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SANTO DEL GIORNO |
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Sant' Andrea
Apostolo
Bethsaida di Galilea - Patrasso (Grecia), ca. 60 dopo Cristo
Tra gli apostoli è il primo che incontriamo nei Vangeli: il
pescatore Andrea, nato a Bethsaida di Galilea, fratello di
Simon Pietro. Il Vangelo di Giovanni (cap. 1) ce lo mostra
con un amico mentre segue la predicazione del Battista; il
quale, vedendo passare Gesù da lui battezzato il giorno
prima, esclama: "Ecco l’agnello di Dio!". Parole che
immediatamente spingono Andrea e il suo amico verso Gesù: lo
raggiungono, gli parlano e Andrea corre poi a informare il
fratello: "Abbiamo trovato il Messia!". Poco dopo, ecco pure
Simone davanti a Gesù; il quale "fissando lo sguardo su di
lui, disse: “Tu sei Simone, figlio di Giovanni: ti chiamerai
Cefa”". Questa è la presentazione. Poi viene la chiamata. I
due fratelli sono tornati al loro lavoro di pescatori sul
“mare di Galilea”: ma lasciano tutto di colpo quando arriva
Gesù e dice: "Seguitemi, vi farò pescatori di uomini"
(Matteo 4,18-20).
Troviamo poi Andrea nel gruppetto – con Pietro, Giacomo e
Giovanni – che sul monte degli Ulivi, “in disparte”,
interroga Gesù sui segni degli ultimi tempi: e la risposta è
nota come il “discorso escatologico” del Signore, che
insegna come ci si deve preparare alla venuta del Figlio
dell’Uomo "con grande potenza e gloria" (Marco 13). Infine,
il nome di Andrea compare nel primo capitolo degli Atti con
quelli degli altri apostoli diretti a Gerusalemme dopo
l’Ascensione.
E poi la Scrittura non dice altro di lui, mentre ne parlano
alcuni testi apocrifi, ossia non canonici. Uno di questi,
del II secolo, pubblicato nel 1740 da L.A. Muratori, afferma
che Andrea ha incoraggiato Giovanni a scrivere il suo
Vangelo. E un testo copto contiene questa benedizione di
Gesù ad Andrea: "Tu sarai una colonna di luce nel mio regno,
in Gerusalemme, la mia città prediletta. Amen". Lo storico
Eusebio di Cesarea (ca. 265-340) scrive che Andrea predica
il Vangelo in Asia Minore e nella Russia meridionale. Poi,
passato in Grecia, guida i cristiani di Patrasso. E qui
subisce il martirio per crocifissione: appeso con funi a
testa in giù, secondo una tradizione, a una croce in forma
di X; quella detta poi “croce di Sant’Andrea”. Questo accade
intorno all’anno 60, un 30 novembre.
Nel 357 i suoi resti vengono portati a Costantinopoli; ma
il capo, tranne un frammento, resta a Patrasso. Nel 1206,
durante l’occupazione di Costantinopoli (quarta crociata) il
legato pontificio cardinale Capuano, di Amalfi, trasferisce
quelle reliquie in Italia. E nel 1208 gli amalfitani le
accolgono solennemente nella cripta del loro Duomo. Quando
nel 1460 i Turchi invadono la Grecia, il capo dell’Apostolo
viene portato da Patrasso a Roma, dove sarà custodito in San
Pietro per cinque secoli. Ossia fino a quando il papa Paolo
VI, nel 1964, farà restituire la reliquia alla Chiesa di
Patrasso.
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LETTURE DELLA SANTA MESSA |
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PRIMA LETTURA
Rm 10, 9-18
Fratello, se confesserai con la tua bocca che Gesù è il
Signore, e crederai con il tuo cuore che Dio lo ha
risuscitato dai morti, sarai salvo. Con il cuore infatti si
crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa la
professione di fede per avere la salvezza.
Dice infatti la Scrittura: Chiunque crede in lui non sarà
deluso. Poiché non c’è distinzione fra Giudeo e Greco, dato
che lui stesso è il Signore di tutti, ricco verso tutti
quelli che l’invocano.
Infatti: Chiunque invocherà il nome del Signore sarà
salvato.
Ora, come potranno invocarlo senza aver prima creduto in
lui? Ecome potranno credere, senza averne sentito parlare? E
come potranno sentirne parlare senza uno che lo annunzi? E
come lo annunzieranno, senza essere prima inviati? Come sta
scritto: Quanto son belli i piedi di coloro che recano un
lieto annunzio di bene!
Ma non tutti hanno obbedito al vangelo. Lo dice Isaia:
Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione? La fede
dipende dunque dalla predicazione e la predicazione a sua
volta si attua per la parola di Cristo. Ora io dico: Non
hanno forse udito? Tutt’altro: per tutta la terra è corsa la
loro voce, e fino ai confini del mondo le loro parole”.
SALMO RESPONSORIALE
Sal 18
RIT: In tutta la terra risuona il lieto annunzio.
I cieli narrano la gloria di Dio,
e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento.
Il giorno al giorno ne affida il messaggio
e la notte alla notte ne trasmette notizia.
Non è linguaggio e non sono parole
di cui non si oda il suono.
Per tutta la terra si diffonde la loro voce
e ai confini del mondo la loro parola.
VANGELO
Mt 4, 18-22
Dal Vangelo secondo Matteo
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In quel tempo, mentre camminava lungo il mare di Galilea
vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo
fratello, che gettavano la rete in mare, poiché erano
pescatori. E disse loro: «Seguitemi, vi farò pescatori di
uomini» . Ed essi subito, lasciate le reti, lo seguirono.
Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo di Zebedèo e
Giovanni suo fratello, che nella barca insieme con Zebedèo,
loro padre, riassettavano le reti; e li chiamò. Ed essi
subito, lasciata la barca e il padre, lo seguirono.
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COMMENTO |
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Vi farò pescatori di uomini.
È difficile per noi immaginare come un voce, un invito, un
richiamo possa essere decisivo per la vita di una persona.
Solo pensando al fascino che Gesù esercitava con tutta la
sua persona, e con la sua divina autorità, riusciamo a
comprendere come semplici e rozzi pescatori, abbiano potuto,
senza esitazione, lasciate le reti, e con esse tutte le loro
umane sicurezze, mettersi alla sua sequela. È evidente che
l’eco di quanto il Maestro di Nazaret andava facendo e
dicendo, fosse arrivato anche sulle spiagge del lago di
Tiberiade, anche agli orecchi e al cuore dei due fratelli
pescatori Pietro e Andrea. Resta comunque vero che per
giungere alla determinazione di «lasciare tutto», cambiare
completamente vita, occorre una grandissima fiducia in colui
che chiama.
A maggior ragione se si pensa che Gesù non fa promesse, non
dà sicurezze, non offre compensi, anzi ad uno scriba che
esprime il desiderio di volerlo seguire dice: «Le volpi
hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma
il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo».
A Pietro e ad Andrea ha da scandire solo una proposta, non
di immediata comprensione: «Vi farò pescatori di uomini».
«Ed essi subito, lasciate le reti lo seguirono». Gesù non si
ferma! «Andando oltre vide altri due fratelli». Davvero è
andata oltre quella voce suadente: quanti e quante hanno
sentito lo stesso invito di Andrea e con la stessa
sollecitudine, hanno lasciato tutto per seguirlo. Questo
ricordo degli apostoli ci sprona a rendere grazie per la
chiamata e per tutte le chiamate. Ringraziamo perché sul
fondamento degli apostoli poggia la nostra fede. Ringraziamo
tutti coloro che in modi e momenti diversi offrono la stessa
loro preziosa testimonianza. Ringraziamo il buon Dio se
ciascuno di noi si sente concretamente impegnato a vivere ed
annunciare la stessa fede trasmessa da Andrea a da tutti gli
apostoli.
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LODI |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
O apostoli di Cristo,
colonna e fondamento
della città di Dio!
Dall'umile villaggio
di Galilea salite
alla gloria immortale.
Vi accoglie nella santa
Gerusalemme nuova
la luce dell'Agnello.
La Chiesa che adunaste
col sangue e la parola
vi saluta festante;
ed implora: fruttifichi
il germe da voi sparso
per i granai del cielo.
Sia gloria e lode a Cristo,
al Padre ed allo Spirito,
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Andrea, fratello di Simon Pietro,
fu tra i primi che seguirono il Signore.
SALMO 62, 2-9 L'anima assetata del Signore
La Chiesa ha sete del suo Salvatore, bramando di dissetarsi
alla fonte dell'acqua viva che zampilla per la vita eterna
(cfr. Cassiodoro).
O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco, *
di te ha sete l'anima mia,
a te anela la mia carne, *
come terra deserta, arida, senz'acqua.
Così nel santuario ti ho cercato, *
per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
Poiché la tua grazia vale più della vita, *
le mie labbra diranno la tua lode.
Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito, *
e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.
Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *
penso a te nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto; *
esulto di gioia all'ombra delle tue ali.
A te si stringe *
l'anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.
Gloria al Padre e al Figlio, *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Andrea, fratello di Simon Pietro,
fu tra i primi che seguirono il Signore.
2^ Antifona
Cristo ebbe caro Andrea,
che offrì la vita per il regno dei cieli.
CANTICO Dn 3, 57-88.56 Ogni creatura lodi il Signore
Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi (Ap 19, 5).
Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, angeli del Signore, il Signore, *
benedite, cieli, il Signore.
Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore,
*
benedite, potenze tutte del Signore, il Signore.
Benedite, sole e luna, il Signore, *
benedite, stelle del cielo, il Signore.
Benedite, piogge e rugiade, il Signore. *
benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
benedite, freddo e caldo, il Signore.
Benedite, rugiada e brina, il Signore, *
benedite, gelo e freddo, il Signore.
Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, *
benedite, notti e giorni, il Signore.
Benedite, luce e tenebre, il Signore, *
benedite, folgori e nubi, il Signore.
Benedica la terra il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, monti e colline, il Signore, *
benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il
Signore.
Benedite, sorgenti, il Signore, *
benedite, mari e fiumi, il Signore.
Benedite, mostri marini
e quanto si muove nell'acqua, il Signore, *
benedite, uccelli tutti dell'aria, il Signore.
Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, *
benedite, figli dell'uomo, il Signore.
Benedica Israele il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, *
benedite, o servi del Signore, il Signore.
Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, *
benedite, pii e umili di cuore, il Signore.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, *
lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, *
degno di lode e di gloria nei secoli.
2^ Antifona
Cristo ebbe caro Andrea,
che offrì la vita per il regno dei cieli.
3^ Antifona
Andrea disse a Simone suo fratello:
Abbiamo trovato il Messia!
E lo condusse da Gesù.
SALMO 149 Festa degli amici di Dio
I figli della Chiesa, i figli del nuovo popolo esultino nel
loro re, Cristo (Esichio).
Cantate al Signore un canto nuovo; *
la sua lode nell'assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
esultino nel loro Re i figli di Sion.
Lodino il suo nome con danze, *
con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
incorona gli umili di vittoria.
Esultino i fedeli nella gloria, *
sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
e la spada a due tagli nelle loro mani,
per compiere la vendetta tra i popoli *
e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
i loro nobili in ceppi di ferro;
per eseguire su di essi *
il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
per tutti i suoi fedeli.
Gloria al Padre e al Figlio, *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Andrea disse a Simone suo fratello:
Abbiamo trovato il Messia!
E lo condusse da Gesù.
Lettura Breve Ef 2, 19-22
Voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini
dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento
degli apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare
lo stesso Cristo Gesù. In lui ogni costruzione cresce ben
ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche
voi insieme con gli altri venite edificati per diventare
dimora di Dio per mezzo dello Spirito.
Responsorio Breve
R. Li hai posti come capi, * in mezzo al tuo popolo.
Li hai posti come capi in mezzo al tuo popolo.
V. Faranno ricordare il tuo nome, Signore,
in mezzo al tuo popolo.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Li hai posti come capi in mezzo al tuo popolo.
Antifona al Benedictus
Salve, croce preziosa,
ricevi il discepolo di colui che in te fu sospeso,
Cristo, mio maestro.
CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore
Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Benedictus
Salve, croce preziosa,
ricevi il discepolo di colui che in te fu sospeso,
Cristo, mio maestro.
Invocazioni
Dio nostro Padre, per mezzo degli apostoli, ci ha fatto
eredi del regno dei cieli. Riconosciamo tutti i suoi
benefici acclamando:
Ti loda, Signore, il coro degli apostoli.
Gloria a te, Signore, per la mensa del corpo e del sangue di
Cristo, trasmessa a noi dagli apostoli,
- è il banchetto imbandito dal tuo Figlio, che ci nutre e ci
dà vita.
Gloria a te, Signore, per la mensa della tua parola
preparata a noi dagli apostoli,
- è il Vangelo del tuo Figlio che ci illumina e ci conforta.
Gloria a te, Signore, per la tua Chiesa santa, costruita sul
fondamento degli apostoli,
- è il suo tempio santo, che ci unisce in un solo corpo e in
un solo spirito.
Gloria a te, Signore, per la grazia del battesimo e della
penitenza affidata al ministero degli apostoli,
- è il lavacro istituito dal tuo Figlio, che ci purifica da
tutte le nostre colpe.
Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Orazione
Dio onnipotente, esaudisci la nostra preghiera nella festa
dell'apostolo sant'Andrea; egli che fu annunziatore del
Vangelo e pastore della tua Chiesa, sia sempre nostro
intercessore nel cielo. Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci
conduca alla vita eterna.
R. Amen.
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ORA MEDIA |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
TERZA Inno
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell'intimo dei cuori.
Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un'anima sola.
O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d'eterno amore. Amen.
Oppure:
L'ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.
Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest'ora discese
sulla Chiesa nascente.
Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.
Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen.
SESTA Inno
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,
tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell'ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.
Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all'unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen
Oppure:
L'ora sesta c'invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.
In quest'ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.
Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell'intimo dei cuori.
Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
NONA Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.
Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
Oppure:
L'ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l'uno e trino Signore.
San Pietro che in quest'ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.
Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.
Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
TERZA Antifona
I profeti l'avevano annunziato:
il Salvatore nascerà dalla Vergine Maria.
SESTA Antifona
L'angelo Gabriele disse a Maria:
Ave, piena di grazia, il Signore è con te;
tu sei benedetta fra le donne.
NONA Antifona
Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto?
E' turbato il mio spirito.
Io sarò la madre del Re,
rimanendo intatta nella mia verginità.
SALMO 18 B Lode a Dio, Signore della legge
Siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro che è nei
cieli (Mt 5,48).
La legge del Signore è perfetta, *
rinfranca l'anima;
la testimonianza del Signore è verace, *
rende saggio il semplice.
Gli ordini del Signore sono giusti, *
fanno gioire il cuore;
i comandi del Signore sono limpidi, *
danno luce agli occhi.
Il timore del Signore è puro, dura sempre; *
i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,
più preziosi dell'oro, di molto oro fino, *
più dolci del miele e di un favo stillante.
Anche il tuo servo in essi è istruito, *
per chi li osserva è grande il profitto.
Le inavvertenze chi le discerne? *
Assolvimi dalle colpe che non vedo.
Anche dall'orgoglio salva il tuo servo *
perché su di me non abbia potere;
allora sarò irreprensibile, *
sarò puro dal grande peccato.
Ti siano gradite *
le parole della mia bocca,
davanti a te i pensieri del mio cuore, *
Signore, mia rupe e mio redentore
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
SALMO 7, 1-10 (I) Preghiera di un giusto calunniato
Ecco il giudice è alle porte (Gc 5,9)
Signore, mio Dio, in te mi rifugio: *
salvami e liberami da chi mi perseguita,
perché non mi sbrani come un leone, *
non mi sbrani senza che alcuno mi salvi.
Signore mio Dio, se così ho agito: *
se c'è iniquità sulle mie mani,
se ho ripagato il mio amico con il male, *
se a torto ho spogliato i miei avversari,
il nemico m'insegua e mi raggiunga, †
calpesti a terra la mia vita *
e trascini nella polvere il mio onore.
Sorgi, Signore, nel tuo sdegno, †
levati contro il furore dei nemici, *
alzati per il giudizio che hai stabilito.
L'assemblea dei popoli ti circondi: *
dall'alto volgiti contro di essa.
Il Signore decide la causa dei popoli: †
giudicami, Signore, secondo la mia giustizia, *
secondo la mia innocenza, o Altissimo.
Poni fine al male degli empi; †
rafforza l'uomo retto, *
tu che provi mente e cuore, Dio giusto.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
SALMO 7, 11-18 (II) Preghiera di un giusto calunniato
Ecco il giudice è alle porte (Gc 5,9)
La mia difesa è nel Signore, *
egli salva i retti di cuore.
Dio è giudice giusto, *
ogni giorno si accende il suo sdegno.
Non torna forse ad affilare la spada, *
a tendere e puntare il suo arco?
Si prepara strumenti di morte, *
arroventa le sue frecce.
Ecco, l'empio produce ingiustizia, *
concepisce malizia, partorisce menzogna.
Egli scava un pozzo profondo *
e cade nella fossa che ha fatto;
la sua malizia ricade sul suo capo, *
la sua violenza gli piomba sulla testa.
Loderò il Signore per la sua giustizia *
e canterò il nome di Dio, l'Altissimo.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
TERZA Antifona
I profeti l'avevano annunziato:
il Salvatore nascerà dalla Vergine Maria.
SESTA Antifona
L'angelo Gabriele disse a Maria:
Ave, piena di grazia, il Signore è con te;
tu sei benedetta fra le donne.
NONA Antifona
Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto?
E' turbato il mio spirito.
Io sarò la madre del Re,
rimanendo intatta nella mia verginità.
TERZA Lettura Breve 2 Cor 5, 19-20
E' stato Dio a riconciliare a sé il mondo in Cristo, non
imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la
parola della riconciliazione. Noi fungiamo quindi da
ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo
nostro. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi
riconciliare con Dio.
V. Nel mondo intero si è diffuso il loro annunzio;
R. ai confini della terra, la loro parola.
SESTA Lettura Breve At 5, 12a. 14
Molti miracoli e prodigi avvenivano fra il popolo per opera
degli apostoli. Intanto andava aumentando il numero degli
uomini e delle donne che credevano nel Signore.
V. Hanno custodito gli insegnamenti di Cristo,
R. sono testimoni delle sue parole.
NONA Lettura Breve At 5, 41-42
Gli apostoli se ne andarono dal sinedrio lieti di essere
stati oltraggiati per amore del nome di Gesù. E ogni giorno,
nel tempio e a casa, non cessavano di insegnare e di portare
il lieto annunzio che Gesù è il Cristo.
V. Gioite ed esultate, dice il Signore:
R. i vostri nomi sono scritti nel cielo.
Orazione
Dio onnipotente, esaudisci la nostra preghiera nella festa
dell'apostolo sant'Andrea; egli che fu annunziatore del
Vangelo e pastore della tua Chiesa, sia sempre nostro
intercessore nel cielo. Per il nostro Signore.
R. Amen.
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
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VESPRO |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Esulti di gioia il cielo,
risuoni sulla terra
la lode degli apostoli.
Voi giudici del mondo,
araldi del Vangelo,
udite la preghiera.
Voi che aprite e chiudete
le porte della vita,
spezzate i nostri vincoli.
A un cenno vi obbediscono
le potenze del male:
rinnovate i prodigi.
Quando verrà il Signore
alla fine dei tempi,
ci unisca nella gloria.
Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Il Signore vide Pietro e Andrea,
e li chiamò con sé.
SALMO 115
Ho creduto anche quando dicevo: *
«Sono troppo infelice».
Ho detto con sgomento: *
«Ogni uomo è inganno».
Che cosa renderò al Signore *
per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza *
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore, *
davanti a tutto il suo popolo.
Preziosa agli occhi del Signore *
è la morte dei suoi fedeli.
Sì, io sono il tuo servo, Signore, †
io sono tuo servo, figlio della tua ancella; *
hai spezzato le mie catene.
A te offrirò sacrifici di lode *
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore *
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore, *
in mezzo a te, Gerusalemme.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Il Signore vide Pietro e Andrea,
e li chiamò con sé.
2^ Antifona
Seguitemi, dice il Signore;
farò di voi pescatori di uomini.
SALMO 125
Quando il Signore ricondusse i prigionieri di Sion, *
ci sembrava di sognare.
Allora la nostra bocca si aprì al sorriso, *
la nostra lingua si sciolse in canti di gioia.
Allora si diceva tra i popoli: *
«Il Signore ha fatto grandi cose per loro».
Grandi cose ha fatto il Signore per noi, *
ci ha colmati di gioia.
Riconduci, Signore, i nostri prigionieri, *
come i torrenti del Negheb.
Chi semina nelle lacrime *
mieterà con giubilo.
Nell'andare, se ne va e piange, *
portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con giubilo, *
portando i suoi covoni.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Seguitemi, dice il Signore;
farò di voi pescatori di uomini.
3^ Antifona
Lasciarono le reti,
e subito seguirono il Signore.
CANTICO Ef 1, 3-10
Benedetto sia Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
che ci ha benedetti
con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.
In lui ci ha scelti *
prima della creazione del mondo,
per trovarci, al suo cospetto, *
santi e immacolati nell'amore.
Ci ha predestinati *
a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
secondo il beneplacito del suo volere,
a lode e gloria
della sua grazia, *
che ci ha dato
nel suo Figlio diletto.
In lui abbiamo la redenzione
mediante il suo sangue, *
la remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua grazia.
Dio l'ha abbondantemente riversata su di noi
con ogni sapienza e intelligenza, *
poiché egli ci ha fatto conoscere
il mistero del suo volere,
il disegno di ricapitolare in Cristo
tutte le cose, *
quelle del cielo
come quelle della terra.
Nella sua benevolenza
lo aveva in lui prestabilito *
per realizzarlo
nella pienezza dei tempi.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Lasciarono le reti,
e subito seguirono il Signore.
Lettura Breve Ef 4, 11-13
E' Cristo che ha stabilito alcuni come apostoli, altri come
profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e
maestri, per rendere idonei i fratelli a compiere il
ministero, al fine di edificare il corpo di Cristo, finché
arriviamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del
Figlio di Dio, allo stato di uomo perfetto, nella misura che
conviene alla piena maturità di Cristo.
Responsorio Breve
R. Annunziate tra i popoli * le meraviglie del Signore.
Annunziate tra i popoli le meraviglie del Signore.
V. Proclamate in tutte le nazioni
le meraviglie del Signore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Annunziate tra i popoli le meraviglie del Signore.
Antifona al Magnificat
Andrea, servo di Cristo,
degno apostolo di Dio,
fratello di Pietro e suo compagno nel martirio.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)
Esultanza dell'anima nel Signore
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Magnificat
Andrea, servo di Cristo,
degno apostolo di Dio,
fratello di Pietro e suo compagno nel martirio.
Intercessioni
Edificati sul fondamento degli apostoli per formare il
tempio vivo di Dio, preghiamo con fede:
Ricordati, Signore, della tua Chiesa.
Padre, tu hai voluto che gli apostoli fossero i primi
testimoni del Figlio tuo risorto,
- concedi a noi di essere testimoni della sua risurrezione.
Tu, che hai mandato il tuo Figlio a portare il lieto
annunzio ai poveri,
- fa' che il Vangelo sia predicato a tutti gli uomini.
Tu, che hai mandato il tuo Figlio per seminare nei solchi
dell'umanità il seme della tua Parola,
- concedi una messe abbondante agli operai del Vangelo.
Hai sacrificato il tuo Figlio per riconciliare il mondo a
te,
- fa' che tutti cooperiamo generosamente alla tua opera di
riconciliazione e di pace.
Hai costituito il Cristo re dell'universo innalzandolo
accanto a te nella gloria,
- accogli nel tuo regno, i nostri fratelli defunti.
Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Orazione
Dio onnipotente, esaudisci la nostra preghiera nella festa
dell'apostolo sant'Andrea; egli che fu annunziatore del
Vangelo e pastore della tua Chiesa, sia sempre nostro
intercessore nel cielo. Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci
conduca alla vita eterna.
R. Amen.
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COMPIETA |
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V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
ESAME DI COSCIENZA
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto
peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia
colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata
sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli,
di pregare per me il Signore Dio nostro.
Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri
peccati e ci conduca alla vita eterna.
R Amen.
INNO: uno dei seguenti a scelta.
Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.
Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.
Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell'alba
intoni la tua lode.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
Oppure:
Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.
In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall'umana fatica,
al termine del giorno.
Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.
Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.
A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Tu sei buono, Signore, e perdoni,
lento all'ira e grande nell'amore.
SALMO 85 Preghiera a Dio nell'afflizione
Sia benedetto Dio, il quale ci consola in ogni tribolazione
(2Cor 1,3. 4).
Signore, tendi l'orecchio, rispondimi, *
perché io sono povero e infelice
Custodiscimi perché sono fedele; *
tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te spera.
Pietà di me, Signore, *
a te grido tutto il giorno.
Rallegra la vita del tuo servo, *
perché a te, Signore, innalzo l'anima mia.
Tu sei buono, Signore, e perdoni *
sei pieno di misericordia con chi ti invoca.
Porgi l'orecchio, Signore alla mia preghiera *
e sii attento alla voce della mia supplica.
Nel giorno dell'angoscia alzo a te il mio grido *
e tu mi esaudirai.
Fra gli dèi nessuno è come te Signore, *
e non c'è nulla che uguagli le tue opere.
Tutti i popoli che hai creato verranno †
e si prostreranno davanti a te, o Signore, *
per dare gloria al tuo nome;
grande tu sei e compi meraviglie: *
tu solo sei Dio.
Mostrami, Signore, la tua via, *
perché nella tua verità io cammini;
donami un cuore semplice *
che tema il tuo nome.
Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore *
e darò gloria al tuo nome sempre,
perché grande con me è la tua misericordia: *
dal profondo degli inferi mi hai strappato.
Mio Dio, mi assalgono gli arroganti, †
una schiera di violenti attenta alla mia vita, *
non pongono te davanti ai loro occhi.
Ma tu, Signore, Dio di pietà, compassionevole, *
lento all'ira e pieno di amore, Dio fedele,
volgiti a me e abbi misericordia: *
dona al tuo servo la tua forza,
salva il figlio della tua ancella.
Dammi un segno di benevolenza; †
vedano e siano confusi i miei nemici, *
perché tu, Signore,
mi hai soccorso e consolato.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen
Ant. Tu sei buono, Signore, e perdoni,
lento all'ira e grande nell'amore.
LETTURA BREVE 1Ts 5,9-10
Dio ci ha destinati all'acquisto della salvezza per mezzo
del Signore nostro Gesù Cristo, il quale è morto per noi,
perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme
con lui.
RESPONSORIO BREVE
R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento:
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
CANTICO di SIMEONE Lc 2,29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di Israele
Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;
perché i miei occhi han visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,
luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
ORAZIONE
Donaci, o Padre, un sonno ristoratore e fa' che i germi di
bene, seminati nei solchi di questa giornata, producano una
messe abbondante. Per Cristo nostro Signore.
BENEDIZIONE FINALE
Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo
tranquillo.
R Amen. |
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