16 novembre 2009

 

Letture e liturgia delle ore

Indice

Letture della S. Messa

Commento

Liturgia delle ore - Lodi

Liturgia delle ore - Ora Media

Liturgia delle ore - Vespro

Liturgia delle ore - Compieta

 

 

 

LETTURE DELLA SANTA MESSA

 

PRIMA LETTURA

1 Mac 1, 11-16.43-45.57-60.65-

 

Dal primo libro dei Maccabei.

In quei giorni, uscì dai successori di Alessandro il Macedone una radice perversa, Antioco Epìfane, figlio del re Antioco che era stato ostaggio a Roma, e assunse il regno nell’anno centotrentasette del dominio dei Greci.

In quei giorni sorsero da Israele figli empi che persuasero molti dicendo: «Andiamo e facciamo lega con le nazioni che ci stanno attorno, perché da quando ci siamo separati da loro, ci sono capitati molti mali».

Parve ottimo ai loro occhi questo ragionamento; alcuni del popolo presero l’iniziativa e andarono dal re, che diede loro facoltà di introdurre le istituzioni dei pagani.

Essi costruirono una palestra in Gerusalemme secondo le usanze dei pagani e cancellarono i segni della circoncisione e si allontanarono dalla santa alleanza; si unirono alle nazioni pagane e si vendettero per fare il male.

Quando il regno fu consolidato in mano di Antioco, egli volle conquistare l’Egitto per dominare due regni:

Anche molti Israeliti accettarono di servirlo e sacrificarono agli idoli e profanarono il sabato.

Il re spedì ancora decreti per mezzo di messaggeri a Gerusalemme e alle città di Giuda, ordinando di seguire usanze straniere al loro paese, di far cessare nel tempio gli olocausti, i sacrifici e le libazioni, di profanare i sabati e le feste

Se qualcuno veniva trovato in possesso di una copia del libro dell’alleanza o ardiva obbedire alla legge, la sentenza del re lo condannava a morte.

Con prepotenza trattavano gli Israeliti che venivano scoperti ogni mese nella città e specialmente al venticinque del mese, quando sacrificavano sull’ara che era sopra l’altare dei sacrifici.

Mettevano a morte, secondo gli ordini, le donne che avevano fatto circoncidere i loro figli, con i bambini appesi al collo e con i familiari e quelli che li avevano circoncisi.

Tuttavia molti in Israele si fecero forza e animo a vicenda per non mangiare cibi immondi e preferirono morire pur di non contaminarsi con quei cibi e non disonorare la santa alleanza; così appunto morirono. Sopra Israele fu così scatenata un’ira veramente grande.

 

SALMO RESPONSORIALE 

Sal.18

 

RIT: Dammi vita, Signore, e osserverò la tua parola.

 

M’ha preso lo sdegno contro gli empi

che abbandonano la tua legge.

I lacci degli empi mi hanno avvinto,

ma non ho dimenticato la tua legge.

 

Salvami dall’oppressione dell’uomo

e obbedirò ai tuoi precetti.

A tradimento mi assediano i miei persecutori,

sono lontani dalla tua legge.

Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo,

perché non custodiscono la tua parola.

Vedi che io amo i tuoi precetti,

Signore, secondo la tua grazia dammi vita.

VANGELO

Lc 18, 35-43

Dal Vangelo secondo Luca

 

+ Mentre Gesù si avvicinava a Gerico, un cieco era seduto a mendicare lungo la strada. Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. Gli risposero: «Passa Gesù il Nazareno!».

Allora incominciò a gridare: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!». Quelli che camminavano avanti lo sgridavano, perché tacesse; ma lui continuava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!».

Gesù allora si fermò e ordinò che glielo conducessero. Quando gli fu vicino, gli domandò: «Che vuoi che io faccia per te?». Egli rispose: «Signore, che io riabbia la vista».

E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato».

Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo lodando Dio. E tutto il popolo, alla vista di ciò, diede lode a Dio.

 

COMMENTO

La fede, luce che salva.

 Gli apostoli stentano a credere al loro maestro; specialmente quando egli parla di passione e di morte sembra che le loro orecchie siano ermeticamente chiuse a quelle parole: evidentemente la loro fede è ancora debole, ancora non si sono aperti alla luce divina. Il cieco, mendicante lungo la strada, venuto a sapere che passa Gesù di Nazareth, comincia a gridare la sua preghiera.

La cecità del corpo e dello spirito non consentono di valutare le distanze che ci separano da Cristo e la pochezza della fede fa sì che la preghiera diventi un grido accorato verso Dio. Egli implora la pietà di Cristo. Gli astanti invece, presi da falso zelo, sgridano il povero cieco e lo invitano a tacere, il dolore però ha le sue legittime esigenze e nessuno può pretendere che taccia e rimanga soffocato nell’angoscia della solitudine e dell’abbandono: quante volte si ripete questa scena per le strade del mondo. Il povero, il malato che grida deve tacere perché disturba la quiete dei sani! Gesù chiama a se quel poveretto e vuole da lui solo che espliciti meglio la sua richiesta di aiuto. «Signore che io riabbia la vista» e la risposta di Gesù: «Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato». I suoi occhi si aprono e la fede brilla nel suo cuore: segue Gesù e dà lode a Dio.

Il popolo che prima aveva cercato di far tacere il suo grido di preghiera, ora finalmente si unisce al miracolato nella preghiera di lode al Signore. È questa la vera e completa guarigione: la nascita della fede, l’aprirsi alla luce divina, vederci chiaro con l’occhio dello spirito.

 

LODI

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

O sole di giustizia,

Verbo del Dio vivente,

irradia sulla Chiesa

la tua luce immortale.

 

Per te veniamo al Padre,

fonte del primo amore,

Padre d'immensa grazia

e di perenne gloria.

 

Lieto trascorra il giorno

in umiltà e fervore;

la luce della fede

non conosca tramonto.

 

Sia Cristo il nostro cibo,

sia Cristo l'acqua viva:

in lui gustiamo sobrii

l'ebbrezza dello Spirito. Amen.

 

1^ Antifona

Al mattino ti prego, Signore,

ascolta la mia voce!

 

SALMO 5, 2-10. 12-13   Preghiera del mattino per avere l'aiuto del Signore

Quelli che hanno accolto il Verbo e diventano sua dimora esulteranno per sempre.

 

Porgi l'orecchio, Signore, alle mie parole: *

intendi il mio lamento.

 

Ascolta la voce del mio grido, †

o mio re e mio Dio, *

perché ti prego, Signore.

 

Al mattino ascolta la mia voce; *

fin dal mattino t'invoco e sto in attesa.

 

Tu non sei un Dio che si compiace del male; †

presso di te il malvagio non trova dimora; *

gli stolti non sostengono il tuo sguardo.

 

Tu detesti chi fa il male, †

fai perire i bugiardi. *

Il Signore detesta sanguinari e ingannatori.

 

Ma io per la tua grande misericordia †

entrerò nella tua casa; *

mi prostrerò con timore nel tuo santo tempio.

 

Signore, guidami con giustizia

di fronte ai miei nemici; *

spianami davanti il tuo cammino.

 

Non c'è sincerità sulla loro bocca, *

è pieno di perfidia il loro cuore;

la loro gola è un sepolcro aperto, *

la loro lingua è tutta adulazione.

 

Gioiscano quanti in te si rifugiano, *

esultino senza fine.

Tu li proteggi e in te si allieteranno *

quanti amano il tuo nome.

Signore, tu benedici il giusto: *

come scudo lo copre la tua benevolenza.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Al mattino ti prego, Signore,

ascolta la mia voce!

 

2^ Antifona

Lodiamo il tuo nome glorioso,

Signore, nostro Dio.

 

CANTICO 1 Cr 29, 10-13   Solo a Dio l'onore e la gloria

Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo (Ef 1, 3).

 

Sii benedetto Signore,

Dio di Israele, nostro padre, *

ora e sempre.

 

Tua, Signore, è la grandezza, la potenza, †

la gloria, la maestà e lo splendore, *

perché tutto, nei cieli e sulla terra, è tuo.

 

Tuo è il regno, Signore; *

tu ti innalzi sovrano su ogni cosa.

Da te provengono ricchezza e gloria; *

tu domini tutto;

 

nella tua mano c'è forza e potenza; *

dalla tua mano ogni grandezza e potere.

Per questo, nostro Dio, ti ringraziamo *

e lodiamo il tuo nome glorioso.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Lodiamo il tuo nome glorioso,

Signore, nostro Dio.

 

3^ Antifona

Gloria al Signore nel suo tempio:

egli regna per sempre.

 

SALMO 28   Il Signore proclama solennemente la sua parola

Ecco una voce dal cielo che disse: Questi è il figlio mio prediletto (Mt 3,17).

 

Date al Signore, figli di Dio, *

date al Signore gloria e potenza.

Date al Signore la gloria del suo nome, *

prostratevi al Signore in santi ornamenti.

 

Il Signore tuona sulle acque, †

il Dio della gloria scatena il tuono, *

il Signore, sull'immensità delle acque.

 

Il Signore tuona con forza, *

tuona il Signore con potenza.

Il tuono del Signore schianta i cedri,

il Signore schianta i cedri del Libano.

 

Fa balzare come un vitello il Libano *

e il Sirion come un giovane bufalo.

 

Il tuono saetta fiamme di fuoco, *

il tuono scuote la steppa,

il Signore scuote il deserto di Kades *

e spoglia le foreste.

 

Il Signore è assiso sulla tempesta, *

il Signore siede re per sempre.

Il Signore darà forza al suo popolo, *

benedirà il suo popolo con la pace.

 

Nel tempio del Signore, *

tutti dicono: «Gloria!».

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Gloria al Signore nel suo tempio:

egli regna per sempre.

 

Lettura Breve   2 Ts 3, 10b-13

Chi non vuol lavorare neppure mangi. Sentiamo infatti che alcuni fra di voi vivono disordinatamente, senza far nulla e in continua agitazione. A questi tali ordiniamo, esortandoli nel Signore Gesù Cristo, di mangiare il proprio pane lavorando in pace. Voi, fratelli, non lasciatevi scoraggiare nel fare il bene.

 

Responsorio Breve

R. Da sempre e per sempre * benedetto il Signore!

Da sempre e per sempre benedetto il Signore!

V. Egli solo ha fatto prodigi:

benedetto il Signore!

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Da sempre e per sempre benedetto il Signore.

 

Antifona al Benedictus

Benedetto il Signore, nostro Dio!

 

CANTICO DI ZACCARIA   Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo Precursore

 

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *

perché ha visitato e redento il suo popolo,

 

e ha suscitato per noi una salvezza potente *

nella casa di Davide, suo servo,

 

come aveva promesso *

per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

 

salvezza dai nostri nemici, *

e dalle mani di quanti ci odiano.

 

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *

e si è ricordato della sua santa alleanza,

 

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,

di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

 

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *

al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

 

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *

perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

 

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *

nella remissione dei suoi peccati,

 

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *

per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,

 

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *

e nell'ombra della morte

 

e dirigere i nostri passi *

sulla via della pace.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Benedictus

Benedetto il Signore, nostro Dio!

 

Invocazioni

Glorifichiamo Cristo, nostro Signore, pieno di grazia e di Spirito Santo e con fiducia chiediamo:

Donaci il tuo Spirito, Signore.

 

Concedi a noi di trascorrere questo giorno nella gioia, nella pace e senza peccato,

- perché, giunti a sera, possiamo lodarti con cuore puro e riconoscente.

 

Risplenda su di noi la luce del tuo amore,

- e la tua sapienza ispiri i nostri progetti e le nostre opere.

 

La tua mano ci sostenga nel servizio del bene,

- e ci custodisca nella tua amicizia.

 

Proteggi coloro che si affidano alle nostre preghiere,

- colmali di ogni benedizione nel corpo e nello spirito.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

Ispìra le nostre azioni, Signore, e accompagnale con il tuo aiuto: perché ogni nostra attività abbia da te il suo inizio e in te il suo compimento. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

ORA MEDIA

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

TERZA Inno

O Spirito Paraclito,

uno col Padre e il Figlio,

discendi a noi benigno

nell'intimo dei cuori.

 

Voce e mente si accordino

nel ritmo della lode,

il tuo fuoco ci unisca

in un'anima sola.

 

O luce di sapienza,

rivelaci il mistero

del Dio trino ed unico,

fonte d'eterno amore. Amen.

 

Oppure:

L'ora terza risuona

nel servizio di lode:

con cuore puro e ardente

preghiamo il Dio glorioso.

 

Venga su noi, Signore,

il dono dello Spirito,

che in quest'ora discese

sulla Chiesa nascente.

 

Si rinnovi il prodigio

di quella Pentecoste,

che rivelò alle genti

la luce del tuo regno.

 

Sia lode al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino e unico,

nei secoli sia gloria. Amen. 

 

SESTA Inno

Glorioso e potente Signore,

che alterni i ritmi del tempo,

irradi di luce il mattino

e accendi di fuochi il meriggio,

 

tu placa le tristi contese,

estingui la fiamma dell'ira,

infondi vigore alle membra,

ai cuori concedi la pace.

 

Sia gloria al Padre ed al Figlio,

sia onore al Santo Spirito,

all'unico e trino Signore

sia lode nei secoli eterni. Amen

 

Oppure:

L'ora sesta c'invita

al servizio divino:

inneggiamo al Signore

con fervore di spirito.

 

In quest'ora sul Golgota,

vero agnello pasquale,

Cristo paga il riscatto

per la nostra salvezza.

 

Dinanzi alla sua gloria

anche il sole si oscura:

risplenda la sua grazia

nell'intimo dei cuori.

 

Sia lode al Padre e al Figlio,

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

NONA Inno

Signore, forza degli esseri,

Dio immutabile, eterno,

tu segni i ritmi del mondo:

i giorni, i secoli, il tempo.

 

Irradia di luce la sera,

fa' sorgere oltre la morte,

nello splendore dei cieli,

il giorno senza tramonto.

 

Sia lode al Padre altissimo,

al Figlio e al Santo Spirito,

com'era nel principio,

ora e nei secoli eterni. Amen.

 

Oppure:

L'ora nona ci chiama

alla lode di Dio:

adoriamo cantando

l'uno e trino Signore.

 

San Pietro che in quest'ora

salì al tempio a pregare,

rafforzi i nostri passi

sulla via della fede.

 

Uniamoci agli apostoli

nella lode perenne

e camminiamo insieme

sulle orme di Cristo.

 

Ascolta, Padre altissimo,

tu che regni in eterno,

con il Figlio e lo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.  

 

1^ Antifona

La legge di Dio è luce degli occhi e gioia del cuore.

 

SALMO 18 B   Lode a Dio, Signore della legge

Siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro che è nei cieli (Mt 5,48).

 

La legge del Signore è perfetta, *

rinfranca l'anima;

la testimonianza del Signore è verace, *

rende saggio il semplice.

 

Gli ordini del Signore sono giusti, *

fanno gioire il cuore;

i comandi del Signore sono limpidi, *

danno luce agli occhi.

 

Il timore del Signore è puro, dura sempre; *

i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,

più preziosi dell'oro, di molto oro fino, *

più dolci del miele e di un favo stillante.

 

Anche il tuo servo in essi è istruito, *

per chi li osserva è grande il profitto.

Le inavvertenze chi le discerne? *

Assolvimi dalle colpe che non vedo.

 

Anche dall'orgoglio salva il tuo servo *

perché su di me non abbia potere;

allora sarò irreprensibile, *

sarò puro dal grande peccato.

 

Ti siano gradite *

le parole della mia bocca,

davanti a te i pensieri del mio cuore, *

Signore, mia rupe e mio redentore

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

La legge di Dio è luce degli occhi

e gioia del cuore.

 

2^ Antifona

Sorgi, Signore,

giudica i popoli nella tua giustizia.

 

SALMO 7, 1-10   (I) Preghiera di un giusto calunniato

Ecco il giudice è alle porte (Gc 5,9)

 

Signore, mio Dio, in te mi rifugio: *

salvami e liberami da chi mi perseguita,

perché non mi sbrani come un leone, *

non mi sbrani senza che alcuno mi salvi.

 

Signore mio Dio, se così ho agito: *

se c'è iniquità sulle mie mani,

se ho ripagato il mio amico con il male, *

se a torto ho spogliato i miei avversari,

 

il nemico m'insegua e mi raggiunga, †

calpesti a terra la mia vita *

e trascini nella polvere il mio onore.

 

Sorgi, Signore, nel tuo sdegno, †

levati contro il furore dei nemici, *

alzati per il giudizio che hai stabilito.

 

L'assemblea dei popoli ti circondi: *

dall'alto volgiti contro di essa.

 

Il Signore decide la causa dei popoli: †

giudicami, Signore, secondo la mia giustizia, *

secondo la mia innocenza, o Altissimo.

 

Poni fine al male degli empi; †

rafforza l'uomo retto, *

tu che provi mente e cuore, Dio giusto.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Sorgi, Signore,

giudica i popoli nella tua giustizia.

 

3^ Antifona

Dio, giudice giusto,

salva chi gli è fedele.

 

SALMO 7, 11-18   (II) Preghiera di un giusto calunniato

Ecco il giudice è alle porte (Gc 5,9)

 

La mia difesa è nel Signore, *

egli salva i retti di cuore.

Dio è giudice giusto, *

ogni giorno si accende il suo sdegno.

 

Non torna forse ad affilare la spada, *

a tendere e puntare il suo arco?

Si prepara strumenti di morte, *

arroventa le sue frecce.

 

Ecco, l'empio produce ingiustizia, *

concepisce malizia, partorisce menzogna.

Egli scava un pozzo profondo *

e cade nella fossa che ha fatto;

 

la sua malizia ricade sul suo capo, *

la sua violenza gli piomba sulla testa.

Loderò il Signore per la sua giustizia *

e canterò il nome di Dio, l'Altissimo.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Dio, giudice giusto,

salva chi gli è fedele.

 

TERZA Lettura Breve   Rm 13, 8. 10

Non abbiate alcun debito con nessuno, se non quello di un amore vicendevole; perché chi ama il suo simile ha adempiuto la legge. L'amore non fa nessun male al prossimo: pieno compimento della legge è l'amore.

 

V. Tu sei il mio aiuto: non lasciarmi!

R. Non abbandonarmi, Dio mia salvezza!

 

Orazione

O Dio nostro Padre, che al lavoro solidale di tutti gli uomini hai affidato il compito di promuovere sempre nuove conquiste, donaci di collaborare all'opera della creazione con adesione filiale al tuo volere in spirito di vera fraternità. Per Cristo nostro Signore.

 

SESTA Lettura Breve   Gc 1, 19b-20. 26

Sia ognuno pronto ad ascoltare, lento a parlare, lento all'ira. Perché l'ira dell'uomo non compie ciò che è giusto davanti a Dio.

Se qualcuno pensa di essere religioso, ma non frena la lingua e inganna così il suo cuore, la sua religione è vana.

 

V. Benedirò il Signore in ogni tempo.

R. Sulla mia bocca sempre la sua lode.

 

Orazione

O Dio, che sei il padrone della vigna e della messe, e assegni a ciascuno il suo lavoro e la giusta ricompensa, aiutaci a portare il peso della nostra giornata accettando serenamente la tua volontà. Per Cristo nostro Signore.

 

NONA Lettura Breve   1 Pt 1, 17b-19

Comportatevi con timore nel tempo del vostro pellegrinaggio. Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili, come l'argento e l'oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri padri, ma con il sangue prezioso di Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia.

 

V. Riscattami, Signore, pietà di me:

R. nell'assemblea benedirò il tuo nome.

 

Orazione

O Dio, che ci chiami a celebrare la tua lode nell'ora stessa in cui gli apostoli salivano al tempio, accogli la nostra preghiera nel nome del tuo Figlio e dona la tua salvezza a coloro che lo invocano. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

 

R. Amen.

Benediciamo il Signore.

R. Rendiamo grazie a Dio.

 

VESPRO

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

O immenso creatore,

che all'impeto dei flutti

segnasti il corso e il limite

nell'armonia del cosmo,

 

tu all'aspre solitudini

della terra assetata

donasti il refrigerio

dei torrenti e dei mari.

 

Irriga, o Padre buono,

i deserti dell'anima

coi fiumi di acqua viva

che sgorgano dal Cristo.

 

Ascolta, o Padre altissimo,

tu che regni nei secoli

con il Cristo tuo Figlio

e lo Spirito santo. Amen.

 

1^ Antifona

Giusto è il Signore,

gli uomini retti vedranno il suo volto.

 

SALMO 10   Nel Signore è la fiducia del giusto

Beati coloro che hanno fame e sete della giustizia perché saranno saziati (Mt 5,6).

 

Nel Signore mi sono rifugiato, come potete dirmi: *

«Fuggi come un passero verso il monte»?

 

Ecco, gli empi tendono l'arco, †

aggiustano la freccia sulla corda *

per colpire nel buio i retti di cuore.

 

Quando sono scosse le fondamenta, *

il giusto che cosa può fare?

 

Ma il Signore nel tempio santo, *

il Signore ha il trono nei cieli.

 

I suoi occhi sono aperti sul mondo, *

le sue pupille scrutano ogni uomo.

Il Signore scruta giusti ed empi, *

egli odia chi ama la violenza.

 

Farà piovere sugli empi

brace, fuoco e zolfo, *

vento bruciante toccherà loro in sorte.

 

Giusto è il Signore, ama le cose giuste; *

gli uomini retti vedranno il suo volto.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Giusto è il Signore,

gli uomini retti vedranno il suo volto.

 

2^ Antifona

Beati i puri di cuore,

perché vedranno Dio.

 

SALMO 14   Chi è degno di stare davanti al Signore?

Voi vi siete accostati al monte di Sion, alla città del Dio vivente (Eb 12, 22).

 

Signore, chi abiterà nella tua tenda? *

Chi dimorerà sul tuo santo monte?

Colui che cammina senza colpa, *

agisce con giustizia e parla lealmente,

 

chi non dice calunnia con la lingua, †

non fa danno al suo prossimo *

e non lancia insulto al suo vicino.

 

Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, *

ma onora chi teme il Signore.

 

Anche se giura a suo danno, non cambia; †

se presta denaro non fa usura, *

e non accetta doni contro l'innocente.

 

Colui che agisce in questo modo *

resterà saldo per sempre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Beati i puri di cuore,

perché vedranno Dio.

 

3^ Antifona

In Cristo il Padre ci ha scelti

per essere suoi figli.

 

CANTICO Ef 1, 3-10  Dio salvatore

Benedetto sia Dio,

Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *

che ci ha benedetti

con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.

 

In lui ci ha scelti *

prima della creazione del mondo,

per trovarci, al suo cospetto, *

santi e immacolati nell'amore.

 

Ci ha predestinati *

a essere suoi figli adottivi

per opera di Gesù Cristo, *

secondo il beneplacito del suo volere,

 

a lode e gloria

della sua grazia, *

che ci ha dato

nel suo Figlio diletto.

 

In lui abbiamo la redenzione

mediante il suo sangue, *

la remissione dei peccati

secondo la ricchezza della sua grazia.

 

Dio l'ha abbondantemente riversata su di noi

con ogni sapienza e intelligenza, *

poiché egli ci ha fatto conoscere

il mistero del suo volere,

 

il disegno di ricapitolare in Cristo

tutte le cose, *

quelle del cielo

come quelle della terra.

 

Nella sua benevolenza

lo aveva in lui prestabilito *

per realizzarlo

nella pienezza dei tempi.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

In Cristo il Padre ci ha scelti

per essere suoi figli.

 

Lettura breve   Col 1, 9b-11

Abbiate una piena conoscenza della volontà di Dio con ogni sapienza e intelligenza spirituale, perché possiate comportarvi in maniera degna del Signore, per piacergli in tutto, portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio; rafforzandovi con ogni energia secondo la sua gloriosa potenza, per poter essere forti e pazienti in tutto.

 

Responsorio Breve

R. Risanami, Signore: * ho peccato contro di te.

Risanami, Signore: ho peccato contro di te.

V. Io ho detto: Mio Dio, fammi grazia,

ho peccato contro di te.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Risanami, Signore: ho peccato contro di te.

 

Antifona al Magnificat

L'anima mia magnifica il Signore:

umile e povera egli mi ha guardata.

 

CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)

Esultanza dell'anima nel Signore

 

L'anima mia magnifica il Signore *

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

 

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *

D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *

e Santo è il suo nome:

 

di generazione in generazione la sua misericordia *

si stende su quelli che lo temono.

 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

 

ha rovesciato i potenti dai troni, *

ha innalzato gli umili;

 

ha ricolmato di beni gli affamati, *

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

 

Ha soccorso Israele, suo servo, *

ricordandosi della sua misericordia,

 

come aveva promesso ai nostri padri, *

ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Magnificat

L'anima mia magnifica il Signore:

umile e povera egli mi ha guardata.

 

Intercessioni

Uniti ai nostri fratelli di fede, invochiamo il Signore che ha stretto con il suo popolo un patto di eterna alleanza:

Proteggi, o Signore, la tua famiglia.

 

Salva il tuo popolo, o Signore,

- benedici la tua eredità.

 

Raccogli nell'unità coloro che si gloriano del nome cristiano,

- perché il mondo creda in colui che tu hai inviato, Gesù Cristo nostro Signore.

 

Benedici i nostri familiari, amici e conoscenti,

- diffondi fra di essi il profumo della carità di Cristo.

 

Mostra agli agonizzanti la luce del tuo amore,

- i loro occhi si aprano alla visione della tua gloria.

 

Sii misericordioso verso i nostri fratelli defunti,

- ammettili a godere la beata pace del paradiso.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

Ti magnifichi, o Signore, il nostro servizio di lode; tu che per la nostra salvezza hai volto lo sguardo all'umiltà della Vergine Maria, dégnati di innalzarci alla pienezza della tua redenzione. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

COMPIETA

V O Dio, vieni a salvarmi.

R Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

ESAME DI COSCIENZA

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

 

Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

R Amen.

 

 INNO: uno dei seguenti a scelta.

 

Al termine del giorno,

o sommo Creatore,

veglia sul nostro riposo

con amore di Padre.

 

Dona salute al corpo

e fervore allo spirito,

la tua luce rischiari

le ombre della notte.

 

Nel sonno delle membra

resti fedele il cuore,

e al ritorno dell'alba

intoni la tua lode.

 

Sia onore al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

  Oppure:

 

Gesù, luce da luce,

sole senza tramonto,

tu rischiari le tenebre

nella notte del mondo.

 

In te, santo Signore,

noi cerchiamo il riposo

dall'umana fatica,

al termine del giorno.

 

Se i nostri occhi si chiudono,

veglia in te il nostro cuore;

la tua mano protegga

coloro che in te sperano.

 

Difendi, o Salvatore,

dalle insidie del male

i figli che hai redenti

col tuo sangue prezioso.

 

A te sia gloria, o Cristo,

nato da Maria vergine,

al Padre e allo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Ant.  Tu sei buono, Signore, e perdoni,

         lento all'ira e grande nell'amore.

 

SALMO 85  Preghiera a Dio nell'afflizione

Sia benedetto Dio, il quale ci consola in ogni tribolazione (2Cor 1,3. 4).

 

Signore, tendi l'orecchio, rispondimi, *

perché io sono povero e infelice

Custodiscimi perché sono fedele; *

tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te spera.

 

Pietà di me, Signore, *

a te grido tutto il giorno.

Rallegra la vita del tuo servo, *

perché a te, Signore, innalzo l'anima mia.

 

Tu sei buono, Signore, e perdoni *

sei pieno di misericordia con chi ti invoca.

Porgi l'orecchio, Signore alla mia preghiera *

e sii attento alla voce della mia supplica.

 

Nel giorno dell'angoscia alzo a te il mio grido *

e tu mi esaudirai.

 

Fra gli dèi nessuno è come te Signore, *

e non c'è nulla che uguagli le tue opere.

 

Tutti i popoli che hai creato verranno †

e si prostreranno davanti a te, o Signore, *

per dare gloria al tuo nome;

 

grande tu sei e compi meraviglie: *

tu solo sei Dio.

 

Mostrami, Signore, la tua via, *

perché nella tua verità io cammini;

donami un cuore semplice *

che tema il tuo nome.

 

Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore *

e darò gloria al tuo nome sempre,

perché grande con me è la tua misericordia: *

dal profondo degli inferi mi hai strappato.

 

Mio Dio, mi assalgono gli arroganti, †

una schiera di violenti attenta alla mia vita, *

non pongono te davanti ai loro occhi.

 

Ma tu, Signore, Dio di pietà, compassionevole, *

lento all'ira e pieno di amore, Dio fedele,

 

volgiti a me e abbi misericordia: *

dona al tuo servo la tua forza,

salva il figlio della tua ancella.

 

Dammi un segno di benevolenza; †

vedano e siano confusi i miei nemici, *

perché tu, Signore,

mi hai soccorso e consolato.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen

 

Ant.  Tu sei buono, Signore, e perdoni,

         lento all'ira e grande nell'amore.

 

LETTURA BREVE    1Ts 5,9-10

Dio ci ha destinati all'acquisto della salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, il quale è morto per noi, perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui.

 

 RESPONSORIO BREVE

R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

V. Dio di verità, tu mi hai redento:

nelle tue mani affido il mio spirito.

 

     Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo

         e il corpo riposi nella pace.

 

 CANTICO di SIMEONE   Lc 2,29-32

Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

 

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *

vada in pace secondo la tua parola;

 

perché i miei occhi han visto la tua salvezza *

preparata da te davanti a tutti i popoli,

 

luce per illuminare le genti *

e gloria del tuo popolo Israele.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

 

 Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo

         e il corpo riposi nella pace.

 

ORAZIONE

Donaci, o Padre, un sonno ristoratore e fa' che i germi di bene, seminati nei solchi di questa giornata, producano una messe abbondante. Per Cristo nostro Signore.

 

BENEDIZIONE FINALE

Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.

R Amen. 

 

 

 

 

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