26 gennaio 2010

 

LETTURE E LITURGIA DELLE ORE

Indice

Santo del giorno

Letture della S. Messa

Commento

Liturgia delle ore - Lodi

Liturgia delle ore - Ora Media

Liturgia delle ore - Vespro

Liturgia delle ore - Compieta

 

SANTO DEL GIORNO

Santi Timoteo e Tito Vescovi
secolo I

I due Santi sono frutto prezioso della predicazione e dell'opera del grande apostolo delle genti. Paolo li ha convertiti, se li è allevati con amore cristiano e paterno e ne ha fatto dei fari luminosi e delle guide per l'umanità.

Paolo incontra il giovane Timoteo per la prima volta a Listri; egli è figlio di una ebrea e di un pagano; è stato educato nel culto delle Sacre Scritture. Ascoltando l'apostolo e vedendo le opere straordinarie da lui compiute,

Timoteo si converte e viene battezzato da Paolo che lo prende con sé. Tutta la sua vita di giovane e di uomo sarà associata a quella di Paolo, di cui diventerà figlio, collaboratore, compagno di viaggio, confidente, amico, erede.

Tito è di famiglia greca, ancora pagana, ed è convertito dall'apostolo in uno dei suoi viaggi apostolici; viene ben presto scelto da Paolo come collaboratore, compagno e fratello nell'apostolato.

Attraverso Timoteo e Tito l'apostolo ha potuto incarnare quello che è il centro della sua particolare predicazione: la fede in Cristo libera dalla legge, anche se la salvezza viene dai giudei, dalla stirpe di Davide. Ciò che fa la vera elezione è una buona coscienza e la fede in Dio realizzata con le opere della carità. È un concetto ignoto al mondo pagano e ignorato dagli ebrei che fanno dipendere la salvezza dalla circoncisione prescritta da Mosè.

Paolo circoncide il discepolo Timoteo e non circoncide l'altro discepolo Tito, che pure porta con sé a Gerusalemme davanti al Concilio degli apostoli. Così nei suoi due collaboratori Paolo circoncisione e gli uomini della non-circoncisione; gli uomini della legge e gli uomini della fede.

Paolo ha scritto due Lettere a Timoteo e una a Tito quando questi discepoli erano uno vescovo di Efeso e l'altro di Creta. Sono le uniche Lettere della Scrittura indirizzate a un individuo, con annotazioni molto personali, ricche di ripetizioni e di abbandono, quasi che il vecchio Paolo, mentre istruisce, si confidi e si compiaccia dei giovani rampolli; i quali non l'hanno deluso, fedeli nel servizio, attingendo forza nella grazia che è in Cristo Gesù, rimanendo saldi in quello che avevano imparato e di cui erano convinti, ben sapendo da chi l'avevano appreso.

 

LETTURE DELLA SANTA MESSA

PRIMA LETTURA

Tit 1,1-5

 

Dalla lettera di san Paolo apostolo a Tito

 

Paolo, servo di Dio e apostolo di Gesù Cristo per portare alla fede quelli che Dio ha scelto e per far conoscere la verità, che è conforme a un’autentica religiosità, nella speranza della vita eterna – promessa fin dai secoli eterni da Dio, il quale non mente, e manifestata al tempo stabilito nella sua parola mediante la predicazione, a me affidata per ordine di Dio, nostro salvatore –, a Tito, mio vero figlio nella medesima fede: grazia e pace da Dio Padre e da Cristo Gesù, nostro salvatore.

Per questo ti ho lasciato a Creta: perché tu metta ordine in quello che rimane da fare e stabilisca alcuni presbìteri in ogni città, secondo le istruzioni che ti ho dato.

 

SALMO

Sal 95

 

RIT: Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore.

 

Cantate al Signore un canto nuovo,

cantate al Signore, uomini di tutta la terra.

Cantate al Signore, benedite il suo nome.

 

Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.

In mezzo alle genti narrate la sua gloria,

a tutti i popoli dite le sue meraviglie.

 

Date al Signore, o famiglie dei popoli,

date al Signore gloria e potenza,

date al Signore la gloria del suo nome.

 

Dite tra le genti: «Il Signore regna!».

È stabile il mondo, non potrà vacillare!

Egli giudica i popoli con rettitudine.

VANGELO

Lc 10,1-9

Dal Vangelo secondo Luca

 

+ In quel tempo, il Signore designò altri settantadue e li inviò a due a due davanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.

Diceva loro: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe! Andate: ecco, vi mando come agnelli in mezzo a lupi; non portate borsa, né sacca, né sandali e non fermatevi a salutare nessuno lungo la strada.

In qualunque casa entriate, prima dite: “Pace a questa casa!”. Se vi sarà un figlio della pace, la vostra pace scenderà su di lui, altrimenti ritornerà su di voi. Restate in quella casa, mangiando e bevendo di quello che hanno, perché chi lavora ha diritto alla sua ricompensa. Non passate da una casa all’altra.

Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà offerto, guarite i malati che vi si trovano, e dite loro: “È vicino a voi il regno di Dio”».

 

COMMENTO

Non vergognarti di dare testimonianza…

 

La memoria dei discepoli degli apostoli ci propone da meditare testi profondi. Scegliamo un brano soltanto che riguarda la nostra testimonianza di fede. San Paolo chiede a Timoteo di mettere in pratica la solidarietà fraterna, per manifestare la propria fede.

 Questa fedeltà obbliga ma talvolta anche costa: «Non vergognarti della testimonianza da rendere al Signore, non aver vergogna di me che sono in carcere per lui».

E nel momento della prova che si dimostra veramente lo spirito di fraternità, quando non c’è più nessun vantaggio a dimostrarsi fratello, sorella di quella tal persona.

In quel momento si rivela il fondo del cuore, che condivide fraternamente la pena, con una solidarietà che vale più di tutte le manifestazioni esteriori superficiali: «Soffri anche tu insieme con me per il Vangelo, aiutato dalla forza di Dio».

Tutti siamo chiamati a soffrire con Cristo, per partecipare pienamente al suo amore. E dare la nostra testimonianza. Forse particolarmente richiesta proprio nei giorni nostri…

 

LODI

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Maestro di Sapienza

e padre della fede,

tu splendi come fiaccola

nella Chiesa di Dio.

 

In te il divino Spirito

dispensa con amore

il pane e la parola

sulla mensa dei piccoli.

 

Tu illumini ai credenti

il mistero profondo

del Verbo fatto uomo

per la nostra salvezza.

 

Tu guidaci alla vetta

della santa montagna,

dove i miti possiedono

il regno del Signore.

 

A te sia lode, o Cristo,

immagine del Padre,

che sveli nei tuoi santi

la gioia dell'amore. Amen.

 

1^ Antifona

Sei stato buono con noi, Signore:

hai perdonato l'iniquità del tuo popolo.

 

SALMO 84   La nostra salvezza è vicina

Cristo Gesù è diventato per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione

(1 Cor 1, 3).

 

Signore, sei stato buono con la tua terra, *

hai ricondotto i deportati di Giacobbe.

Hai perdonato l'iniquità del tuo popolo, *

hai cancellato tutti i suoi peccati.

 

Hai deposto tutto il tuo sdegno *

e messo fine alla tua grande ira.

 

Rialzaci, Dio nostra salvezza, *

e placa il tuo sdegno verso di noi.

Forse per sempre sarai adirato con noi, *

di età in età estenderai il tuo sdegno?

 

Non tornerai tu forse a darci vita, *

perché in te gioisca il tuo popolo?

Mostraci, Signore, la tua misericordia *

e donaci la tua salvezza.

 

Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: †

egli annunzia la pace

per il suo popolo, per i suoi fedeli, *

per chi ritorna a lui con tutto il cuore.

 

La sua salvezza è vicina a chi lo teme *

e la sua gloria abiterà la nostra terra.

 

Misericordia e verità s'incontreranno, *

giustizia e pace si baceranno.

La verità germoglierà dalla terra *

e la giustizia si affaccerà dal cielo.

 

Quando il Signore elargirà il suo bene, *

la nostra terra darà il suo frutto.

Davanti a lui camminerà la giustizia *

e sulla via dei suoi passi la salvezza.

 

Gloria al Padre e al Figlio, *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Sei stato buono con noi, Signore:

hai perdonato l'iniquità del tuo popolo.

 

2^ Antifona

L'anima mia anela a te di notte,

al mattino il mio spirito ti cerca.

 

CANTICO Is 26, 1-4. 7-9. 12   Inno dopo la vittoria

Le mura della città poggiano su dodici fondamenti (cfr Ap 21, 14).

 

Abbiamo una città forte; *

egli ha eretto a nostra salvezza mura e baluardo.

Aprite le porte: *

entri il popolo giusto che si mantiene fedele.

 

Il suo animo è saldo; †

tu gli assicurerai la pace, *

pace perché in te ha fiducia.

 

Confidate nel Signore sempre, *

perché il Signore è una roccia eterna;

 

il sentiero del giusto è diritto, *

il cammino del giusto tu rendi piano.

 

Sì, nella via dei tuoi giudizi, Signore,

in te noi speriamo; *

al tuo nome e al tuo ricordo

si volge tutto il nostro desiderio.

 

Di notte anela a te l’anima mia, *

al mattino ti cerca il mio spirito,

perché quando pronunzi i tuoi giudizi sulla terra, *

giustizia imparano gli abitanti del mondo.

 

Signore, ci concederai la pace, *

poiché tu dai successo a tutte le nostre imprese.

 

Gloria al Padre e al Figlio, *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen .

 

2^ Antifona

L'anima mia anela a te di notte,

al mattino il mio spirito ti cerca.

 

3^ Antifona

Fa' splendere su di noi il tuo volto, Signore.

 

SALMO 66   Tutti i popoli glorifichino il Signore

Sia noto a voi che questa salvezza di Dio viene ora rivolta ai pagani (At 28, 28).

 

Dio abbia pietà di noi e ci benedica, *

su di noi faccia splendere il suo volto;

perché si conosca sulla terra la tua via, *

fra tutte le genti la tua salvezza.

 

Ti lodino i popoli, Dio, *

ti lodino i popoli tutti.

 

Esultino le genti e si rallegrino, †

perché giudichi i popoli con giustizia, *

governi le nazioni sulla terra.

 

Ti lodino i popoli, Dio, *

ti lodino i popoli tutti.

 

La terra ha dato il suo frutto. *

Ci benedica Dio, il nostro Dio,

ci benedica Dio *

e lo temano tutti i confini della terra.

 

Gloria al Padre e al Figlio, *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen .

 

3^ Antifona

Fa' splendere su di noi il tuo volto, Signore.

 

Lettura Breve   Eb 13, 7-9a

Ricordatevi dei vostri capi, i quali vi hanno annunziato la parola di Dio; considerando attentamente l'esito del loro tenore di vita, imitatene la fede. Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre! Non lasciatevi sviare da dottrine varie e peregrine.

 

Responsorio Breve

R. Li hai posti come sentinelle, * vegliano sulla tua Chiesa.

Li hai posti come sentinelle, vegliano sulla tua Chiesa.

V. Giorno e notte annunziano il tuo nome,

vegliano sulla tua Chiesa.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Li hai posti come sentinelle, vegliano sulla tua Chiesa.

 

Antifona al Benedictus

Annunzia la parola in ogni tempo;

richiama, rimprovera ed esorta

con coraggio e sapienza.

 

CANTICO DI ZACCARIA   Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo Precursore

 

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *

perché ha visitato e redento il suo popolo,

 

e ha suscitato per noi una salvezza potente *

nella casa di Davide, suo servo,

 

come aveva promesso *

per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

 

salvezza dai nostri nemici, *

e dalle mani di quanti ci odiano.

 

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *

e si è ricordato della sua santa alleanza,

 

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *

di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

 

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *

al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

 

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *

perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

 

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *

nella remissione dei suoi peccati,

 

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *

per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,

 

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *

e nell'ombra della morte

 

e dirigere i nostri passi *

sulla via della pace.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Benedictus

Annunzia la parola in ogni tempo;

richiama, rimprovera ed esorta

con coraggio e sapienza.

 

Invocazioni

A Cristo, buon pastore, che ha dato la vita per le sue pecorelle, innalziamo con fiducia la nostra preghiera:

O Signore, guida il tuo popolo ai pascoli della vita eterna.

 

Cristo, che nei santi pastori Timòteo e Tito ci hai dato un'immagine viva del tuo amore misericordioso,

- fa' che sperimentiamo in coloro che ci guidano la dolcezza della tua carità.

 

Tu, che nei tuoi vicari continui a svolgere la missione di maestro e di pastore,

- non cessare mai di governarci tu stesso nella persona dei tuoi ministri.

 

Tu, che nei santi pastori, posti al servizio del tuo popolo, ti sei fatto medico delle anime e dei corpi,

- fa' che non venga mai meno la tua presenza mediante ministri santi e santificatori.

 

Tu, che hai animato i fedeli con la sapienza e la carità dei santi Timòteo e Tito,

- fa' che i predicatori del Vangelo ci aiutino a conoscerti e ad amarti come vuoi tu.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

O Dio, nostro Padre, che hai formato alla scuola degli apostoli i santi vescovi Timoteo e Tito, concedi anche a noi per loro intercessione di vivere in questo mondo con giustizia e con amore di figli, per giungere alla gloria del tuo regno. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

ORA MEDIA

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Glorioso e potente Signore,

che alterni i ritmi del tempo,

irradi di luce il mattino

e accendi di fuochi il meriggio,

 

tu placa le tristi contese,

estingui la fiamma dell'ira,

infondi vigore alle membra,

ai cuori concedi la pace.

 

Sia gloria al Padre ed al Figlio,

sia onore al Santo Spirito,

all'unico e trino Signore

sia lode nei secoli eterni. Amen

 

1^ Antifona

L'amore è la pienezza della legge.

 

SALMO 118, 97-104   XIII (Mem)

Quanto amo la tua legge, Signore; *

tutto il giorno la vado meditando.

Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, *

perché sempre mi accompagna.

 

Sono più saggio di tutti i miei maestri, *

perché medito i tuoi insegnamenti.

Ho più senno degli anziani, *

perché osservo i tuoi precetti.

 

Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, *

per custodire la tua parola.

Non mi allontano dai tuoi giudizi, *

perché sei tu ad istruirmi.

 

Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: *

più del miele per la mia bocca.

Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, *

per questo odio ogni via di menzogna.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

L'amore è la pienezza della legge.

 

2^ Antifona

Ricorda la tua Chiesa, Signore:

è tua da sempre.

 

SALMO 73, 1-12  (I)  Lamento per la distruzione del tempio

Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo (Mt 10, 28).

 

O Dio, perché ci respingi per sempre, *

perché divampa la tua ira

contro il gregge del tuo pascolo?

 

Ricordati del popolo *

che ti sei acquistato nei tempi antichi.

Hai riscattato la tribù che è tuo possesso, *

il monte Sion, dove hai preso dimora.

 

Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: *

il nemico ha devastato tutto nel tuo santuario.

 

Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio, *

issarono i loro vessilli come insegna.

 

Come chi vibra in alto la scure *

nel folto di una selva,

con l'ascia e con la scure *

frantumavano le sue porte.

 

Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, *

hanno profanato e demolito

la dimora del tuo nome;

 

pensavano: «Distruggiamoli tutti»; *

hanno bruciato tutti i santuari di Dio nel paese.

 

Non vediamo più le nostre insegne, †

non ci sono più profeti *

e tra di noi nessuno sa fino a quando.

 

Fino a quando, o Dio, insulterà l'avversario, *

il nemico continuerà a disprezzare il tuo nome?

Perché ritiri la tua mano *

e trattieni in seno la destra?

 

Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi, *

ha operato la salvezza nella nostra terra.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Ricorda la tua Chiesa, Signore:

è tua da sempre.

 

3^ Antifona

Sorgi, o Dio, difendi la tua causa.

 

SALMO 73, 13-23  (II)   Lamento per la distruzione del tempio

Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo (Mt 10, 28).

 

Tu con potenza hai diviso il mare, *

hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque.

 

Al Leviatàn hai spezzato la testa, *

lo hai dato in pasto ai mostri marini.

Fonti e torrenti tu hai fatto scaturire, *

hai inaridito fiumi perenni.

 

Tuo è il giorno e tua è la notte, *

la luna e il sole tu li hai creati.

Tu hai fissato i confini della terra, *

l'estate e l'inverno tu li hai ordinati.

 

Ricorda: il nemico ha insultato Dio, *

un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome.

 

Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda, *

non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri.

Sii fedele alla tua alleanza; *

gli angoli della terra sono covi di violenza.

 

L'umile non torni confuso, *

l'afflitto e il povero lodino il tuo nome.

 

Sorgi, Dio, difendi la tua causa, *

ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno.

Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici; *

il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Sorgi, o Dio, difendi la tua causa.

 

Alle altre Ore salmodia  complementare

 

Lettura Breve   Dt 15, 7-8

Se vi sarà qualche tuo fratello bisognoso nella tua città, non indurirai il tuo cuore e non chiuderai la mano davanti al tuo fratello bisognoso, anzi gli aprirai la mano e gli presterai quanto occorre alla necessità in cui si trova.

 

V. Il desiderio degli umili tu ascolti, Signore:

R. tendi il tuo orecchio, conferma il nostro cuore.

 

Orazione

O Dio, che hai rivelato all'apostolo Pietro la volontà di riunire tutti i popoli nell'unica Chiesa, benedici il nostro lavoro quotidiano e fa' che serva al tuo disegno universale di salvezza. Per Cristo nostro Signore.

 

R. Amen.

Benediciamo il Signore.

R. Rendiamo grazie a Dio.

 

VESPRI

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Gesù, premio e corona

dei tuoi servi fedeli,

glorifica il tuo nome.

 

Concedi alla tua Chiesa,

che venera i santi Timoteo e Tito,

la vittoria sul male.

 

Seguendo le tue orme

sulla via della croce,

egli piacque a Dio Padre.

 

Sapiente e vigilante,

testimoniò il vangelo

in parole e in opere.

 

Dalla città dei santi,

dove regna glorioso,

ci guidi e ci protegga.

 

A te Cristo sia lode,

al Padre e allo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Circonda il tuo popolo, Signore,

ora e sempre.

 

SALMO 124   Il Signore custodisce il suo popolo

Pace e misericordia su tutto Israele di Dio (Gal 6, 16).

 

Chi confida nel Signore è come il monte Sion: *

non vacilla, è stabile per sempre.

 

I monti cingono Gerusalemme: †

il Signore è intorno al suo popolo, *

ora e sempre.

 

Egli non lascerà pesare lo scettro degli empi *

sul possesso dei giusti,

perché i giusti non stendano le mani *

a compiere il male.

 

La tua bontà, Signore, sia con i buoni *

e con i retti di cuore.

 

Quelli che vanno per sentieri tortuosi †

il Signore li accomuni alla sorte dei malvagi. *

Pace su Israele!

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Circonda il tuo popolo, Signore,

ora e sempre.

 

2^ Antifona

Se non saprete farvi come bambini,

nella novità del cuore e della vita,

non entrerete nel regno dei cieli.

 

SALMO 130   Confidare in Dio come il bimbo nella madre

Imparate da me che sono mite ed umile di cuore (Mt 11, 29).

 

Signore, non si inorgoglisce il mio cuore *

e non si leva con superbia il mio sguardo;

non vado in cerca di cose grandi, *

superiori alle mie forze.

 

Io sono tranquillo e sereno †

come bimbo svezzato in braccio a sua madre, *

come un bimbo svezzato è l'anima mia.

 

Speri Israele nel Signore, *

ora e sempre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Se non saprete farvi come bambini,

nella novità del cuore e della vita,

non entrerete nel regno dei cieli.

 

3^ Antifona

Hai fatto di noi, Signore,

un popolo regale,

sacerdoti per il nostro Dio.

 

CANTICO Ap 4, 11; 5, 9. 10. 12   Inno dei salvati

Tu sei degno, o Signore e Dio nostro,

di ricevere la gloria, *

l'onore e la potenza,

 

perché tu hai creato tutte le cose, †

per la tua volontà furono create, *

per il tuo volere sussistono.

 

Tu sei degno, o Signore,

di prendere il libro *

e di aprirne i sigilli,

 

perché sei stato immolato †

e hai riscattato per Dio con il tuo sangue *

uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione

 

e li hai costituiti per il nostro Dio

un regno di sacerdoti *

e regneranno sopra la terra.

 

L'Agnello che fu immolato è degno di potenza, †

ricchezza, sapienza e forza, *

onore, gloria e benedizione.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Hai fatto di noi, Signore,

un popolo regale,

sacerdoti per il nostro Dio.

 

Lettura Breve   1 Pt 5, 1-4

Esorto gli anziani che sono tra voi, quale anziano come loro, testimone delle sofferenze di Cristo e partecipe della gloria che deve manifestarsi: pascete il gregge di Dio che vi è affidato, sorvegliandolo non per forza ma volentieri secondo Dio; non per vile interesse, ma di buon animo; non spadroneggiando sulle persone a voi affidate, ma facendovi modelli del gregge. E quando apparirà il pastore supremo, riceverete la corona della gloria che non appassisce.

 

Responsorio Breve

R. Vero amico dei tuoi fratelli, * prega per il tuo popolo.

Vero amico dei tuoi fratelli, prega per il tuo popolo.

V. Hai dato la vita per i fratelli,

prega per il tuo popolo.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Vero amico dei tuoi fratelli, prega per il tuo popolo.

 

Antifona al Magnificat

Viviamo con giustizia e con fede

aspettando la beata speranza

e la venuta del Signore.

 

CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)

Esultanza dell'anima nel Signore

 

L'anima mia magnifica il Signore *

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

 

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *

D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *

e Santo è il suo nome:

 

di generazione in generazione la sua misericordia *

si stende su quelli che lo temono.

 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

 

ha rovesciato i potenti dai troni, *

ha innalzato gli umili;

 

ha ricolmato di beni gli affamati, *

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

 

Ha soccorso Israele, suo servo, *

ricordandosi della sua misericordia,

 

come aveva promesso ai nostri padri, *

ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Magnificat

Viviamo con giustizia e con fede

aspettando la beata speranza

e la venuta del Signore.

 

Intercessioni

Gloria a Cristo, costituito sommo sacerdote per gli uomini davanti a Dio. Uniti nella preghiera della sera, invochiamo il suo nome:

Salva il tuo popolo, Signore.

 

Tu, che hai suscitato nella Chiesa pastori santi e sapienti,

- fa' che la comunità cristiana sia sempre guidata da uomini saggi e generosi.

 

Hai perdonato le colpe del tuo popolo per le preghiere di pastori santi, che intercedevano come Mosè,

- per i loro meriti purifica e rinnova sempre la tua Chiesa.

 

Hai scelto in mezzo ai fratelli gli animatori del tuo popolo e li hai consacrati con l'unzione dello Spirito Santo,

- riempi dei suoi doni coloro che hai posto alla guida della santa Chiesa.

 

Tu, che sei l'eredità degli apostoli e dei loro successori,

- fa' che nessuno si perda di quanti hai redento con il tuo sangue.

 

Tu, che per mezzo dei pastori della Chiesa assisti i tuoi fedeli, perché nessuno li strappi mai dalla tua mano,

- fa' che i vescovi, i sacerdoti e i fedeli defunti si riuniscano tutti nella gioia del tuo regno.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

O Dio, nostro Padre, che hai formato alla scuola degli apostoli i santi vescovi Timoteo e Tito, concedi anche a noi per loro intercessione di vivere in questo mondo con giustizia e con amore di figli, per giungere alla gloria del tuo regno. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

COMPIETA

V O Dio, vieni a salvarmi.

R Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

ESAME DI COSCIENZA

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

 

Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

R Amen.

 

INNO: uno dei seguenti a scelta.

 

Gesù, luce da luce,

sole senza tramonto,

tu rischiari le tenebre

nella notte del mondo.

 

In te, santo Signore,

noi cerchiamo il riposo

dall'umana fatica,

al termine del giorno.

 

Se i nostri occhi si chiudono,

veglia in te il nostro cuore;

la tua mano protegga

coloro che in te sperano.

 

Difendi, o Salvatore,

dalle insidie del male

i figli che hai redenti

col tuo sangue prezioso.

 

A te sia gloria, o Cristo,

nato da Maria vergine,

al Padre e allo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

 Oppure:

 

Al termine del giorno,

o sommo Creatore,

veglia sul nostro riposo

con amore di Padre.

 

Dona salute al corpo

e fervore allo spirito,

la tua luce rischiari

le ombre della notte.

 

Nel sonno delle membra

resti fedele il cuore,

e al ritorno dell'alba

intoni la tua lode.

 

Sia onore al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

Ant.  Non nascondermi il tuo volto,

          perché in te confido, Signore.

 

SALMO 142,1-11  Preghiera nella tribolazione

Siamo giustificati dalla fede in Cristo e non dalle opere della legge (Gal 2, l6).

 

Signore, ascolta la mia preghiera, †

porgi l'orecchio alla mia supplica, tu che sei fedele, *

e per la tua giustizia rispondimi.

 

Non chiamare in giudizio il tuo servo: *

nessun vivente davanti a te è giusto.

 

Il nemico mi perseguita, *

calpesta a terra la mia vita

mi ha relegato nelle tenebre *

come i morti da gran tempo.

 

In me languisce il mio spirito, *

si agghiaccia il mio cuore.

 

Ricordo i giorni antichi, †

ripenso a tutte le tue opere, *

medito sui tuoi prodigi.

 

A te protendo le mie mani, *

sono davanti a te come terra riarsa.

Rispondimi presto, Signore, *

viene meno il mio spirito.

 

Non nascondermi il tuo volto, *

perché non sia come chi scende nella fossa.

Al mattino fammi sentire la tua grazia, *

poiché in te confido.

 

Fammi conoscere la strada da percorrere, *

perché a te si innalza l'anima mia.

Salvami dai miei nemici, Signore, *

a te mi affido.

 

Insegnami a compiere il tuo volere, †

perché sei tu il mio Dio. *

Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana.

 

Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, *

liberami dall'angoscia, per la tua giustizia.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen

 

Ant.  Non nascondermi il tuo volto,

          perché in te confido, Signore.

 

LETTURA BREVE    1Pt 5,8-9

Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede.

 

RESPONSORIO BREVE

R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

V. Dio di verità, tu mi hai redento:

nelle tue mani affido il mio spirito.

     Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo

         e il corpo riposi nella pace.

 

CANTICO di SIMEONE   Lc 2,29-32

Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

 

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *

vada in pace secondo la tua parola;

 

perché i miei occhi han visto la tua salvezza *

preparata da te davanti a tutti i popoli,

 

luce per illuminare le genti *

e gloria del tuo popolo Israele.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo

         e il corpo riposi nella pace.

 

ORAZIONE

Illumina questa notte, o Signore, perché dopo un sonno tranquillo ci risvegliamo alla luce del nuovo giorno, per camminare lieti nel tuo nome.  Per Cristo nostro Signore.

 

BENEDIZIONE FINALE

Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.

R Amen.  

 

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