30 gennaio 2010

 

LETTURE E LITURGIA DELLE ORE

Indice

Santo del giorno

Letture della S. Messa

Commento

Liturgia delle ore - Lodi

Liturgia delle ore - Ora Media

Liturgia delle ore - Vespro

Liturgia delle ore - Compieta

 

SANTO DEL GIORNO

Sant' Adelelmo (Elesmo) di Burgos

m. 1097

Abate benedettino spagnolo di origine francese, nato a Loudun nel Poitou nei primi decenni del sec. XI. Dopo un periodo di vita militare, sentendosi insoddisfatto del mondo, intraprese un pellegrinaggio a Roma con l'intenzione di farsi monaco. Passando per Issoire, volle visitare Roberto, primo abate del monastero di Casa Dei (Chaise Dieu), e ne rimase così edificato che chiese di essere accolto immediatamente nel monastero. Roberto, però, preferì che egli compisse prima il pellegrinaggio a Roma. Al ritorno Adelelmo entrò a Casa Dei, dove rimase a lungo finché, verso il 1079, ne fu fatto abate.

Diffondendosi ovunque la fama delle sue virtù e dei suoi miracoli, Costanza di Borgogna, seconda moglie del re Alfonso VI di Castiglia, lo invitò a Burgos. Giunto qui, ebbe dal re in dono la cappella dell'ospedale di S. Giovanni Evangelista, alle porte di Burgos. A. fece sorgere lì presso un monastero nel quale introdusse la pura regola benedettina. La fama di taumaturgo lo accompagnò anche in Spagna. Le sue virtù e il suo potere fascinatore apparvero in piena luce durante la lotta per la riconquista di Toledo, nel 1085. L'armata castigliana non osava passare il Tago per muovere contro gli Arabi; allora Adelelmo, montato sul suo asino, si slanciò per primo in mezzo al fiume, trascinando dietro di sé tutta l'armata. Morì a Burgos, dopo aver ricevuto i sacramenti dal vescovo di Pamplona, il francese Pietro I, nel 1097, forse il 30 gennaio. Fu sepolto nella chiesa di S. Giovanni.

Nel 1480 le reliquie furono trasferite nella chiesa a lui dedicata in Burgos. Questa città l'ha scelto per suo protettore e lo onora con grande devozione. Nella chiesa a lui dedicata in Burgos, sono rappresentate scene della sua vita e dei suoi miracoli. Speciale venerazione gode anche a Poitiers. La festa si celebra il 30 gennaio.

 

LETTURE DELLA SANTA MESSA

PRIMA LETTURA

2 Sam 12, 1-7. 10-17

 

Dal secondo libro di Samuele.

In quei giorni, il Signore mandò il profeta Natan a Davide, e Natan andò da lui e gli disse: «Due uomini erano nella stessa città, uno ricco e l’altro povero. Il ricco aveva bestiame minuto e grosso in gran numero, mentre il povero non aveva nulla, se non una sola pecorella piccina, che egli aveva comprato. Essa era vissuta e cresciuta insieme con lui e con i figli, mangiando del suo pane, bevendo alla sua coppa e dormendo sul suo seno. Era per lui come una figlia. Un viandante arrivò dall’uomo ricco e questi, evitando di prendere dal suo bestiame minuto e grosso quanto era da servire al viaggiatore che era venuto da lui, prese la pecorella di quell’uomo povero e la servì all’uomo che era venuto da lui».

Davide si adirò contro quell’uomo e disse a Natan: «Per la vita del Signore, chi ha fatto questo è degno di morte. Pagherà quattro volte il valore della pecora, per aver fatto una tal cosa e non averla evitata». Allora Natan disse a Davide: «Tu sei quell’uomo! Così dice il Signore, Dio d’Israele: “La spada non si allontanerà mai dalla tua casa, poiché tu mi hai disprezzato e hai preso in moglie la moglie di Urìa l’Ittita”. Così dice il Signore: “Ecco, io sto per suscitare contro di te il male dalla tua stessa casa; prenderò le tue mogli sotto i tuoi occhi per darle a un altro, che giacerà con loro alla luce di questo sole. Poiché tu l’hai fatto in segreto, ma io farò questo davanti a tutto Israele e alla luce del sole”».

Allora Davide disse a Natan: «Ho peccato contro il Signore!». Natan rispose a Davide: «Il Signore ha rimosso il tuo peccato: tu non morirai. Tuttavia, poiché con quest’azione tu hai insultato il Signore, il figlio che ti è nato dovrà morire». Natan tornò a casa.

Il Signore dunque colpì il bambino che la moglie di Urìa aveva partorito a Davide e il bambino si ammalò gravemente. Davide allora fece suppliche a Dio per il bambino, si mise a digiunare e, quando rientrava per passare la notte, dormiva per terra. Gli anziani della sua casa insistevano presso di lui perché si alzasse da terra, ma egli non volle e non prese cibo con loro.

 

SALMO RESPONSORIALE

Sal 50

 

RIT: Crea in me, o Dio, un cuore puro.

 

Crea in me, o Dio, un cuore puro,

rinnova in me uno spirito saldo.

Non scacciarmi dalla tua presenza

e non privarmi del tuo santo spirito.

 

Rendimi la gioia della tua salvezza,

sostienimi con uno spirito generoso.

Insegnerò ai ribelli le tue vie

e i peccatori a te ritorneranno.

 

Liberami dal sangue, o Dio, Dio mia salvezza:

la mia lingua esalterà la tua giustizia.

Signore, apri le mie labbra

e la mia bocca proclami la tua lode.

 

VANGELO

Mc 4, 35-41

Dal Vangelo secondo Marco

 

+ In quel medesimo giorno, venuta la sera, Gesù disse ai suoi discepoli: «Passiamo all’altra riva». E, congedata la folla, lo presero con sé, così com’era, nella barca. C’erano anche altre barche con lui.

Ci fu una grande tempesta di vento e le onde si rovesciavano nella barca, tanto che ormai era piena. Egli se ne stava a poppa, sul cuscino, e dormiva. Allora lo svegliarono e gli dissero: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?».

Si destò, minacciò il vento e disse al mare: «Taci, càlmati!». Il vento cessò e ci fu grande bonaccia. Poi disse loro: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?».

E furono presi da grande timore e si dicevano l’un l’altro: «Chi è dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?».

 

COMMENTO

Passiamo all’altra riva

Stiamo costatando, dopo secoli di storia, quanto sia facile ancora oggi, in nome di una fede e di una appartenenza religiosa, creare steccati e muri di divisione. Molti con zelo si sono posti a difesa dei propri recinti, rendendoli di fatto inaccessibili.

Gesù invita i suoi a passare all’altra riva! Bisogna avere il coraggio di valicare i confini e remare insieme ad altre barche. Bisogna affrontare insieme i rischi della traversata della vita quando le mete ci accomunano. Quando poi, come spesso accade, si solleva la tempesta del vento e i flutti inondano le barche, è lo stesso Signore che sgrida i venti e impone al mare, con la sua forza divina, di tacere e calmarsi. Anche gli occupanti le altre barche godono dello stesso prodigio, anche se non hanno con se il Cristo.

Quella tempesta di vento ci ricorda in modo evidente, l’infuriare delle passioni umane. Ci ricorda le dispute e le divisioni, l’oltranzismo e l’integralismo religioso. Gesù fa tacere questi venti e rimprovera i suoi per la poca fede manifestata nel pericolo. È vero che mentre infuriano le tempeste e la paura ci assale, egli ci dà talvolta l’impressione di una colpevole assenza, ma, dopo tante testimonianze di amorose premure, non dovremmo più dubitare neanche quando egli dorme.

Evidentemente è la mancanza e la debolezza di fede a convincerci dell’assenza e del disinteresse del Cristo nei nostri confronti. Non dovremmo forse concludere che purtroppo solo in momenti di crisi ci interroghiamo sul Signore e desideriamo la sua presenza salvifica? Non dovremmo invece vivere costantemente in comunione con Lui in modo da sentirlo sempre presente?

 

LODI

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

L'aurora inonda il cielo

di una festa di luce,

e riveste la terra

di meraviglia nuova.

 

Fugge l'ansia dai cuori,

s'accende la speranza

emerge sopra il caos

un'iride di pace.

 

Così nel giorno ultimo

l'umanità in attesa

alzi il capo e contempli

l'avvento del Signore.

 

Sia gloria al Padre altissimo

e a Cristo l'unigenito,

sia lode al Santo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Vicino sei tu, Signore,

e vere tutte le tue vie.

 

SALMO 118, 145-152   XIX (Cof) Promessa di osservare la legge di Dio

In questo consiste l'amore di Dio, nell'osservare i suoi comandamenti (1 Gv 5, 3).

 

T'invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; *

custodirò i tuoi precetti.

Io ti chiamo, salvami, *

e seguirò i tuoi insegnamenti.

 

Precedo l'aurora e grido aiuto, *

spero sulla tua parola.

I miei occhi prevengono le veglie della notte *

per meditare sulle tue promesse.

 

Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia; *

Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio.

A tradimento mi assediano i miei persecutori, *

sono lontani dalla tua legge.

 

Ma tu, Signore, sei vicino, *

tutti i tuoi precetti sono veri.

Da tempo conosco le tue testimonianze *

che hai stabilite per sempre.

 

Gloria al Padre e al Figlio, *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen .

 

1^ Antifona

Vicino sei tu, Signore,

e vere tutte le tue vie.

 

2^ Antifona

Mi assista, Signore, la tua sapienza:

sia con me nella fatica.

 

CANTICO Sap 9, 1-6. 9-11    Signore, dammi la sapienza

Io vi darò lingua e sapienza a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere (Lc 21, 15).

 

Dio dei padri e Signore di misericordia, *

che tutto hai creato con la tua parola,

che con la tua sapienza hai formato l'uomo, *

perché domini sulle creature che tu hai fatto,

 

e governi il mondo con santità e giustizia *

e pronunzi giudizi con animo retto,

dammi la sapienza, che siede accanto a te in trono *

e non mi escludere dal numero dei tuoi figli,

 

perché io sono tuo servo e figlio della tua ancella, †

uomo debole e di vita breve, *

incapace di comprendere la giustizia e le leggi.

 

Anche il più perfetto tra gli uomini, †

privo della tua sapienza, *

sarebbe stimato un nulla.

 

Con te è la sapienza che conosce le tue opere, *

che era presente quando creavi il mondo;

essa conosce che cosa è gradito ai tuoi occhi *

e ciò che è conforme ai tuoi decreti.

 

Mandala dai cieli santi, *

dal tuo trono glorioso,

perché mi assista e mi affianchi nella mia fatica *

e io sappia ciò che ti è gradito.

 

Essa tutto conosce e tutto comprende: †

mi guiderà con prudenza nelle mie azioni *

e mi proteggerà con la sua gloria.

 

Gloria al Padre e al Figlio, *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen .

 

2^ Antifona

Mi assista, Signore, la tua sapienza:

sia con me nella fatica.

 

3^ Antifona

La fedeltà del Signore rimane per sempre.

 

SALMO 116   Invito a lodare Dio per il suo amore

Questo io dico: Le nazioni pagane glorificano Dio per la sua misericordia (cfr. Rm 15, 8. 9).

 

Lodate il Signore, popoli tutti, *

voi tutte, nazioni, dategli gloria;

 

perché forte è il suo amore per noi *

e la fedeltà del Signore dura in eterno.

 

Gloria al Padre e al Figlio, *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen .

 

3^ Antifona

La fedeltà del Signore rimane per sempre.

 

Lettura Breve   Fil 2, 14-15

Fate tutto senza mormorazioni e senza critiche, perché siate irreprensibili e semplici, figli di Dio immacolati in mezzo a una generazione perversa e degenere, nella quale dovete splendere come astri nel mondo.

 

Responsorio Breve

R. Io grido al Signore: * Sei tu il mio rifugio.

Io grido al Signore: Sei tu il mio rifugio.

V. Mio bene nella terra dei vivi,

sei tu il mio rifugio.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Io grido al Signore: Sei tu il mio rifugio.

 

Antifona al Benedictus

Illumina, Signore,

chi sta nelle tenebre

e nell'ombra di morte.

 

CANTICO DI ZACCARIA   Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo Precursore

 

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *

perché ha visitato e redento il suo popolo,

 

e ha suscitato per noi una salvezza potente *

nella casa di Davide, suo servo,

 

come aveva promesso *

per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

 

salvezza dai nostri nemici, *

e dalle mani di quanti ci odiano.

 

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *

e si è ricordato della sua santa alleanza,

 

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *

di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

 

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *

al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

 

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *

perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

 

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *

nella remissione dei suoi peccati,

 

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *

per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,

 

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *

e nell'ombra della morte

 

e dirigere i nostri passi *

sulla via della pace.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Benedictus

Illumina, Signore,

chi sta nelle tenebre

e nell'ombra di morte.

 

Invocazioni

Dio Padre ha voluto innalzare Maria, Madre di Cristo, al di sopra di tutte le creature angeliche e terrestri. Fiduciosi nella sua intercessione, preghiamo:

Guarda la Madre del tuo Figlio e ascoltaci.

 

Ti rendiamo grazie, Padre immensamente buono, che ci hai dato Maria come madre e modello di vita cristiana,

- per sua intercessione guidaci sulla via della santità.

 

Tu che hai reso Maria attenta alla tua parola e l'hai fatta tua fedele ancella,

- per sua intercessione rendici discepoli e servitori del Figlio tuo.

 

Tu che hai dato a Maria il privilegio di essere madre per opera dello Spirito Santo,

- per sua intercessione concedi a noi i frutti del tuo Spirito.

 

Tu che hai reso intrepida la Vergine Maria presso la croce del tuo Figlio e l'hai rallegrata con l'immensa gioia della risurrezione,

- per sua intercessione consola le nostre pene e ravviva la nostra speranza.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

O Dio, nostro principio e sorgente della salvezza, fa' che tutta la nostra vita sia una testimonianza del tuo amore, perché possiamo un giorno cantare la tua lode nell'assemblea festosa dei santi. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

ORA MEDIA

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Glorioso e potente Signore,

che alterni i ritmi del tempo,

irradi di luce il mattino

e accendi di fuochi il meriggio,

 

tu placa le tristi contese,

estingui la fiamma dell'ira,

infondi vigore alle membra,

ai cuori concedi la pace.

 

Sia gloria al Padre ed al Figlio,

sia onore al Santo Spirito,

all'unico e trino Signore

sia lode nei secoli eterni. Amen

 

Oppure:

L'ora sesta c'invita

al servizio divino:

inneggiamo al Signore

con fervore di spirito.

 

In quest'ora sul Golgota,

vero agnello pasquale,

Cristo paga il riscatto

per la nostra salvezza.

 

Dinanzi alla sua gloria

anche il sole si oscura:

risplenda la sua grazia

nell'intimo dei cuori.

 

Sia lode al Padre e al Figlio,

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

1^ Antifona

Accogli il tuo servo, o Dio,

secondo il tuo amore.

 

SALMO 118, 121-128  XVI (Ain) 

Ho agito secondo diritto e giustizia; *

non abbandonarmi ai miei oppressori.

Assicura il bene al tuo servo; *

non mi opprimano i superbi.

 

I miei occhi si consumano nell'attesa

della tua salvezza *

e della tua parola di giustizia.

Agisci con il tuo servo secondo il tuo amore *

e insegnami i tuoi comandamenti.

 

Io sono tuo servo, fammi comprendere *

e conoscerò i tuoi insegnamenti.

E' tempo che tu agisca, Signore; *

hanno violato la tua legge.

 

Perciò amo i tuoi comandamenti *

più dell'oro, più dell'oro fino.

Per questo tengo cari i tuoi precetti *

e odio ogni via di menzogna.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Accogli il tuo servo, o Dio,

secondo il tuo amore.

 

2^ Antifona

Guardate al Signore, sarete illuminati.

 

SALMO 33, 2-11  (II) Signore è la salvezza dei giusti

Avete gustato come è buono il Signore (1 Pt 2, 3).

 

Benedirò il Signore in ogni tempo, *

sulla mia bocca sempre la sua lode.

Io mi glorio nel Signore, *

ascoltino gli umili e si rallegrino.

 

Celebrate con me il Signore,

esaltiamo insieme il suo nome.

Ho cercato il Signore e mi ha risposto †

e da ogni timore mi ha liberato.

 

Guardate a lui e sarete raggianti, *

non saranno confusi i vostri volti.

 

Questo povero grida e il Signore lo ascolta,

lo libera da tutte le sue angosce.

L'angelo del Signore si accampa *

attorno a quelli che lo temono e li salva.

 

Gustate e vedete quanto è buono il Signore; *

beato l'uomo che in lui si rifugia.

Temete il Signore, suoi santi, *

nulla manca a coloro che lo temono.

 

I ricchi impoveriscono e hanno fame, *

ma chi cerca il Signore non manca di nulla.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Guardate al Signore, sarete illuminati.

 

3^ Antifona

Il Signore è vicino

a chi ha il cuore ferito.

 

SALMO 33, 12-23  (II) Il Signore è la salvezza dei giusti

Avete gustato come è buono il Signore (1 Pt 2, 3).

 

Venite, figli, ascoltatemi; *

v'insegnerò il timore del Signore.

C'è qualcuno che desidera la vita *

e brama lunghi giorni per gustare il bene?

 

Preserva la lingua dal male, *

le labbra da parole bugiarde.

Sta’ lontano dal male e fa’ il bene, *

cerca la pace e perseguila.

 

Gli occhi del Signore sui giusti,

i suoi orecchi al loro grido di aiuto.

Il volto del Signore contro i malfattori, *

per cancellarne dalla terra il ricordo.

 

Gridano e il Signore li ascolta, †

li salva da tutte le loro angosce.

Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, *

egli salva gli spiriti affranti.

 

Molte sono le sventure del giusto, *

ma lo libera da tutte il Signore.

Preserva tutte le sue ossa, *

neppure uno sarà spezzato.

 

La malizia uccide l'empio *

e chi odia il giusto sarà punito.

Il Signore riscatta la vita dei suoi servi, *

chi in lui si rifugia non sarà condannato.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Il Signore è vicino

a chi ha il cuore ferito.

 

Lettura Breve   Gal 5, 26; 6, 2

Non cerchiamo la vanagloria, provocandoci e invidiandoci gli uni gli altri. Portate i pesi gli uni degli altri, così adempirete la legge di Cristo.

 

V. E' bello che i fratelli vivano insieme:

R. il Signore li ricolma di benedizioni.

 

Orazione

O Signore, fiamma di carità, donaci l'ardore del tuo Spirito perché amiamo te sopra ogni cosa e i nostri fratelli nel vincolo del tuo amore. Per Cristo nostro Signore.

R. Amen.

 

Benediciamo il Signore.

R. Rendiamo grazie a Dio.

 

VESPRI

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Dio, che all'alba dei tempi

creasti la luce nuova,

accogli il nostro canto,

mentre scende la sera.

 

Veglia sopra i tuoi figli

pellegrini nel mondo;

la morte non ci colga

prigionieri del male.

 

La tua luce risplenda

nell'intimo dei cuori,

e sia pegno e primizia

della gloria dei cieli.

 

Te la voce proclami,

o Dio trino e unico,

te canti il nostro cuore,

te adori il nostro spirito. Amen.

 

1^ Antifona

La pace sia con te,

Gerusalemme!

 

SALMO 121   Saluto alla città santa di Gerusalemme

Voi vi siete accostati al monte Sion e alla città del Dio vivente, alla Gerusalemme celeste (Eb 12, 22).

 

Quale gioia, quando mi dissero: *

«Andremo alla casa del Signore».

E ora i nostri piedi si fermano *

alle tue porte, Gerusalemme!

 

Gerusalemme è costruita *

come città salda e compatta.

 

Là salgono insieme le tribù, le tribù del Signore, †

secondo la legge di Israele, *

per lodare il nome del Signore.

 

Là sono posti i seggi del giudizio, *

i seggi della casa di Davide.

 

Domandate pace per Gerusalemme: *

sia pace a coloro che ti amano,

sia pace sulle tue mura, *

sicurezza nei tuoi baluardi.

 

Per i miei fratelli e i miei amici *

io dirò: «Su di te sia pace!».

Per la casa del Signore nostro Dio, *

chiederò per te il bene.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

La pace sia con te,

Gerusalemme!

 

2^ Antifona

Più che la sentinella il mattino,

l'anima mia attende il Signore.

 

SALMO 129   Dal profondo a te grido

Egli salverà il suo popolo dai suoi peccati (Mt 1, 21).

 

Dal profondo a te grido, o Signore; *

Signore, ascolta la mia voce.

Siano i tuoi orecchi attenti *

alla voce della mia preghiera.

 

Se consideri le colpe, Signore, *

Signore, chi potrà sussistere?

Ma presso di te è il perdono, *

perciò avremo il tuo timore.

 

Io spero nel Signore, *

l'anima mia spera nella sua parola.

L'anima mia attende il Signore *

più che le sentinelle l'aurora.

 

Israele attenda il Signore, *

perché presso il Signore è la misericordia,

grande è presso di lui la redenzione; *

egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Più che la sentinella il mattino,

l'anima mia attende il Signore.

 

3^ Antifona

Cielo e terra si pieghino

al nome di Cristo Signore, alleluia.

 

CANTICO Fil 2, 6-11   Cristo servo di Dio

Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, *

non considerò un tesoro geloso

la sua uguaglianza con Dio;

 

ma spogliò se stesso, †

assumendo la condizione di servo *

e divenendo simile agli uomini;

 

apparso in forma umana, umiliò se stesso †

facendosi obbediente fino alla morte *

e alla morte di croce.

 

Per questo Dio l'ha esaltato *

e gli ha dato il nome

che è al di sopra di ogni altro nome;

 

perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi †

nei cieli, sulla terra *

e sotto terra;

 

e ogni lingua proclami

che Gesù Cristo è il Signore, *

a gloria di Dio Padre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Cielo e terra si pieghino

al nome di Cristo Signore, alleluia.

 

Lettura breve   2 Pt 1, 19-20

Abbiamo conferma migliore della parola dei profeti, alla quale fate bene a volgere l'attenzione, come a lampada che brilla in un luogo oscuro, finché non spunti il giorno e la stella del mattino si levi nei vostri cuori. Sappiate anzitutto questo: nessuna scrittura profetica va soggetta a privata spiegazione, poiché non da volontà umana fu recata mai una profezia, ma mossi da Spirito Santo parlarono quegli uomini da parte di Dio.

 

Responsorio Breve

R. Dal sorgere del sole fino al tramonto * lodate il nome del Signore.

Dal sorgere del sole fino al tramonto lodate il nome del Signore.

V. L'immensa sua gloria supera i cieli:

lodate il nome del Signore.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Dal sorgere del sole fino al tramonto lodate il nome del Signore.

 

Antifona al Magnificat

 

Tutti erano presi da stupore

ascoltando le parole di Cristo.

 

CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)

Esultanza dell'anima nel Signore

 

L'anima mia magnifica il Signore *

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

 

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *

D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *

e Santo è il suo nome:

 

di generazione in generazione la sua misericordia *

si stende su quelli che lo temono.

 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

 

ha rovesciato i potenti dai troni, *

ha innalzato gli umili;

 

ha ricolmato di beni gli affamati, *

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

 

Ha soccorso Israele, suo servo, *

ricordandosi della sua misericordia,

 

come aveva promesso ai nostri padri, *

ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Tutti erano presi da stupore

ascoltando le parole di Cristo.

 

Intercessioni

Il Cristo è la gioia di quanti sperano in lui. Per godere di questo dono invochiamolo con fede:

Guarda il tuo popolo e ascolta la nostra preghiera.

 

Testimone fedele, primogenito dei morti, che hai lavato nel tuo sangue le nostre anime,

- donaci di celebrare sempre con gratitudine le meraviglie del tuo amore.

 

Illumina e sostieni i missionari del Vangelo,

- perché siano fedeli e coraggiosi ministri del tuo regno.

 

Re della pace, dona il tuo Spirito ai legislatori e ai governanti,

- perché promuovano il bene dei poveri e dei diseredati.

 

Soccorri quelli che sono discriminati a causa della nazionalità, del colore, della condizione sociale, della lingua o della religione,

- fa' che ottengano il riconoscimento dei loro diritti.

 

Accogli nella tua pace i fedeli che si sono addormentati credendo e sperando in te,

- rendili partecipi della tua beatitudine insieme a Maria e a tutti i santi.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

Dio grande e misericordioso, concedi a noi tuoi fedeli di adorarti con tutta l'anima e di amare i nostri fratelli nella carità del Cristo. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

COMPIETA

V O Dio, vieni a salvarmi.

R Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

ESAME DI COSCIENZA

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

 

Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

R Amen.

 

INNO: uno dei seguenti a scelta.

 

Al termine del giorno,

o sommo Creatore,

veglia sul nostro riposo

con amore di Padre.

 

Dona salute al corpo

e fervore allo spirito,

la tua luce rischiari

le ombre della notte.

 

Nel sonno delle membra

resti fedele il cuore,

e al ritorno dell'alba

intoni la tua lode.

 

Sia onore al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

   Oppure:

 

Gesù, luce da luce,

sole senza tramonto,

tu rischiari le tenebre

nella notte del mondo.

 

In te, santo Signore,

noi cerchiamo il riposo

dall'umana fatica,

al termine del giorno.

 

Se i nostri occhi si chiudono,

veglia in te il nostro cuore;

la tua mano protegga

coloro che in te sperano.

 

Difendi, o Salvatore,

dalle insidie del male

i figli che hai redenti

col tuo sangue prezioso.

 

A te sia gloria, o Cristo,

nato da Maria vergine,

al Padre e allo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

 1 Ant. Pietà di me, Signore:

            ascolta la mia preghiera.

 

            Oppure:

 

            In te confido, Signore,

            e in pace mi addormento.

 

SALMO 4  Rendimento di grazie

E Dio che disse: "Rifulga la luce dalle tenebre", rifulse nei nostri cuori per far risplendere la conoscenza della gloria divina, che rifulge sul volto di Cristo (2Cor 4,6).

 

Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: †

dalle angosce mi hai liberato; *

pietà di me, ascolta la mia preghiera.

 

Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? *

Perché amate cose vane e cercate la menzogna?

 

Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: *

il Signore mi ascolta quando lo invoco.

 

Tremate e non peccate, *

sul vostro giaciglio riflettete e placatevi.

 

Offrite sacrifici di giustizia *

e confidate nel Signore.

 

Molti dicono: « Chi ci farà vedere il bene? » . *

Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.

 

Hai messo più gioia nel mio cuore *

di quando abbondano vino e frumento.

 

In pace mi corico e subito mi addormento: *

tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

  

1 Ant. Pietà di me, Signore:

            ascolta la mia preghiera.

 

            Oppure:

 

            In te confido, Signore,

            e in pace mi addormento.

 

2 Ant. Nella notte, benedite il Signore.

 

SALMO 133  Orazione notturna nel tempio

Lodate il nostro Dio, voi suoi servi, voi che lo temete, piccoli e grandi (Ap 19,5).

 

Ecco, benedite il Signore, *

voi tutti, servi del Signore;

 

voi che state nella casa del Signore *

durante le notti.

 

Alzate le mani verso il tempio *

e benedite il Signore.

 

Da Sion ti benedica il Signore, *

che ha fatto cielo e terra.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2 Ant. Nella notte, benedite il Signore.

 

LETTURA BREVE    Dt 6,4-7

Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.

 

RESPONSORIO BREVE

R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

V. Dio di verità, tu mi hai redento:

nelle tue mani affido il mio spirito.

     Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. 

 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo

         e il corpo riposi nella pace.

 

CANTICO di SIMEONE   Lc 2,29-32

Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

 

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *

vada in pace secondo la tua parola;

 

perché i miei occhi han visto la tua salvezza *

preparata da te davanti a tutti i popoli,

 

luce per illuminare le genti *

e gloria del tuo popolo Israele.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo

         e il corpo riposi nella pace.

 

ORAZIONE

Veglia su di noi in questa notte, o Signore: la tua mano ci ridesti al nuovo giorno perché possiamo celebrare con gioia la risurrezione del tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. 

 

Oppure, nelle solennità che ricorrono fuori della domenica:

Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo nostro Signore.

 

BENEDIZIONE FINALE

Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.

R Amen.  

 

Questo messaggio e' stato inviato alla tua e-mail in ottemperanza al Decreto legislativo 196/03 in quanto utente registrato a www.undicesimaora.net
Per non ricevere altri messaggi, clicca su CANCELLA IL MIO INDIRIZZO E-MAIL e invia l'email. Grazie