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SANTO DEL GIORNO |
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San Sostene
Discepolo di Paolo
Durante la lunga permanenza dell'Apostolo San Paolo a
Corinto avvenne un fatto non soltanto clamoroso ma, almeno
per noi, difficilmente spiegabile, per quanto riferito con
la consueta chiarezza da San Luca, il cronista degli Atti
degli Apostoli.
" Essendo poi Gallione proconsole dell'Acaia (cioè della
regione nella quale si trovava Corinto) - vi si legge - i
Giudei tutti d'accordo insorsero contro Paolo e lo portarono
in Tribunale, dicendo: "Costui persuade la gente a rendere a
Dio un culto contrario alla legge". " E come Paolo era lì
pronto a parlare, Gallione disse ai Giudei: "Se si trattasse
di qualche delitto, di qualche grave misfatto, io, Giudei,
vi darei ascolto come ragion vuole; ma poiché si tratta di
questioni di parole e di nomi, e appartengono alla vostra
legge, pensateci voi: io non voglio farmi giudice di queste
cose". E li mandò via dal tribunale.
" Tutti allora presero Sostene, capo della Sinagoga, e lo
percossero dinanzi al tribunale; e Gallione non se ne curava
affatto ".
La prima parte dell'episodio è abbastanza chiara: il
proconsole romano, in una città che, dopo tutto, si trovava
in Grecia e non in Palestina, rifiuta abilmente di farsi
giudice di una questione dottrinale che interessa e riguarda
soltanto una minoranza dei suoi amministrati. E’, di nuovo,
la tattica del lavarsene le mani, adottata da Pilato nei
confronti di Gesù, con la differenza che Corinto non era
Gerusalemme, e quindi F" astensionismo ", diciamo così, del
governatore romano salva Paolo dalle accuse e dalle minacce
dei suoi nemici, senza che l'Apostolo apra neanche bocca.
Se non che, ecco il fatto inaspettato: al posto di Paolo, i
suoi accusatori, in quello stesso tribunale, prendono e
percuotono Sostene, che non aveva nulla a che fare con
Paolo, e che era, anzi, il capo della Sinagoga locale.
Perché accadde questo? Perché venne malmenato Sostene, al
posto di Paolo? Gli studiosi non sono riusciti a dare una
risposta convincente a questa domanda. Probabilmente, il
capo della Sinagoga era colui che aveva sobillato i
correligionari a manifestare contro Paolo, e i Giudei se la
rifecero con lui quando videro che tutta la loro manovra era
andata in fumo. Secondo alcuni, però, il risentimento dei
Giudei " estremisti " avrebbe avuto un'altra origine:
Sostene, cioè, sarebbe stato convertito da San Paolo,
passando in campo nemico, così da essere punito per il suo
tradimento.
Della conversione di Sostene, capo della Sinagoga di
Corinto, gli Atti non fanno parola. Poco dopo, però, il suo
nome appare di nuovo nell'indirizzo della lettera che, da
Efeso, San Paolo scrisse proprio agli irrequieti cristiani
di Corinto, e di cui Sostene sembra essere stato il latore.
E’ stato così naturale pensare che l'antico capo della
Sinagoga, percosso dai compagni di fede, sia stato
effettivamente convertito da San Paolo, diventando suo
discepolo, incaricato di tenere i contatti tra l'Apostolo e
la comunità di Corinto, dove era ben noto e stimato.
Questa ipotesi, probabile ma non certa, è stata accolta dai
compilatori dei Martirologi, i quali oggi ricordano Sostene
tra i Santi, come discepolo di San Paolo ed ex-capo della
Sinagoga di Corinto. Con le percosse davanti al tribunale,
egli avrebbe " consacrato con un glorioso inizio le primizie
della propria fede ", per poi maturare quella sua fede come
Vescovo di Colofonia, in Asia Minore. Ma questa è notizia
tradizionale, che nessuna testimonianza storica conferma.
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LETTURE DELLA SANTA MESSA |
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PRIMA LETTURA
Dn 7, 15-27
Dal libro del profeta Daniele.
Io, Daniele, mi sentii venir meno le forze, tanto le visioni
della mia mente mi avevano turbato; mi accostai ad uno dei
vicini e gli domandai il vero significato di tutte queste
cose ed egli me ne diede questa spiegazione: «Le quattro
grandi bestie rappresentano quattro re, che sorgeranno dalla
terra; ma i santi dell’Altissimo riceveranno il regno e lo
possederanno per secoli e secoli».
Volli poi sapere la verità intorno alla quarta bestia, che
era diversa da tutte le altre e molto terribile, che aveva
denti di ferro e artigli di bronzo e che mangiava e
stritolava e il rimanente se lo metteva sotto i piedi e lo
calpestava; intorno alle dieci corna che aveva sulla testa e
intorno a quell’ultimo corno che era spuntato e davanti al
quale erano cadute tre corna e del perché quel corno aveva
occhi e una bocca che parlava con alterigia e appariva
maggiore delle altre corna. Io intanto stavo guardando e
quel corno muoveva guerra ai santi e li vinceva, finché
venne il vegliardo e fu resa giustizia ai santi
dell’Altissimo e giunse il tempo in cui i santi dovevano
possedere il regno.
Egli dunque mi disse: «La quarta bestia significa che ci
sarà sulla terra un quarto regno diverso da tutti gli altri
e divorerà tutta la terra, la stritolerà e la calpesterà.
Le dieci corna significano che dieci re sorgeranno da quel
regno e dopo di loro ne seguirà un altro, diverso dai
precedenti: abbatterà tre re e proferirà insulti contro
l’Altissimo e distruggerà i santi dell’Altissimo; penserà di
mutare i tempi e la legge; i santi gli saranno dati in mano
per un tempo, più tempi e la metà di un tempo.
Si terrà poi il giudizio e gli sarà tolto il potere, quindi
verrà sterminato e distrutto completamente. Allora il regno,
il potere e la grandezza di tutti i regni che sono sotto il
cielo saranno dati al popolo dei santi dell’Altissimo, il
cui regno sarà eterno e tutti gli imperi lo serviranno e
obbediranno».
SALMO RESPONSORIALE
Sal da Dn 3
RIT: Gloria e lode a te dai santi nella luce.
Benedite, figli dell’uomo, il Signore.
Benedica Israele il Signore.
Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore.
Benedite, o servi del Signore, il Signore.
Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore.
Benedite, pii e umili di cuore, il Signore.
VANGELO
Lc 21, 34-36
Dal Vangelo secondo Luca
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In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «State bene
attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in
dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel
giorno non vi piombi addosso improvviso; come un laccio esso
si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di
tutta la terra. Vegliate e pregate in ogni momento, perché
abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere,
e di comparire davanti al Figlio dell’uomo».
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COMMENTO |
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I motivi della cecità.
«State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano
in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel
giorno non vi piombi addosso improvviso; come un laccio esso
si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di
tutta la terra. Vegliate e pregate in ogni momento, perché
abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere,
e di comparire davanti al Figlio dell’uomo». Sono sempre più
frequenti le forme di alienazione inventate dagli uomini.
Dovrebbero servire come fuga dalla realtà soprattutto se
penose, dalle nostre responsabilità, dai nostri impegni. Ce
ne parla oggi lo stesso Signore. Li definisce appesantimenti
dello spirito; pesi che offuscano la vista dell’anima, che
danno ebbrezza ma non chiarezza.
Abbiamo l’impressione, suffragata dai fatti di ogni giorno,
di essere troppo spesso ubriachi e non di vino, affannati
per avere e possedere sempre di più senza mai sperimentare
la sazietà. Capita allora che l’ubriaco dorma e non vegli,
l’affannato non trovi più il tempo e la voglia di pregare e
di conseguenza ciò che accade ci piomba addosso cogliendoci
sempre impreparati. Vegliare e vigilare è proprio di chi
attende e non conosce in quale ore della notte o del giorno
sopraggiungerà l’ora fatidica della prova, della chiamata,
del rendimento di conto.
Pregare è proprio di è ben consapevole di non avere in se
l’energia e la luce che occorre per riconoscere, amare e
praticare il bene ed evitare il male. L’umile e il sapiente
chiedono al Signore quanto riconoscono di non possedere e di
cui hanno indispensabile ed urgente necessità. Per questo un
cieco del Vangelo chiese a Gesù: «Che io riabbia la vista» e
Gesù: «Va la tua fede ti ha salvato!».
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LODI |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
L'aurora inonda il cielo
di una festa di luce,
e riveste la terra
di meraviglia nuova.
Fugge l'ansia dai cuori,
s'accende la speranza
emerge sopra il caos
un'iride di pace.
Così nel giorno ultimo
l'umanità in attesa
alzi il capo e contempli
l'avvento del Signore.
Sia gloria al Padre altissimo
e a Cristo l'unigenito,
sia lode al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Al mattino annunziamo il tuo amore,
la tua verità nella notte profonda.
SALMO 91 Lode al Signore creatore
Chi rimane in me ed io in lui, fa molto frutto: perché senza
di me non potete far nulla (Gv 15, 5).
E' bello dar lode al Signore *
e cantare al tuo nome, o Altissimo,
annunziare al mattino il tuo amore, *
la tua fedeltà lungo la notte,
sull'arpa a dieci corde e sulla lira, *
con canti sulla cetra.
Poiché mi rallegri, Signore, con le tue meraviglie, *
esulto per l'opera delle tue mani.
Come sono grandi le tue opere, Signore, *
quanto profondi i tuoi pensieri!
L'uomo insensato non intende *
e lo stolto non capisce:
se i peccatori germogliano come l'erba *
e fioriscono tutti i malfattori,
li attende una rovina eterna: *
ma tu sei l'eccelso per sempre, o Signore.
Ecco, i tuoi nemici, o Signore, †
ecco, i tuoi nemici periranno, *
saranno dispersi tutti i malfattori.
Tu mi doni la forza di un bufalo, *
mi cospargi di olio splendente.
I miei occhi disprezzeranno i miei nemici, †
e contro gli iniqui che mi assalgono *
i miei orecchi udranno cose infauste.
Il giusto fiorirà come palma, *
crescerà come cedro del Libano;
piantati nella casa del Signore, *
fioriranno negli atri del nostro Dio.
Nella vecchiaia daranno ancora frutti, *
saranno vegeti e rigogliosi,
per annunziare quanto è retto il Signore: *
mia roccia, in lui non c'è ingiustizia.
Gloria al Padre e al Figlio, *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen .
1^ Antifona
Al mattino annunziamo il tuo amore,
la tua verità nella notte profonda.
2^ Antifona
Voglio proclamare il nome del Signore:
date gloria al nostro Dio.
CANTICO Dt 32, 1-12 I benefici di Dio in favore del popolo
Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come una
gallina raccoglie i pulcini sotto le ali! (Mt 23, 37).
Ascoltate, o cieli: io voglio parlare: *
oda la terra le parole della mia bocca!
Stilli come pioggia la mia dottrina, *
scenda come rugiada il mio dire;
come scroscio sull'erba del prato, *
come spruzzo sugli steli di grano.
Voglio proclamare il nome del Signore: *
date gloria al nostro Dio!
Egli è la Roccia; perfetta è l'opera sua; *
tutte le sue vie sono giustizia;
è un Dio verace e senza malizia; *
Egli è giusto e retto.
Peccarono contro di lui i figli degeneri, *
generazione tortuosa e perversa.
Così ripaghi il Signore, *
o popolo stolto e insipiente?
Non è lui il padre che ti ha creato, *
che ti ha fatto e ti ha costituito?
Ricorda i giorni del tempo antico, *
medita gli anni lontani.
Interroga tuo padre e te lo farà sapere, *
i tuoi vecchi e te lo diranno.
Quando l'Altissimo divideva i popoli, *
quando disperdeva i figli dell'uomo,
egli stabilì i confini delle genti *
secondo il numero degli Israeliti.
Porzione del Signore è il suo popolo, *
sua eredità è Giacobbe.
Egli lo trovò in terra deserta, *
in una landa di ululati solitari.
Lo educò, ne ebbe cura, *
lo custodì come pupilla del suo occhio.
Come un'aquila che veglia la sua nidiata, *
che vola sopra i suoi nati,
egli spiegò le ali e lo prese, *
lo sollevò sulle sue ali.
Il Signore lo guidò da solo, *
non c'era con lui alcun dio straniero.
Gloria al Padre e al Figlio, *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen .
2^ Antifona
Voglio proclamare il nome del Signore:
date gloria al nostro Dio.
3^ Antifona
O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra! †
SALMO 8 Grandezza del Signore e dignità dell'uomo
Tutto ha sottomesso ai suoi piedi, e lo ha costituito su
tutte le cose a capo della Chiesa (Ef 1, 22).
O Signore, nostro Dio, †
quanto è grande il tuo nome
su tutta la terra: *
† sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.
Con la bocca dei bimbi e dei lattanti †
affermi la tua potenza contro i tuoi avversari, *
per ridurre al silenzio nemici e ribelli.
Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, *
la luna e le stelle che tu hai fissate,
che cosa è l'uomo perché te ne ricordi, *
il figlio dell'uomo perché te ne curi?
Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli, *
di gloria e di onore lo hai coronato:
gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, *
tutto hai posto sotto i suoi piedi;
tutti i greggi e gli armenti, *
tutte le bestie della campagna;
gli uccelli del cielo e i pesci del mare, *
che percorrono le vie del mare.
O Signore, nostro Dio, *
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!
Gloria al Padre e al Figlio, *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen .
3^ Antifona
O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!
Lettura Breve Rm 12, 14-16a
Benedite coloro che vi perseguitano, benedite e non
maledite. Rallegratevi con quelli che sono nella gioia,
piangete con quelli che sono nel pianto. Abbiate i medesimi
sentimenti gli uni verso gli altri; non aspirate a cose
troppo alte, piegatevi invece a quelle umili.
Responsorio Breve
R. Esultano le mie labbra * cantando le tue lodi.
Esultano le mie labbra cantando le tue lodi.
V. La mia lingua proclama la tua giustizia
cantando le tue lodi.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Esultano le mie labbra cantando le tue lodi.
Antifona al Benedictus
Guida i nostri passi, o Signore,
sulla via della pace.
CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore
Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Benedictus
Guida i nostri passi, o Signore,
sulla via della pace.
Invocazioni
Cristo è presente nelle sue membra, specialmente nei poveri
e nei sofferenti. Celebriamo la sua bontà e preghiamo con
fede per crescere nel suo amore:
Rendici perfetti nella carità, Signore.
Iniziamo questo nuovo giorno nel ricordo della tua
risurrezione,
- estendi a tutti gli uomini, Signore, i benefici della tua
salvezza.
Fa' che oggi ti rendiamo testimonianza davanti agli uomini,
- per essere degni di unirci all'offerta del tuo sacrificio.
Aiutaci a riconoscere il tuo volto nei nostri fratelli,
- e a servirti in ciascuno di essi.
Tu, che ci unisci a te come i tralci alla vite,
- fa' che rimaniamo nel tuo amore, per portare molto frutto
a gloria di Dio Padre.
Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Orazione
Ti lodi, o Signore, la nostra voce, ti lodi il nostro
spirito, e poiché il nostro essere è dono del tuo amore,
tutta la nostra vita si trasformi in perenne liturgia di
lode. Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci
conduca alla vita eterna.
R. Amen.
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ORA MEDIA |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
TERZA Inno
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell'intimo dei cuori.
Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un'anima sola.
O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d'eterno amore. Amen.
Oppure:
L'ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.
Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest'ora discese
sulla Chiesa nascente.
Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.
Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen.
SESTA Inno
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,
tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell'ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.
Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all'unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen
Oppure:
L'ora sesta c'invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.
In quest'ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.
Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell'intimo dei cuori.
Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
NONA Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.
Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
Oppure:
L'ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l'uno e trino Signore.
San Pietro che in quest'ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.
Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.
Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Cieli e terra passeranno;
le mie parole non passeranno, dice il Signore.
SALMO 118, 81-88 XI (Caf)
Mi consumo nell'attesa della tua salvezza, *
spero nella tua parola.
Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa, *
mentre dico: «Quando mi darai conforto?».
Io sono come un otre esposto al fumo, *
ma non dimentico i tuoi insegnamenti.
Quanti saranno i giorni del tuo servo? *
Quando farai giustizia dei miei persecutori?
Mi hanno scavato fosse gli insolenti *
che non seguono la tua legge.
Verità sono tutti i tuoi comandi; *
a torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto.
Per poco non mi hanno bandito dalla terra, *
ma io non ho abbandonato i tuoi precetti.
Secondo il tuo amore fammi vivere *
e osserverò le parole della tua bocca.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Cieli e terra passeranno;
le mie parole non passeranno, dice il Signore.
2^ Antifona
Tu sei per me rifugio, o Dio,
torre salda davanti all'avversario.
SALMO 60 Preghiera di un esule
Quando verrà disfatto questo corpo, nostra abitazione sulla
terra, riceveremo un'abitazione da Dio, una dimora eterna
... nei cieli (2 Cor 5, 1).
Ascolta, o Dio, il mio grido, *
sii attento alla mia preghiera.
Dai confini della terra io t'invoco; †
mentre il mio cuore viene meno, *
guidami su rupe inaccessibile.
Tu sei per me rifugio, *
torre salda davanti all'avversario.
Dimorerò nella tua tenda per sempre, *
all'ombra delle tue ali troverò riparo;
perché tu, Dio, hai ascoltato i miei voti, *
mi hai dato l'eredità di chi teme il tuo nome.
Ai giorni del re aggiungi altri giorni, *
per molte generazioni siano i suoi anni.
Regni per sempre sotto gli occhi di Dio; *
grazia e fedeltà lo custodiscano.
Allora canterò inni al tuo nome, sempre, *
sciogliendo i miei voti giorno per giorno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Tu sei per me rifugio, o Dio,
torre salda davanti all'avversario.
3^ Antifona
Proteggimi, o Dio,
dal terrore del nemico.
SALMO 63 Preghiera contro il terrore del nemico
Tennero consiglio per arrestare con un inganno Gesù e farlo
morire (Mt 26, 4).
Ascolta, Dio, la voce, del mio lamento, *
dal terrore del nemico preserva la mia vita.
Proteggimi dalla congiura degli empi, *
dal tumulto dei malvagi.
Affilano la loro lingua come spada, †
scagliano come frecce parole amare *
per colpire di nascosto l'innocente;
lo colpiscono di sorpresa *
e non hanno timore.
Si ostinano nel fare il male, †
si accordano per nascondere tranelli; *
dicono: «Chi li potrà vedere?».
Meditano iniquità, attuano le loro trame: *
un baratro è l'uomo e il suo cuore un abisso.
Ma Dio li colpisce con le sue frecce: *
all'improvviso essi sono feriti,
la loro stessa lingua li farà cadere; *
chiunque, al vederli, scuoterà il capo.
Allora tutti saranno presi da timore, †
annunzieranno le opere di Dio *
e capiranno ciò che egli ha fatto.
Il giusto gioirà nel Signore †
e riporrà in lui la sua speranza, *
i retti di cuore ne trarranno gloria.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Proteggimi, o Dio,
dal terrore del nemico.
TERZA Lettura Breve Dt 8, 5b-6
Come un uomo corregge il figlio, così il Signore tuo Dio
corregge te.
Osserva i comandi del Signore tuo Dio camminando nelle sue
vie e temendolo.
V. Il timore di Dio è puro, rimane per sempre;
R. i giudizi del Signore sono fedeli e giusti.
Orazione
Dio, Padre onnipotente, dona la luce dello Spirito Santo a
questa tua famiglia riunita nel tuo nome, perché, sicura
dalle insidie del nemico, si allieti sempre nella tua lode.
Per Cristo nostro Signore.
SESTA Lettura Breve 1 Re 2, 2b-3
Tu sii forte e mostrati uomo. Osserva la legge del Signore
tuo Dio, procedendo nelle sue vie ed eseguendo i suoi
statuti, i suoi comandi, i suoi decreti e le sue
prescrizioni, perché tu riesca in ogni tua impresa e in ogni
tuo progetto.
V. Guidami, o Dio, sulla tua strada:
R. i tuoi precetti mi sono cari.
Orazione
O Signore, fiamma di carità, donaci l'ardore del tuo Spirito
perché amiamo te sopra ogni cosa e i nostri fratelli nel
vincolo del tuo amore. Per Cristo nostro Signore.
NONA Lettura Breve Ger 6, 16a
Fermatevi nelle strade e guardate, informatevi circa i
sentieri del passato, dove sta la strada buona e prendetela,
così troverete pace per le anime vostre.
V. Mia eredità per sempre le tue parole:
R. sono gioia per il mio cuore.
Orazione
Ascolta, Signore, la nostra preghiera per intercessione
della beata Vergine Maria, e donaci la tua vera pace, perché
in tutti i giorni della nostra vita possiamo dedicarci con
gioia al tuo servizio e giungere alla beatitudine del tuo
regno. Per Cristo nostro Signore.
R. Amen.
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
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VESPRO |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Creatore degli astri,
Verbo eterno del Padre,
la Chiesa a te consacra
il suo canto di lode.
Cielo e terra si prostrano
dinanzi a te, Signore;
tutte le creature
adorano il tuo nome.
Per redimere il mondo,
travolto dal peccato,
nascesti dalla Vergine,
salisti sulla croce.
Nell'avvento glorioso,
alla fine dei tempi,
ci salvi dal nemico
la tua misericordia.
A te gloria, Signore,
nato da Maria vergine,
al Padre ed allo Spirito
nei secoli sia lode. Amen.
1^ Antifona
Date l'annunzio ai popoli:
Ecco, Dio viene, il nostro Salvatore.
SALMO 140, 1-9 Preghiera nel pericolo
E dalla mano dell’angelo il fumo degli aromi salì davanti a
Dio, insieme con le preghiere dei santi (Ap 8, 4).
Signore, a te grido, accorri in mio aiuto; *
ascolta la mia voce quando t'invoco.
Come incenso salga a te la mia preghiera, *
le mie mani alzate come sacrificio della sera.
Poni, Signore, una custodia alla mia bocca, *
sorveglia la porta delle mie labbra.
Non lasciare che il mio cuore si pieghi al male †
e compia azioni inique con i peccatori: *
che io non gusti i loro cibi deliziosi.
Mi percuota il giusto e il fedele mi rimproveri, †
ma l'olio dell'empio non profumi il mio capo; *
tra le loro malvagità continui la mia preghiera.
Dalla rupe furono gettati i loro capi, *
che da me avevano udito dolci parole.
Come si fende e si apre la terra, *
le loro ossa furono disperse
alla bocca degli inferi.
A te, Signore mio Dio, sono rivolti i miei occhi; *
in te mi rifugio, proteggi la mia vita.
Preservami dal laccio che mi tendono, *
dagli agguati dei malfattori.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era principio e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Date l'annunzio ai popoli:
Ecco, Dio viene, il nostro Salvatore.
2^ Antifona
Ecco, il Signore viene
e con lui tutti i suoi santi:
quel giorno brillerà una grande luce, alleluia.
SALMO 141 Sei tu il mio rifugio
Cristo nella passione invoca il Padre: «Abbà, Padre!
Allontana da me questo calice … » (Mt 14, 33) e domanda la
resurrezione sulla quale la Chiesa dei santi fonda la sua
fede (cfr. Cassiodoro).
Con la mia voce al Signore grido aiuto, *
con la mia voce supplico il Signore;
davanti a lui effondo il mio lamento, *
al tuo cospetto sfogo la mia angoscia.
Mentre il mio spirito vien meno, *
tu conosci la mia via.
Nel sentiero dove cammino *
mi hanno teso un laccio.
Guarda a destra e vedi: *
nessuno mi riconosce.
Non c'è per me via di scampo, *
nessuno ha cura della mia vita.
Io grido a te, Signore; †
dico: Sei tu il mio rifugio, *
sei tu la mia sorte
nella terra dei viventi.
Ascolta la mia supplica: *
ho toccato il fondo dell'angoscia.
Salvami dai miei persecutori *
perché sono di me più forti.
Strappa dal carcere la mia vita, *
perché io renda grazie al tuo nome:
i giusti mi faranno corona *
quando mi concederai la tua grazia.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Ecco, il Signore viene
e con lui tutti i suoi santi:
quel giorno brillerà una grande luce, alleluia.
3^ Antifona
Verrà il Signore in tutta la sua gloria:
ogni uomo vedrà il Salvatore.
CANTICO Fil 2, 6-11 Cristo servo di Dio
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, *
non considerò un tesoro geloso
la sua uguaglianza con Dio;
ma spogliò se stesso, †
assumendo la condizione di servo *
e divenendo simile agli uomini;
apparso in forma umana, umiliò se stesso †
facendosi obbediente fino alla morte *
e alla morte di croce.
Per questo Dio l'ha esaltato *
e gli ha dato il nome
che è al di sopra di ogni altro nome;
perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi †
nei cieli, sulla terra *
e sotto terra;
e ogni lingua proclami
che Gesù Cristo è il Signore, *
a gloria di Dio Padre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Verrà il Signore in tutta la sua gloria:
ogni uomo vedrà il Salvatore.
Lettura breve 1 Ts 5, 23-24
Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e
tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si
conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro
Gesù Cristo. Colui che vi chiama è fedele e farà tutto
questo!
Responsorio Breve
R. Mostraci, Signore, * la tua misericordia.
Mostraci, Signore, * la tua misericordia.
V. E donaci la tua salvezza,
la tua misericordia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Mostraci, Signore, la tua misericordia.
Antifona al Magnificat
Ecco venire da lontano il Signore:
il suo splendore riempie l'universo.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)
Esultanza dell'anima nel Signore
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Magnificat
Ecco venire da lontano il Signore:
il suo splendore riempie l'universo.
Intercessioni
A Cristo, fonte di vera gioia per tutti coloro che lo
attendono, innalziamo la nostra preghiera:
Vieni, Signore, non tardare.
Verbo eterno, che sei prima di tutti i tempi,
- vieni a salvare gli uomini del nostro tempo.
Creatore dell'universo e di tutti gli esseri che vi abitano,
- vieni a riscattare l'opera delle tue mani.
Dio con noi, che hai voluto assumere la nostra natura
mortale,
- vieni a liberarci dal dominio della morte.
Salvatore, che sei venuto perché gli uomini abbiano la vita
e l'abbiano in abbondanza,
- vieni a comunicarci la tua vita divina.
Signore glorioso, che chiami tutti gli uomini nella pace del
tuo regno,
- fa' risplendere il tuo volto ai nostri fratelli defunti.
Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Orazione
O Dio, nostro Padre, suscita in noi la volontà di andare
incontro con le buone opere al tuo Cristo che viene, perché
egli ci chiami accanto a sé nella gloria a possedere il
regno dei cieli. Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci
conduca alla vita eterna.
R. Amen.
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COMPIETA |
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V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
ESAME DI COSCIENZA
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto
peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia
colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata
sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli,
di pregare per me il Signore Dio nostro.
Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri
peccati e ci conduca alla vita eterna.
R Amen.
INNO: uno dei seguenti a scelta.
Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.
Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.
Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell'alba
intoni la tua lode.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
Oppure:
Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.
In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall'umana fatica,
al termine del giorno.
Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.
Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.
A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1 Ant. Pietà di me, Signore:
ascolta la mia preghiera.
Oppure:
In te confido, Signore,
e in pace mi addormento.
SALMO 4 Rendimento di grazie
E Dio che disse: "Rifulga la luce dalle tenebre", rifulse
nei nostri cuori per far risplendere la conoscenza della
gloria divina, che rifulge sul volto di Cristo (2Cor 4,6).
Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: †
dalle angosce mi hai liberato; *
pietà di me, ascolta la mia preghiera.
Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? *
Perché amate cose vane e cercate la menzogna?
Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: *
il Signore mi ascolta quando lo invoco.
Tremate e non peccate, *
sul vostro giaciglio riflettete e placatevi.
Offrite sacrifici di giustizia *
e confidate nel Signore.
Molti dicono: « Chi ci farà vedere il bene? » . *
Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.
Hai messo più gioia nel mio cuore *
di quando abbondano vino e frumento.
In pace mi corico e subito mi addormento: *
tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
1 Ant. Pietà di me, Signore:
ascolta la mia preghiera.
Oppure:
In te confido, Signore,
e in pace mi addormento.
2 Ant. Nella notte, benedite il Signore.
SALMO 133 Orazione notturna nel tempio
Lodate il nostro Dio, voi suoi servi, voi che lo temete,
piccoli e grandi (Ap 19,5).
Ecco, benedite il Signore, *
voi tutti, servi del Signore;
voi che state nella casa del Signore *
durante le notti.
Alzate le mani verso il tempio *
e benedite il Signore.
Da Sion ti benedica il Signore, *
che ha fatto cielo e terra.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
2 Ant. Nella notte, benedite il Signore.
LETTURA BREVE Dt 6,4-7
Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è
uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore,
con tutta l'anima e con tutte le forze. Questi precetti che
oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi
figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando
camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti
alzerai.
RESPONSORIO BREVE
R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento:
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
CANTICO di SIMEONE Lc 2,29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di Israele
Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;
perché i miei occhi han visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,
luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
ORAZIONE
Veglia su di noi in questa notte, o Signore: la tua mano ci
ridesti al nuovo giorno perché possiamo celebrare con gioia
la risurrezione del tuo Figlio, che vive e regna nei secoli
dei secoli.
Oppure, nelle solennità che ricorrono fuori della domenica:
Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie
del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace,
e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo
nostro Signore.
BENEDIZIONE FINALE
Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo
tranquillo.
R Amen. |
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