SANTO DEL GIORNO
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Santa Caterina d'Alessandria
martire
Questa è la Caterina inafferrabile, senza notizie sicure
della vita e della morte. Ed è la Caterina onnipresente in
Europa, per la diffusione del suo culto, che ha poi influito
anche sulla letteratura popolare e sul folclore. Parlano di
lei alcuni testi redatti tra il VI e il X secolo, cioè
tardivi rispetto all’anno 305, indicato come quello della
sua morte. Ed ecco come emerge la sua figura da questi
racconti pieni di particolari fantasiosi. Caterina è una
bella diciottenne cristiana, figlia di nobili e vive ad
Alessandria d’Egitto.
Qui, nel 305, arriva Massimino Daia, nominato governatore di
Egitto e Siria (che si proclamerà “Augusto”, cioè
imperatore, nel 307, morendo suicida nel 313). Per
l’occasione si celebrano feste grandiose, che includono
anche il sacrificio di animali alle divinità pagane. Un atto
obbligatorio per tutti i sudditi, e quindi anche per i
cristiani, ancora perseguitati. Caterina si presenta a
Massimino, invitandolo a riconoscere invece Gesù Cristo come
redentore dell’umanità, e rifiutando il sacrificio.
Massimino allora convoca un gruppo di intellettuali
alessandrini, perché la convincano a venerare gli dèi. Ma è
invece Caterina che convince loro a farsi cristiani. Per
questa conversione così pronta, Massimino li fa uccidere
tutti, poi richiama Caterina e le propone addirittura il
matrimonio. Nuovo rifiuto, sempre rifiuti, finché il
governatore la condanna a una morte orribile: una grande
ruota dentata farà strazio del suo corpo.
Un nuovo miracolo salva la giovane, che poi viene
decapitata: ma gli angeli portano miracolosamente il suo
corpo da Alessandria fino al Sinai, dove ancora oggi
l’altura vicina a Gebel Musa (Montagna di Mosè) si chiama
Gebel Katherin. Questo avviene il 24-25 novembre 305. E
alcuni studiosi ritengono che il racconto leggendario
indichi, trasfigurandola, un’effettiva traslazione del corpo
sul monte, avvenuta però in epoca successiva. Dal Gebel
Katherin, infine, e in data sconosciuta, le spoglie furono
portate nel monastero a lei dedicato, sotto quel monte.
A una sua biografia così poco attendibile si contrappone la
realtà di un culto diffuso anche fuori dall’Egitto. La
troviamo raffigurata nella basilica romana di San Lorenzo,
in una pittura dell’VIII secolo col nome scritto
verticalmente: Ca/te/ri/na; a Napoli (sec. X-XI) nelle
catacombe di San Gennaro, e più tardi in molte parti
d’Italia, così come in Francia e nell’Europa
centro-settentrionale, dove ispira anche poemetti,
rappresentazioni sacre e “cantari”.
La sua festa annuale è vista principalmente come la festa
dei giovani. In Francia, Caterina diviene la patrona degli
studenti di teologia e la titolare di molte confraternite
femminili; e, in particolare, la protettrice delle
apprendiste sarte, che da lei prenderanno il nome destinato
a durare a lungo anche in Italia: “Caterinette”.
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LETTURE DELLA SANTA MESSA
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PRIMA LETTURA
Dn 5, 1-6.13-14.16-17. 23-28
Dal libro del profeta Daniele.
Il re Baldassàr imbandì un gran banchetto a mille dei suoi
dignitari e insieme con loro si diede a bere vino. Quando
Baldassàr ebbe molto bevuto comandò che fossero portati i
vasi d’oro e d’argento che Nabucodònosor suo padre aveva
asportati dal tempio, che era in Gerusalemme, perché vi
bevessero il re e i suoi grandi, le sue mogli e le sue
concubine.
Furono quindi portati i vasi d’oro, che erano stati
asportati dal tempio di Gerusalemme, e il re, i suoi grandi,
le sue mogli e le sue concubine li usarono per bere; mentre
bevevano il vino, lodavano gli dei d’oro, d’argento, di
bronzo, di ferro, di legno e di pietra.
In quel momento apparvero le dita di una mano d’uomo, le
quali scrivevano sulla parete della sala reale, di fronte al
candelabro. Nel vedere quelle dita che scrivevano, il re
cambiò d’aspetto: spaventosi pensieri lo assalirono, le
giunture dei suoi fianchi si allentarono, i ginocchi gli
battevano l’uno contro l’altro.
Fu quindi introdotto Daniele alla presenza del re ed egli
gli disse: «Sei tu Daniele un deportato dei Giudei, che il
re mio padre ha condotto qua dalla Giudea? Ho inteso dire
che tu possiedi lo spirito degli dei santi e che si trova in
te luce, intelligenza e sapienza straordinaria. Ora, mi è
stato detto che tu sei esperto nel dare spiegazioni e
sciogliere enigmi. Se quindi potrai leggermi questa
scrittura e darmene la spiegazione, tu sarai vestito di
porpora, porterai al collo una collana d’oro e sarai il
terzo signore del regno».
Daniele rispose al re: «Tieni pure i tuoi doni per te e dá
ad altri i tuoi regali: tuttavia io leggerò la scrittura al
re e gliene darò la spiegazione.
Anzi tu hai insolentito contro il Signore del cielo e sono
stati portati davanti a te i vasi del suo tempio e in essi
avete bevuto tu, i tuoi dignitari, le tue mogli, le tue
concubine: tu hai reso lode agli dei d’oro, d’argento, di
bronzo, di ferro, di legno, di pietra, i quali non vedono,
non odono e non comprendono e non hai glorificato Dio, nelle
cui mani è la tua vita e a cui appartengono tutte le tue
vie. Da lui fu allora mandata quella mano che ha tracciato
quello scritto, di cui questa è la lettura: mene, tekel,
peres, e questa ne è l’interpretazione: Mene: Dio ha
computato il tuo regno e gli ha posto fine. Tekel: tu sei
stato pesato sulle bilance e sei stato trovato mancante.
Peres: il tuo regno è diviso e dato ai Medi e ai Persiani».
SALMO RESPONSORIALE
Sal da Dn 3
RIT: A te la lode e la gloria, splendore del creato.
Benedite, sole e luna, il Signore.
Benedite, stelle del cielo, il Signore.
Benedite, piogge e rugiade, il Signore.
Benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore.
Benedite, freddo e caldo, il Signore.
VANGELO
Lc 21, 12-19
Dal Vangelo secondo Luca
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In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Metteranno le
mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle
sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e a
governatori, a causa del mio nome. Questo vi darà occasione
di render testimonianza.
Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra
difesa; io vi darò lingua e sapienza, a cui tutti i vostri
avversari non potranno resistere, né controbattere.
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai
parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi;
sarete odiati da tutti per causa del mio nome. Ma nemmeno un
capello del vostro capo perirà.
Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime.
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COMMENTO
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Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime.
Ormai i tempi si stanno compiendo, Gesù è prossimo a
celebrare la sua pasqua a Gerusalemme. Il tempo della
Passione si sta avvicinando. Il brano del Vangelo di oggi è
quasi una cerniera, un punto di svolta. Gesù ha già
preannunciato ai suoi discepoli la sua Passione e la sua
Morte. Questi eventi così incomprensibili per i suoi
discepoli, non sono incidenti di percorso ma assumono un
valore di salvezza preciso nella sua Resurrezione. È la
resurrezione per la vita eterna, per entrare in maniera
definitiva nel vortice d’amore trinitario che è la nostra
predestinazione, secondo il piano del Padre che proprio in
Cristo e nel suo Mistero pasquale trova il suo pieno
compimento.
Gesù, quindi non vuole solo ammonire i suoi discepoli per il
futuro che li attende; non vuole solo inaugurare il tempo
della Chiesa ma ha un suo scopo ben preciso. Imitare, nel
martirio, le vicende del Maestro diventa partecipare allora
al suo stesso Mistero che si glorifica con la Resurrezione.
Il messaggio di Gesù è allora proprio guardare alla vita non
solo per nelle la sua vicende terrene, non solo nella sua
componente naturale ma considerare le cose più alte.
La predizione di Gesù non è solo quindi un’esortazione del
Maestro verso i tempi difficili che attendono i suoi
discepoli; non è solo un messaggio di conforto ma è un
invito più preciso. È l’invito per tutti ad una
partecipazione che non appartiene a questo mondo ma riguarda
propria la Signoria di Cristo.
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LODI
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Notte, tenebre e nebbia,
fuggite: entra la luce,
viene Cristo Signore.
Il sole di giustizia
trasfigura ed accende
l'universo in attesa.
Con gioia pura ed umile,
fra i canti e le preghiere,
accogliamo il Signore.
Salvatore dei poveri,
la gloria del tuo volto
splenda su un mondo nuovo!
A te sia lode, o Cristo,
al Padre e al Santo Spirito,
oggi e sempre nei secoli. Amen.
1^ Antifona
Santa è la tua via:
chi è grande come te, Signore?
SALMO 76 Dio rinnova i prodigi del suo amore
Siamo tribolati da ogni parte, ma non schiacciati: colui che
ha risuscitato Gesù risusciterà anche noi (cfr 2 Cor 4,
8.14).
La mia voce sale a Dio e grido aiuto; *
la mia voce sale a Dio, finché mi ascolti.
Nel giorno dell'angoscia io cerco il Signore, †
tutta la notte la mia mano è tesa
e non si stanca; *
io rifiuto ogni conforto.
Mi ricordo di Dio e gemo, *
medito e viene meno il mio spirito.
Tu trattieni dal sonno i miei occhi, *
sono turbato e senza parole.
Ripenso ai giorni passati, *
ricordo gli anni lontani.
Un canto nella notte mi ritorna nel cuore: *
rifletto e il mio spirito si va interrogando.
Forse Dio ci respingerà per sempre, *
non sarà più benevolo con noi?
E' forse cessato per sempre il suo amore, *
è finita la sua promessa per sempre?
Può Dio aver dimenticato la misericordia, *
aver chiuso nell'ira il suo cuore?
E ho detto: «Questo è il mio tormento: *
è mutata la destra dell'Altissimo».
Ricordo le gesta del Signore, *
ricordo le tue meraviglie di un tempo.
Mi vado ripetendo le tue opere, *
considero tutte le tue gesta.
O Dio, santa è la tua via; *
quale dio è grande come il nostro Dio?
Tu sei il Dio che opera meraviglie, *
manifesti la tua forza fra le genti.
E' il tuo braccio che ha salvato il tuo popolo, *
i figli di Giacobbe e di Giuseppe.
Ti videro le acque, Dio, †
ti videro e ne furono sconvolte; *
sussultarono anche gli abissi.
Le nubi rovesciarono acqua, †
scoppiò il tuono nel cielo; *
le tue saette guizzarono.
Il fragore dei tuoi tuoni nel turbine, †
i tuoi fulmini rischiararono il mondo, *
la terra tremò e fu scossa.
Sul mare passava la tua via, †
i tuoi sentieri sulle grandi acque *
e le tue orme rimasero invisibili.
Guidasti come gregge il tuo popolo *
per mano di Mosè e di Aronne.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Santa è la tua via:
chi è grande come te, Signore?
2^ Antifona
Il mio cuore esulta nel Signore:
è lui che umilia e innalza.
CANTICO 1 Sam 2, 1-10 La gioia e la speranza
degli umili è in Dio
Ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati (Lc 1, 52-53).
Il mio cuore esulta nel Signore, *
la mia fronte s'innalza grazie al mio Dio.
Si apre la mia bocca contro i miei nemici, *
perché io godo del beneficio che mi hai concesso.
Non c'è santo come il Signore, *
non c'è rocca come il nostro Dio.
Non moltiplicate i discorsi superbi, †
dalla vostra bocca non esca arroganza; *
perché il Signore è il Dio che sa tutto
e le sue opere sono rette.
L'arco dei forti s'è spezzato, *
ma i deboli sono rivestiti di vigore.
I sazi sono andati a giornata per un pane, *
mentre gli affamati han cessato di faticare.
La sterile ha partorito sette volte *
e la ricca di figli è sfiorita.
Il Signore fa morire e fa vivere, *
scendere agli inferi e risalire.
Il Signore rende povero e arricchisce, *
abbassa ed esalta.
Solleva dalla polvere il misero, *
innalza il povero dalle immondizie,
per farli sedere con i capi del popolo, *
e assegnare loro un seggio di gloria.
Perché al Signore appartengono i cardini della terra *
e su di essi fa poggiare il mondo.
Sui passi dei giusti egli veglia, †
ma gli empi svaniscono nelle tenebre. *
Certo non prevarrà l'uomo malgrado la sua forza.
Dal Signore saranno abbattuti i suoi avversari! *
L'Altissimo tuonerà dal cielo.
Il Signore giudicherà gli estremi confini della terra; †
al suo re darà la forza *
ed eleverà la potenza del suo Messia.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Il mio cuore esulta nel Signore:
è lui che umilia e innalza.
3^ Antifona
Il Signore regna, esulti la terra. †
SALMO 96 La gloria del Signore nel giudizio
Questo salmo si riferisce alla salvezza e alla fede di tutte
le genti in Cristo (sant'Atanasio).
Il Signore regna, esulti la terra, *
† gioiscano le isole tutte.
Nubi e tenebre lo avvolgono, *
giustizia e diritto sono la base del suo trono.
Davanti a lui cammina il fuoco *
e brucia tutt'intorno i suoi nemici.
Le sue folgori rischiarano il mondo: *
vede e sussulta la terra.
I monti fondono come cera davanti al Signore, *
davanti al Signore di tutta la terra.
I cieli annunziano la sua giustizia *
e tutti i popoli contemplano la sua gloria.
Siano confusi tutti gli adoratori di statue †
e chi si gloria dei propri idoli. *
Si prostrino a lui tutti gli dei!
Ascolta Sion e ne gioisce, †
esultano le città di Giuda *
per i tuoi giudizi, Signore.
Perché tu sei, Signore, l'Altissimo su tutta la terra, *
tu sei eccelso sopra tutti gli dèi.
Odiate il male, voi che amate il Signore: †
lui che custodisce la vita dei suoi fedeli *
li strapperà dalle mani degli empi.
Una luce si è levata per il giusto, *
gioia per i retti di cuore.
Rallegratevi, giusti, nel Signore, *
rendete grazie al suo santo nome.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Il Signore regna, esulti la terra.
Lettura Breve Rm 8, 35.37
Chi ci separerà dunque dall'amore di Cristo? Forse la
tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la
nudità, il pericolo, la spada? Ma in tutte queste cose noi
siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati.
Responsorio Breve
R. Benedirò il Signore * in ogni tempo.
Benedirò il Signore in ogni tempo.
V. Sulla mia bocca sempre la sua lode
in ogni tempo.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Benedirò il Signore in ogni tempo.
Antifona al Benedictus
In santità e giustizia
tutti i nostri giorni
serviamo il Signore.
CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore
Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Benedictus
In santità e giustizia
tutti i nostri giorni
serviamo il Signore.
Invocazioni
Lodiamo il Cristo, che ha promesso di rimanere con noi tutti
i giorni sino alla fine dei secoli e rivolgiamogli la nostra
preghiera:
Resta con noi, Signore.
Resta con noi, Signore, durante questo giorno,
- non tramonti mai nel nostro spirito il sole della tua
grazia.
Ti offriamo, Signore, le azioni e le sofferenze di questa
giornata,
- promettiamo di servirti sempre con cuore puro e leale.
Fa' che viviamo il tempo che ci dai, come un dono della tua
bontà,
- per divenire il sale della terra e la luce del mondo.
Il tuo Spirito orienti i nostri pensieri e le nostre parole,
- perché rimaniamo sempre nel tuo amore e nella tua lode.
Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Orazione
Risplenda su di noi, Signore, la luce della tua sapienza,
perché liberi da ogni compromesso col peccato camminiamo
sempre nella via dei tuoi comandamenti. Per il nostro
Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci
conduca alla vita eterna.
R. Amen.
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ORA MEDIA
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
TERZA Inno
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell'intimo dei cuori.
Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un'anima sola.
O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d'eterno amore. Amen.
Oppure:
L'ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.
Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest'ora discese
sulla Chiesa nascente.
Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.
Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen.
SESTA Inno
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,
tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell'ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.
Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all'unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen
Oppure:
L'ora sesta c'invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.
In quest'ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.
Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell'intimo dei cuori.
Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
NONA Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.
Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
Oppure:
L'ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l'uno e trino Signore.
San Pietro che in quest'ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.
Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.
Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Ho ripensato la mia via, o Signore:
camminerò secondo la tua legge.
SALMO 118, 57-64 VIII (Het)
La mia sorte, ho detto, Signore, *
è custodire le tue parole.
Con tutto il cuore ti ho supplicato, *
fammi grazia secondo la tua promessa.
Ho scrutato le mie vie, *
ho rivolto i miei passi verso i tuoi comandamenti.
Sono pronto e non voglio tardare *
a custodire i tuoi decreti.
I lacci degli empi mi hanno avvinto, *
ma non ho dimenticato la tua legge.
Nel cuore della notte mi alzo a renderti lode *
per i tuoi giusti decreti.
Sono amico di coloro che ti sono fedeli *
e osservano i tuoi precetti.
Del tuo amore, Signore, è piena la terra; *
insegnami il tuo volere.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Ho ripensato la mia via, o Signore:
camminerò secondo la tua legge.
2^ Antifona
Il timore mi assale, o Dio:
prestami ascolto e rispondimi!
SALMO 54, 2-12 (I) L'amico che tradisce
Giuda, con un bacio tradisci il figlio dell'uomo? (Lc
22,48).
Porgi l'orecchio, Dio, alla mia preghiera, †
non respingere la mia supplica; *
dammi ascolto e rispondimi.
Mi agito nel mio lamento *
e sono sconvolto al grido del nemico,
al clamore dell'empio.
Contro di me riversano sventura, *
mi perseguitano con furore.
Dentro di me freme il mio cuore, *
piombano su di me terrori di morte.
Timore e spavento mi invadono *
e lo sgomento mi opprime.
Dico: «Chi mi darà ali come di colomba, *
per volare e trovare riposo?
Ecco, errando, fuggirei lontano, *
abiterei nel deserto.
Riposerei in un luogo di riparo *
dalla furia del vento e dell'uragano».
Disperdili, Signore, †
confondi le loro lingue: *
ho visto nella città violenza e contese.
Giorno e notte si aggirano sulle sue mura; †
all'interno iniquità, travaglio e insidie *
e non cessano nelle sue piazze
sopruso e inganno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Il timore mi assale, o Dio:
prestami ascolto e rispondimi!
3^ Antifona
Getta nel Signore il tuo affanno:
egli ti salverà.
SALMO 54, 13-15. 17-24 L'amico che tradisce
Giuda, con un bacio tradisci il figlio dell'uomo? (Lc
22,48).
Se mi avesse insultato un nemico, *
l'avrei sopportato;
se fosse insorto contro di me un avversario, *
da lui mi sarei nascosto.
Ma sei tu, mio compagno, *
mio amico e confidente;
ci legava una dolce amicizia, *
verso la casa di Dio camminavamo in festa.
Io invoco Dio e il Signore mi salva. †
Di sera, al mattino, a mezzogiorno
mi lamento e sospiro *
ed egli ascolta la mia voce;
mi salva, mi dà pace da coloro che mi combattono: *
sono tanti i miei avversari.
Dio mi ascolta e li umilia, *
egli che domina da sempre.
Per essi non c'è conversione *
e non temono Dio.
Ognuno ha steso la mano contro i suoi amici, *
ha violato la sua alleanza.
Più untuosa del burro è la sua bocca, *
ma nel cuore ha la guerra;
più fluide dell'olio le sue parole, *
ma sono spade sguainate.
Getta sul Signore il tuo affanno †
ed egli ti darà sostegno, *
mai permetterà che il giusto vacilli.
Tu, Dio, li sprofonderai nella tomba *
gli uomini sanguinari e fraudolenti:
essi non giungeranno alla metà dei loro giorni. *
Ma io, Signore, in te confido.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Getta nel Signore il tuo affanno:
egli ti salverà.
TERZA Lettura Breve Dt 1, 16-17a
In quel tempo diedi quest'ordine ai vostri giudici:
Ascoltate le cause dei vostri fratelli e giudicate con
giustizia le questioni che uno può avere con il fratello o
con lo straniero che sta presso di lui. Nei vostri giudizi
non avrete riguardi personali, darete ascolto al piccolo
come al grande; non temerete alcun uomo, poiché il giudizio
appartiene a Dio.
V. Il Signore è giusto, ama la giustizia:
R. i buoni contempleranno il suo volto.
Orazione
Signore, Padre santo, Dio fedele, che hai mandato lo Spirito
Santo promesso dal tuo Figlio, per riunire l'umanità
dispersa a causa del peccato, donaci di essere nel mondo
operatori di unità e di pace. Per Cristo nostro Signore.
SESTA Lettura Breve Is 55, 8-9
I miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie
non sono le mie vie, oracolo del Signore. Quanto il cielo
sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre
vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri.
V. Chi è come te, Dio dell'universo?
R. Sei forte, Signore, fedele alla parola.
Orazione
O Dio grande e misericordioso che ci doni una sosta nella
fatica quotidiana, sostieni la nostra debolezza, e aiutaci a
portare a termine il lavoro che abbiamo iniziato. Per Cristo
nostro Signore.
NONA Lettura Breve Cfr. 1 Sam 16, 7
Dice il Signore: Non guardate all'aspetto, né alla statura.
Io non guardo ciò che guarda l'uomo. L'uomo guarda
l'apparenza, il Signore guarda il cuore.
V. Scrutami, o Dio, e vedi il mio cuore;
R. guidami nella via della vita.
Orazione
Signore Gesù Cristo, che per la salvezza di tutti gli uomini
hai steso le braccia sulla croce, accogli l'offerta delle
nostre azioni e fa' che tutta la nostra vita sia segno e
testimonianza della tua redenzione. Tu che vivi e regni nei
secoli dei secoli.
R. Amen.
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
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VESPRO
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Artefice e Signore
della terra e del cielo,
aurora inestinguibile,
giorno senza tramonto,
dona alle stanche membra
la gioia del riposo,
e nel sonno rimargina
le ferite dell'anima.
Se le tenebre scendono
sulla città degli uomini,
non si spenga la fede
nel cuore dei credenti.
Te la voce proclami,
o Dio trino e unico,
te canti il nostro cuore,
te adori il nostro spirito. Amen.
1^ Antifona
Si compia la beata speranza,
si manifesti la gloria del nostro Salvatore.
SALMO 61 Solo in Dio la nostra pace
Il Dio della speranza vi riempia d'ogni gioia e pace nella
fede (Rm 15, 13).
Solo in Dio riposa l'anima mia; *
da lui la mia salvezza.
Lui solo è mia rupe e mia salvezza, *
mia roccia di difesa: non potrò vacillare.
Fino a quando vi scaglierete contro un uomo, †
per abbatterlo tutti insieme, *
come muro cadente, come recinto che crolla?
Tramano solo di precipitarlo dall'alto, *
si compiacciono della menzogna.
Con la bocca benedicono, *
nel loro cuore maledicono.
Solo in Dio riposa l'anima mia, *
da lui la mia speranza.
Lui solo è mia rupe e mia salvezza, *
mia roccia di difesa: non potrò vacillare.
In Dio è la mia salvezza e la mia gloria; *
il mio saldo rifugio, la mia difesa è in Dio.
Confida sempre in lui, o popolo, †
davanti a lui effondi il tuo cuore, *
nostro rifugio è Dio.
Sì, sono un soffio i figli di Adamo, †
una menzogna tutti gli uomini, *
insieme, sulla bilancia,
sono meno di un soffio.
Non confidate nella violenza, *
non illudetevi della rapina;
alla ricchezza, anche se abbonda, *
non attaccate il cuore.
Una parola ha detto Dio, due ne ho udite: †
il potere appartiene a Dio, *
tua, Signore, è la grazia;
secondo le sue opere *
tu ripaghi ogni uomo.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Si compia la beata speranza,
si manifesti la gloria del nostro Salvatore.
2^ Antifona
Fa' risplendere su di noi il tuo volto,
donaci, o Dio, la tua benedizione.
SALMO 66 Tutti i popoli glorifichino il Signore
Sia noto a voi che questa salvezza di Dio viene ora rivolta
ai pagani (At 28, 28)
Dio abbia pietà di noi e ci benedica, *
su di noi faccia splendere il suo volto;
perché si conosca sulla terra la tua via, *
fra tutte le genti la tua salvezza.
Ti lodino i popoli, Dio, *
ti lodino i popoli tutti.
Esultino le genti e si rallegrino, †
perché giudichi i popoli con giustizia, *
governi le nazioni sulla terra.
Ti lodino i popoli, Dio, *
ti lodino i popoli tutti.
La terra ha dato il suo frutto. *
Ci benedica Dio, il nostro Dio,
ci benedica Dio *
e lo temano tutti i confini della terra.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Fa' risplendere su di noi il tuo volto,
donaci, o Dio, la tua benedizione.
3^ Antifona
In Cristo l'universo è creato
e tutto sussiste in lui.
CANTICO Col 1, 3. 12-20 Cristo fu generato prima
di ogni creatura, è il primogenito di coloro che risuscitano
dai morti.
Ringraziamo con gioia Dio, *
Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
perché ci ha messi in grado di partecipare *
alla sorte dei santi nella luce,
ci ha liberati dal potere delle tenebre, *
ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto,
per opera del quale abbiamo la redenzione, *
la remissione dei peccati.
Cristo è immagine del Dio invisibile, *
generato prima di ogni creatura;
è prima di tutte le cose *
e tutte in lui sussistono.
Tutte le cose sono state create per mezzo di lui *
e in vista di lui:
quelle nei cieli e quelle sulla terra, *
quelle visibili e quelle invisibili.
Egli è il capo del corpo, che è la Chiesa; *
è il principio di tutto,
il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, *
per ottenere il primato su tutte le cose.
Piacque a Dio di fare abitare in lui ogni pienezza, *
per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose,
rappacificare con il sangue della sua croce *
gli esseri della terra e quelli del cielo.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
In Cristo l'universo è creato
e tutto sussiste in lui.
Lettura Breve 1 Pt 5, 5b-7
Rivestitevi tutti di umiltà gli uni verso gli altri, perché
Dio resiste ai superbi, ma da' grazia agli umili (Pro 3,
34).
Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, perché vi
esalti al tempo opportuno, gettando in lui ogni vostra
preoccupazione (Sal 54, 23), perché egli ha cura di voi.
Responsorio Breve
R. Come la pupilla dell'occhio * difendici, Signore.
Come la pupilla dell'occhio difendici, Signore.
V. Nascondici all'ombra delle tue ali,
difendici, Signore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Come la pupilla dell'occhio difendici, Signore.
Antifona al Magnificat
Con la potenza del tuo braccio, Signore,
disperdi i superbi, innalza gli umili.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)
Esultanza dell'anima nel Signore
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Magnificat
Con la potenza del tuo braccio, Signore,
disperdi i superbi, innalza gli umili.
Intercessioni
Lieti e riconoscenti, preghiamo Dio nostro Padre, che gode
nel dispensare i suoi benefici:
Colma di grazia e di pace il tuo popolo, Signore.
Dio eterno, mille anni per te sono come il giorno che è
passato,
- fa' che non dimentichiamo che la nostra vita è come il
fiore del campo che spunta al mattino e avvizzisce la sera.
Concedi al popolo cristiano la tua manna, perché non muoia
di fame,
- e l'acqua viva perché non soffra di sete inestinguibile.
Fa' che non perdiamo mai la fede e il senso cristiano della
vita,
- perché il nostro tempo, nella fatica e nel riposo, sia
tutto orientato alla tua gloria.
Concedi a noi una stagione favorevole,
- perché la terra produca un raccolto abbondante.
Dona ai defunti la visione del tuo volto,
- fa' che un giorno possiamo godere con loro la gloria dei
beati.
Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Orazione
Santo è il tuo nome, Signore, e la tua misericordia è
benedetta nei secoli; guarda con benevolenza il tuo popolo
in preghiera e fa' che la sua lode si unisca alla liturgia
dei santi nel cielo. Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci
conduca alla vita eterna.
R. Amen.
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COMPIETA
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V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
ESAME DI COSCIENZA
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto
peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia
colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata
sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli,
di pregare per me il Signore Dio nostro.
Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri
peccati e ci conduca alla vita eterna.
R Amen.
INNO: uno dei seguenti a scelta.
Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.
Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.
Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell'alba
intoni la tua lode.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
Oppure:
Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.
In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall'umana fatica,
al termine del giorno.
Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.
Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.
A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1 Ant. Tu sei la mia difesa
e il mio rifugio, Signore.
SALMO 30,2-6 Supplica fiduciosa nell'afflizione
Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito (Lc 23,46).
In te, Signore, mi sono rifugiato, †
mai sarò deluso; *
per la tua giustizia salvami.
Porgi a me l'orecchio, *
vieni presto a liberarmi.
Sii per me la rupe che mi accoglie, *
la cinta di riparo che mi salva.
Tu sei la mia roccia e il mio baluardo, *
per il tuo nome dirigi i miei passi.
Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, *
perché sei tu la mia difesa.
Mi affido alle tue mani; *
tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
1 Ant. Tu sei la mia difesa
e il mio rifugio, Signore.
2 Ant. Dal profondo a te grido, o Signore! †
SALMO 129 Dal profondo a te grido
Egli salverà il suo popolo dai suoi peccati (Mt l, 2l).
Dal profondo a te grido, o Signore; *
† Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti *
alla voce della mia preghiera.
Se consideri le colpe, Signore, *
Signore, chi potrà sussistere?
Ma presso di te è il perdono, *
perciò avremo il tuo timore.
Io spero nel Signore, *
l'anima mia spera nella sua parola.
L'anima mia attende il Signore *
più che le sentinelle l'aurora.
Israele attenda il Signore, *
perché presso il Signore è la misericordia,
grande è presso di lui la redenzione; *
egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
2 Ant. Dal profondo a te grido, o Signore!
LETTURA BREVE Ef 4,26-27.31-32
Non peccate (Sal 4, 5); non tramonti il sole sopra la vostra
ira, e non date occasione al diavolo. Scompaia da voi ogni
asprezza, sdegno, ira. Siate invece benevoli gli uni verso
gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio
ha perdonato a voi in Cristo.
RESPONSORIO BREVE
R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento:
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo
Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
nel sonno
non ci abbandonare:
il cuore
vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
CANTICO di SIMEONE Lc 2,29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di Israele
Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;
perché i miei occhi han visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,
luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
nel sonno
non ci abbandonare:
il cuore
vegli con Cristo
e il corpo
riposi nella pace.
ORAZIONE
Signore Gesù Cristo mite e umile di cuore, che rendi soave
il giogo e lieve il peso dei tuoi fedeli, accogli i
propositi e le opere di questa giornata e fa' che il riposo
della notte ci renda più generosi nel tuo servizio. Tu che
vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
BENEDIZIONE FINALE
Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo
tranquillo.
R Amen. |
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