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SANTO DEL GIORNO |
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Conversione di San Paolo Apostolo
La festa liturgica della "conversiti sancti Pauli", che
appare già nel VI secolo, è propria della Chiesa latina.
Poiché il martirio dell'apostolo delle Genti viene
commemorato a giugno, la celebrazione odierna offre
l'opportunità di considerare da vicino la poliedrica figura
dell'Apostolo per eccellenza, che scrisse di se stesso: "Io
ho lavorato più di tutti gli altri apostoli", ma anche: "io
sono il minimo fra gli apostoli, un aborto, indegno anche
d'essere chiamato apostolo".
Adduce egli stesso le credenziali che gli garantiscono il
buon diritto di essere considerato apostolo: egli ha visto
il Signore, Cristo Risorto, ed è, perciò, testimone della
risurrezione; egli pure è stato inviato direttamente da
Cristo, come i Dodici: visione, vocazione, missione, tre
requisiti che egli possiede, per i quali quel miracolo della
grazia avvenuto sulla via di Damasco, dove Cristo lo
costringe a una incondizionata capitolazione, sicché egli
grida: "Signore, che vuoi che io faccia?". Nelle parole di
Cristo è rivelato il segreto della sua anima: "Ti è duro
ricalcitrare contro il pungolo". E’ vero che Saulo cercava
"in tutte le sinagoghe di costringere i cristiani con
minacce a bestemmiare", ma egli lo faceva in buona fede e
quando si agisce per amore di Dio, il malinteso non può
durare a lungo. Affiora l'inquietudine, cioè "il pungolo"
della grazia, il guizzo della luce di verità: "Chi sei tu,
Signore?"; "Io sono Gesù che tu perseguiti". Questa mistica
irruzione di Cristo nella vita di Paolo è il crisma del suo
apostolato e la scintilla che gli svelerà la mirabile verità
della inscindibile unità di Cristo con i credenti.
Questa esperienza di Cristo alle porte di Damasco, che egli
paragona con l'esperienza pasquale dei Dodici e con il
fulgore della prima luce della creazione, sarà il "leit
motiv" della sua predicazione orale e scritta. Le
quattordici lettere che ci sono pervenute, ognuna delle
quali mette a nudo la sua anima con rapide accensioni, ci
fanno intravedere il miracolo della grazia operato sulla via
di Damasco, incomprensibile per chi voglia cercarne una
spiegazione puramente psicologica, ricorrendo magari
all'estasi religiosa o, peggio, all'allucinazione. S. Paolo
trarrà dalla sua esperienza questa consolante conclusione:
"Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori, dei quali
io sono il primo. Appunto per questo ho trovato
misericordia. In me specialmente ha voluto Gesù Cristo
mostrare tutta la sua longanimità, affinché io sia di
esempio per coloro che nella fede in Lui otterranno d'ora
innanzi la vita eterna".
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LETTURE DELLA
SANTA MESSA |
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PRIMA LETTURA
At 22, 3-16
In quei giorni, Paolo disse al
popolo: «Io sono un Giudeo, nato a Tarso di Cilicia,
ma cresciuto in questa città, formato alla scuola di
Gamaliele nelle più rigide norme della legge
paterna, pieno di zelo per Dio, come oggi siete
tutti voi. Io perseguitai a morte questa nuova
dottrina, arrestando e gettando in prigione uomini e
donne, come può darmi testimonianza il sommo
sacerdote e tutto il collegio degli anziani. Da loro
ricevetti lettere per i nostri fratelli di Damasco e
partii per condurre anche quelli di là come
prigionieri a Gerusalemme, per essere puniti.
Mentre ero in viaggio e mi
avvicinavo a Damasco, verso mezzogiorno,
all’improvviso una gran luce dal cielo rifulse
attorno a me; caddi a terra e sentii una voce che mi
diceva: Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? Risposi:
Chi sei, o Signore? Mi disse: Io sono Gesù il
Nazareno, che tu perseguiti. Quelli che erano con me
videro la luce, ma non udirono colui che mi parlava.
Io dissi allora: Che devo fare, Signore? E il
Signore mi disse: Alzati e prosegui verso Damasco;
là sarai informato di tutto ciò che è stabilito che
tu faccia.
E poiché non ci vedevo più, a
causa del fulgore di quella luce, guidato per mano
dai miei compagni, giunsi a Damasco.
Un certo Anania, un devoto
osservante della legge e in buona reputazione presso
tutti i Giudei colà residenti, venne da me, mi si
accostò e disse: Saulo, fratello, torna a vedere! E
in quell’istante io guardai verso di lui e riebbi la
vista.
Egli soggiunse: Il Dio dei
nostri padri ti ha predestinato a conoscere la sua
volontà, a vedere il Giusto e ad ascoltare una
parola dalla sua stessa bocca, perché gli sarai
testimone davanti a tutti gli uomini delle cose che
hai visto e udito. E ora perché aspetti? Alzati,
ricevi il battesimo e lavati dai tuoi peccati,
invocando il suo nome» .
SALMO
Sal 116
RIT: Proclamerò ai popoli il
nome del Signore.
Lodate il Signore, popoli
tutti,
voi tutte, nazioni, dategli
gloria.
Forte è il suo amore per noi
e la fedeltà del Signore dura
in eterno.
VANGELO
Mc 16, 15-18
Dal Vangelo secondo Marco
+ In quel tempo,
apparendo agli Undici, Gesù disse loro: «Andate in
tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni
creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo,
ma chi non crederà sarà condannato.
E questi saranno i segni che
accompagneranno quelli che credono: nel mio nome
scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove,
prenderanno in mano i serpenti e, se berranno
qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno
le mani ai malati e questi guariranno» .
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COMMENTO |
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« Che devo fare, Signore ? »
Il beato Paolo, che ci raduna oggi, ha
illuminato la terra. Nell’ora della sua chiamata è stato
accecato ; eppure questa cecità ha fatto di lui una fiaccola
per il mondo. Vedeva chiaro per fare il male ; nella sua
sapienza, Dio lo ha accecato per poi rischiararlo per il
bene. Dio non gli ha semplicemente manifestato la sua
potenza ; gli ha anche rivelato il cuore della fede che
avrebbe dovuto predicare. Occorreva cacciare lontano da lui
tutti i suoi pregiudizi, chiudere gli occhi e abbandonare le
false luci della ragione per scorgere la retta dottrina, «
farsi stolto per diventare sapiente », come egli dirà più
tardi (1 Cor 3,18)… Nessuno creda tuttavia che questa
vocazione gli fosse stata imposta ; Paolo era libero di
scegliere…
Ardente, impetuoso, Paolo aveva bisogno
di un freno energico per non disprezzare, travolto dalla
foga, la voce di Dio. Dio quindi ha prima represso tale
impeto ; mentre lo colpisce di cecità, placa la sua ira ;
poi gli parla. Gli fa conoscere la sua sapienza ineffabile,
perché riconosca colui che prima combatteva e capisca che
non può più resistere alla sua grazia. Non è la mancanza di
luce che lo ha accecato, bensì la sovrabbondanza di luce.
Dio ha scelto proprio il momento ;
Paolo è il primo a riconoscerlo : « Quando colui che mi
scelse fin dal seno di mia madre e mi chiamò con la sua
grazia si compiacque di rivelare a me suo Figlio » (Gal 1,
15)…Impariamo dunque per bocca stessa di Paolo che nessuno
ha mai trovato Cristo per mezzo del proprio spirito. È
Cristo ad essersi rivelato e fatto conoscere. Così dice il
Salvatore : « Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi »
(Gv 15,16).
San Giovanni Crisostomo
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LODI |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
O apostoli di Cristo,
colonna e fondamento
della città di Dio!
Dall'umile villaggio
di Galilea salite
alla gloria immortale.
Vi accoglie nella santa
Gerusalemme nuova
la luce dell'Agnello.
La Chiesa che adunaste
col sangue e la parola
vi saluta festante;
ed implora: fruttifichi
il germe da voi sparso
per i granai del cielo.
Sia gloria e lode a Cristo,
al Padre ed allo Spirito,
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
So a chi ho dato fiducia:
egli, giudice giusto,
mi renderà il frutto delle mie fatiche
nell'ultimo giorno.
SALMO 62, 2-9 L'anima assetata del
Signore
La Chiesa ha sete del suo Salvatore,
bramando di dissetarsi alla fonte dell'acqua viva che
zampilla per la vita eterna (cfr. Cassiodoro).
O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti
cerco, *
di te ha sete l'anima mia,
a te anela la mia carne, *
come terra deserta, arida, senz'acqua.
Così nel santuario ti ho cercato, *
per contemplare la tua potenza e la tua
gloria.
Poiché la tua grazia vale più della
vita, *
le mie labbra diranno la tua lode.
Così ti benedirò finché io viva, *
nel tuo nome alzerò le mie mani.
Mi sazierò come a lauto convito, *
e con voci di gioia ti loderà la mia
bocca.
Nel mio giaciglio di te mi ricordo, *
penso a te nelle veglie notturne,
tu sei stato il mio aiuto; *
esulto di gioia all'ombra delle tue
ali.
A te si stringe *
l'anima mia.
La forza della tua destra *
mi sostiene.
Gloria al Padre e al Figlio, *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
So a chi ho dato fiducia:
egli, giudice giusto,
mi renderà il frutto delle mie fatiche
nell'ultimo giorno.
2^ Antifona
Paolo, ti basta la mia grazia:
nella tua debolezza si rivela la mia
forza.
CANTICO Dn 3, 57-88.56 Ogni creatura
lodi il Signore
Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi
servi (Ap 19, 5).
Benedite, opere tutte del Signore, il
Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, angeli del Signore, il
Signore, *
benedite, cieli, il Signore.
Benedite, acque tutte, che siete sopra
i cieli, il Signore, *
benedite, potenze tutte del Signore, il
Signore.
Benedite, sole e luna, il Signore, *
benedite, stelle del cielo, il Signore.
Benedite, piogge e rugiade, il Signore.
*
benedite, o venti tutti, il Signore.
Benedite, fuoco e calore, il Signore, *
benedite, freddo e caldo, il Signore.
Benedite, rugiada e brina, il Signore,
*
benedite, gelo e freddo, il Signore.
Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, *
benedite, notti e giorni, il Signore.
Benedite, luce e tenebre, il Signore, *
benedite, folgori e nubi, il Signore.
Benedica la terra il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, monti e colline, il Signore,
*
benedite, creature tutte che germinate
sulla terra, il Signore.
Benedite, sorgenti, il Signore, *
benedite, mari e fiumi, il Signore.
Benedite, mostri marini
e quanto si muove nell'acqua, il
Signore, *
benedite, uccelli tutti dell'aria, il
Signore.
Benedite, animali tutti, selvaggi e
domestici, il Signore, *
benedite, figli dell'uomo, il Signore.
Benedica Israele il Signore, *
lo lodi e lo esalti nei secoli.
Benedite, sacerdoti del Signore, il
Signore, *
benedite, o servi del Signore, il
Signore.
Benedite, spiriti e anime dei giusti,
il Signore, *
benedite, pii e umili di cuore, il
Signore.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il
Signore, *
lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benediciamo il Padre e il Figlio con lo
Spirito Santo, *
lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli.
Benedetto sei tu, Signore, nel
firmamento del cielo, *
degno di lode e di gloria nei secoli.
2^ Antifona
Paolo, ti basta la mia grazia:
nella tua debolezza si rivela la mia
forza.
3^ Antifona
La grazia di Dio in me non fu vana;
la grazia di Dio non mi abbandona.
SALMO 149 Festa degli amici di Dio
I figli della Chiesa, i figli del nuovo
popolo esultino nel loro re, Cristo (Esichio).
Cantate al Signore un canto nuovo; *
la sua lode nell'assemblea dei fedeli.
Gioisca Israele nel suo Creatore, *
esultino nel loro Re i figli di Sion.
Lodino il suo nome con danze, *
con timpani e cetre gli cantino inni.
Il Signore ama il suo popolo, *
incorona gli umili di vittoria.
Esultino i fedeli nella gloria, *
sorgano lieti dai loro giacigli.
Le lodi di Dio sulla loro bocca *
e la spada a due tagli nelle loro mani,
per compiere la vendetta tra i popoli *
e punire le genti;
per stringere in catene i loro capi, *
i loro nobili in ceppi di ferro;
per eseguire su di essi *
il giudizio già scritto:
questa è la gloria *
per tutti i suoi fedeli.
Gloria al Padre e al Figlio, *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
La grazia di Dio in me non fu vana;
la grazia di Dio non mi abbandona.
Lettura Breve At 26, 16b-18
Ti sono apparso per costituirti
ministro e testimone di quelle cose che hai visto e di
quelle per cui ti apparirò ancora. Per questo ti libererò
dal popolo e dai pagani, ai quali ti mando ad aprir loro gli
occhi, perché passino dalle tenebre alla luce (Is 42, 7. 16)
e dal potere di satana a Dio e ottengano la remissione dei
peccati e l'eredità in mezzo a coloro che sono stati
santificati per la fede in me.
Responsorio Breve
R. Paolo, apostolo santo, * Dio ti ha
scelto.
Paolo, apostolo santo, Dio ti ha
scelto.
V. Hai annunziato la verità nel mondo
intero,
Dio ti ha scelto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo
Spirito Santo.
Paolo, apostolo santo, Dio ti ha
scelto.
Antifona al Benedictus
Benediciamo il Signore:
egli ha chiamato Paolo
da nemico ad apostolo di Cristo.
CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore
Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo
popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza
potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un
tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai
nostri padri *
e si è ricordato della sua santa
alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro
padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei
nemici,
di servirlo senza timore, in santità e
giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri
giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta
dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a
preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza
della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del
nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un
sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle
tenebre *
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
*
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Benedictus
Benediciamo il Signore:
egli ha chiamato Paolo
da nemico ad apostolo di Cristo.
Invocazioni
Dio nostro Padre, per mezzo degli
apostoli, ci ha fatto eredi del regno dei cieli.
Riconosciamo tutti i suoi benefici acclamando:
Ti loda, Signore, il coro degli
Apostoli.
Gloria a te, Signore, per la mensa del
Corpo e del Sangue di Cristo, trasmessa a noi dagli
apostoli,
- è il banchetto imbandito dal tuo
Figlio, che ci nutre e ci dà vita.
Gloria a te, Signore, per la mensa
della tua parola preparata a noi dagli apostoli,
- è il Vangelo del tuo Figlio che ci
illumina e ci conforta.
Gloria a te, Signore, per la tua Chiesa
santa, costruita sul fondamento degli apostoli,
- è il suo tempio santo, che ci unisce
in un solo corpo e in un solo spirito.
Gloria a te, Signore, per la grazia del
battesimo e della penitenza affidata al ministero degli
apostoli,
- è il lavacro istituito dal tuo
Figlio, che ci purifica da tutte le nostre colpe.
Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri
debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Orazione
O Dio, che hai illuminato tutte le
genti con la parola dell'apostolo Paolo, concedi anche a
noi, che oggi ricordiamo la sua conversione, di camminare
sempre verso di te e di essere testimoni della tua verità.
Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da
ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.
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ORA MEDIA |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,
tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell'ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.
Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all'unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen
Antifona
Sulla strada di Damasco
una luce improvvisa avvolse Saulo,
in pieno mezzogiorno.
SALMO 118, 89-96 XII (Lamed)
Meditazione della parola di Dio nella
legge
Vi do un comandamento nuovo: che vi
amiate gli uni gli altri; come io vi ho amati, così amatevi
anche voi gli uni gli altri (Gv 13, 34).
La tua parola, Signore, *
è stabile come il cielo.
La tua fedeltà dura per ogni
generazione; *
hai fondato la terra ed essa è salda.
Per tuo decreto tutto sussiste fino ad
oggi, *
perché ogni cosa è al tuo servizio.
Se la tua legge non fosse la mia gioia,
*
sarei perito nella mia miseria.
Mai dimenticherò i tuoi precetti: *
per essi mi fai vivere.
Io sono tuo: salvami, *
perché ho cercato il tuo volere.
Gli empi mi insidiano per rovinarmi, *
ma io medito i tuoi insegnamenti.
Di ogni cosa perfetta ho visto il
limite, *
ma la tua legge non ha confini.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
SALMO 70, 1-13 (I)
Tu, Signore, la mia speranza fin dalla
mia giovinezza
Lieti nella speranza, forti nella
tribolazione (Rm 12,12).
In te mi rifugio, Signore, *
ch'io non resti confuso in eterno.
Liberami, difendimi per la tua
giustizia, *
porgimi ascolto e salvami.
Sii per me rupe di difesa, †
baluardo inaccessibile, *
poiché tu sei mio rifugio
e mia fortezza.
Mio Dio, salvami dalle mani dell'empio,
*
dalle mani dell'iniquo e
dell'oppressore.
Sei tu, Signore, la mia speranza, *
la mia fiducia fin dalla mia
giovinezza.
Su di te mi appoggiai fin dal grembo
materno, †
dal seno di mia madre tu sei il mio
sostegno; *
a te la mia lode senza fine.
Sono parso a molti quasi un prodigio: *
eri tu il mio rifugio sicuro.
Della tua lode è piena la mia bocca, *
della tua gloria, tutto il giorno.
Non mi respingere nel tempo della
vecchiaia, *
non abbandonarmi quando declinano le
mie forze.
Contro di me parlano i miei nemici, *
coloro che mi spiano
congiurano insieme:
«Dio lo ha abbandonato, †
inseguitelo, prendetelo, *
perché non ha chi lo liberi».
O Dio, non stare lontano: *
Dio mio, vieni presto ad aiutarmi.
Siano confusi e annientati
quanti mi accusano, †
siano coperti d'infamia e di vergogna *
quanti cercano la mia sventura.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
SALMO 70, 14-24 (II)
Tu, Signore, la mia speranza fin dalla
mia giovinezza
Lieti nella speranza, forti nella
tribolazione (Rm 12,12).
Io, invece, non cesso di sperare, *
moltiplicherò le tue lodi.
La mia bocca annunzierà la tua
giustizia, †
sempre proclamerà la tua salvezza, *
che non so misurare.
Dirò le meraviglie del Signore, *
ricorderò che tu solo sei giusto.
Tu mi hai istruito, o Dio, fin dalla
giovinezza *
e ancora oggi proclamo i tuoi prodigi.
E ora, nella vecchiaia e nella canizie,
*
Dio, non abbandonarmi,
finché io annunzi la tua potenza, *
a tutte le generazioni le tue
meraviglie.
La tua giustizia, Dio, è alta come il
cielo, †
tu hai fatto cose grandi: *
chi è come te, o Dio?
Mi hai fatto provare molte angosce e
sventure: †
mi darai ancora vita, *
mi farai risalire dagli abissi della
terra,
accrescerai la mia grandezza *
e tornerai a consolarmi.
Allora ti renderò grazie sull'arpa, †
per la tua fedeltà, o mio Dio; *
ti canterò sulla cetra, o santo
d'Israele.
Cantando le tue lodi, esulteranno le
mie labbra *
e la mia vita, che tu hai riscattato.
Anche la mia lingua tutto il giorno
proclamerà la tua giustizia, *
quando saranno confusi e umiliati
quelli che cercano la mia rovina.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona
Sulla strada di Damasco
una luce improvvisa avvolse Saulo,
in pieno mezzogiorno.
Lettura Breve 1 Tm 1, 14-15
La grazia del Signore nostro ha
sovrabbondato insieme alla fede e alla carità che è in
Cristo Gesù.
Questa parola è sicura e degna di
essere da tutti accolta: Cristo Gesù è venuto nel mondo per
salvare i peccatori e di questi il primo sono io.
V. Signore, tu dai luce alla mia
lampada:
R. mio Dio, rischiari la mia tenebra.
Orazione
O Dio, che hai illuminato tutte le
genti con la parola dell'apostolo Paolo, concedi anche a
noi, che oggi ricordiamo la sua conversione, di camminare
sempre verso di te e di essere testimoni della tua verità.
Per il nostro Signore.
R. Amen.
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
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VESPRI |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Esulti di gioia il cielo,
risuoni sulla terra
la lode degli apostoli.
Voi giudici del mondo,
araldi del Vangelo,
udite la preghiera.
Voi che aprite e chiudete
le porte della vita,
spezzate i nostri vincoli.
A un cenno vi obbediscono
le potenze del male:
rinnovate i prodigi.
Quando verrà il Signore
alla fine dei tempi,
ci unisca nella gloria.
Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Mi glorio della mia debolezza,
perché abiti in me la potenza di
Cristo.
SALMO 115
Ho creduto anche quando dicevo: *
«Sono troppo infelice».
Ho detto con sgomento: *
«Ogni uomo è inganno».
Che cosa renderò al Signore *
per quanto mi ha dato?
Alzerò il calice della salvezza *
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore, *
davanti a tutto il suo popolo.
Preziosa agli occhi del Signore *
è la morte dei suoi fedeli.
Sì, io sono il tuo servo, Signore, †
io sono tuo servo, figlio della tua
ancella; *
hai spezzato le mie catene.
A te offrirò sacrifici di lode *
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore *
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore, *
in mezzo a te, Gerusalemme.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Mi glorio della mia debolezza,
perché abiti in me la potenza di
Cristo.
2^ Antifona
Io ho piantato,
Apollo ha irrigato,
ma Dio ha dato la crescita.
SALMO 125
Quando il Signore ricondusse i
prigionieri di Sion, *
ci sembrava di sognare.
Allora la nostra bocca si aprì al
sorriso, *
la nostra lingua si sciolse in canti di
gioia.
Allora si diceva tra i popoli: *
«Il Signore ha fatto grandi cose per
loro».
Grandi cose ha fatto il Signore per
noi, *
ci ha colmati di gioia.
Riconduci, Signore, i nostri
prigionieri, *
come i torrenti del Negheb.
Chi semina nelle lacrime *
mieterà con giubilo.
Nell'andare, se ne va e piange, *
portando la semente da gettare,
ma nel tornare, viene con giubilo, *
portando i suoi covoni.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Io ho piantato,
Apollo ha irrigato,
ma Dio ha dato la crescita.
3^ Antifona
Per me vivere è Cristo,
e morire è un guadagno;
la mia gloria
è la croce del Signore Gesù Cristo.
CANTICO Cfr Ef 1, 3-10
Benedetto sia Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
che ci ha benedetti
con ogni benedizione spirituale nei
cieli, in Cristo.
In lui ci ha scelti *
prima della creazione del mondo,
per trovarci, al suo cospetto, *
santi e immacolati nell'amore.
Ci ha predestinati *
a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
secondo il beneplacito del suo volere,
a lode e gloria
della sua grazia, *
che ci ha dato
nel suo Figlio diletto.
In lui abbiamo la redenzione
mediante il suo sangue, *
la remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua grazia.
Dio l'ha abbondantemente riversata su
di noi
con ogni sapienza e intelligenza, *
poiché egli ci ha fatto conoscere
il mistero del suo volere,
il disegno di ricapitolare in Cristo
tutte le cose, *
quelle del cielo
come quelle della terra.
Nella sua benevolenza
lo aveva in lui prestabilito *
per realizzarlo
nella pienezza dei tempi.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Per me vivere è Cristo,
e morire è un guadagno;
la mia gloria
è la croce del Signore Gesù Cristo.
Lettura Breve 1 Cor 15, 9-10
Io sono l'infimo degli apostoli, e non
sono degno neppure di essere chiamato apostolo, perché ho
perseguitato la Chiesa di Dio. Per grazia di Dio però sono
quello che sono, e la sua grazia in me non è stata vana;
anzi ho faticato più di tutti loro, non io però, ma la
grazia di Dio che è con me.
Responsorio Breve
R. Con tutto il cuore * canto le tue
lodi, Signore.
Con tutto il cuore canto le tue lodi,
Signore.
V. Glorifico il tuo nome fra i popoli,
canto le tue lodi, Signore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo
Spirito Santo.
Con tutto il cuore canto le tue lodi,
Signore.
Antifona al Magnificat
Paolo, apostolo del Vangelo
e maestro dei popoli,
prega per noi Dio che ti ha scelto.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1,
46-55)
Esultanza dell'anima nel Signore
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio
salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua
serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni mi
chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me
l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua
misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
*
ha disperso i superbi nei pensieri del
loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per
sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
*
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Magnificat
Paolo, apostolo del Vangelo
e maestro dei popoli,
prega per noi Dio che ti ha scelto.
Intercessioni
Edificati sul fondamento degli apostoli
per formare il tempio vivo di Dio, preghiamo con fede:
Ricordati, Signore, della tua Chiesa.
Padre, tu hai voluto che gli apostoli
fossero i primi testimoni del Figlio tuo risorto,
- concedi a noi di essere testimoni
della sua risurrezione.
Tu, che hai mandato il tuo Figlio a
portare il lieto annunzio ai poveri,
- fa' che il Vangelo sia predicato a
tutti gli uomini.
Tu, che hai mandato il tuo Figlio per
seminare nei solchi dell'umanità il seme della tua parola,
- concedi una messe abbondante agli
operai del Vangelo.
Hai sacrificato il tuo Figlio per
riconciliare il mondo a te,
- fa' che tutti cooperiamo
generosamente alla tua opera di riconciliazione e di pace.
Hai costituito il Cristo re
dell'universo innalzandolo accanto a te nella gloria,
- accogli nel tuo regno i nostri
fratelli defunti.
Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri
debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Orazione
O Dio, che hai illuminato tutte le
genti con la parola dell'apostolo Paolo, concedi anche a
noi, che oggi ricordiamo la sua conversione, di camminare
sempre verso di te e di essere testimoni della tua verità.
Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da
ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.
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COMPIETA |
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V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
ESAME DI COSCIENZA
Confesso a Dio onnipotente e a voi,
fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e
omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E
supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi
e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.
Dio onnipotente abbia misericordia di
noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
R Amen.
INNO: uno dei seguenti a scelta.
Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.
Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.
Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell'alba
intoni la tua lode.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
Oppure:
Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.
In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall'umana fatica,
al termine del giorno.
Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.
Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.
A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Tu sei buono, Signore, e
perdoni,
lento all'ira e grande
nell'amore.
SALMO 85 Preghiera a Dio
nell'afflizione
Sia benedetto Dio, il quale ci consola
in ogni tribolazione (2Cor 1,3. 4).
Signore, tendi l'orecchio, rispondimi,
*
perché io sono povero e infelice
Custodiscimi perché sono fedele; *
tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in
te spera.
Pietà di me, Signore, *
a te grido tutto il giorno.
Rallegra la vita del tuo servo, *
perché a te, Signore, innalzo l'anima
mia.
Tu sei buono, Signore, e perdoni *
sei pieno di misericordia con chi ti
invoca.
Porgi l'orecchio, Signore alla mia
preghiera *
e sii attento alla voce della mia
supplica.
Nel giorno dell'angoscia alzo a te il
mio grido *
e tu mi esaudirai.
Fra gli dèi nessuno è come te Signore,
*
e non c'è nulla che uguagli le tue
opere.
Tutti i popoli che hai creato verranno
†
e si prostreranno davanti a te, o
Signore, *
per dare gloria al tuo nome;
grande tu sei e compi meraviglie: *
tu solo sei Dio.
Mostrami, Signore, la tua via, *
perché nella tua verità io cammini;
donami un cuore semplice *
che tema il tuo nome.
Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto
il cuore *
e darò gloria al tuo nome sempre,
perché grande con me è la tua
misericordia: *
dal profondo degli inferi mi hai
strappato.
Mio Dio, mi assalgono gli arroganti, †
una schiera di violenti attenta alla
mia vita, *
non pongono te davanti ai loro occhi.
Ma tu, Signore, Dio di pietà,
compassionevole, *
lento all'ira e pieno di amore, Dio
fedele,
volgiti a me e abbi misericordia: *
dona al tuo servo la tua forza,
salva il figlio della tua ancella.
Dammi un segno di benevolenza; †
vedano e siano confusi i miei nemici, *
perché tu, Signore,
mi hai soccorso e consolato.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen
Ant. Tu sei buono, Signore, e perdoni,
lento all'ira e grande
nell'amore.
LETTURA BREVE 1Ts 5,9-10
Dio ci ha destinati all'acquisto della
salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, il quale
è morto per noi, perché, sia che vegliamo sia che dormiamo,
viviamo insieme con lui.
RESPONSORIO BREVE
R. Signore, * nelle tue mani affido il
mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio
spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento:
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo
Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido il mio
spirito.
Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
CANTICO di SIMEONE Lc 2,29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di
Israele
Ora lascia, o Signore, che il tuo servo
*
vada in pace secondo la tua parola;
perché i miei occhi han visto la tua
salvezza *
preparata da te davanti a tutti i
popoli,
luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
ORAZIONE
Donaci, o Padre, un sonno ristoratore e
fa' che i germi di bene, seminati nei solchi di questa
giornata, producano una messe abbondante. Per Cristo nostro
Signore.
BENEDIZIONE FINALE
Il Signore ci conceda una notte serena
e un riposo tranquillo.
R Amen. |
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