30 dicembre 2009

 

Letture e liturgia delle ore

Indice

Santo del giorno

Letture della S. Messa

Commento

Liturgia delle ore - Lodi

Liturgia delle ore - Ora Media

Liturgia delle ore - Vespro

Liturgia delle ore - Compieta

 

SANTO DEL GIORNO

Beata Eugenia Ravasco Fondatrice

Milano, 4 gennaio 1845 - Genova, 30 dicembre 1900

Eugenia Ravasco nacque a Milano il 4 gennaio 1845 in una famiglia nobile ed agiata, di sani principi cristiani, ma conobbe sin dall’infanzia la sofferenza.

Infatti fin da bambina rimase orfana dei genitori, venendo affidata alla zia Marietta Anselmi a Genova; dagli zii assimilò un grande amore per i poveri e già in quegli anni ebbe come direttore spirituale il canonico Salvatore Magnasco, che in seguito diventerà arcivescovo di Genova.

Erede di un ingente patrimonio, suo padre era un banchiere, fu promessa in sposa ad un marchese, ma Eugenia volle consacrarsi al S. Cuore di Gesù, cominciando a prestare la sua opera nelle parrocchie e negli ospedali della città, sotto la guida del sacerdote Giuseppe Como e poi del gesuita Luigi Persoglio.

Dopo la morte della sorella, nel 1868 ospitò a casa sua, con il consenso del vicario della diocesi genovese mons. Magnasco, l’”Associazione per il bene”, i cui membri sarebbero divenuti le “Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria”, congregazione da lei fondata, con lo scopo di creare scuole, associazioni e laboratori per i giovani, l’educazione degli adolescenti, specialmente dei bimbi poveri e l’assistenza degli ammalati.

Insieme alle prime 18 suore, Eugenia Ravasco emise i voti perpetui; nel contempo con la collaborazione del gesuita Persoglio, formulò le regole per l’Istituzione.

Nel 1882 arrivò il riconoscimento canonico e nel 1883 la Comunità venne aggregata all’Ordine dei Cappuccini; coinvolse vescovi e ministri per il progredire dell’Opera, viaggiò per la sua diffusione per l’Italia e l’Europa, scrisse oltre duemila lettere.

Fu una donna, che nella mischia del cambiamento storico-culturale del secondo Ottocento, volle promuovere la condizione della donna, diremmo una vera femminista; la vita di madre Eugenia fu tutta per la Chiesa, i giovani ed i poveri, attinse la sua forza nell’Eucaristia, prendendo come modelli i Cuori di Gesù e di Maria.

Le suore della Congregazione delle “Figlie dei Sacri Cuori di Gesù e Maria” sono oggi più di 500. La madre fondatrice morì a Genova il 30 dicembre 1900, venne tumulata prima nel cimitero cittadino a Staglieno e poi in seguito traslata nella cripta della Casa-madre dell’Istituto.

Dal 1945 iniziarono i processi canonici per la sua beatificazione; infine il 27 aprile del 2003, papa Giovanni Paolo II l’ha beatificata in Piazza S. Pietro a Roma.

 

LETTURE DELLA SANTA MESSA

Prima lettura

 

 1Gv 2,12-17

 

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo

 

Scrivo a voi, figlioli,

perché vi sono stati perdonati i peccati in virtù del suo nome.

Scrivo a voi, padri,

perché avete conosciuto colui che è da principio.

Scrivo a voi, giovani,

perché avete vinto il Maligno.

Ho scritto a voi, figlioli,

perché avete conosciuto il Padre.

Ho scritto a voi, padri,

perché avete conosciuto colui che è da principio.

Ho scritto a voi, giovani,

perché siete forti

e la parola di Dio rimane in voi

e avete vinto il Maligno.

Non amate il mondo, né le cose del mondo! Se uno ama il mondo, l’amore del Padre non è in lui; perché tutto quello che è nel mondo – la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita – non viene dal Padre, ma viene dal mondo. E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno!

 

Salmo responsoriale

 

 Sal 95

 

Date al Signore, o famiglie dei popoli,

date al Signore gloria e potenza,

date al Signore la gloria del suo nome.

 

Portate offerte ed entrate nei suoi atri,

prostratevi al Signore nel suo atrio santo.

Tremi davanti a lui tutta la terra.

 

Dite tra le genti: «Il Signore regna!».

È stabile il mondo, non potrà vacillare!

Egli giudica i popoli con rettitudine.

 

 Vangelo

 

 Lc 2,36-40

 

 + Dal Vangelo secondo Luca

 

[Maria e Giuseppe portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore.] C’era una profetessa, Anna, figlia di Fanuèle, della tribù di Aser. Era molto avanzata in età, aveva vissuto con il marito sette anni dopo il suo matrimonio, era poi rimasta vedova e ora aveva ottantaquattro anni. Non si allontanava mai dal tempio, servendo Dio notte e giorno con digiuni e preghiere. Sopraggiunta in quel momento, si mise anche lei a lodare Dio e parlava del bambino a quanti aspettavano la redenzione di Gerusalemme.

Quando ebbero adempiuto ogni cosa secondo la legge del Signore, fecero ritorno in Galilea, alla loro città di Nàzaret. Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui.

 

 

COMMENTO

Anna vede finalmente Dio nel suo Tempio

 

        Questo Dio che il mondo non può contenere, come lo può percepire lo sguardo così limitato dell'uomo? L'amore non si cura di sapere se una cosa sia sicura, appropriata o possibile. L'amore... non conosce misura. Non si consola con il pretesto che è impossibile; la difficoltà non lo ferma... L'amore non può non vedere ciò che ama... Come credersi amati da Dio senza contemplarlo? Così, l'amore che brama vedere Dio, anche se non è guidato dalla ragione, è ispirato dall'intuizione del cuore. Per questo Mosè ha osato dire: «Se ho trovato grazia ai tuoi occhi, mostrami il tuo volto» (Es 33,13ss), e il salmista: «Mostrami il tuo volto» (cf 79,4)...

 Dio quindi, conoscendo il desiderio degli uomini di vederlo, ha scelto un mezzo per rendersi visibile che sia un grande beneficio per gli abitanti della terra, senza essere per questo qualche cosa di degradante nei confronti del cielo. La creatura che Dio aveva fatta sulla terra simile a lui poteva passare in cielo per disonorevole? «Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza», egli aveva detto (Gn 1,26)... Se Dio avesse preso dal cielo la forma di un angelo, sarebbe rimasto ugualmente invisibile; se, d'altra parte, sulla terra si fosse incarnato in un essere di natura inferiore a quella dell'uomo, avrebbe recato offesa alla divinità e abbassato l'uomo invece di innalzarlo. Nessuno quindi, fratelli carissimi, consideri come un insulto rivolto a Dio il fatto che egli sia venuto agli uomini attraverso un uomo, e che abbia trovato presso di noi questo mezzo per essere da noi visto.

 

San Pietro Crisologo

 

LODI

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Dal sorgere del sole

s'irradi sulla terra

il canto della lode.

 

Il creatore dei secoli

prende forma mortale

per redimere gli uomini.

 

Maria Vergine Madre

porta un segreto arcano

nell'ombra dello Spirito;

 

dimora pura e santa,

tempio del Dio vivente,

concepisce il Figlio.

 

Nasce il Cristo Signore,

come predisse l'angelo

e Giovanni dal grembo.

 

Giace povero ed umile

colui che regge il mondo,

nella stalla di Betlem.

 

Lo annunziano ai pastori

schiere di angeli in festa,

cantando gloria e pace.

 

A te sia lode, o Cristo,

al Padre e al Santo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Pastori, chi avete visto?

chi è apparso sulla terra?

Abbiamo visto un bambino,

e gli angeli che lodavano il Signore, alleluia.

 

SALMO 62, 2-9   L'anima assetata del Signore

La Chiesa ha sete del suo Salvatore, bramando di dissetarsi alla fonte dell'acqua viva che zampilla per la vita eterna (cfr. Cassiodoro).

 

O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco, *

di te ha sete l'anima mia,

a te anela la mia carne, *

come terra deserta, arida, senz'acqua.

 

Così nel santuario ti ho cercato, *

per contemplare la tua potenza e la tua gloria.

Poiché la tua grazia vale più della vita, *

le mie labbra diranno la tua lode.

 

Così ti benedirò finché io viva, *

nel tuo nome alzerò le mie mani.

Mi sazierò come a lauto convito, *

e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.

 

Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *

e penso a te nelle veglie notturne,

tu sei stato il mio aiuto; *

esulto di gioia all'ombra delle tue ali.

 

A te si stringe *

l'anima mia.

La forza della tua destra *

mi sostiene.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Pastori, chi avete visto?

chi è apparso sulla terra?

Abbiamo visto un bambino,

e gli angeli che lodavano il Signore, alleluia.

 

2^ Antifona

L'angelo disse ai pastori:

Vi annunzio una gioia grande:

oggi è nato per voi il Salvatore del mondo,

alleluia.

 

CANTICO Dn 3, 57-88.56   Ogni creatura lodi il Signore

Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi (Ap 19, 5).

 

Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, *

lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

Benedite, angeli del Signore, il Signore, *

benedite, cieli, il Signore.

 

Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, *

benedite, potenze tutte del Signore, il Signore.

Benedite, sole e luna, il Signore, *

benedite, stelle del cielo, il Signore.

 

Benedite, piogge e rugiade, il Signore. *

benedite, o venti tutti, il Signore.

Benedite, fuoco e calore, il Signore, *

benedite, freddo e caldo, il Signore.

 

Benedite, rugiada e brina, il Signore, *

benedite, gelo e freddo, il Signore.

Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, *

benedite, notti e giorni, il Signore.

 

Benedite, luce e tenebre, il Signore, *

benedite, folgori e nubi, il Signore.

Benedica la terra il Signore, *

lo lodi e lo esalti nei secoli.

 

Benedite, monti e colline, il Signore, *

benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore.

Benedite, sorgenti, il Signore, *

benedite, mari e fiumi, il Signore.

 

Benedite, mostri marini

e quanto si muove nell'acqua, il Signore, *

benedite, uccelli tutti dell'aria, il Signore.

Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, *

benedite, figli dell'uomo, il Signore.

 

Benedica Israele il Signore, *

lo lodi e lo esalti nei secoli.

Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, *

benedite, o servi del Signore, il Signore.

 

Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, *

benedite, pii e umili di cuore, il Signore.

Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, *

lodatelo ed esaltatelo nei secoli.

 

Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, *

lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.

Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, *

degno di lode e di gloria nei secoli.

 

2^ Antifona

L'angelo disse ai pastori:

Vi annunzio una gioia grande:

oggi è nato per voi il Salvatore del mondo,

alleluia.

 

3^ Antifona

Oggi per noi è nato un bambino:

Dio, il Forte, è il suo nome, alleluia.

 

SALMO 149   Festa degli amici di Dio

I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).

 

Cantate al Signore un canto nuovo; *

la sua lode nell'assemblea dei fedeli.

Gioisca Israele nel suo Creatore, *

esultino nel loro Re i figli di Sion.

 

Lodino il suo nome con danze, *

con timpani e cetre gli cantino inni.

Il Signore ama il suo popolo, *

incorona gli umili di vittoria.

 

Esultino i fedeli nella gloria, *

sorgano lieti dai loro giacigli.

Le lodi di Dio sulla loro bocca *

e la spada a due tagli nelle loro mani,

 

per compiere la vendetta tra i popoli *

e punire le genti;

per stringere in catene i loro capi, *

i loro nobili in ceppi di ferro;

 

per eseguire su di essi *

il giudizio già scritto:

questa è la gloria *

per tutti i suoi fedeli.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Oggi per noi è nato un bambino:

Dio, il Forte, è il suo nome, alleluia.

 

Lettura Breve   Is 9, 5

Un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il segno della sovranità ed è chiamato: «Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace».

 

Responsorio Breve

R. Il Signore manifestò la sua salvezza * alleluia, alleluia.

Il Signore manifestò la sua salvezza, alleluia, alleluia.

V. Alle nazioni rivelò la sua giustizia.

Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Il Signore manifestò la sua salvezza, alleluia, alleluia.

 

Antifona al Benedictus

Alla nascita del Signore

gli angeli cantavano:

La salvezza appartiene al nostro Dio,

che siede sul trono, e all'Agnello!

 

CANTICO DI ZACCARIA   Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo Precursore

 

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *

perché ha visitato e redento il suo popolo,

 

e ha suscitato per noi una salvezza potente *

nella casa di Davide, suo servo,

 

come aveva promesso *

per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

 

salvezza dai nostri nemici, *

e dalle mani di quanti ci odiano.

 

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *

e si è ricordato della sua santa alleanza,

 

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *

di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

 

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *

al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

 

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *

perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

 

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *

nella remissione dei suoi peccati,

 

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *

per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,

 

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *

e nell'ombra della morte

 

e dirigere i nostri passi *

sulla via della pace.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Benedictus

Alla nascita del Signore

gli angeli cantavano:

La salvezza appartiene al nostro Dio,

che siede sul trono, e all'Agnello!

 

Invocazioni

Dio Padre ha posto nel Cristo il principio dell'umanità nuova. Diciamo con fede:  Cristo, Figlio di Dio e fratello nostro, ascoltaci.

 

Tu, che sei da principio presso il Padre e ti sei fatto uomo nella pienezza dei tempi,

- donaci la vera carità fraterna verso tutti.

 

Ti sei fatto povero per arricchirci con la tua povertà e ti sei umiliato per renderci partecipi della tua grandezza,

- fa' che camminiamo senza compromessi sulla via del Vangelo.

 

Hai illuminato quanti erano nelle tenebre e nell'ombra di morte,

- infondi in noi il tuo Spirito di verità e di pace.

 

Donaci un cuore nuovo per accogliere la tua parola,

- fa' che confermiamo con le opere la fede che professiamo.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

O Dio, grande e misericordioso, la nuova nascita del tuo unico Figlio nella nostra carne mortale ci liberi dalla schiavitù antica, che ci tiene sotto il giogo del peccato. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

 

ORA MEDIA

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

TERZA Inno

O Spirito Paraclito,

uno col Padre e il Figlio,

discendi a noi benigno

nell'intimo dei cuori.

 

Voce e mente si accordino

nel ritmo della lode,

il tuo fuoco ci unisca

in un'anima sola.

 

O luce di sapienza,

rivelaci il mistero

del Dio trino ed unico,

fonte d'eterno amore. Amen.

 

Oppure:

L'ora terza risuona

nel servizio di lode:

con cuore puro e ardente

preghiamo il Dio glorioso.

 

Venga su noi, Signore,

il dono dello Spirito,

che in quest'ora discese

sulla Chiesa nascente.

 

Si rinnovi il prodigio

di quella Pentecoste,

che rivelò alle genti

la luce del tuo regno.

 

Sia lode al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino e unico,

nei secoli sia gloria. Amen. 

 

SESTA Inno

Glorioso e potente Signore,

che alterni i ritmi del tempo,

irradi di luce il mattino

e accendi di fuochi il meriggio,

 

tu placa le tristi contese,

estingui la fiamma dell'ira,

infondi vigore alle membra,

ai cuori concedi la pace.

 

Sia gloria al Padre ed al Figlio,

sia onore al Santo Spirito,

all'unico e trino Signore

sia lode nei secoli eterni. Amen.

 

Oppure:

L'ora sesta c'invita

al servizio divino:

inneggiamo al Signore

con fervore di spirito.

 

In quest'ora sul Golgota,

vero agnello pasquale,

Cristo paga il riscatto

per la nostra salvezza.

 

Dinanzi alla sua gloria

anche il sole si oscura:

risplenda la sua grazia

nell'intimo dei cuori.

 

Sia lode al Padre e al Figlio,

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

NONA Inno

Signore, forza degli esseri,

Dio immutabile, eterno,

tu segni i ritmi del mondo:

i giorni, i secoli, il tempo.

 

Irradia di luce la sera,

fa' sorgere oltre la morte,

nello splendore dei cieli,

il giorno senza tramonto.

 

Sia lode al Padre altissimo,

al Figlio e al Santo Spirito,

com'era nel principio,

ora e nei secoli eterni. Amen.

 

Oppure:

L'ora nona ci chiama

alla lode di Dio:

adoriamo cantando

l'uno e trino Signore.

 

San Pietro che in quest'ora

salì al tempio a pregare,

rafforzi i nostri passi

sulla via della fede.

 

Uniamoci agli apostoli

nella lode perenne

e camminiamo insieme

sulle orme di Cristo.

 

Ascolta, Padre altissimo,

tu che regni in eterno,

con il Figlio e lo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

TERZA Antifona

Giuseppe e Maria, la madre di Gesù,

erano pieni di meraviglia

per quello che si diceva di lui.

 

SESTA Antifona

Maria meditava nel suo cuore

gli eventi meravigliosi del suo Figlio.

 

NONA Antifona

I miei occhi hanno visto la salvezza

che hai preparato di fronte a tutti i popoli.

 

SALMO 118, 1-8  I (Alef)   Meditazione della parola di Dio nella legge

In questo consiste l'amore di Dio, nell'osservare i suoi comandamenti (1 Gv 5,3).

 

Beato l'uomo di integra condotta, *

che cammina nella legge del Signore.

Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti *

e lo cerca con tutto il cuore.

 

Non commette ingiustizie, *

cammina per le sue vie.

Tu hai dato i tuoi precetti *

perché siano osservati fedelmente.

 

Siano diritte le mie vie, *

nel custodire i tuoi decreti.

Non dovrò arrossire *

se avrò obbedito ai tuoi comandi.

 

Ti loderò con cuore sincero *

quando avrò appreso le tue giuste sentenze.

Voglio osservare i tuoi decreti: *

non abbandonarmi mai.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

SALMO 12   Lamento di un giusto nella prova

Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede (Rm 15, 13).

 

Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? *

Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?

 

Fino a quando nell'anima mia proverò affanni, †

tristezza nel cuore ogni momento? *

Fino a quando su di me trionferà il nemico?

 

Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, †

conserva la luce ai miei occhi, *

perché non mi sorprenda il sonno della morte,

 

perché il mio nemico non dica: «L'ho vinto!» *

e non esultino i miei avversari quando vacillo.

 

Nella tua misericordia ho confidato. †

Gioisca il mio cuore nella tua salvezza *

e canti al Signore, che mi ha beneficato.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

SALMO 13   Stoltezza degli empi

Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia (Rm 5, 20).

 

Lo stolto pensa: «Non c'è Dio». †

Sono corrotti, fanno cose abominevoli: *

nessuno più agisce bene.

 

Il Signore dal cielo si china sugli uomini †

per vedere se esista un saggio: *

se c'è uno che cerchi Dio.

 

Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; *

più nessuno fa il bene, neppure uno.

Non comprendono nulla tutti i malvagi, *

che divorano il mio popolo come il pane?

 

Non invocano Dio: tremeranno di spavento, *

perché Dio è con la stirpe del giusto.

Volete confondere le speranze del misero, *

ma il Signore è il suo rifugio.

 

Venga da Sion la salvezza d'Israele! †

Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, *

esulterà Giacobbe e gioirà Israele.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

TERZA Antifona

Giuseppe e Maria, la madre di Gesù,

erano pieni di meraviglia

per quello che si diceva di lui.

 

SESTA Antifona

Maria meditava nel suo cuore

gli eventi meravigliosi del suo Figlio.

 

NONA Antifona

I miei occhi hanno visto la salvezza

che hai preparato di fronte a tutti i popoli.

 

TERZA Lettura Breve  Cfr. Dt 4, 7

Nessuna grande nazione ha la divinità così vicina a sé, come il Signore nostro Dio è vicino a noi ogni volta che lo invochiamo.

 

V. Il Signore si è ricordato del suo amore, alleluia.

R. della sua fedeltà alla casa di Israele, alleluia.

 

SESTA Lettura Breve   Is 12, 5-6

Cantate inni al Signore, perché ha fatto cose grandi, ciò sia noto in tutta la terra. Gridate giulivi ed esultate, abitanti di Sion, perché grande in mezzo a voi è il Santo di Israele.

 

V. I confini della terra hanno veduto, alleluia,

R. la salvezza del nostro Dio, alleluia.

 

NONA Lettura Breve   Tb 14, 8-9

I popoli abbandoneranno i loro idoli, verranno in Gerusalemme e vi abiteranno; in essa tutti i re della terra esulteranno adorando il re d'Israele.

 

V. Amore e fedeltà s'incontrano, alleluia,

R. pace e giustizia si abbracciano, alleluia.

 

Orazione

O Dio, grande e misericordioso, la nuova nascita del tuo unico Figlio nella nostra carne mortale ci liberi dalla schiavitù antica, che ci tiene sotto il giogo del peccato. Per il nostro Signore.

 

R. Amen.

Benediciamo il Signore.

R. Rendiamo grazie a Dio.

 

 

VESPRO

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

O Gesù salvatore,

immagine del Padre,

re immortale dei secoli,

 

luce d'eterna luce,

speranza inestinguibile,

ascolta la preghiera.

 

Tu che da Maria Vergine

prendi forma mortale,

ricordati di noi!

 

Nel gaudio del Natale

ti salutiamo, Cristo,

redentore del mondo.

 

La terra, il cielo, il mare

acclamano il tuo avvento,

o Figlio dell'Altissimo.

 

Redenti dal tuo sangue,

adoriamo il tuo nome,

cantiamo un canto nuovo.

 

A te sia gloria, o Cristo,

al Padre e al Santo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

A te il regno nel giorno della tua gloria:

in splendore e santità Dio ti ha generato

prima dell'aurora.

 

SALMO 109, 1-5. 7  

Oracolo del Signore al mio Signore: *

«Siedi alla mia destra,

finché io ponga i tuoi nemici *

a sgabello dei tuoi piedi».

 

Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: *

«Domina in mezzo ai tuoi nemici.

 

A te il principato nel giorno della tua potenza *

tra santi splendori;

dal seno dell'aurora, *

come rugiada, io ti ho generato».

 

Il Signore ha giurato e non si pente: *

«Tu sei sacerdote per sempre

al modo di Melchisedek».

 

Il Signore è alla tua destra, *

annienterà i re nel giorno della sua ira.

Lungo il cammino si disseta al torrente *

e solleva alta la testa.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

A te il regno nel giorno della tua gloria:

in splendore e santità Dio ti ha generato

prima dell'aurora.

 

2^ Antifona

Presso il Signore è misericordia,

grande è la sua redenzione.

 

SALMO 129  

Dal profondo a te grido, o Signore; *

Signore, ascolta la mia voce.

Siano i tuoi orecchi attenti *

alla voce della mia preghiera.

 

Se consideri le colpe, Signore, *

Signore, chi potrà sussistere?

Ma presso di te è il perdono, *

perciò avremo il tuo timore.

 

Io spero nel Signore, *

l'anima mia spera nella sua parola.

L'anima mia attende il Signore *

più che le sentinelle l'aurora.

 

Israele attenda il Signore, *

perché presso il Signore è la misericordia,

grande è presso di lui la redenzione; *

egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Presso il Signore è misericordia,

grande è la sua redenzione.

 

3^ Antifona

In principio,

prima dei secoli,

il Verbo era Dio:

oggi egli è nato

salvatore del mondo.

 

CANTICO Col 1, 3. 12-20  

Ringraziamo con gioia Dio, *

Padre del Signore nostro Gesù Cristo,

perché ci ha messi in grado di partecipare *

alla sorte dei santi nella luce,

 

ci ha liberati dal potere delle tenebre, *

ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto,

per opera del quale abbiamo la redenzione, *

la remissione dei peccati.

 

Cristo è immagine del Dio invisibile, *

generato prima di ogni creatura;

è prima di tutte le cose *

e tutte in lui sussistono.

 

Tutte le cose sono state create per mezzo di lui *

e in vista di lui:

quelle nei cieli e quelle sulla terra, *

quelle visibili e quelle invisibili.

 

Egli è il capo del corpo, che è la Chiesa; *

è il principio di tutto,

il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, *

per ottenere il primato su tutte le cose.

 

Piacque a Dio di fare abitare in lui ogni pienezza, *

per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose,

rappacificare con il sangue della sua croce *

gli esseri della terra e quelli del cielo.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

In principio,

prima dei secoli,

il Verbo era Dio:

oggi egli è nato

salvatore del mondo.

 

Lettura breve  2 Pt 1, 3-4

Cristo nella sua potenza divina ci ha fatto dono di ogni bene per quanto riguarda la vita e la pietà, mediante la conoscenza di colui che ci ha chiamati con la sua gloria e potenza. Con queste ci ha donato i beni grandissimi e preziosi che erano stati promessi, perché diventaste per loro mezzo partecipi della natura divina, essendo sfuggiti alla corruzione che è nel mondo a causa della concupiscenza.

 

Responsorio Breve

R. Il Verbo di Dio si è fatto carne * alleluia, alleluia.

Il Verbo di Dio si è fatto carne, alleluia, alleluia.

V. E' venuto ad abitare in mezzo a noi.

Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Il Verbo di Dio si è fatto carne, alleluia, alleluia.

 

Antifona al Magnificat

Gloria a te, madre di Dio:

tu hai dato al mondo Cristo Signore;

salva il popolo che canta le tue lodi.

 

CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)

Esultanza dell'anima nel Signore

 

L'anima mia magnifica il Signore *

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

 

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *

D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *

e Santo è il suo nome:

 

di generazione in generazione la sua misericordia *

si stende su quelli che lo temono.

 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

 

ha rovesciato i potenti dai troni, *

ha innalzato gli umili;

 

ha ricolmato di beni gli affamati, *

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

 

Ha soccorso Israele, suo servo, *

ricordandosi della sua misericordia,

 

come aveva promesso ai nostri padri, *

ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Magnificat

Gloria a te, madre di Dio:

tu hai dato al mondo Cristo Signore;

salva il popolo che canta le tue lodi.

 

Intercessioni

Innalziamo la nostra preghiera a Cristo, pastore d'Israele, sorto da Betlemme per guidare il suo popolo sulla via della salvezza:

Il tuo amore sia sempre con noi, Signore.

 

Salvatore aspettato dalle genti, diffondi la luce del Vangelo nelle regioni che ancora non conoscono la tua parola,

- attira alla tua verità tutti gli uomini.

 

Signore, estendi la tua Chiesa fino ai confini della terra,

- perché tutta l'umanità formi un'unica famiglia animata dall'unico Spirito.

 

Re dei re, illumina e guida i legislatori, i magistrati e i governanti,

- perché promuovano la giustizia, la libertà e la pace.

 

Dominatore onnipotente, forza dei deboli, sostienici nella prova, rialzaci dalle cadute, aiutaci nei pericoli,

- rianima gli sfiduciati e i delusi, conforta i perseguitati e gli oppressi.

 

Consolatore degli afflitti, raccogli l'ultimo anelito dei morenti,

- guidali alle sorgenti dell'acqua viva, che li disseti per sempre.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

O Dio, grande e misericordioso, la nuova nascita del tuo unico Figlio nella nostra carne mortale ci liberi dalla schiavitù antica, che ci tiene sotto il giogo del peccato. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

COMPIETA

V O Dio, vieni a salvarmi.

R Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

 

ESAME DI COSCIENZA

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

 

Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

R Amen.

 

INNO: uno dei seguenti a scelta.

 

Gesù, luce da luce,

sole senza tramonto,

tu rischiari le tenebre

nella notte del mondo.

 

In te, santo Signore,

noi cerchiamo il riposo

dall'umana fatica,

al termine del giorno.

 

Se i nostri occhi si chiudono,

veglia in te il nostro cuore;

la tua mano protegga

coloro che in te sperano.

 

Difendi, o Salvatore,

dalle insidie del male

i figli che hai redenti

col tuo sangue prezioso.

 

A te sia gloria, o Cristo,

nato da Maria vergine,

al Padre e allo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

 Oppure:

 

Al termine del giorno,

o sommo Creatore,

veglia sul nostro riposo

con amore di Padre.

 

Dona salute al corpo

e fervore allo spirito,

la tua luce rischiari

le ombre della notte.

 

Nel sonno delle membra

resti fedele il cuore,

e al ritorno dell'alba

intoni la tua lode.

 

Sia onore al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

Ant.  Dimora all'ombra dell'Onnipotente:

          troverai rifugio dalle insidie del male.

   

SALMO 90  Beato chi si pone sotto la protezione dell'Altissimo

Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni (Lc 10,19).

 

Tu che abiti al riparo dell'Altissimo *

e dimori all'ombra dell'Onnipotente,

di' al Signore: « Mio rifugio e mia fortezza, *

mio Dio, in cui confido » .

 

Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, *

dalla peste che distrugge.

Ti coprirà con le sue penne, *

sotto le sue ali troverai rifugio.

 

La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza; *

non temerai i terrori della notte,

 

né la freccia che vola di giorno, †

la peste che vaga nelle tenebre, *

lo sterminio che devasta a mezzogiorno.

 

Mille cadranno al tuo fianco †

e diecimila alla tua destra; *

ma nulla ti potrà colpire.

 

Solo che tu guardi, con i tuoi occhi *

vedrai il castigo degli empi.

Poiché tuo rifugio è il Signore *

e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora,

 

non ti potrà colpire la sventura, *

nessun colpo cadrà sulla tua tenda.

Egli darà ordine ai suoi angeli *

di custodirti in tutti i tuoi passi.

 

Sulle loro mani ti porteranno *

perché non inciampi nella pietra il tuo piede.

 

Camminerai su aspidi e vipere, *

schiaccerai leoni e draghi.

 

Lo salverò, perché a me si è affidato; *

lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome.

 

Mi invocherà e gli darò risposta; †

presso di lui sarò nella sventura, *

lo salverò e lo renderò glorioso.

 

Lo sazierò di lunghi giorni *

e gli mostrerò la mia salvezza.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen

   

Ant.  Dimora all'ombra dell'Onnipotente:

          troverai rifugio dalle insidie del male.

 

 

LETTURA BREVE    Ap 22,4-5

Gli eletti vedranno la faccia del Signore e porteranno il suo nome sulla fronte. Non vi sarà più notte e non avranno più bisogno di luce di lampada, né di luce di sole, perché il Signore Dio li illuminerà e regneranno nei secoli dei secoli  (Dn 7, 18. 27).

 

RESPONSORIO BREVE

R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

V. Dio di verità, tu mi hai redento:

nelle tue mani affido il mio spirito.

     Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. 

 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo

         e il corpo riposi nella pace.

 

CANTICO di SIMEONE   Lc 2,29-32

Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

 

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *

vada in pace secondo la tua parola;

 

perché i miei occhi han visto la tua salvezza *

preparata da te davanti a tutti i popoli,

 

luce per illuminare le genti *

e gloria del tuo popolo Israele.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo

         e il corpo riposi nella pace.

 

ORAZIONE

Salga a te, o Padre, la nostra preghiera al termine di questo giorno memoriale della risurrezione del Signore: la tua grazia ci conceda di riposare in pace sicuri da ogni male, e di risvegliarci nella gioia, per cantare la tua lode. Per Cristo nostro Signore.

 

Oppure nelle solennità che ricorrono fuori della domenica:

Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo nostro Signore.

 

BENEDIZIONE FINALE

Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.

R Amen.  

 

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