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SANTO DEL GIORNO |
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Ss. Mauro e
Placido, discepoli di S. Benedetto
(memoria benedettina)
sec. VI
S. Mauro
Vissuto nel VI secolo,
figlio di un nobile romano, affidato bambino a S.
Benedetto, ne divenne il discepolo prediletto e
quindi fidato collaboratore. Mandato in Francia
fondò a Granfeul un monastero. Nell’ultimo periodo
della sua vita si dedicò alla preghiera e alle
letture. La sua vita, oltre che di amore verso Dio,
è ancora oggi esempio di obbedienza all’Ordine.
S. Placido
Fu, assieme a Mauro,
uno dei più noti discepoli di san Benedetto. Dei
due, Placido era forse il più giovane: poco più che
un fanciullo, quando venne posto sotto la guida
dell'abate Benedetto. Per questo viene considerato
patrono dei novizi benedettini. A Placido, oltre che
a Mauro, è attribuito un celebre episodio miracoloso
narrato da san Gregorio Magno nei suoi Dialoghi.
Mentre Benedetto era nella sua cella, un giorno, il
giovane Placido si recò ad attingere acqua nel lago.
Perse l'equilibrio e cadde nella corrente, che
subito lo trascinò lontano dalla riva. L'abate,
nella cella, conobbe per rivelazione l'accaduto.
Chiamò Mauro e gli disse di correre in soccorso del
confratello. Mauro si affrettò ad obbedire correndo
sull'acqua, fino a raggiungerlo e trarlo in salvo.
San Placido, invocato per tutto l'Alto Medioevo come
"Confessore", venne trasformato in martire alla fine
dell'XI secolo. Un fantasioso biografo compose
infatti un falso racconto della sua Passione,
sofferta in Sicilia, per opera dei Saraceni.
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LETTURE DELLA
SANTA MESSA |
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PRIMA LETTURA
1Sam 8,4-7.10-22a
Griderete a causa del re che avrete voluto
eleggere, ma il Signore non vi ascolterà.
Dal primo libro di Samuèle
In quei giorni, si radunarono tutti gli anziani
d'Israele e vennero da Samuèle a Rama. Gli dissero:
«Tu ormai sei vecchio e i tuoi figli non camminano
sulle tue orme. Stabilisci quindi per noi un re che
sia nostro giudice, come avviene per tutti i
popoli».
Agli occhi di Samuèle la proposta dispiacque, perché
avevano detto: «Dacci un re che sia nostro giudice».
Perciò Samuèle pregò il Signore. Il Signore disse a
Samuèle: «Ascolta la voce del popolo, qualunque cosa
ti dicano, perché non hanno rigettato te, ma hanno
rigettato me, perché io non regni più su di loro».
Samuèle riferì tutte le parole del Signore al popolo
che gli aveva chiesto un re. Disse: «Questo sarà il
diritto del re che regnerà su di voi: prenderà i
vostri figli per destinarli ai suoi carri e ai suoi
cavalli, li farà correre davanti al suo cocchio, li
farà capi di migliaia e capi di cinquantine, li
costringerà ad arare i suoi campi, mietere le sue
messi e apprestargli armi per le sue battaglie e
attrezzature per i suoi carri. Prenderà anche le
vostre figlie per farle sue profumiere e cuoche e
fornaie. Prenderà pure i vostri campi, le vostre
vigne, i vostri oliveti più belli e li darà ai suoi
ministri. Sulle vostre sementi e sulle vostre vigne
prenderà le decime e le darà ai suoi cortigiani e ai
suoi ministri. Vi prenderà i servi e le serve, i
vostri armenti migliori e i vostri asini e li
adopererà nei suoi lavori. Metterà la decima sulle
vostre greggi e voi stessi diventerete suoi servi.
Allora griderete a causa del re che avrete voluto
eleggere, ma il Signore non vi ascolterà».
Il popolo rifiutò di ascoltare la voce di Samuèle e
disse: «No! Ci sia un re su di noi. Saremo anche noi
come tutti i popoli; il nostro re ci farà da
giudice, uscirà alla nostra testa e combatterà le
nostre battaglie».
Samuèle ascoltò tutti i discorsi del popolo e li
riferì all'orecchio del Signore. Il Signore disse a
Samuèle: «Ascoltali: lascia regnare un re su di
loro».
SALMO
Sal 88
Canterò in eterno l'amore del Signore.
Beato il popolo che ti
sa acclamare:
camminerà, Signore, alla luce del tuo volto;
esulta tutto il giorno nel tuo nome,
si esalta nella tua giustizia.
Perché tu sei lo splendore della sua forza
e con il tuo favore innalzi la nostra fronte.
Perché del Signore è il nostro scudo,
il nostro re, del Santo d'Israele.
Acclamazione al vangelo
Alleluia, alleluia.
Un grande profeta è sorto tra noi,
e Dio ha visitato il suo popolo.
Alleluia.
VANGELO
Mc 2,1-12
Il Figlio dell'uomo ha il potere di perdonare i
peccati sulla terra.
+ Dal Vangelo secondo
Marco.
Gesù entrò di nuovo a
Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in
casa e si radunarono tante persone che non vi era
più posto neanche davanti alla porta; ed egli
annunciava loro la Parola.
Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto
da quattro persone. Non potendo però portarglielo
innanzi, a causa della folla, scoperchiarono il
tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta
un'apertura, calarono la barella su cui era adagiato
il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al
paralitico: «Figlio, ti sono perdonati i peccati».
Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor
loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può
perdonare i peccati, se non Dio solo?». E subito
Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano
tra sé, disse loro: «Perché pensate queste cose nel
vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al
paralitico "Ti sono perdonati i peccati", oppure
dire "Àlzati, prendi la tua barella e cammina"? Ora,
perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere
di perdonare i peccati sulla terra, dico a te -
disse al paralitico -: àlzati, prendi la tua barella
e va' a casa tua».
Quello si alzò e subito prese la sua barella, sotto
gli occhi di tutti se ne andò, e tutti si
meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo
mai visto nulla di simile!».
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COMMENTO |
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«Vista la loro fede»
“Venne nella sua città ; ed ecco che gli fu presentato un
paralitico che giaceva su un lettuccio” (Mt 9,1). Gesù,
vista la loro fede, disse al paralitico : « Figliolo, ti
sono rimessi i tuoi peccati ». Il paralitico, pur avendo
udito questo perdono, resta muto. Non risponde con nessun
ringraziamento. Desiderava infatti la guarigione del corpo
più della guarigione dell’anima. Piangeva i mali passeggeri
del suo corpo ammalato mentre non piangeva i mali eterni
della sua anima, ancor più malata. Riteneva infatti la vita
presente più preziosa della vita futura.
Cristo a ragione, tiene conto della fede di coloro che gli
presentano il malato, senza tenere in nessun conto la
sciocchezza di costui. Grazie alla fede altrui, l’anima del
paralitico verrà guarita prima del suo corpo. « Vista la
loro fede », dice il Vangelo. Notate bene, fratelli, che Dio
non si preoccupa di quanto vogliono gli uomini insensati.
Non si aspetta di trovare la fede dagli ignoranti, non
presta riguardo agli sciocchi desideri di un infermo.
Invece, non rifiuta di portare aiuto alla fede altrui.
Questa fede è un regalo della grazia, e si accorda con la
volontà di Dio.
San Pietro Crisologo (circa
406-450) |
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LODI |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio
aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e
sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
INNO
O Gesù salvatore,
luce vera del mondo,
accogli le primizie
della nostra preghiera.
Risveglia in noi la fede,
la speranza, l'amore;
dona pace e concordia
e letizia perfetta.
Lenisci con le lacrime
la durezza dei cuori,
accendi il desiderio
della patria beata.
A te sia gloria, o Cristo,
speranza delle genti,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1 ant. Tu gradisci il sacrificio del giusto,
sopra il tuo altare, Signore.
SALMO 50 Pietà di me, o Signore
Rinnovatevi nello spirito della vostra mente e
rivestite l'uomo nuovo (cfr. Ef 4, 23-24).
Pietà di me, o Dio,
secondo la tua misericordia; *
nel tuo grande amore
cancella il mio peccato.
Lavami da tutte le mie colpe, *
mondami dal mio peccato.
Riconosco la mia colpa, *
il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
Contro di te, contro te solo ho peccato, *
quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto;
perciò sei giusto quando parli, *
retto nel tuo giudizio.
Ecco, nella colpa sono stato generato, *
nel peccato mi ha concepito mia madre.
Ma tu vuoi la sincerità del cuore *
e nell'intimo m'insegni la sapienza.
Purificami con issopo e sarò mondato; *
lavami e sarò più bianco della neve.
Fammi sentire gioia e letizia, *
esulteranno le ossa che hai spezzato.
Distogli lo sguardo dai miei peccati, *
cancella tutte le mie colpe.
Crea in me, o Dio, un cuore puro, *
rinnova in me uno spirito saldo.
Non respingermi dalla tua presenza *
e non privarmi del tuo santo spirito.
Rendimi la gioia di essere salvato, *
sostieni in me un animo generoso.
Insegnerò agli erranti le tue vie *
e i peccatori a te ritorneranno.
Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, *
la mia lingua esalterà la tua giustizia.
Signore, apri le mie labbra *
e la mia bocca proclami la tua lode;
poiché non gradisci il sacrificio *
e, se offro olocausti, non li accetti.
Uno spirito contrito *
è sacrificio a Dio,
un cuore affranto e umiliato, *
tu, o Dio, non disprezzi.
Nel tuo amore
fa' grazia a Sion, *
rialza le mura
di Gerusalemme.
Allora gradirai i sacrifici prescritti, *
l'olocausto e l'intera oblazione,
allora immoleranno vittime *
sopra il tuo altare.
1 ant. Tu gradisci il sacrificio del giusto,
sopra il tuo altare, Signore.
2 ant. Tu sei la gloria, Signore,
tu la giustizia del tuo popolo.
CANTICO Is 45, 15-26 Tutti i popoli si
convertano al Signore
Nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio (Fil 2,
10).
Veramente tu sei un Dio misterioso, *
Dio di Israele, salvatore.
Saranno confusi e svergognati *
quanti s'infuriano contro di lui;
se ne andranno con ignominia *
i fabbricanti di idoli.
Israele sarà salvato dal Signore
con salvezza perenne. *
Non patirete confusione o vergogna
per i secoli eterni.
Poiché così dice il Signore, che ha creato i cieli;
†
egli, il Dio che ha plasmato e fatto la terra *
e l'ha resa stabile;
l'ha creata non come orrida regione, *
ma l'ha plasmata perché fosse abitata:
«Io sono il Signore; non ce n'è un altro. †
Io non ho parlato in segreto, *
in un angolo oscuro della terra.
Non ho detto alla discendenza di Giacobbe: *
Cercatemi in un'orrida regione!
Io sono il Signore, che parlo con giustizia, *
che annunzio cose rette.
Radunatevi e venite, †
avvicinatevi tutti insieme, *
superstiti delle nazioni!
Non hanno intelligenza
quelli che portano un idolo da loro scolpito *
e pregano un dio che non può salvare.
Manifestate e portate le prove, *
consigliatevi pure insieme!
Chi ha fatto sentire ciò da molto tempo *
e chi l'ha predetto fin da allora?
Non sono forse io, il Signore? †
Fuori di me non c'è altro Dio; *
fuori di me non c'è Dio giusto e salvatore.
Volgetevi a me e sarete salvi, †
paesi tutti della terra, *
perché io sono Dio; non ce n'è un altro.
Lo giuro su me stesso, *
la verità esce dalla mia bocca, *
una parola irrevocabile:
davanti a me si piegherà ogni ginocchio, *
per me giurerà ogni lingua».
Si dirà: «Solo nel Signore *
si trovano vittoria e potenza!».
Verso di lui verranno, coperti di vergogna, *
quanti fremevano d'ira contro di lui.
Nel Signore saranno vittoriosi e si glorieranno *
tutti i discendenti di Israele.
2 ant. Tu sei la gloria, Signore,
tu la giustizia del tuo popolo.
3 ant. Venite al Signore con canti di gioia.
SALMO 99 La gioia di coloro che entrano nel tempio
Il Signore fa cantare ai redenti il canto della
vittoria (sant'Anastasio).
Acclamate al Signore, voi tutti della terra, †
servite il Signore nella gioia, *
presentatevi a lui con esultanza.
Riconoscete che il Signore è Dio; †
egli ci ha fatti e noi siamo suoi, *
suo popolo e gregge del suo pascolo.
Varcate le sue porte con inni di grazie, †
i suoi atri con canti di lode, *
lodatelo, benedite il suo nome;
poiché buono è il Signore, †
eterna la sua misericordia, *
la sua fedeltà per ogni generazione.
3 ant. Venite al Signore con canti di gioia.
LETTURA BREVE Ef 4, 29-32
Nessuna parola cattiva esca più dalla vostra bocca;
ma piuttosto, parole buone che possano servire per
la necessaria edificazione, giovando a quelli che
ascoltano. E non vogliate rattristare lo Spirito
Santo di Dio, col quale foste segnati per il giorno
della redenzione.
Scompaia da voi ogni asprezza, sdegno, ira, clamore
e maldicenza con ogni sorta di malignità. Siate
invece benevoli gli uni verso gli altri,
misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha
perdonato a voi in Cristo.
RESPONSORIO BREVE
R. Al mattino, o Dio, * fammi conoscere il tuo
amore.
Al mattino, o Dio, fammi conoscere il tuo amore.
V. Insegnami la via da seguire,
fammi conoscere il tuo amore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Al mattino, o Dio, fammi conoscere il tuo amore
Ant. al Ben. Il Signore
ha visitato e redento il suo popolo.
CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79 Il Messia e
il suo Precursore
Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
*
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
*
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che
sorge
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Ant. al Ben. Il Signore
ha visitato e redento il suo popolo.
INVOCAZIONE
Invochiamo con fede il Cristo, che con la sua santa
croce ha redento il mondo:
Mostraci, Signore, la tua misericordia.
O Cristo, sole di giustizia, illumina la nostra
vita,
- allontana da noi le oscure suggestioni del male.
Ispira i pensieri, le parole e le opere,
- perché in questo giorno possiamo essere graditi
alla tua volontà
Distogli il tuo sguardo dai nostri peccati,
- cancella tutte le nostre colpe.
Per la tua croce e la tua risurrezione,
- riempi i nostri cuori della consolazione dello
Spirito Santo.
Padre Nostro
ORAZIONE
O Dio, che con la luce del tuo Figlio, parola di
verità, disperdi le tenebre dell'ignoranza, accresci
in noi il vigore della fede, perché nessuna
tentazione possa estinguere quella fiamma che la tua
grazia ha acceso nei nostri cuori. Per il nostro
Signore.
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ORA MEDIA |
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TERZA
O Dio, vieni a salvarmi.
Gloria al Padre.
Come era nel principio.
Alleluia.
INNO
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell'intimo dei cuori.
Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un'anima sola.
O luce di sapienza
rivelaci il mistero
del Dio trino e unico,
fonte di eterno Amore. Amen
oppure
L'ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.
Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest'ora discese
sulla Chiesa nascente.
Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.
Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen
1 ant. Corro la via dei tuoi comandi,
poiché tu allarghi il mio cuore.
SALMO 118, 25-32 IV (Dalet)
Io sono prostrato nella polvere; *
dammi vita secondo la tua parola.
Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto; *
insegnami i tuoi voleri.
Fammi conoscere la via dei tuoi precetti *
e mediterò i tuoi prodigi.
Io piango nella tristezza; *
sollevami secondo la tua promessa.
Tieni lontana da me la via della menzogna, *
fammi dono della tua legge.
Ho scelto la via della giustizia, *
mi sono proposto i tuoi giudizi.
Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore, *
che io non resti confuso.
Corro per la via dei tuoi comandamenti, *
perché hai dilatato il mio cuore.
1 ant. Corro la via dei tuoi comandi,
poiché tu allarghi il mio cuore.
2 ant. Confido in te, Signore: non potrò vacillare.
SALMO 25 Preghiera fiduciosa di un innocente
Dio ci ha scelti in Cristo per essere santi e immacolati (Ef
1, 4).
Signore, fammi giustizia: †
nell'integrità ho camminato, *
confido nel Signore, non potrò vacillare.
Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, *
raffinami al fuoco il cuore e la mente.
La tua bontà è davanti ai miei occhi *
e nella tua verità dirigo i miei passi.
Non siedo con uomini falsi *
e non frequento i simulatori.
Odio l'alleanza dei malvagi, *
non mi associo con gli empi.
Lavo nell'innocenza le mie mani *
e giro attorno al tuo altare, Signore,
per far risuonare voci di lode *
e per narrare tutte le tue meraviglie.
Signore, amo la casa dove dimori *
e il luogo dove abita la tua gloria.
Non travolgermi insieme ai peccatori, *
con gli uomini di sangue non perder la mia vita,
perché nelle loro mani è la perfidia, *
la loro destra è piena di regali.
Integro è invece il mio cammino; *
riscattami e abbi misericordia.
Il mio piede sta su terra piana; *
nelle assemblee benedirò il Signore.
2 ant. Confido in te, Signore: non potrò vacillare.
3 ant. Nel Signore ho sperato:
e ho provato il suo aiuto.
SALMO 27, 1-3. 6-9 Supplica e ringraziamento
Padre ti ringrazio che mi hai ascoltato (Gv 11, 41).
A te grido, Signore; *
non restare in silenzio, mio Dio,
perché, se tu non mi parli, *
io sono come chi scende nella fossa.
Ascolta la voce della mia supplica,
quando ti grido aiuto, *
quando alzo le mie mani
verso il tuo santo tempio.
Non travolgermi con gli empi, *
con quelli che fanno il male.
Parlano di pace al loro prossimo, *
ma hanno la malizia nel cuore.
Sia benedetto il Signore, *
che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera;
il Signore è la mia forza e il mio scudo, *
ho posto in lui la mia fiducia;
mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, *
con il mio canto gli rendo grazie.
Il Signore è la forza del suo popolo, *
rifugio di salvezza del suo consacrato.
Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, *
guidali e sostienili per sempre.
3 ant. Nel Signore ho sperato:
e ho provato il suo aiuto.
LETTURA BREVE Fil 2, 2b-4
Rendete piena la mia gioia con l'unione dei vostri spiriti,
con la stessa carità, con i medesimi sentimenti. Non fate
nulla per spirito di rivalità o per vanagloria, ma ognuno di
voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se
stesso. Non cerchi ciascuno il proprio interesse, ma
piuttosto quello degli altri.
V. I sentieri del Signore sono verità e grazia
R. per chi osserva il suo patto e la sua legge.
ORAZIONE
Signore, Gesù Cristo, che all'ora terza fosti condotto al
supplizio della croce per la redenzione del mondo, nella tua
bontà perdona le nostre colpe passate e preservaci da quelle
future. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
SESTA
O Dio, vieni a salvarmi.
Gloria al Padre.
Come era nel principio.
Alleluia.
INNO
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,
tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell'ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.
Sia gloria al Padre e al Figlio,
sia onore allo Spirito Santo,
all'unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen.
oppure
L'ora sesta c'invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.
In quest'ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.
Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell'intimo dei cuori.
Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
1 ant. Corro la via dei tuoi comandi,
poiché tu allarghi il mio cuore.
SALMO 118, 25-32 IV (Dalet)
Io sono prostrato nella polvere; *
dammi vita secondo la tua parola.
Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto; *
insegnami i tuoi voleri.
Fammi conoscere la via dei tuoi precetti *
e mediterò i tuoi prodigi.
Io piango nella tristezza; *
sollevami secondo la tua promessa.
Tieni lontana da me la via della menzogna, *
fammi dono della tua legge.
Ho scelto la via della giustizia, *
mi sono proposto i tuoi giudizi.
Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore, *
che io non resti confuso.
Corro per la via dei tuoi comandamenti, *
perché hai dilatato il mio cuore.
1 ant. Corro la via dei tuoi comandi,
poiché tu allarghi il mio cuore.
2 ant. Confido in te, Signore: non potrò vacillare.
SALMO 25 Preghiera fiduciosa di un innocente
Dio ci ha scelti in Cristo per essere santi e immacolati (Ef
1, 4).
Signore, fammi giustizia: †
nell'integrità ho camminato, *
confido nel Signore, non potrò vacillare.
Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, *
raffinami al fuoco il cuore e la mente.
La tua bontà è davanti ai miei occhi *
e nella tua verità dirigo i miei passi.
Non siedo con uomini falsi *
e non frequento i simulatori.
Odio l'alleanza dei malvagi, *
non mi associo con gli empi.
Lavo nell'innocenza le mie mani *
e giro attorno al tuo altare, Signore,
per far risuonare voci di lode *
e per narrare tutte le tue meraviglie.
Signore, amo la casa dove dimori *
e il luogo dove abita la tua gloria.
Non travolgermi insieme ai peccatori, *
con gli uomini di sangue non perder la mia vita,
perché nelle loro mani è la perfidia, *
la loro destra è piena di regali.
Integro è invece il mio cammino; *
riscattami e abbi misericordia.
Il mio piede sta su terra piana; *
nelle assemblee benedirò il Signore.
2 ant. Confido in te, Signore: non potrò vacillare.
3 ant. Nel Signore ho sperato:
e ho provato il suo aiuto.
SALMO 27, 1-3. 6-9 Supplica e ringraziamento
Padre ti ringrazio che mi hai ascoltato (Gv 11, 41).
A te grido, Signore; *
non restare in silenzio, mio Dio,
perché, se tu non mi parli, *
io sono come chi scende nella fossa.
Ascolta la voce della mia supplica,
quando ti grido aiuto, *
quando alzo le mie mani
verso il tuo santo tempio.
Non travolgermi con gli empi, *
con quelli che fanno il male.
Parlano di pace al loro prossimo, *
ma hanno la malizia nel cuore.
Sia benedetto il Signore, *
che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera;
il Signore è la mia forza e il mio scudo, *
ho posto in lui la mia fiducia;
mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, *
con il mio canto gli rendo grazie.
Il Signore è la forza del suo popolo, *
rifugio di salvezza del suo consacrato.
Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, *
guidali e sostienili per sempre.
3 ant. Nel Signore ho sperato:
e ho provato il suo aiuto.
LETTURA BREVE 2 Cor 13,4
Cristo fu crocifisso per la sua debolezza, ma vive per la
potenza di Dio. E anche noi che siamo deboli in lui, saremo
vivi con lui per la potenza di Dio.
V. Sono affranto e sfinito, Signore:
R. per la tua parola fammi vivere.
ORAZIONE
Signore Gesù Cristo, che all'ora sesta, mentre le tenebre
avvolgevano il mondo fosti inchiodato sulla croce, vittima
innocente per la nostra salvezza, donaci sempre quella luce,
che guida gli uomini sulla via della vita eterna. Tu che
vivi e regni nei secoli dei secoli.
NONA
O Dio, vieni a salvarmi.
Gloria al Padre.
Come era nel principio.
Alleluia.
INNO
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.
Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen
oppure
L'ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l'uno e trino Signore.
San Pietro che in quest'ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.
Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.
Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1 ant. Corro la via dei tuoi comandi,
poiché tu allarghi il mio cuore.
SALMO 118, 25-32 IV (Dalet)
Io sono prostrato nella polvere; *
dammi vita secondo la tua parola.
Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto; *
insegnami i tuoi voleri.
Fammi conoscere la via dei tuoi precetti *
e mediterò i tuoi prodigi.
Io piango nella tristezza; *
sollevami secondo la tua promessa.
Tieni lontana da me la via della menzogna, *
fammi dono della tua legge.
Ho scelto la via della giustizia, *
mi sono proposto i tuoi giudizi.
Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore, *
che io non resti confuso.
Corro per la via dei tuoi comandamenti, *
perché hai dilatato il mio cuore.
1 ant. Corro la via dei tuoi comandi,
poiché tu allarghi il mio cuore.
2 ant. Confido in te, Signore: non potrò vacillare.
SALMO 25 Preghiera fiduciosa di un innocente
Dio ci ha scelti in Cristo per essere santi e immacolati (Ef
1, 4).
Signore, fammi giustizia: †
nell'integrità ho camminato, *
confido nel Signore, non potrò vacillare.
Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, *
raffinami al fuoco il cuore e la mente.
La tua bontà è davanti ai miei occhi *
e nella tua verità dirigo i miei passi.
Non siedo con uomini falsi *
e non frequento i simulatori.
Odio l'alleanza dei malvagi, *
non mi associo con gli empi.
Lavo nell'innocenza le mie mani *
e giro attorno al tuo altare, Signore,
per far risuonare voci di lode *
e per narrare tutte le tue meraviglie.
Signore, amo la casa dove dimori *
e il luogo dove abita la tua gloria.
Non travolgermi insieme ai peccatori, *
con gli uomini di sangue non perder la mia vita,
perché nelle loro mani è la perfidia, *
la loro destra è piena di regali.
Integro è invece il mio cammino; *
riscattami e abbi misericordia.
Il mio piede sta su terra piana; *
nelle assemblee benedirò il Signore.
2 ant. Confido in te, Signore: non potrò vacillare.
3 ant. Nel Signore ho sperato:
e ho provato il suo aiuto.
SALMO 27, 1-3. 6-9 Supplica e ringraziamento
Padre ti ringrazio che mi hai ascoltato (Gv 11, 41).
A te grido, Signore; *
non restare in silenzio, mio Dio,
perché, se tu non mi parli, *
io sono come chi scende nella fossa.
Ascolta la voce della mia supplica,
quando ti grido aiuto, *
quando alzo le mie mani
verso il tuo santo tempio.
Non travolgermi con gli empi, *
con quelli che fanno il male.
Parlano di pace al loro prossimo, *
ma hanno la malizia nel cuore.
Sia benedetto il Signore, *
che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera;
il Signore è la mia forza e il mio scudo, *
ho posto in lui la mia fiducia;
mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, *
con il mio canto gli rendo grazie.
Il Signore è la forza del suo popolo, *
rifugio di salvezza del suo consacrato.
Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, *
guidali e sostienili per sempre.
3 ant. Nel Signore ho sperato:
e ho provato il suo aiuto.
LETTURA BREVE Col 3, 12-13
Rivestitevi, come eletti di Dio, santi e amati, di
sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di
mansuetudine, di pazienza; sopportandovi a vicenda e
perdonandovi scambievolmente, se qualcuno abbia di che
lamentarsi nei riguardi degli altri. Come il Signore vi ha
perdonato, così fate anche voi.
V. Buono e pietoso è il Signore,
R. lento all'ira e grande nell'amore.
ORAZIONE
Signore Gesù Cristo, che al ladrone pentito facesti la
grazia di passare dalla crode alla gloria del tuo regno,
ricevi l'umile confessione delle nostre colpe e nell'ora
della morte apri anche a noi la porta del tuo paradiso. Tu
che vivi e regni nei secoli dei secoli.
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VESPRO |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio
aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e
sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
INNO
O Gesù redentore,
immagine del Padre,
luce d'eterna luce,
accogli il nostro canto.
Per radunare i popoli
nel patto dell'amore,
distendi le tue braccia
sul legno della croce.
Dal tuo fianco squarciato
effondi sull'altare
i misteri pasquali
della nostra salvezza.
A te sia lode, o Cristo,
speranza delle genti,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1 ant. Risanami, Signore,
ho peccato contro di te.
SALMO 40 Preghiera di un malato
Uno di voi mi tradirà, uno che mangia con me (cfr.
Mc 14, 18).
Beato l'uomo che ha cura del debole, *
nel giorno della sventura il Signore lo libera.
Veglierà su di lui il Signore, †
lo farà vivere beato sulla terra, *
non lo abbandonerà alle brame dei nemici.
Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore; *
gli darai sollievo nella sua malattia.
Io ho detto: «Pietà di me, Signore; *
risanami, contro di te ho peccato».
I nemici mi augurano il male: *
«Quando morirà e perirà il suo nome?».
Chi viene a visitarmi dice il falso, †
il suo cuore accumula malizia *
e uscito fuori sparla.
Contro di me sussurrano insieme i miei nemici, *
contro di me pensano il male:
«Un morbo maligno su di lui si è abbattuto, *
da dove si è steso non potrà rialzarsi».
Anche l'amico in cui confidavo, †
anche lui, che mangiava il mio pane, *
alza contro di me il suo calcagno.
Ma tu, Signore, abbi pietà e sollevami, *
che io li possa ripagare.
Da questo saprò che tu mi ami *
se non trionfa su di me il mio nemico;
per la mia integrità tu mi sostieni, *
mi fai stare alla tua presenza per sempre.
Sia benedetto il Signore, Dio d'Israele, *
da sempre e per sempre.
Amen, amen.
1 ant. Risanami, Signore,
ho peccato contro di te.
2 ant. Il Signore dell'universo è con noi,
rifugio e salvezza è il nostro Dio.
SALMO 45 Dio rifugio e forza del suo popolo
Sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi
(Mt 1, 23).
Dio è per noi rifugio e forza, *
aiuto sempre vicino nelle angosce.
Perciò non temiamo se trema la terra, *
se crollano i monti nel fondo del mare.
Fremano, si gonfino le sue acque, *
tremino i monti per i suoi flutti.
Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di
Dio, *
la santa dimora dell'Altissimo.
Dio sta in essa: non potrà vacillare; *
la soccorrerà Dio, prima del mattino.
Fremettero le genti, i regni si scossero; *
egli tuonò, si sgretolò la terra.
Il Signore degli eserciti è con noi, *
nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
Venite, vedete le opere del Signore, *
egli ha fatto portenti sulla terra.
Farà cessare le guerre sino ai confini della terra,
†
romperà gli archi e spezzerà le lance, *
brucerà con il fuoco gli scudi.
Fermatevi e sappiate che io sono Dio, *
eccelso tra le genti, eccelso sulla terra.
Il Signore degli eserciti è con noi, *
nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
2 ant. Il Signore dell'universo è con noi,
rifugio e salvezza è il nostro Dio.
3 ant. Tutte le genti verranno ad adorarti,
Signore.
CANTICO Cfr. Ap 15, 3-4 Inno di adorazione e
di lode
Grandi e mirabili sono le tue opere, †
o Signore Dio onnipotente; *
giuste e veraci le tue vie, o Re delle genti!
Chi non temerà il tuo nome, †
chi non ti glorificherà o Signore? *
Tu solo sei santo!
Tutte le genti verranno a te, Signore, †
davanti a te si prostreranno, *
perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati.
3 ant. Tutte le genti verranno ad adorarti,
Signore.
LETTURA BREVE Rm 15, 1-3
Noi che siamo i forti abbiamo il dovere di
sopportare l'infermità dei deboli, senza compiacere
noi stessi. Ciascuno di noi cerchi di compiacere il
prossimo nel bene, per edificarlo. Cristo infatti
non cercò di piacere a se stesso, ma come sta
scritto: gli insulti di coloro che ti insultano sono
caduti sopra di me.
RESPONSORIO BREVE
R. Cristo ci ama, * ci ha liberati con il suo
sangue.
Cristo ci ama, ci ha liberati con il suo sangue.
V. Ha fatto di noi un regno e sacerdoti per il
nostro Dio,
ci ha liberati con il suo sangue.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Cristo ci ama, ci ha liberati con il suo sangue.
Ant. al Magn. Il Signore ha soccorso i suoi
figli,
ricordando il suo amore.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE Lc 1, 46-55
Esultanza dell'anima nel Signore
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Ant. al Magn. Il Signore ha soccorso i suoi
figli,
ricordando il suo amore.
INTERCESSIONE
Benedetto Dio, che esaudisce i poveri e gli umili e
li colma dei suoi beni. A lui rivolgiamo con fede la
nostra supplica:
Mostraci, o Padre, la tua misericordia.
Solleva, o Padre tenerissimo, le membra doloranti
della tua Chiesa,
- per il sangue di Cristo che consumò il suo
sacrificio vespertino sospeso sulla croce.
Libera gli oppressi, illumina i ciechi,
- soccorri gli orfani e le vedove.
Rivestici della tua armatura,
- perché possiamo resistere agli assalti del
maligno.
Assisti i tuoi figli, o Signore pietoso, nel momento
della morte,
- siano trovati fedeli e partano nella tua grazia da
questo mondo.
Accogli nella luce della tua dimora i nostri
defunti,
- perché possano contemplare in eterno il tuo volto.
Padre Nostro
ORAZIONE
Concedi ai tuoi fedeli, o Signore, la sapienza della
croce, perché illuminati dalla passione del tuo
Figlio portiamo generosamente il suo giogo soave.
Egli è Dio.
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COMPIETA |
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V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio
aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e
sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
ESAME DI COSCIENZA
Confesso a Dio onnipotente e a
voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri,
parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa,
mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre
vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli,
di pregare per me il Signore Dio nostro.
Dio onnipotente abbia
misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci
conduca alla vita eterna.
R Amen.
INNO
Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.
Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.
Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell'alba
intoni la tua lode.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
oppure
Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.
In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall'umana fatica,
al termine del giorno.
Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.
Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.
A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Giorno e notte grido a te, o Signore.
SALMO 87 Preghiera di un uomo gravemente
malato
Questa è la vostra ora, è l'impero delle tenebre (Lc
22,53).
Signore, Dio della mia salvezza, *
davanti a te grido giorno e notte.
Giunga fino a te la mia preghiera, *
tendi l'orecchio al mio lamento.
Io sono colmo di sventure, *
la mia vita è vicina alla tomba.
Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa,
*
sono come un uomo ormai privo di forza.
È tra i morti il mio giaciglio, *
sono come gli uccisi stesi nel sepolcro,
dei quali tu non conservi il ricordo *
e che la tua mano ha abbandonato.
Mi hai gettato nella fossa profonda, *
nelle tenebre e nell'ombra di morte.
Pesa su di me il tuo sdegno *
e con tutti i tuoi flutti mi sommergi.
Hai allontanato da me i miei compagni, *
mi hai reso per loro un orrore.
Sono prigioniero senza scampo; *
si consumano i miei occhi nel patire.
Tutto il giorno ti chiamo, Signore, *
verso di te protendo le mie mani.
Compi forse prodigi per i morti? *
O sorgono le ombre a darti lode?
Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro, *
la tua fedeltà negli inferi?
Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi, *
la tua giustizia nel paese dell'oblio?
Ma io a te, Signore, grido aiuto, *
e al mattino giunge a te la mia preghiera.
Perché, Signore, mi respingi, *
perché mi nascondi il tuo volto?
Sono infelice e morente dall'infanzia, *
sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori.
Sopra di me è passata la tua ira, *
i tuoi spaventi mi hanno annientato,
mi circondano come acqua tutto il giorno, *
tutti insieme mi avvolgono.
Hai allontanato da me amici e conoscenti, *
mi sono compagne solo le tenebre.
Ant. Giorno e notte grido a te, o Signore.
LETTURA BREVE Ger 14, 9
Tu sei in mezzo a noi Signore, e noi siamo chiamati
con il tuo nome: non abbandonarci, Signore Dio
nostro.
RESPONSORIO BREVE
R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento:
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
Ant. Nella veglia salvaci Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
CANTICO DI SIMEONE Lc 2, 29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di Israele
Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;
perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,
luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.
Ant. Nella veglia salvaci Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
ORAZIONE
Donaci o Padre, di unirci nella fede alla morte e
sepoltura del tuo Figlio per risorgere con lui alla
vita nuova. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
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