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SANTO DEL GIORNO |
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San Silvestro I Papa
m. 335
È il primo Papa di una Chiesa non più
minacciata dalle terribili persecuzioni dei primi secoli.
Nell’anno 313, infatti,gli imperatori Costantino e Licinio
hanno dato piena libertà di culto ai cristiani,essendo Papa
l’africano Milziade, che è morto l’anno dopo. Gli succede il
prete romano Silvestro. A lui Costantino dona come residenza
il palazzo del Laterano,affiancato più tardi dalla basilica
di San Giovanni, e costruisce la prima basilica di San
Pietro.
In pace con l’autorità civile, ma non
tra di loro: così sono i cristiani del tempo. Il lungo
pontificato di Silvestro(ben 21 anni) è infatti tribolato
dalle controversie disciplinari e teologiche, e l’autorità
ordinaria della Chiesa di Roma su tutte le altre Chiese,
diffuse ormai intorno all’intero Mediterraneo, non è ancora
compiutamente precisata.
Costantino, poi, interviene nelle
controversie religiose (o i vescovi e i fedeli lo fanno
intervenire) non tanto per “abbassare” Silvestro, ma
piuttosto per dare tranquillità all’Impero. (Tanto più che
lui non è cristiano, all’epoca; e infondata è la voce
secondo cui l’avrebbe battezzato Silvestro).
Costantino indice nel 314 il Concilio
occidentale di Arles, in Gallia, sulla questione donatista
(i comportamenti dei cristiani durante le persecuzione di
Diocleziano). E sempre lui,nel 325, indice il primo Concilio
ecumenico a Nicea, dove si approva il Credo che contro le
dottrine di Ario riafferma la divinità di Gesù Cristo («Dio
vero da Dio vero, generato non creato, della stessa sostanza
del Padre»).
Papa Silvestro non ha alcun modo di
intervenire nei dibattiti: gli vengono solo comunicate, con
solennità e rispetto, le decisioni prese. E, insomma,ci
appare sbiadito, non per colpa sua (e nemmeno tutta di
Costantino); è come schiacciato dagli avvenimenti. Ma pure
deve aver colpito i suoi contemporanei,meglio informati di
noi:tant’è che, appena morto, viene subito onorato
pubblicamente come “Confessore”.Anzi, è tra i primi a
ricevere questo titolo, attribuito dal IV secolo in poi a
chi, pur senza martirio, ha trascorso una vita sacrificata a
Cristo.
Silvestro è un Papa anche sfortunato
con la storia, e senza sua colpa: per alcuni secoli,
infatti, è stato creduto autentico un documento, detto
“donazione costantiniana”,con cui l’imperatore donava a
Silvestro e ai suoi successori la città di Roma e alcune
province italiane;un documento già dubbio nel X secolo e
riconosciuto del tutto falso nel XV.
Un anno dopo la sua morte, a papa
Silvestro era già dedicata una festa al 31dicembre; mentre
in Oriente lo si ricorda il 2 gennaio.
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LETTURE DELLA
SANTA MESSA |
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PRIMA LETTURA
1 Gv 2, 18-21
Dalla prima lettera di san Giovanni
apostolo.
Figlioli, è giunta l’ultima ora. Come
avete sentito dire che l’anticristo deve venire, di fatto
molti anticristi sono già venuti. Da questo conosciamo che è
l’ultima ora.
Sono usciti da noi, ma non erano dei
nostri; se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con
noi; sono usciti perché fosse manifesto che non tutti sono
dei nostri.
Ora voi avete ricevuto l’unzione dal
Santo, e tutti avete la conoscenza. Non vi ho scritto perché
non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché
nessuna menzogna viene dalla verità.
SALMO RESPONSORIALE
Sal 95
RIT: Gloria nei cieli e gioia sulla
terra.
Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la
terra.
Cantate al Signore, benedite il suo
nome,
annunciate di giorno in giorno la sua
salvezza.
Gioiscano i cieli, esulti la terra,
risuoni il mare e quanto racchiude;
sia in festa la campagna e quanto
contiene,
acclamino tutti gli alberi della
foresta.
Davanti al Signore che viene:
sì, egli viene a giudicare la terra;
giudicherà il mondo con giustizia
e nella sua fedeltà i popoli.
VANGELO
Gv 1, 1-18
Dal Vangelo secondo Giovanni
+ In principio era il Verbo, e
il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era, in
principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. In lui
era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce
splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio: il suo
nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare
testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo
di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza
alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera, quella
che illumina ogni uomo. Era nel mondo e il mondo è stato
fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha
riconosciuto. Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno
accolto. A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di
diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i
quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di
uomo, ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne e venne ad
abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua
gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal
Padre, pieno di grazia e di verità. Giovanni gli dà
testimonianza e proclama: «Era di lui che io dissi: Colui
che viene dopo di me è avanti a me, perché era prima di me».
Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su
grazia. Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè, la grazia
e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio
unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo
ha rivelato.
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COMMENTO |
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La luce e le tenebre.
Il pensiero dominante, che oggi
accompagna la stragrande maggioranza della gente, è la fine
dell’anno; un giorno e soprattutto una notte da festeggiare
con riti diversi, ma con la costante di voler rigettare
tutti i mali passati e propiziare il futuro.
È sorprendente costatare come la
liturgia, che la Chiesa ci propone per questo giorno ignori
completamente questa realtà. Addirittura, quasi in tono di
sfida, ci fa ancora una volta riflettere sul prologo del
Vangelo di Giovanni proponendoci le stesse parole con cui
inizia anche la Genesi, il primo libro della Scrittura
Sacra: «in principio…». Si parla di un principio senza data,
quasi ci si volesse far astrarre dal tempo, ma per dirci che
è stato lo stesso Dio a creare e riempire il tempo di tutto
ciò che esiste, cominciando da noi uomini, creati a sua
immagine e somiglianza.
Siamo sollecitati perciò, a partire
dalle nostre artificiose suddivisioni, a guardare al tempo
in prospettiva di eternità e a riempirlo di sacro. Allora
principio e fine si fondono nella continuità e noi a vivere
quello spazio che ci è concesso.
Il tempo senza Dio diventa un
susseguirsi di istanti che consumano e bruciano il tempo
perché non vissuto nella verità e nella fecondità. In questa
prospettiva comprendiamo meglio l’alternanza della luce e
delle tenebre, della cronaca senza significati reali e della
storia che diventa sacra. Si tratta in fin dei conti o di
accettare Dio come Signore della storia o di abbandonarci ai
nostri calcoli umani e alle nostre penose solitudini. San
Giovanni ci ricorda che è venuta la luce vera che illumina
ogni uomo, che è venuta tra la sua gente, ma che i suoi non
l’hanno accolta.
A coloro che però l’hanno accolta ha
dato il potere di diventare figli di Dio. Ecco la vera
qualifica e la suprema aspirazione a cui dobbiamo tendere
ogni giorno, per tutto il tempo che ci è concesso.
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LODI |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Dal sorgere del sole
s'irradi sulla terra
il canto della lode.
Il creatore dei secoli
prende forma mortale
per redimere gli uomini.
Maria Vergine Madre
porta un segreto arcano
nell'ombra dello Spirito;
dimora pura e santa,
tempio del Dio vivente,
concepisce il Figlio.
Nasce il Cristo Signore,
come predisse l'angelo
e Giovanni dal grembo.
Giace povero ed umile
colui che regge il mondo,
nella stalla di Betlem.
Lo annunziano ai pastori
schiere di angeli in festa,
cantando gloria e pace.
A te sia lode, o Cristo,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Pastori, chi avete visto?
chi è apparso sulla terra?
Abbiamo visto un bambino,
e gli angeli che lodavano il Signore,
alleluia.
SALMO 62, 2-9 L'anima assetata del
Signore
La Chiesa ha sete del suo Salvatore,
bramando di dissetarsi alla fonte dell'acqua viva che
zampilla per la vita eterna (cfr. Cassiodoro).
O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti
cerco, *
di te ha sete l'anima mia,
a te anela la mia carne, *
come terra deserta, arida, senz'acqua.
Così nel santuario ti ho cercato, *
per contemplare la tua potenza e la tua
gloria.
Poiché la tua grazia vale più della
vita, *
le mie labbra diranno la tua lode.
Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito, *
e con voci di gioia ti loderà la mia
bocca.
Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *
penso a te nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto; *
esulto di gioia all'ombra delle tue
ali.
A te si stringe *
l'anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Pastori, chi avete visto?
chi è apparso sulla terra?
Abbiamo visto un bambino,
e gli angeli che lodavano il Signore,
alleluia.
2^ Antifona
L'angelo disse ai pastori:
Vi annunzio una gioia grande:
oggi è nato per voi il Salvatore del
mondo, alleluia.
CANTICO Dn 3, 57-88.56 Ogni creatura
lodi il Signore
Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi
servi (Ap 19, 5).
Benedite, opere tutte del Signore, il
Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, angeli del Signore, il
Signore, *
benedite, cieli, il Signore.
Benedite, acque tutte, che siete sopra
i cieli, il Signore, *
benedite, potenze tutte del Signore, il
Signore.
Benedite, sole e luna, il Signore, *
benedite, stelle del cielo, il Signore.
Benedite, piogge e rugiade, il Signore.
*
benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
benedite, freddo e caldo, il Signore.
Benedite, rugiada e brina, il Signore,
*
benedite, gelo e freddo, il Signore.
Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, *
benedite, notti e giorni, il Signore.
Benedite, luce e tenebre, il Signore, *
benedite, folgori e nubi, il Signore.
Benedica la terra il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, monti e colline, il Signore,
*
benedite, creature tutte che germinate
sulla terra, il Signore.
Benedite, sorgenti, il Signore, *
benedite, mari e fiumi, il Signore.
Benedite, mostri marini
e quanto si muove nell'acqua, il
Signore, *
benedite, uccelli tutti dell'aria, il
Signore.
Benedite, animali tutti, selvaggi e
domestici, il Signore, *
benedite, figli dell'uomo, il Signore.
Benedica Israele il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, sacerdoti del Signore, il
Signore, *
benedite, o servi del Signore, il
Signore.
Benedite, spiriti e anime dei giusti,
il Signore, *
benedite, pii e umili di cuore, il
Signore.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il
Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benediciamo il Padre e il Figlio con lo
Spirito Santo, *
lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, nel
firmamento del cielo, *
degno di lode e di gloria nei secoli.
2^ Antifona
L'angelo disse ai pastori:
Vi annunzio una gioia grande:
oggi è nato per voi il Salvatore del
mondo, alleluia.
3^ Antifona
Oggi per noi è nato un bambino:
Dio, il Forte, è il suo nome, alleluia.
SALMO 149 Festa degli amici di Dio
I figli della Chiesa, i figli del nuovo
popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).
Cantate al Signore un canto nuovo; *
la sua lode nell'assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
esultino nel loro Re i figli di Sion.
Lodino il suo nome con danze, *
con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
incorona gli umili di vittoria.
Esultino i fedeli nella gloria, *
sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
e la spada a due tagli nelle loro mani,
per compiere la vendetta tra i popoli *
e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
i loro nobili in ceppi di ferro;
per eseguire su di essi *
il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
per tutti i suoi fedeli.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Oggi per noi è nato un bambino:
Dio, il Forte, è il suo nome, alleluia.
Lettura Breve Is 4, 2-3
In quel giorno il germoglio del Signore
crescerà in onore e gloria e il frutto della terra sarà a
magnificenza e ornamento per gli scampati di Israele. Chi
sarà rimasto in Sion e chi sarà superstite in Gerusalemme
sarà chiamato santo, cioè quanti saranno iscritti per
restare in vita in Gerusalemme.
Responsorio Breve
R. Il Signore manifestò la sua salvezza
* alleluia, alleluia.
Il Signore manifestò la sua salvezza,
alleluia, alleluia.
V. Alle nazioni rivelò la sua
giustizia.
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo
Spirito Santo.
Il Signore manifestò la sua salvezza,
alleluia, alleluia.
Antifona al Benedictus
Il coro degli angeli lodava Dio e
cantava:
Gloria a Dio nell'alto dei cieli,
e pace in terra agli uomini che egli
ama, alleluia.
CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore
Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo
popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza
potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un
tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai
nostri padri *
e si è ricordato della sua santa
alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro
padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei
nemici,
di servirlo senza timore, in santità e
giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri
giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta
dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a
preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza
della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del
nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un
sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle
tenebre *
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
*
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Benedictus
Il coro degli angeli lodava Dio e
cantava:
Gloria a Dio nell'alto dei cieli,
e pace in terra agli uomini che egli
ama, alleluia.
Invocazioni
L'amore di Dio Padre si è manifestato a
tutti gli uomini nel Cristo nostro Signore. Rivolgiamo a lui
la nostra preghiera umile e fiduciosa:
Figlio del Dio vivente, abbi pietà di
noi.
Cristo, generato dal Padre prima di
tutti i secoli, che tutto sostieni con la potenza della tua
parola,
- illumina questo giorno con la luce
del tuo Vangelo.
Figlio di Dio, nato nella pienezza dei
tempi per liberare gli uomini e il mondo,
- concedi a tutti il dono della vera
libertà.
Figlio di Dio, nato a Betlemme,
nell'umiltà del presepio,
- fa' che nella tua Chiesa risplenda
sempre la povertà evangelica.
Cristo, Uomo-Dio, Signore e figlio di
Davide, che hai dato compimento alle parole dei profeti,
- fa' che il popolo d'Israele riconosca
in te il Messia e Salvatore.
Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri
debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Orazione
Dio onnipotente ed eterno, che nella
nascita del tuo Figlio hai stabilito l'inizio e la pienezza
della vera fede, accogli anche noi come membra del Cristo,
che compendia in sé la salvezza del mondo. Per il nostro
Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da
ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.
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ORA MEDIA |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
TERZA Inno
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell'intimo dei cuori.
Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un'anima sola.
O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d'eterno amore. Amen.
Oppure:
L'ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.
Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest'ora discese
sulla Chiesa nascente.
Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.
Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen.
SESTA Inno
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,
tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell'ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.
Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all'unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen.
Oppure:
L'ora sesta c'invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.
In quest'ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.
Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell'intimo dei cuori.
Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
NONA Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.
Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
Oppure:
L'ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l'uno e trino Signore.
San Pietro che in quest'ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.
Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.
Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
TERZA Antifona
Giuseppe e Maria, la madre di Gesù,
erano pieni di meraviglia
per quello che si diceva di lui.
SESTA Antifona
Maria meditava nel suo cuore
gli eventi meravigliosi del suo Figlio.
NONA Antifona
I miei occhi hanno visto la salvezza
che hai preparato di fronte a tutti i
popoli.
SALMO 118, 9-16 II (Bet)
Come potrà un giovane tenere pura la
sua via? *
Custodendo le tue parole.
Con tutto il cuore ti cerco: *
non farmi deviare dai tuoi precetti.
Conservo nel cuore le tue parole *
per non offenderti con il peccato.
Benedetto sei tu, Signore; *
mostrami il tuo volere.
Con le mie labbra ho enumerato *
tutti i giudizi della tua bocca.
Nel seguire i tuoi ordini è la mia
gioia *
più che in ogni altro bene.
Voglio meditare i tuoi comandamenti, *
considerare le tue vie.
Nella tua volontà è la mia gioia; *
mai dimenticherò la tua parola.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Benedetto sei tu, Signore:
mostrami il tuo volere.
2^ Antifona
Guida i miei passi nei tuoi sentieri,
Signore.
SALMO 16, 1-9 (I) Dio, speranza
dell'innocente perseguitato
Nei giorni della sua vita terrena
Cristo offrì preghiere e suppliche a colui che poteva
liberarlo da morte e fu esaudito per la sua pietà (Eb 5, 7).
Accogli, Signore, la causa del giusto,
*
sii attento al mio grido.
Porgi l'orecchio alla mia preghiera: *
sulle mie labbra non c'è inganno.
Venga da te la mia sentenza, *
i tuoi occhi vedano la giustizia.
Saggia il mio cuore, scrutalo di notte,
*
provami al fuoco, non troverai malizia.
La mia bocca non si è resa colpevole, *
secondo l'agire degli uomini;
seguendo la parola delle tue labbra, *
ho evitato i sentieri del violento.
Sulle tue vie tieni saldi i miei passi
*
e i miei piedi non vacilleranno.
Io t'invoco, mio Dio: *
dammi risposta;
porgi l'orecchio, *
ascolta la mia voce,
mostrami i prodigi del tuo amore: *
tu che salvi dai nemici
chi si affida alla tua destra.
Custodiscimi come pupilla degli occhi,
*
proteggimi all'ombra delle tue ali,
di fronte agli empi che mi opprimono, *
ai nemici che mi accerchiano.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Guida i miei passi nei tuoi sentieri,
Signore.
3^ Antifona
Sorgi, Signore, e salva la mia vita.
SALMO 16, 10-15 Dio, speranza
dell'innocente perseguitato
Nei giorni della sua vita terrena
Cristo offrì preghiere e suppliche a colui che poteva
liberarlo da morte e fu esaudito per la sua pietà (Eb 5, 7)
I (1-9)
Essi hanno chiuso il loro cuore, *
le loro bocche parlano con arroganza.
Eccoli, avanzano, mi circondano, *
puntano gli occhi per abbattermi;
simili a un leone che brama la preda, *
a un leoncello che si apposta in
agguato.
Sorgi, Signore, affrontalo, abbattilo;
*
con la tua spada scampami dagli empi,
con la tua mano, Signore, dal regno dei
morti *
che non hanno più parte in questa vita.
Sazia pure dei tuoi beni il loro
ventre, †
se ne sazino anche i figli *
e ne avanzi per i loro bambini.
Ma io per la giustizia contemplerò il
tuo volto, *
al risveglio mi sazierò della tua
presenza.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
TERZA Antifona
Giuseppe e Maria, la madre di Gesù,
erano pieni di meraviglia
per quello che si diceva di lui.
SESTA Antifona
Maria meditava nel suo cuore
gli eventi meravigliosi del suo Figlio.
NONA Antifona
I miei occhi hanno visto la salvezza
che hai preparato di fronte a tutti i
popoli.
TERZA Lettura Breve Is 45, 13
Io l'ho stimolato per la giustizia;
spianerò tutte le sue vie. Egli ricostruirà la mia città e
rimanderà i miei deportati, senza denaro e senza regali,
dice il Signore degli eserciti.
V. il Signore si è ricordato del suo
amore, alleluia,
R. della sua fedeltà alla casa di
Israele, alleluia.
SESTA Lettura Breve Is 48, 20
Annunziatelo con voce di gioia,
diffondetelo, fatelo giungere fino all'estremità della
terra. Dite: «Il Signore ha riscattato il suo servo
Giacobbe».
V. I confini della terra hanno veduto,
alleluia,
R. la salvezza del nostro Dio,
alleluia.
NONA Lettura Breve Is 65, 1
Mi feci ricercare da chi non mi
interrogava, mi feci trovare da chi non mi cercava. Dissi:
«Eccomi, eccomi» a gente che non invocava il mio nome.
V. Amore e fedeltà s'incontrano,
alleluia,
R. pace e giustizia si abbracciano,
alleluia.
Orazione
Dio onnipotente ed eterno, che nella
nascita del tuo Figlio hai stabilito l'inizio e la pienezza
della vera fede, accogli anche noi come membra del Cristo,
che compendia in sé la salvezza del mondo. Per il nostro
Signore.
R. Amen.
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
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VESPRO |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
O Gesù salvatore,
immagine del Padre,
re immortale dei secoli,
luce d'eterna luce,
speranza inestinguibile,
ascolta la preghiera.
Tu che da Maria Vergine
prendi forma mortale,
ricordati di noi!
Nel gaudio del Natale
ti salutiamo, Cristo,
redentore del mondo.
La terra, il cielo, il mare
acclamano il tuo avvento,
o Figlio dell'Altissimo.
Redenti dal tuo sangue,
adoriamo il tuo nome,
cantiamo un canto nuovo.
A te sia gloria, o Cristo,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
Oppure:
Corde natus ex Paréntis
ante mundi exórdium,
Alpha et Omega
vocátus,
ipse fons et
cláusula
ómnium quæ sunt,
fuérunt
quæque post futúra
sunt.
Córporis formam cadúci,
membra morti obnóxia
índuit, ne gens períret
primoplásti ex gérmine,
mérserat quam lex profúndo
noxiális tártaro.
O beátus ortus ille,
Virgo cum puérpera
édidit nostram salútem
feta Sancto Spíritu,
et puer redémptor orbis
os sacrátum
prótulit.
Ecce, quem vates
vetústis
concinébant sæculis,
quem prophetárum
fidéles
páginæ spopónderant,
émicat promíssus
olim:
cuncta colláudent
eum!
Glóriam Patri melódis
personémus vócibus;
glóriam Christo canámus,
matre nato vírgine,
inclitóque sempitérnam
glóriam Paráclito. Amen.
1^ Antifona
Meraviglioso scambio!
Il Creatore ha preso un'anima e un
corpo,
è nato da una vergine;
fatto uomo senza opera d'uomo,
ci dona la sua divinità.
SALMO 112
Lodate, servi del Signore, *
lodate il nome del Signore.
Sia benedetto il nome del Signore, *
ora e sempre.
Dal sorgere del sole al suo tramonto *
sia lodato il nome del Signore.
Su tutti i popoli eccelso è il Signore,
*
più alta dei cieli è la sua gloria.
Chi è pari al Signore nostro Dio che
siede nell'alto *
e si china a guardare nei cieli e sulla
terra?
Solleva l'indigente dalla polvere, *
dall'immondizia rialza il povero,
per farlo sedere tra i principi, *
tra i principi del suo popolo.
Fa abitare la sterile nella sua casa *
quale madre gioiosa di figli.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Meraviglioso scambio!
Il Creatore ha preso un'anima e un
corpo,
è nato da una vergine;
fatto uomo senza opera d'uomo,
ci dona la sua divinità.
2^ Antifona
Hai compiuto le Scritture,
quando in modo unico sei nato dalla
Vergine;
come rugiada sul vello
sei disceso a salvare l'uomo.
Lode a te, nostro Dio!
SALMO 147
Glorifica il Signore, Gerusalemme, *
loda, Sion, il tuo Dio.
Perché ha rinforzato le sbarre delle
tue porte, *
in mezzo a te ha benedetto i tuoi
figli.
Egli ha messo pace nei tuoi confini *
e ti sazia con fior di frumento.
Manda sulla terra la sua parola, *
il suo messaggio corre veloce.
Fa scendere la neve come lana, *
come polvere sparge la brina.
Getta come briciole la grandine, *
di fronte al suo gelo chi resiste?
Manda una sua parola ed ecco si
scioglie, *
fa soffiare il vento e scorrono le
acque.
Annunzia a Giacobbe la sua parola, *
le sue leggi e i suoi decreti a
Israele.
Così non ha fatto
con nessun altro popolo, *
non ha manifestato ad altri
i suoi precetti.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Hai compiuto le Scritture,
quando in modo unico sei nato dalla
Vergine;
come rugiada sul vello
sei disceso a salvare l'uomo.
Lode a te, nostro Dio!
3^ Antifona
Come il roveto,
che Mosè vide ardere intatto,
integra è la tua verginità, Madre di
Dio:
noi ti lodiamo, tu prega per noi.
CANTICO Ef 1, 3-10
Benedetto sia Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
che ci ha benedetti
con ogni benedizione spirituale nei
cieli, in Cristo.
In lui ci ha scelti *
prima della creazione del mondo,
per trovarci, al suo cospetto, *
santi e immacolati nell'amore.
Ci ha predestinati *
a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
secondo il beneplacito del suo volere,
a lode e gloria
della sua grazia, *
che ci ha dato
nel suo Figlio diletto.
In lui abbiamo la redenzione
mediante il suo sangue,
la remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua grazia.
Dio l'ha abbondantemente riversata su
di noi
con ogni sapienza e intelligenza, *
poiché egli ci ha fatto conoscere
il mistero del suo volere,
il disegno di ricapitolare in Cristo
tutte le cose, *
quelle del cielo
come quelle della terra.
Nella sua benevolenza
lo aveva in lui prestabilito *
per realizzarlo
nella pienezza dei tempi.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Come il roveto,
che Mosè vide ardere intatto,
integra è la tua verginità, Madre di
Dio:
noi ti lodiamo, tu prega per noi.
Lettura Breve Gal 4, 4-5
Quando venne la pienezza del tempo, Dio
mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per
riscattare coloro che erano sotto la legge, perché
ricevessimo l'adozione a figli.
Responsorio Breve
R. Il Verbo di Dio si è fatto carne *
alleluia, alleluia.
Il Verbo di Dio si è fatto carne,
alleluia, alleluia.
V. E' venuto ad abitare in mezzo a noi.
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo
Spirito Santo.
Il Verbo di Dio si è fatto carne,
alleluia, alleluia.
Antifona al Magnificat
Per il grande amore
con il quale ci ha amati,
Dio mandò suo Figlio
in una carne di peccato:
nato da donna, nato sotto la legge,
alleluia.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1,
46-55)
Esultanza dell'anima nel Signore
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio
salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua
serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni mi
chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me
l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua
misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
*
ha disperso i superbi nei pensieri del
loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per
sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
*
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Magnificat
Per il grande amore
con il quale ci ha amati,
Dio mandò suo Figlio
in una carne di peccato:
nato da donna, nato sotto la legge,
alleluia.
Intercessioni
Invochiamo il Cristo, nostra pace, che
è venuto a unire in un solo popolo gli uomini di ogni lingua
e nazione:
Dona a tutti la tua pace, Signore.
Tu, che venendo tra noi hai rivelato
l’amore del Padre,
- fa’ che lo ringraziamo sempre per i
suoi benefici.
Tu, che hai voluto piena di grazia
Maria, tua Madre,
- effondi su tutti gli uomini
l’abbondanza dei tuoi doni.
Hai portato al mondo il lieto annunzio
della salvezza,
- moltiplica gli araldi e i discepoli
della tua parola.
Hai voluto nascere da Maria Vergine,
come nostro fratello,
- insegna a tutti gli uomini la
fraternità.
Sole di giustizia, apparso
all’orizzonte dell’umanità,
- risplendi ai nostri fratelli defunti
nella beatitudine eterna.
Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri
debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Orazione
O Dio, che nella verginità feconda di
Maria hai donato agli uomini i beni della salvezza eterna,
fa' che sperimentiamo la sua intercessione, poiché per mezzo
di lei abbiamo ricevuto l'autore della vita, Cristo tuo
Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello
Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Il Signore ci benedica, ci preservi da
ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.
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COMPIETA |
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V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
ESAME DI COSCIENZA
Confesso a Dio onnipotente e a voi,
fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e
omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E
supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi
e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.
Dio onnipotente abbia misericordia di
noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
R Amen.
INNO: uno dei seguenti a scelta.
Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.
Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.
Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell'alba
intoni la tua lode.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
Oppure:
Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.
In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall'umana fatica,
al termine del giorno.
Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.
Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.
A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1 Ant. Pietà di me, Signore:
ascolta la mia preghiera.
Oppure:
In te confido, Signore,
e in pace mi addormento.
SALMO 4 Rendimento di grazie
E Dio che disse: "Rifulga la luce dalle
tenebre", rifulse nei nostri cuori per far risplendere la
conoscenza della gloria divina, che rifulge sul volto di
Cristo (2Cor 4,6).
Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia
giustizia: †
dalle angosce mi hai liberato; *
pietà di me, ascolta la mia preghiera.
Fino a quando, o uomini, sarete duri di
cuore? *
Perché amate cose vane e cercate la
menzogna?
Sappiate che il Signore fa prodigi per
il suo fedele: *
il Signore mi ascolta quando lo invoco.
Tremate e non peccate, *
sul vostro giaciglio riflettete e
placatevi.
Offrite sacrifici di giustizia *
e confidate nel Signore.
Molti dicono: « Chi ci farà vedere il
bene? » . *
Risplenda su di noi, Signore, la luce
del tuo volto.
Hai messo più gioia nel mio cuore *
di quando abbondano vino e frumento.
In pace mi corico e subito mi
addormento: *
tu solo, Signore, al sicuro mi fai
riposare.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
1 Ant. Pietà di me, Signore:
ascolta la mia preghiera.
Oppure:
In te confido, Signore,
e in pace mi addormento.
2 Ant. Nella notte, benedite il
Signore.
SALMO 133 Orazione notturna nel tempio
Lodate il nostro Dio, voi suoi servi,
voi che lo temete, piccoli e grandi (Ap 19,5).
Ecco, benedite il Signore, *
voi tutti, servi del Signore;
voi che state nella casa del Signore *
durante le notti.
Alzate le mani verso il tempio *
e benedite il Signore.
Da Sion ti benedica il Signore, *
che ha fatto cielo e terra.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
2 Ant. Nella notte, benedite il
Signore.
LETTURA BREVE Dt 6,4-7
Ascolta, Israele: il Signore è il
nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo
Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le
forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel
cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai
seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti
coricherai e quando ti alzerai.
RESPONSORIO BREVE
R. Signore, * nelle tue mani affido il
mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio
spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento:
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo
Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido il mio
spirito.
Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
CANTICO di SIMEONE Lc 2,29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di
Israele
Ora lascia, o Signore, che il tuo servo
*
vada in pace secondo la tua parola;
perché i miei occhi han visto la tua
salvezza *
preparata da te davanti a tutti i
popoli,
luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
ORAZIONE
Veglia su di noi in questa notte, o
Signore: la tua mano ci ridesti al nuovo giorno perché
possiamo celebrare con gioia la risurrezione del tuo Figlio,
che vive e regna nei secoli dei secoli.
Oppure, nelle solennità che ricorrono
fuori della domenica:
Visita, o Padre, la nostra casa e tieni
lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a
custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre
con noi. Per Cristo nostro Signore.
BENEDIZIONE FINALE
Il Signore ci conceda una notte serena
e un riposo tranquillo.
R Amen. |
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