19-04-2010

Feria pasquale

Letture e liturgia delle ore

 

Indice

Santo del giorno

Letture della S. Messa

Commento

Liturgia delle ore - Lodi

Liturgia delle ore - Ora Media

Liturgia delle ore - Vespro

Liturgia delle ore - Compieta

 

SANTO DEL GIORNO

Beato Bernardo di Sithiu Penitente

 

+ 19 aprile 1182

 

Le poche notizie pervenuteci circa la vita del Beato Bernardo di Sithiu sono quelle tramandate negli scritti di Giovanni di Sithiu, abate nel 1187, fonte di interesse e valore straordinari per approfondire la conoscenza del personaggio. I Bollandisti menzionano inoltre una lettera dell’ottobre 1170 con la quale l’arcivescovo di Narbona condannò Bernardo all’espiazione. Ci è stato inoltre tramandato l’Ufficio composto in suo onore ed in un inventario del 1465 i cui resti sono citati quali “reliquie di s. Bernardo penitente”.

Tutti questi documenti e testimonianze fanno dedurre che Bernardo di Maguellone, in seguito ad un omicidio, fu condannato a compiere un pellegrinaggio di espiazione. Dopo aver vagato in lungo e in largo per molto tempo, si stabilì infine nei pressi dell’abbazia di Sithiu, ove per quattro anni visse nella miseria e nelle privazioni, morendo infine il 19 aprile 1182. La fama di santità che si guadagnò in vita fu poi confermata dopo la morte da numerosi miracoli verificatisi sulla sua tomba.

 

LETTURE DELLA SANTA MESSA

PRIMA LETTURA

At 6, 8-15

 

Dagli Atti degli Apostoli.

In quei giorni, Stefano, pieno di grazia e di potenza, faceva grandi prodigi e segni tra il popolo.

Allora alcuni della sinagoga detta dei Liberti, dei Cirenèi, degli Alessandrini e di quelli della Cilìcia e dell’Asia, si alzarono a discutere con Stefano, ma non riuscivano a resistere alla sapienza e allo Spirito con cui egli parlava.

Allora istigarono alcuni perché dicessero: «Lo abbiamo udito pronunciare parole blasfeme contro Mosè e contro Dio». E così sollevarono il popolo, gli anziani e gli scribi, gli piombarono addosso, lo catturarono e lo condussero davanti al sinedrio.

Presentarono quindi falsi testimoni, che dissero: «Costui non fa che parlare contro questo luogo santo e contro la Legge. Lo abbiamo infatti udito dichiarare che Gesù, questo Nazareno, distruggerà questo luogo e sovvertirà le usanze che Mosè ci ha tramandato».

E tutti quelli che sedevano nel sinedrio, fissando gli occhi su di lui, videro il suo volto come quello di un angelo.

 

SALMO RESPONSORIALE

Sal.118

 

RIT: Beato chi cammina nella legge del Signore.

 

Anche se i potenti siedono e mi calunniano,

il tuo servo medita i tuoi decreti.

I tuoi insegnamenti sono la mia delizia:

sono essi i miei consiglieri.

 

Ti ho manifestato le mie vie e tu mi hai risposto;

insegnami i tuoi decreti.

Fammi conoscere la via dei tuoi precetti

e mediterò le tue meraviglie.

 

Tieni lontana da me la via della menzogna,

donami la grazia della tua legge.

Ho scelto la via della fedeltà,

mi sono proposto i tuoi giudizi.

 

VANGELO

Gv 6, 22-29

Dal Vangelo secondo Giovanni

 

+ Il giorno dopo, la folla, rimasta dall’altra parte del mare, vide che c’era soltanto una barca e che Gesù non era salito con i suoi discepoli sulla barca, ma i suoi discepoli erano partiti da soli. Altre barche erano giunte da Tiberiade, vicino al luogo dove avevano mangiato il pane, dopo che il Signore aveva reso grazie.

Quando dunque la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafarnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».

Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».

Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».

 

COMMENTO

Alla ricerca di Gesù

 

       A proposito della domanda: «Che cos'è Dio?», tutti i maestri che sono esistiti fino ad oggi non hanno potuto spiegarlo; Egli infatti è al di là di ogni pensiero e di ogni intelletto. Eppure, un uomo zelante che cerca con perizia una qualche conoscenza di Dio, vi riesce, anche se in un modo molto lontano... In questo modo l'hanno cercato alcuni maestri pagani virtuosi di un tempo, in particolare Aristotele. Egli ha scrutato il corso della natura...; ha cercato con ardore e ha trovato. Ha dedotto dalla natura che doveva necessariamente esistere un unico sovrano, Signore di tutte le creature, e questo noi chiamiamo Dio...

      L'essere di Dio è una sostanza così spirituale che l'occhio mortale non può contemplarla in sé stessa; possiamo invece vederla nelle sue opere. Come dice San Paolo, le creature sono uno specchio che riflette Dio (Rm 1,20). Rimaniamo lì un istante...; guarda al di sopra di te e intorno a te, quanto il cielo è vasto e alto nella sua corsa rapida, con quale nobiltà il suo Signore l'ha agghindato di sette pianeti e come è stato adornato di una moltitudine de stelle. Quando, d'estate, il sole brilla gioiosamente e senza nuvole, quanti frutti, quanti benefici esso apporta alla terra! Come i prati sono di un bel verde, come i fiori sono ridenti, come risuona nel bosco e nella campagna il dolce canto degli uccelli, e tutti gli animali che si erano nascosti durante il duro inverno, si affrettano fuori e si rallegrano! Come, fra gli uomini, giovani e anziani si mostrano gioiosi di quella gioia che porta loro tanta felicità. O Dio, se sei tanto amabile nelle tue creature, quanto devi essere bello e amabile in te stesso!

Beato Henri Suso

 

LODI

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Sfolgora il sole di Pasqua,

risuona il cielo di canti,

esulta di gioia la terra.

 

Dagli abissi della morte

Cristo ascende vittorioso

insieme agli antichi padri.

 

Accanto al sepolcro vuoto

invano veglia il custode:

il Signore è risorto.

 

O Gesù, re immortale,

unisci alla tua vittoria

i rinati nel battesimo.

 

Irradia sulla tua Chiesa,

pegno d'amore e di pace,

la luce della tua Pasqua.

 

Sia gloria e onore a Cristo,

al Padre e al Santo Spirito

ora e nei secoli eterni. Amen.

 

1^ Antifona

Il mio cuore e la mia carne

esultano nel Dio vivente, alleluia.

 

SALMO 83   Desiderio del tempio del Signore

Non abbiamo quaggiù una città stabile, ma cerchiamo quella futura (Eb 13, 14).

 

Quanto sono amabili le tue dimore, *

Signore degli eserciti!

L'anima mia languisce *

e brama gli atri del Signore.

 

Il mio cuore e la mia carne *

esultano nel Dio vivente.

 

Anche il passero trova la casa, *

la rondine il nido, dove porre i suoi piccoli,

presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, *

mio re e mio Dio.

 

Beato chi abita la tua casa: *

sempre canta le tue lodi!

Beato chi trova in te la sua forza *

e decide nel suo cuore il santo viaggio.

 

Passando per la valle del pianto

la cambia in una sorgente, *

anche la prima pioggia l'ammanta di benedizioni.

 

Cresce lungo il cammino il suo vigore, *

finché compare davanti a Dio in Sion.

 

Signore, Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera, *

porgi l'orecchio, Dio di Giacobbe.

Vedi, Dio, nostro scudo, *

guarda il volto del tuo consacrato.

 

Per me un giorno nei tuoi atri *

è più che mille altrove,

stare sulla soglia della casa del mio Dio *

è meglio che abitare nelle tende degli empi.

 

Poiché sole e scudo è il Signore Dio; †

il Signore concede grazia e gloria, *

non rifiuta il bene a chi cammina con rettitudine.

 

Signore degli eserciti, *

beato l'uomo che in te confida.

 

Gloria al Padre e al Figlio, *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Il mio cuore e la mia carne

esultano nel Dio vivente, alleluia.

 

2^ Antifona

In alto, sul monte, è la casa del Signore:

ad essa affluiranno tutte le nazioni, alleluia.

 

CANTICO Is 2, 2-5   La nuova città di Dio, centro dell'umanità intera

Tutte le genti verranno e si prostreranno davanti a te (Ap 15, 4).

 

Alla fine dei giorni, †

il monte del tempio del Signore *

sarà elevato sulla cima dei monti,

e sarà più alto dei colli; *

ad esso affluiranno tutte le genti.

 

Verranno molti popoli e diranno: †

«Venite, saliamo sul monte del Signore, *

al tempio del Dio di Giacobbe,

 

perché ci indichi le sue vie *

e possiamo camminare per i suoi sentieri».

Poiché da Sion uscirà la legge *

e da Gerusalemme la parola del Signore.

 

Egli sarà giudice fra le genti *

e sarà arbitro fra molti popoli.

Forgeranno le loro spade in vomeri, *

le loro lance in falci;

 

un popolo non alzerà più la spada

contro un altro popolo, *

non si eserciteranno più nell'arte della guerra.

 

Casa di Giacobbe, vieni, *

camminiamo nella luce del Signore.

 

Gloria al Padre e al Figlio, *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen .

 

2^ Antifona

In alto, sul monte, è la casa del Signore:

ad essa affluiranno tutte le nazioni, alleluia.

 

3^ Antifona

Dite fra i popoli:

Regna il Signore, alleluia.

 

SALMO 95   Dio, re e giudice dell'universo

Essi cantavano un cantico nuovo davanti al trono dell'Agnello (cfr Ap 14, 3).

 

Cantate al Signore un canto nuovo, *

cantate al Signore da tutta la terra.

Cantate al Signore, benedite il suo nome, *

annunziate di giorno in giorno la sua salvezza.

 

In mezzo ai popoli narrate la sua gloria, *

a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.

Grande è il Signore e degno di ogni lode, *

terribile sopra tutti gli dei.

 

Tutti gli dèi delle nazioni sono un nulla, *

ma il Signore ha fatto i cieli.

Maestà e bellezza sono davanti a lui, *

potenza e splendore nel suo santuario.

 

Date al Signore, o famiglie dei popoli, †

date al Signore gloria e potenza, *

date al Signore la gloria del suo nome.

 

Portate offerte ed entrate nei suoi atri, *

prostratevi al Signore in sacri ornamenti.

Tremi davanti a lui tutta la terra. *

Dite tra i popoli: «Il Signore regna!».

 

Sorregge il mondo, perché non vacilli; *

giudica le nazioni con rettitudine.

 

Gioiscano i cieli, esulti la terra, †

frema il mare e quanto racchiude; *

esultino i campi e quanto contengono,

 

si rallegrino gli alberi della foresta †

davanti al Signore che viene, *

perché viene a giudicare la terra.

 

Giudicherà il mondo con giustizia *

e con verità tutte le genti.

 

Gloria al Padre e al Figlio, *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Dite fra i popoli:

Regna il Signore, alleluia.

 

Lettura Breve   Rm 10, 8b-10

Vicino a te è la parola, sulla tua bocca e nel tuo cuore: cioè la parola della fede che noi predichiamo (Dt 30, 14). Poiché se confesserai con la tua bocca che Gesù è il Signore, e crederai con il tuo cuore che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo. Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza.

 

Responsorio Breve

R. Cristo è risalito dagli abissi della terra, * alleluia, alleluia.

Cristo è risalito dagli abissi della terra, alleluia, alleluia.

V. Ha provato l'angoscia e la morte.

Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Cristo è risalito dagli abissi della terra, alleluia, alleluia.

 

Antifona al Benedictus

Procuratevi un cibo che non si corrompe,

ma che dura per la vita eterna, alleluia.

 

CANTICO DI ZACCARIA   Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo Precursore

 

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *

perché ha visitato e redento il suo popolo,

 

e ha suscitato per noi una salvezza potente *

nella casa di Davide, suo servo,

 

come aveva promesso *

per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

 

salvezza dai nostri nemici, *

e dalle mani di quanti ci odiano.

 

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *

e si è ricordato della sua santa alleanza,

 

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *

di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

 

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *

al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

 

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *

perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

 

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *

nella remissione dei suoi peccati,

 

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *

per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,

 

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *

e nell'ombra della morte

 

e dirigere i nostri passi *

sulla via della pace.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Benedictus

Procuratevi un cibo che non si corrompe,

ma che dura per la vita eterna, alleluia.

 

Invocazioni

Lode e onore a Cristo, costituito dal Padre erede di tutte le genti. A lui s'innalzi la nostra preghiera:

Per la tua gloriosa risurrezione salvaci, o Signore.

 

Cristo, che hai vinto l'inferno e hai distrutto il peccato,

- donaci oggi e sempre la vittoria sul male.

 

Tu che ci hai liberati dal dominio della morte,

- fa' che gustiamo l'esperienza della vita nuova.

 

Ci hai fatti passare dalla schiavitù del peccato alla libertà dei figli di Dio,

- dona la tua pace a quanti incontreremo oggi sul nostro cammino.

 

Tu che hai umiliato la prepotenza e l'orgoglio dei tuoi persecutori,

- proteggi i poveri, libera gli oppressi, concedi a tutti gli uomini la tua gioia pasquale.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità, perché possano tornare sulla retta via, concedi a tutti coloro che si professano cristiani di respingere ciò che è contrario a questo nome e di seguire ciò che gli è conforme. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

ORA MEDIA

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Glorioso e potente Signore,

che alterni i ritmi del tempo,

irradi di luce il mattino

e accendi di fuochi il meriggio,

 

tu placa le tristi contese,

estingui la fiamma dell'ira,

infondi vigore alle membra,

ai cuori concedi la pace.

 

Sia gloria al Padre ed al Figlio,

sia onore al Santo Spirito,

all'unico e trino Signore

sia lode nei secoli eterni. Amen

 

Oppure:

L'ora sesta c'invita

al servizio divino:

inneggiamo al Signore

con fervore di spirito.

 

In quest'ora sul Golgota,

vero agnello pasquale,

Cristo paga il riscatto

per la nostra salvezza.

 

Dinanzi alla sua gloria

anche il sole si oscura:

risplenda la sua grazia

nell'intimo dei cuori.

 

Sia lode al Padre e al Figlio,

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

Antifona

Alleluia, alleluia, alleluia.

 

SALMO 118, 89-96  XII (Lamed)

Meditazione della parola di Dio nella legge

Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amati, così amatevi anche voi gli uni gli altri (Gv 13, 34).

 

La tua parola, Signore, *

è stabile come il cielo.

La tua fedeltà dura per ogni generazione; *

hai fondato la terra ed essa è salda.

 

Per tuo decreto tutto sussiste fino ad oggi, *

perché ogni cosa è al tuo servizio.

Se la tua legge non fosse la mia gioia, *

sarei perito nella mia miseria.

 

Mai dimenticherò i tuoi precetti: *

per essi mi fai vivere.

Io sono tuo: salvami, *

perché ho cercato il tuo volere.

 

Gli empi mi insidiano per rovinarmi, *

ma io medito i tuoi insegnamenti.

Di ogni cosa perfetta ho visto il limite, *

ma la tua legge non ha confini.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

SALMO 70, 1-13   (I)

Tu, Signore, la mia speranza fin dalla mia giovinezza

Lieti nella speranza, forti nella tribolazione (Rm 12,12).

 

In te mi rifugio, Signore, *

ch'io non resti confuso in eterno.

Liberami, difendimi per la tua giustizia, *

porgimi ascolto e salvami.

 

Sii per me rupe di difesa, †

baluardo inaccessibile, *

poiché tu sei mio rifugio

e mia fortezza.

 

Mio Dio, salvami dalle mani dell'empio, *

dalle mani dell'iniquo e dell'oppressore.

 

Sei tu, Signore, la mia speranza, *

la mia fiducia fin dalla mia giovinezza.

 

Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno, †

dal seno di mia madre tu sei il mio sostegno; *

a te la mia lode senza fine.

 

Sono parso a molti quasi un prodigio: *

eri tu il mio rifugio sicuro.

 

Della tua lode è piena la mia bocca, *

della tua gloria, tutto il giorno.

 

Non mi respingere nel tempo della vecchiaia, *

non abbandonarmi quando declinano le mie forze.

 

Contro di me parlano i miei nemici, *

coloro che mi spiano

congiurano insieme:

 

«Dio lo ha abbandonato, †

inseguitelo, prendetelo, *

perché non ha chi lo liberi».

 

O Dio, non stare lontano: *

Dio mio, vieni presto ad aiutarmi.

 

Siano confusi e annientati

quanti mi accusano, †

siano coperti d'infamia e di vergogna *

quanti cercano la mia sventura.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

SALMO 70, 14-24   (II)

Tu, Signore, la mia speranza fin dalla mia giovinezza

Lieti nella speranza, forti nella tribolazione (Rm 12,12).

 

Io, invece, non cesso di sperare, *

moltiplicherò le tue lodi.

 

La mia bocca annunzierà la tua giustizia, †

sempre proclamerà la tua salvezza, *

che non so misurare.

 

Dirò le meraviglie del Signore, *

ricorderò che tu solo sei giusto.

Tu mi hai istruito, o Dio, fin dalla giovinezza *

e ancora oggi proclamo i tuoi prodigi.

 

E ora, nella vecchiaia e nella canizie, *

Dio, non abbandonarmi,

finché io annunzi la tua potenza, *

a tutte le generazioni le tue meraviglie.

 

La tua giustizia, Dio, è alta come il cielo, †

tu hai fatto cose grandi: *

chi è come te, o Dio?

 

Mi hai fatto provare molte angosce e sventure: †

mi darai ancora vita, *

mi farai risalire dagli abissi della terra,

 

accrescerai la mia grandezza *

e tornerai a consolarmi.

 

Allora ti renderò grazie sull'arpa, †

per la tua fedeltà, o mio Dio; *

ti canterò sulla cetra, o santo d'Israele.

 

Cantando le tue lodi, esulteranno le mie labbra *

e la mia vita, che tu hai riscattato.

 

Anche la mia lingua tutto il giorno

proclamerà la tua giustizia, *

quando saranno confusi e umiliati

quelli che cercano la mia rovina.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona

Alleluia, alleluia, alleluia.

 

Lettura Breve   Col 2, 9. 10a. 12

E' in Cristo che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità, e voi avete in lui parte alla sua pienezza.

Con lui infatti siete stati sepolti insieme nel battesimo, in lui anche siete stati insieme risuscitati per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti.

 

V. I discepoli videro il Signore, alleluia,

R. e furono pieni di gioia, alleluia.

 

Orazione

O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità, perché possano tornare sulla retta via, concedi a tutti coloro che si professano cristiani di respingere ciò che è contrario a questo nome e di seguire ciò che gli è conforme. Per il nostro Signore.

R. Amen.

 

Benediciamo il Signore.

R. Rendiamo grazie a Dio.

 

VESPRI

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. 

 

Inno

Alla cena dell'Agnello,

avvolti in bianche vesti,

attraversato il Mar Rosso,

cantiamo a Cristo Signore.

 

Il suo corpo arso d'amore

sulla mensa è pane vivo;

il suo sangue sull'altare

calice del nuovo patto.

 

In questo vespro mirabile

tornan gli antichi prodigi:

un braccio potente ci salva

dall'angelo distruttore.

 

Mite agnello immolato,

Cristo è la nostra Pasqua;

il suo corpo adorabile

è il vero pane azzimo.

 

Irradia sulla tua Chiesa

la gioia pasquale, o Signore;

unisci alla tua vittoria

i rinati nel battesimo.

 

Sia lode e onore a Cristo,

vincitore della morte,

al Padre e al Santo Spirito

ora e nei secoli eterni. Amen.

 

1^ Antifona

Luce per te sarà il tuo Signore,

splendore per te sarà il tuo Dio, alleluia.

 

SALMO 122   La fiducia del popolo è nel Signore

Due ciechi... gridano: Signore, abbi pietà di noi, figlio di Davide (Mt 20, 30).

 

A te levo i miei occhi, *

a te che abiti nei cieli.

 

Ecco, come gli occhi dei servi

alla mano dei loro padroni; *

come gli occhi della schiava

alla mano della sua padrona,

 

così i nostri occhi sono rivolti al Signore nostro Dio, *

finché abbia pietà di noi.

 

Pietà di noi, Signore, pietà di noi, *

già troppo ci hanno colmato di scherni,

noi siamo troppo sazi degli scherni dei gaudenti, *

del disprezzo dei superbi.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Luce per te sarà il tuo Signore,

splendore per te sarà il tuo Dio, alleluia.

 

2^ Antifona

La rete di morte si è spezzata:

siamo liberi e vivi, alleluia.

 

SALMO 123   Il nostro aiuto è nel nome del Signore

Il Signore disse a Paolo: «Non aver paura... perché io sono con te» (At 18, 9-10).

 

Se il Signore non fosse stato con noi,

— lo dica Israele — †

se il Signore non fosse stato con noi, *

quando uomini ci assalirono,

 

ci avrebbero inghiottiti vivi, *

nel furore della loro ira.

 

Le acque ci avrebbero travolti; †

un torrente ci avrebbe sommersi, *

ci avrebbero travolti acque impetuose.

 

Sia benedetto il Signore, *

che non ci ha lasciati in preda ai loro denti.

 

Noi siamo stati liberati come un uccello *

dal laccio dei cacciatori:

il laccio si è spezzato *

e noi siamo scampati.

 

Il nostro aiuto è nel nome del Signore, *

che ha fatto cielo e terra.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

La rete di morte si è spezzata:

siamo liberi e vivi, alleluia.

 

3^ Antifona

Quando sarò elevato da terra,

attirerò tutti a me, alleluia.

 

CANTICO Ef 1, 3-10   Dio salvatore

Benedetto sia Dio,

Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *

che ci ha benedetti

con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.

 

In lui ci ha scelti *

prima della creazione del mondo,

per trovarci, al suo cospetto, *

santi e immacolati nell'amore.

 

Ci ha predestinati *

a essere suoi figli adottivi

per opera di Gesù Cristo, *

secondo il beneplacito del suo volere,

 

a lode e gloria

della sua grazia, *

che ci ha dato

nel suo Figlio diletto.

 

In lui abbiamo la redenzione

mediante il suo sangue, * 

la remissione dei peccati

secondo la ricchezza della sua grazia.

 

Dio l'ha abbondantemente riversata su di noi

con ogni sapienza e intelligenza, *

poiché egli ci ha fatto conoscere

il mistero del suo volere,

 

il disegno di ricapitolare in Cristo

tutte le cose, *

quelle del cielo

come quelle della terra.

 

Nella sua benevolenza

lo aveva in lui prestabilito *

per realizzarlo

nella pienezza dei tempi.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Quando sarò elevato da terra,

attirerò tutti a me, alleluia.

 

Lettura Breve   Eb 8, 1b-3a

Noi abbiamo un sommo sacerdote così grande, che si è assiso alla destra del trono della maestà nei cieli, ministro del santuario e della vera tenda che ha costruito il Signore e non un uomo (Mc 16, 19).

Ogni sommo sacerdote infatti viene costituito per offrire doni e sacrifici.

 

Responsorio  Breve

R. Il Signore regna, si è vestito di splendore, * alleluia, alleluia.

Il Signore regna, si è vestito di splendore, alleluia, alleluia.

V. Saldo è il suo trono nei secoli.

Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Il Signore regna, si è vestito di splendore, alleluia, alleluia.

 

Antifona al Magnificat

Opera che piace a Dio

è la vostra fede in colui che egli ha mandato, alleluia.

 

CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)

Esultanza dell'anima nel Signore

 

L'anima mia magnifica il Signore *

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

 

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *

D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *

e Santo è il suo nome:

 

di generazione in generazione la sua misericordia *

si stende su quelli che lo temono.

 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

 

ha rovesciato i potenti dai troni, *

ha innalzato gli umili;

 

ha ricolmato di beni gli affamati, *

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

 

Ha soccorso Israele, suo servo, *

ricordandosi della sua misericordia,

 

come aveva promesso ai nostri padri, *

ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Magnificat

Opera che piace a Dio

è la vostra fede in colui che egli ha mandato, alleluia.

 

Intercessioni

Il Cristo, vivificato dallo Spirito, è divenuto fonte di vita e sacramento universale di salvezza. Pieni di gioia, invochiamo il suo nome:

Rinnovaci, Signore, con la forza del tuo Spirito.

 

Cristo, salvatore del mondo e principio della creazione nuova, orienta tutta la nostra vita verso il tuo regno glorioso,

- dove ci aspetti alla destra del Padre.

 

Signore, che vivi e operi nella tua Chiesa,

- guidaci alla conoscenza di tutta la verità.

 

Rivela la potenza del tuo amore ai poveri, ai malati, agli agonizzanti,

- confortali con la luce della tua presenza.

 

Accogli la nostra lode al termine di questa giornata,

- fa' risplendere ai defunti il giorno che non conosce tramonto.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

O Dio, che mostri agli erranti la luce della tua verità, perché possano tornare sulla retta via, concedi a tutti coloro che si professano cristiani di respingere ciò che è contrario a questo nome e di seguire ciò che gli è conforme. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

 

COMPIETA

V O Dio, vieni a salvarmi.

R Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli.

Amen. (T. P. Alleluia).

 

ESAME DI COSCIENZA

 Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

 

Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

R Amen.

 

INNO: uno dei seguenti a scelta.

 

Al termine del giorno,

o sommo Creatore,

veglia sul nostro riposo

con amore di Padre.

 

Dona salute al corpo

e fervore allo spirito,

la tua luce rischiari

le ombre della notte.

 

Nel sonno delle membra

resti fedele il cuore,

e al ritorno dell'alba

intoni la tua lode.

 

Sia onore al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

 Oppure:

 

Gesù, luce da luce,

sole senza tramonto,

tu rischiari le tenebre

nella notte del mondo.

 

In te, santo Signore,

noi cerchiamo il riposo

dall'umana fatica,

al termine del giorno.

 

Se i nostri occhi si chiudono,

veglia in te il nostro cuore;

la tua mano protegga

coloro che in te sperano.

 

Difendi, o Salvatore,

dalle insidie del male

i figli che hai redenti

col tuo sangue prezioso.

 

A te sia gloria, o Cristo,

nato da Maria vergine,

al Padre e allo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Ant.  Alleluia, alleluia, alleluia.

 

SALMO 85  Preghiera a Dio nell'afflizione

Sia benedetto Dio, il quale ci consola in ogni tribolazione (2Cor 1,3. 4).

 

Signore, tendi l'orecchio, rispondimi, *

perché io sono povero e infelice

Custodiscimi perché sono fedele; *

tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te spera.

 

Pietà di me, Signore, *

a te grido tutto il giorno.

Rallegra la vita del tuo servo, *

perché a te, Signore, innalzo l'anima mia.

 

Tu sei buono, Signore, e perdoni *

sei pieno di misericordia con chi ti invoca.

Porgi l'orecchio, Signore alla mia preghiera *

e sii attento alla voce della mia supplica.

 

Nel giorno dell'angoscia alzo a te il mio grido *

e tu mi esaudirai.

 

Fra gli dèi nessuno è come te Signore, *

e non c'è nulla che uguagli le tue opere.

 

Tutti i popoli che hai creato verranno †

e si prostreranno davanti a te, o Signore, *

per dare gloria al tuo nome;

 

grande tu sei e compi meraviglie: *

tu solo sei Dio.

 

Mostrami, Signore, la tua via, *

perché nella tua verità io cammini;

donami un cuore semplice *

che tema il tuo nome.

 

Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore *

e darò gloria al tuo nome sempre,

perché grande con me è la tua misericordia: *

dal profondo degli inferi mi hai strappato.

 

Mio Dio, mi assalgono gli arroganti, †

una schiera di violenti attenta alla mia vita, *

non pongono te davanti ai loro occhi.

 

Ma tu, Signore, Dio di pietà, compassionevole, *

lento all'ira e pieno di amore, Dio fedele,

 

volgiti a me e abbi misericordia: *

dona al tuo servo la tua forza,

salva il figlio della tua ancella.

 

Dammi un segno di benevolenza; †

vedano e siano confusi i miei nemici, *

perché tu, Signore,

mi hai soccorso e consolato.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Ant.  Alleluia, alleluia, alleluia.

 

LETTURA BREVE    1Ts 5,9-10

Dio ci ha destinati all'acquisto della salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, il quale è morto per noi, perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui.

 

RESPONSORIO BREVE

R.   Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. * Alleluia, alleluia.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia.

V.   Dio di verità, tu mi hai redento:

Alleluia, alleluia.

       Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia.

 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo

         e il corpo riposi nella pace (T. P. alleluia).

 

CANTICO di SIMEONE   Lc 2,29-32

Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

 

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *

vada in pace secondo la tua parola;

 

perché i miei occhi han visto la tua salvezza *

preparata da te davanti a tutti i popoli,

 

luce per illuminare le genti *

e gloria del tuo popolo Israele.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo

         e il corpo riposi nella pace (T. P. alleluia).

 

ORAZIONE

Donaci, o Padre, un sonno ristoratore e fa' che i germi di bene, seminati nei solchi di questa giornata, producano una messe abbondante. Per Cristo nostro Signore.

 

BENEDIZIONE FINALE

Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.

R Amen. 

 


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