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SANTO DEL GIORNO |
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Sant' Ilario di Poitiers Vescovo e dottore della
Chiesa
Poitiers, Francia, 315? – 367
E' stato definito "l'Atanasio d'Occidente", e
infatti i punti di somiglianza col battagliero
vescovo di Alessandria sono molti. Contemporanei -
Ilario nacque agli inizi del secolo IV a Poitiers e
vi morì nel 367 - hanno dovuto combattere contro lo
stesso avversario, l'arianesimo, partecipando alle
polemiche teologiche con i discorsi e soprattutto
con gli scritti. Anche Ilario, per ordine
dell'imperatore Costanzo, allineatosi con le
decisioni del sinodo ariano di Béziers del 356,
venne mandato in esilio, in Frigia.
Il contatto con l'Oriente fu provvidenziale per il
vescovo di Poitiers: nei cinque anni che vi
trascorse ebbe modo di imparare il greco, di
scoprire Origene e la grande produzione teologica
dei Padri orientali, procurandosi una documentazione
di prima mano, per il libro che gli ha valso il
titolo di dottore della Chiesa (attribuitogli da Pio
IX): il De Trinitate, intitolato dapprima più
felicemente De Fide adversus Arianos, era infatti il
trattato più importante e approfondito apparso fino
ad allora sul dogma principale della fede cristiana.
Anche nell'esilio non rimase inattivo. Con
l'opuscolo Contra Maxentium attaccò violentemente lo
stesso Costanzo, contestandone il cesaropapismo, la
pretesa di immischiarsi nelle dispute teologiche e
negli affari interni della disciplina ecclesiastica.
Rientrato a Poitiers, il coraggioso vescovo riprese
la sua opera pastorale, efficacemente coadiuvato dal
giovane Martino, il futuro santo vescovo di Tours.
Nato nel paganesimo, Ilario aveva cercato a lungo la
verità, chiedendo lumi alle varie filosofie e in
particolare al neoplatonismo, che avrebbe poi
fortemente influito sul suo pensiero anche più
tardi. La ricerca di una risposta al suo
interrogativo sul fine dell'uomo lo portò alla
lettura della Bibbia, dove finalmente trovò quello
che cercava; allora si convertì al cristianesimo.
Nobile proprietario terriero, quando si convertì era
già ammogliato e padre di una bambina, Abre, che
amava teneramente. Era stato battezzato da poco, che
venne acclamato vescovo della sua città natale.
Furono sei anni di intenso studio e predicazione,
prima di partire per l'esilio, che come abbiamo
ricordato ne perfezionò la formazione culturale
teologica. Accanto alla voce squillante del
polemista e del difensore dell'ortodossia teologica,
vi è però in lui anche un'altra voce, quella del
padre e del pastore. Umano nella lotta, e umanissimo
nella vittoria, si prese cura dei vescovi che
riconoscevano il proprio errore, e ne sostenne
persino il diritto di conservare l'ufficio.
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LETTURE DELLA
SANTA MESSA |
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PRIMA LETTURA
1Sam 3,1-10.19-20
Parla, Signore, perché il tuo servo ti ascolta.
Dal primo libro di Samuèle
In quei giorni, il giovane Samuèle serviva il
Signore alla presenza di Eli. La parola del Signore
era rara in quei giorni, le visioni non erano
frequenti.
E quel giorno avvenne che Eli stava dormendo al suo
posto, i suoi occhi cominciavano a indebolirsi e non
riusciva più a vedere. La lampada di Dio non era
ancora spenta e Samuèle dormiva nel tempio del
Signore, dove si trovava l’arca di Dio.
Allora il Signore chiamò: «Samuèle!» ed egli
rispose: «Eccomi», poi corse da Eli e gli disse: «Mi
hai chiamato, eccomi!». Egli rispose: «Non ti ho
chiamato, torna a dormire!». Tornò e si mise a
dormire.
Ma il Signore chiamò di nuovo: «Samuèle!»; Samuèle
si alzò e corse da Eli dicendo: «Mi hai chiamato,
eccomi!». Ma quello rispose di nuovo: «Non ti ho
chiamato, figlio mio, torna a dormire!». In realtà
Samuèle fino ad allora non aveva ancora conosciuto
il Signore, né gli era stata ancora rivelata la
parola del Signore.
Il Signore tornò a chiamare: «Samuèle!» per la terza
volta; questi si alzò nuovamente e corse da Eli
dicendo: «Mi hai chiamato, eccomi!». Allora Eli
comprese che il Signore chiamava il giovane.
Eli disse a Samuèle: «Vattene a dormire e, se ti
chiamerà, dirai: “Parla, Signore, perché il tuo
servo ti ascolta”». Samuèle andò a dormire al suo
posto. Venne il Signore, stette accanto a lui e lo
chiamò come le altre volte: «Samuèle, Samuèle!».
Samuèle rispose subito: «Parla, perché il tuo servo
ti ascolta».
Samuèle crebbe e il Signore fu con lui, né lasciò
andare a vuoto una sola delle sue parole. Perciò
tutto Israele, da Dan fino a Bersabea, seppe che
Samuèle era stato costituito profeta del Signore.
SALMO
Sal 39
Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà.
Ho sperato, ho sperato nel Signore,
ed egli su di me si è chinato,
ha dato ascolto al mio grido.
Beato l’uomo che ha posto la sua fiducia nel Signore
e non si volge verso chi segue gli idoli
né verso chi segue la menzogna.
Sacrificio e offerta non gradisci,
gli orecchi mi hai aperto,
non hai chiesto olocausto né sacrificio per il
peccato.
Allora ho detto: «Ecco, io vengo.
Nel rotolo del libro su di me è scritto
di fare la tua volontà:
mio Dio, questo io desidero;
la tua legge è nel mio intimo».
Ho annunciato la tua giustizia
nella grande assemblea;
vedi: non tengo chiuse le labbra,
Signore, tu lo sai.
Acclamazione al vangelo
Alleluia, alleluia.
Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il
Signore,
e io le conosco ed esse mi seguono.
Alleluia.
VANGELO
Mc 1,29-39
Gesù guarì molti che erano afflitti da varie
malattie.
+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù, uscito dalla sinagoga, subito
andò nella casa di Simone e Andrea, in compagnia di
Giacomo e Giovanni. La suocera di Simone era a letto
con la febbre e subito gli parlarono di lei. Egli si
avvicinò e la fece alzare prendendola per mano; la
febbre la lasciò ed ella li serviva.
Venuta la sera, dopo il tramonto del sole, gli
portavano tutti i malati e gli indemoniati. Tutta la
città era riunita davanti alla porta. Guarì molti
che erano affetti da varie malattie e scacciò molti
demòni; ma non permetteva ai demòni di parlare,
perché lo conoscevano.
Al mattino presto si alzò quando ancora era buio e,
uscito, si ritirò in un luogo deserto, e là pregava.
Ma Simone e quelli che erano con lui, si misero
sulle sue tracce. Lo trovarono e gli dissero: «Tutti
ti cercano!». Egli disse loro: «Andiamocene altrove,
nei villaggi vicini, perché io predichi anche là;
per questo infatti sono venuto!».
E andò per tutta la Galilea, predicando nelle loro
sinagoghe e scacciando i demòni.
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COMMENTO |
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« Al mattino si alzò quando ancora era buio e, uscito
di casa, si ritirò in un luogo deserto e là pregava »
Gesù stesso, che è Dio e Signore, la cui fortezza non aveva
bisogno di trovare sostegno in alcun ritiro, e non veniva
intralciata dalla compagnia degli uomini, purtuttavia ebbe
cura di lasciarci un esempio. Prima del suo ministero di
predicazione e prima di fare miracoli, si è sottomesso,
nella solitudine, alla prova della tentazione e del digiuno
(Mt 4,1s). La Scrittura ci riferisce che, trascurata la
folla dei discepoli, saliva sul monte a pregare, solo (Mc
6,46). Poi, nell'ora in cui la sua Passione si avvicina,
abbandona i suoi discepoli per andare a pregare solo (Mt
26,36). Questo è un esempio adatto per farci capire quanti
vantaggi la preghiera trae dalla solitudine, visto che egli
non vuole pregare accanto a dei compagni, fossero anche i
suoi apostoli.
Non bisogna passare sotto silenzio tale mistero che ci
riguarda tutti. Lui, il Signore, il Salvatore del genere
umano, offre nella sua persona un esempio vivo: solo, nel
deserto, si dedica alla preghiera e agli esercizi della vita
interiore – il digiuno, le veglie, e altri frutti di
penitenza – superando così le tentazioni dell'Avversario con
le armi dello Spirito.
O Gesù, accetto che all'esterno, non ci sia nessuno con me;
ma purché dentro di me, io sia maggiormente con te. Guai
all'uomo solitario, se non sei con lui! Quanti uomini mentre
stanno nella folla, sono veramente soli, perché non sono con
te. Vorrei, con te, non essere mai solo. Poiché in questo
momento, anche se nessuno è con me, io non sono solo: da
solo sono una folla.
Guigo il Certosino (1083-1136)
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LODI |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio
aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e
sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
INNO
Notte, tenebre e nebbia,
fuggite: entra la luce,
viene Cristo Signore.
Il sole di giustizia
trasfigura ed accende
l'universo in attesa.
Con gioia pura ed umile,
fra i canti e le preghiere,
accogliamo, il Signore.
Salvatore dei poveri,
la gloria del tuo volto
splenda su un mondo nuovo!
A te sia lode, o Cristo,
al Padre e al Santo Spirito,
oggi e sempre nei secoli. Amen.
1 ant. Alla tua luce, Signore, vediamo la luce.
SALMO 35 Malizia del peccatore, bontà del Signore
Chiunque segue me non camminerà nelle tenebre, ma
avrà la luce della vita (Gv 8, 12).
Nel cuore dell'empio parla il peccato, *
davanti ai suoi occhi non c'è timor di Dio.
Poiché egli si illude con se stesso *
nel ricercare la sua colpa e detestarla.
Inique e fallaci sono le sue parole, *
rifiuta di capire, di compiere il bene.
Iniquità trama sul suo giaciglio, †
si ostina su vie non buone, *
via da sé non respinge il male.
Signore, la tua grazia è nel cielo, *
la tua fedeltà fino alle nubi;
la tua giustizia è come i monti più alti, †
il tuo giudizio come il grande abisso: *
uomini e bestie tu salvi, Signore.
Quanto è preziosa la tua grazia, o Dio! *
Si rifugiano gli uomini all'ombra delle tue ali,
si saziano dell'abbondanza della tua casa *
e li disseti al torrente delle tue delizie.
È in te la sorgente della vita, *
alla tua luce vediamo la luce.
Concedi la tua grazia a chi ti conosce, *
la tua giustizia ai retti di cuore.
Non mi raggiunga il piede dei superbi, *
non mi disperda la mano degli empi.
Ecco, sono caduti i malfattori, *
abbattuti, non possono rialzarsi.
1 ant. Alla tua luce, Signore, vediamo la luce.
2 ant. Sei grande, Signore,
mirabile nella potenza,
invincibile.
CANTICO Gdt 16, 1-2a. 13-15 Il Signore, creatore del
mondo, protegge il suo popolo
Cantavano un canto nuovo (Ap 5, 9).
Lodate il mio Dio con i timpani, *
cantate al Signore con cembali,
elevate a lui l'accordo del salmo e della lode; *
esaltate e invocate il suo nome.
Poiché il Signore è il Dio *
che stronca le guerre.
Innalzerò al mio Dio un canto nuovo: †
Signore, grande sei tu e glorioso, *
mirabile nella tua potenza e invincibile.
Ti sia sottomessa ogni tua creatura: *
perché tu dicesti e tutte le cose furon fatte;
mandasti il tuo spirito e furono costruite *
e nessuno può resistere alla tua voce.
I monti sulle loro basi *
insieme con le acque sussulteranno,
davanti a te le rocce si struggeranno come cera; *
ma a coloro che hanno il tuo timore
tu sarai sempre propizio.
2 ant. Sei grande, Signore,
mirabile nella potenza,
invincibile.
3 ant. Acclamate Dio con voci di gioia!
SALMO 46 Il Signore, re dell'universo
Siede alla destra del Padre e il suo regno non avrà
fine.
Applaudite, popoli tutti, *
acclamate Dio con voci di gioia;
perché terribile è il Signore, l'Altissimo, *
re grande su tutta la terra.
Egli ci ha assoggettati i popoli, *
ha messo le nazioni sotto i nostri piedi.
La nostra eredità ha scelto per noi, *
vanto di Giacobbe suo prediletto.
Ascende Dio tra le acclamazioni, *
il Signore al suono di tromba.
Cantate inni a Dio, cantate inni; *
cantate inni al nostro re, cantate inni;
perché Dio è re di tutta la terra, *
cantate inni con arte.
Dio regna sui popoli, *
Dio siede sul suo trono santo.
I capi dei popoli si sono raccolti *
con il popolo del Dio di Abramo,
perché di Dio sono i potenti della terra: *
egli è l'Altissimo.
3 ant. Acclamate Dio con voci di gioia!
LETTURA BREVE Tb 4, 15a-16a.18-19a
Non fare a nessuno ciò che non piace a te. Da' il
tuo pane a chi ha fame e fa' parte dei tuoi vestiti
agli ignudi. Chiedi il parere ad ogni persona che
sia saggia e non disprezzare nessun buon consiglio.
In ogni circostanza benedici il Signore e domanda
che ti sia guida nelle tue vie e che i tuoi sentieri
e i tuoi desideri giungano a buon fine.
RESPONSORIO BREVE
R. Verso la tua parola * guida il mio cuore.
Verso la tua parola guida il mio cuore.
V. Fammi vivere nella tua via,
guida il mio cuore.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Verso la tua parola guida il mio cuore.
Ant. al Ben. Dimostraci, o Dio, la tua misericordia,
e ricorda il tuo patto santo.
CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79 Il Messia e il suo
Precursore
Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
*
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
*
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che
sorge
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Ant. al Ben. Dimostraci, o Dio, la tua misericordia,
e ricorda il tuo patto santo.
INVOCAZIONE
Ringraziamo il Cristo redentore, che si compiace di
chiamare fratelli coloro che ha santificato con il
suo Spirito e invochiamo:
Conferma nella fede i tuoi fratelli, o Signore.
Benedici questo giorno, che iniziamo nel ricordo
della tua risurrezione,
- fa' che sia pieno di opere sante al servizio del
tuo amore.
Tu che disponi i nostri giorni ad un fine di
salvezza e di gioia,
- rinnova oggi il nostro essere e il nostro operare
a lode della tua gloria.
Insegnaci a riconoscerti in tutti gli uomini,
- e soprattutto nei poveri e sofferenti.
Donaci di vivere in pace con tutti,
- e di non rendere a nessuno male per male.
Padre Nostro
ORAZIONE
O Dio, nostra salvezza, che ci hai fatto figli della
luce, guidaci nel nostro cammino, perché diventiamo
operatori di verità e testimoni del tuo vangelo. Per
il nostro Signore.
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ORA MEDIA |
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TERZA
O Dio, vieni a salvarmi.
Gloria al Padre.
Come era nel principio.
Alleluia.
INNO
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell'intimo dei cuori.
Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un'anima sola.
O luce di sapienza
rivelaci il mistero
del Dio trino e unico,
fonte di eterno Amore. Amen
oppure
L'ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.
Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest'ora discese
sulla Chiesa nascente.
Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.
Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen
1 ant. Benedetto sei tu, Signore:
mostrami il tuo volere.
SALMO 118, 9-16 II (Bet)
Come potrà un giovane tenere pura la sua via? *
Custodendo le tue parole.
Con tutto il cuore ti cerco: *
non farmi deviare dai tuoi precetti.
Conservo nel cuore le tue parole *
per non offenderti con il peccato.
Benedetto sei tu, Signore; *
mostrami il tuo volere.
Con le mie labbra ho enumerato *
tutti i giudizi della tua bocca.
Nel seguire i tuoi ordini è la mia gioia *
più che in ogni altro bene.
Voglio meditare i tuoi comandamenti, *
considerare le tue vie.
Nella tua volontà è la mia gioia; *
mai dimenticherò la tua parola.
1 ant. Benedetto sei tu, Signore:
mostrami il tuo volere.
2 ant. Guida i miei passi nei tuoi sentieri, Signore.
SALMO 16 Dio speranza dell'innocente perseguitato
Nei giorni della sua vita terrena Cristo offrì preghiere e
suppliche a colui che poteva liberarlo da morte e fu
esaudito per la sua pietà (Eb 5, 7).
I (1-9)
Accogli, Signore, la causa del giusto, *
sii attento al mio grido.
Porgi l'orecchio alla mia preghiera: *
sulle mie labbra non c'è inganno.
Venga da te la mia sentenza, *
i tuoi occhi vedano la giustizia.
Saggia il mio cuore, scrutalo nella notte, *
provami al fuoco, non troverai malizia.
La mia bocca non si è resa colpevole, *
secondo l'agire degli uomini;
seguendo la parola delle tue labbra, *
ho evitato i sentieri del violento.
Sulle tue vie tieni saldi i miei passi *
e i miei piedi non vacilleranno.
Io t'invoco, mio Dio: *
dammi risposta;
porgi l'orecchio, *
ascolta la mia voce,
mostrami i prodigi del tuo amore: *
tu che salvi dai nemici
chi si affida alla tua destra.
Custodiscimi come pupilla degli occhi, *
proteggimi all'ombra delle tue ali,
di fronte agli empi che mi opprimono, *
ai nemici che mi accerchiano.
2 ant. Guida i miei passi nei tuoi sentieri, Signore.
3 ant. Sorgi, Signore, e salva la mia vita.
II (10-15)
Essi hanno chiuso il loro cuore, *
le loro bocche parlano con arroganza.
Eccoli, avanzano, mi circondano, *
puntano gli occhi per abbattermi;
simili a un leone che brama la preda, *
a un leoncello che si apposta in agguato.
Sorgi, Signore, affrontalo, abbattilo; *
con la tua spada scampami dagli empi,
con la tua mano, Signore, dal regno dei morti *
che non hanno più parte in questa vita.
Sazia pure dei tuoi beni il loro ventre †
se ne sazino anche i figli *
ne avanzi per i loro bambini.
Ma io per la giustizia contemplerò il tuo volto, *
al risveglio mi sazierò della tua presenza.
3 ant. Sorgi, Signore, e salva la mia vita.
LETTURA BREVE 1 Pt 1, 13-14
Dopo aver preparato la vostra mente all'azione, siate
vigilanti, fissate ogni speranza in quella grazia che vi
sarà data quando Gesù Cristo si rivelerà. Come figli
obbedienti, non conformatevi ai desideri d'un tempo, quando
eravate nell'ignoranza.
V. Additami, Signore, le tue vie,
R. insegnami i tuoi sentieri.
ORAZIONE
Signore, Padre santo, Dio fedele, che hai mandato lo Spirito
Santo promesso dal tuo Figlio, per riunire l'umanità
dispersa a causa del peccato, donaci di essere nel mondo
operatori di unità e di pace. Per Cristo nostro Signore.
SESTA
O Dio, vieni a salvarmi.
Gloria al Padre.
Come era nel principio.
Alleluia.
INNO
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,
tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell'ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.
Sia gloria al Padre e al Figlio,
sia onore allo Spirito Santo,
all'unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen.
oppure
L'ora sesta c'invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.
In quest'ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.
Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell'intimo dei cuori.
Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
1 ant. Benedetto sei tu, Signore:
mostrami il tuo volere.
SALMO 118, 9-16 II (Bet)
Come potrà un giovane tenere pura la sua via? *
Custodendo le tue parole.
Con tutto il cuore ti cerco: *
non farmi deviare dai tuoi precetti.
Conservo nel cuore le tue parole *
per non offenderti con il peccato.
Benedetto sei tu, Signore; *
mostrami il tuo volere.
Con le mie labbra ho enumerato *
tutti i giudizi della tua bocca.
Nel seguire i tuoi ordini è la mia gioia *
più che in ogni altro bene.
Voglio meditare i tuoi comandamenti, *
considerare le tue vie.
Nella tua volontà è la mia gioia; *
mai dimenticherò la tua parola.
1 ant. Benedetto sei tu, Signore:
mostrami il tuo volere.
2 ant. Guida i miei passi nei tuoi sentieri, Signore.
SALMO 16 Dio speranza dell'innocente perseguitato
Nei giorni della sua vita terrena Cristo offrì preghiere e
suppliche a colui che poteva liberarlo da morte e fu
esaudito per la sua pietà (Eb 5, 7).
I (1-9)
Accogli, Signore, la causa del giusto, *
sii attento al mio grido.
Porgi l'orecchio alla mia preghiera: *
sulle mie labbra non c'è inganno.
Venga da te la mia sentenza, *
i tuoi occhi vedano la giustizia.
Saggia il mio cuore, scrutalo nella notte, *
provami al fuoco, non troverai malizia.
La mia bocca non si è resa colpevole, *
secondo l'agire degli uomini;
seguendo la parola delle tue labbra, *
ho evitato i sentieri del violento.
Sulle tue vie tieni saldi i miei passi *
e i miei piedi non vacilleranno.
Io t'invoco, mio Dio: *
dammi risposta;
porgi l'orecchio, *
ascolta la mia voce,
mostrami i prodigi del tuo amore: *
tu che salvi dai nemici
chi si affida alla tua destra.
Custodiscimi come pupilla degli occhi, *
proteggimi all'ombra delle tue ali,
di fronte agli empi che mi opprimono, *
ai nemici che mi accerchiano.
2 ant. Guida i miei passi nei tuoi sentieri, Signore.
3 ant. Sorgi, Signore, e salva la mia vita.
II (10-15)
Essi hanno chiuso il loro cuore, *
le loro bocche parlano con arroganza.
Eccoli, avanzano, mi circondano, *
puntano gli occhi per abbattermi;
simili a un leone che brama la preda, *
a un leoncello che si apposta in agguato.
Sorgi, Signore, affrontalo, abbattilo; *
con la tua spada scampami dagli empi,
con la tua mano, Signore, dal regno dei morti *
che non hanno più parte in questa vita.
Sazia pure dei tuoi beni il loro ventre †
se ne sazino anche i figli *
ne avanzi per i loro bambini.
Ma io per la giustizia contemplerò il tuo volto, *
al risveglio mi sazierò della tua presenza.
3 ant. Sorgi, Signore, e salva la mia vita.
LETTURA BREVE 1 Pt 1, 15-16
Ad immagine del Santo che vi ha chiamati, diventate santi
anche voi in tutta la vostra condotta; poiché sta scritto:
Voi sarete santi, perché io sono santo.
V. I tuoi sacerdoti si vestano di giustizia
R. e i tuoi fedeli cantino di gioia.
ORAZIONE
O Dio grande e misericordioso, che ci doni una sosta nella
fatica quotidiana, sostieni la nostra debolezza, e aiutaci a
portare a termine il lavoro che abbiamo iniziato. Per Cristo
nostro Signore.
NONA
O Dio, vieni a salvarmi.
Gloria al Padre.
Come era nel principio.
Alleluia.
INNO
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.
Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen
oppure
L'ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l'uno e trino Signore.
San Pietro che in quest'ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.
Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.
Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1 ant. Benedetto sei tu, Signore:
mostrami il tuo volere.
SALMO 118, 9-16 II (Bet)
Come potrà un giovane tenere pura la sua via? *
Custodendo le tue parole.
Con tutto il cuore ti cerco: *
non farmi deviare dai tuoi precetti.
Conservo nel cuore le tue parole *
per non offenderti con il peccato.
Benedetto sei tu, Signore; *
mostrami il tuo volere.
Con le mie labbra ho enumerato *
tutti i giudizi della tua bocca.
Nel seguire i tuoi ordini è la mia gioia *
più che in ogni altro bene.
Voglio meditare i tuoi comandamenti, *
considerare le tue vie.
Nella tua volontà è la mia gioia; *
mai dimenticherò la tua parola.
1 ant. Benedetto sei tu, Signore:
mostrami il tuo volere.
2 ant. Guida i miei passi nei tuoi sentieri, Signore.
SALMO 16 Dio speranza dell'innocente perseguitato
Nei giorni della sua vita terrena Cristo offrì preghiere e
suppliche a colui che poteva liberarlo da morte e fu
esaudito per la sua pietà (Eb 5, 7).
I (1-9)
Accogli, Signore, la causa del giusto, *
sii attento al mio grido.
Porgi l'orecchio alla mia preghiera: *
sulle mie labbra non c'è inganno.
Venga da te la mia sentenza, *
i tuoi occhi vedano la giustizia.
Saggia il mio cuore, scrutalo nella notte, *
provami al fuoco, non troverai malizia.
La mia bocca non si è resa colpevole, *
secondo l'agire degli uomini;
seguendo la parola delle tue labbra, *
ho evitato i sentieri del violento.
Sulle tue vie tieni saldi i miei passi *
e i miei piedi non vacilleranno.
Io t'invoco, mio Dio: *
dammi risposta;
porgi l'orecchio, *
ascolta la mia voce,
mostrami i prodigi del tuo amore: *
tu che salvi dai nemici
chi si affida alla tua destra.
Custodiscimi come pupilla degli occhi, *
proteggimi all'ombra delle tue ali,
di fronte agli empi che mi opprimono, *
ai nemici che mi accerchiano.
2 ant. Guida i miei passi nei tuoi sentieri, Signore.
3 ant. Sorgi, Signore, e salva la mia vita.
II (10-15)
Essi hanno chiuso il loro cuore, *
le loro bocche parlano con arroganza.
Eccoli, avanzano, mi circondano, *
puntano gli occhi per abbattermi;
simili a un leone che brama la preda, *
a un leoncello che si apposta in agguato.
Sorgi, Signore, affrontalo, abbattilo; *
con la tua spada scampami dagli empi,
con la tua mano, Signore, dal regno dei morti *
che non hanno più parte in questa vita.
Sazia pure dei tuoi beni il loro ventre †
se ne sazino anche i figli *
ne avanzi per i loro bambini.
Ma io per la giustizia contemplerò il tuo volto, *
al risveglio mi sazierò della tua presenza.
3 ant. Sorgi, Signore, e salva la mia vita.
LETTURA BREVE Gc 4, 7-8a.10
Sottomettetevi a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà
da voi. Avvicinatevi a Dio ed egli si avvicinerà a voi.
Umiliatevi davanti al Signore ed egli vi esalterà.
V. Gli occhi del Signore su quelli che lo temono,
R. su quelli che sperano nel suo amore.
ORAZIONE
Signore Gesù Cristo, che per la salvezza di tutti gli uomini
hai steso le braccia sulla croce, accogli l'offerta delle
nostre azioni e fa' che tutta la nostra vita sia segno e
testimonianza della tua redenzione. Tu che vivi e regni nei
secoli dei secoli.
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VESPRO |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio
aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e
sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
INNO
Artefice e Signore
della terra e del cielo,
aurora inestinguibile,
giorno senza tramonto,
dona alle stanche membra
la gioia del riposo,
e nel sonno rimargina
le ferite dell'anima.
Se le tenebre scendono
sulla città degli uomini,
non si spenga la fede
nel cuore dei credenti.
Te la voce proclami,
o Dio trino e Unico,
te canti il nostro cuore
te adori il nostro spirito. Amen.
1 ant. Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò timore? †
SALMO 26, 1-6 (I) Fiducia in Dio nei pericoli
Ecco la dimora di Dio con gli uomini (Ap 23, 3).
Il Signore è mia luce e mia salvezza, *
di chi avrò timore?
† Il Signore è difesa della mia vita, *
di chi avrò terrore?
Quando mi assalgono i malvagi *
per straziarmi la carne,
sono essi, avversari e nemici, *
a inciampare e cadere.
Se contro di me si accampa un esercito, *
il mio cuore non teme;
se contro di me divampa la battaglia, *
anche allora ho fiducia.
Una cosa ho chiesto al Signore, *
questa sola io cerco:
abitare nella casa del Signore *
tutti i giorni della mia vita,
per gustare la dolcezza del Signore *
ed ammirare il suo santuario.
Egli mi offre un luogo di rifugio *
nel giorno della sventura.
Mi nasconde nel segreto della sua dimora, *
mi solleva sulla rupe.
E ora rialzo la testa *
sui nemici che mi circondano;
immolerò nella sua casa sacrifici d'esultanza, *
inni di gioia canterò al Signore.
1 ant. Il Signore è mia luce e mia salvezza,
di chi avrò timore?
2 ant. Il tuo volto, Signore, io cerco;
non nascondermi il tuo volto.
SALMO 26, 7-14 (II) Preghiera dell'innocente
perseguitato
Alcuni si alzarono per testimoniare contro Gesù (Mc
14, 57).
Ascolta, Signore, la mia voce. *
Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.
Di te ha detto il mio cuore:
«Cercate il suo volto»; *
il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto, *
non respingere con ira il tuo servo.
Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, *
non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.
Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, *
ma il Signore mi ha raccolto.
Mostrami, Signore, la tua via, †
guidami sul retto cammino, *
a causa dei miei nemici.
Non espormi alla brama dei miei avversari; †
contro di me sono insorti falsi testimoni *
che spirano violenza.
Sono certo di contemplare la bontà del Signore *
nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte, *
si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.
2 ant. Il tuo volto, Signore, io cerco;
non nascondermi il tuo volto.
3 ant. Generato prima di ogni creatura,
Cristo è il re dell'universo.
CANTICO Cfr. Col 1, 3. 12-20 Cristo fu generato
prima di ogni creatura, è il primogenito di coloro
che risuscitano dai morti.
Ringraziamo con gioia Dio, *
Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
perché ci ha messi in grado di partecipare *
alla sorte dei santi nella luce,
ci ha liberati dal potere delle tenebre *
ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto,
per opera del quale abbiamo la redenzione, *
la remissione dei peccati.
Cristo è immagine del Dio invisibile, *
generato prima di ogni creatura;
è prima di tutte le cose *
e tutte in lui sussistono.
Tutte le cose sono state create per mezzo di lui *
e in vista di lui:
quelle nei cieli e quelle sulla terra, *
quelle visibili e quelle invisibili.
Egli è il capo del corpo, che è la Chiesa; *
è il principio di tutto,
il primogenito di coloro che risuscitano dai morti,
*
per ottenere il primato su tutte le cose.
Piacque a Dio di fare abitare in lui ogni pienezza *
per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose,
rappacificare con il sangue della sua croce, *
gli esseri della terra e quelli del cielo.
3 ant. Generato prima di ogni creatura,
Cristo è il re dell'universo.
LETTURA BREVE Gc 1, 22.25
Siate di quelli che mettono in pratica la parola e
non soltanto ascoltatori, illudendo voi stessi.
Chi fissa lo sguardo sulla legge perfetta, la legge
della libertà, e le resta fedele, non come un
ascoltatore smemorato ma come uno che la mette in
pratica, questi troverà la sua felicità nel
praticarla.
RESPONSORIO BREVE
R. Signore, mia salvezza, * abbi pietà di me.
Signore, mia salvezza, abbi pietà di me.
V. Non abbandonarmi con i peccatori,
abbi pietà di me.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, mia salvezza, abbi pietà di me.
Ant. al Magn. Ha fatto in me cose grandi
colui che è potente:
e Santo è il suo nome.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE Lc 1, 46-55 Esultanza
dell'anima nel Signore
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Ant. al Magn. Ha fatto in me cose grandi
colui che è potente:
e Santo è il suo nome.
INTERCESSIONE
Sia glorificato il nome di Dio Padre, che ha
concesso la salvezza al suo popolo e lo circonda di
un amore senza limiti. A lui rivolgiamo con fede la
nostra preghiera:
Mostraci, Signore, la tua misericordia.
Ricordati, Signore, della tua Chiesa,
- preservala da ogni male e rendila perfetta nel tuo
amore
Fa' che tutte le genti conoscano te, unico vero Dio,
- e colui che hai mandato, Gesù Cristo tuo Figlio.
Concedi ai nostri parenti ed amici prosperità e
salute,
- fa' che godano della tua benedizione sulla terra e
nel cielo.
Conforta coloro che sono oppressi dalla fatica e dal
dolore,
- difendi la dignità dei poveri e degli esclusi.
Apri le braccia della tua misericordia ai morti di
questo giorno,
- accogli le loro anime nella pace del tuo regno.
Padre Nostro
ORAZIONE
Accogli, o Signore, le nostre preghiere, e donaci
notte e giorno la tua protezione, perché nelle
vicende della vita siamo sorretti dalla forza
immutabile del tuo amore. Per il nostro Signore.
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COMPIETA |
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V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio
aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e
sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
ESAME DI COSCIENZA
Confesso a Dio onnipotente e a
voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri,
parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa,
mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre
vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli,
di pregare per me il Signore Dio nostro.
Dio onnipotente abbia
misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci
conduca alla vita eterna.
R Amen.
INNO
Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.
Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.
Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell'alba
intoni la tua lode.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
oppure
Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.
In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall'umana fatica,
al termine del giorno.
Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.
Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.
A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1 ant. Tu sei la mia difesa
e il mio rifugio, Signore.
SALMO 30, 2-6 Supplica fiduciosa nell'afflizione
Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito (Lc
23,46).
In te, Signore, mi sono rifugiato, †
mai sarò deluso; *
per la tua giustizia salvami.
Porgi a me l'orecchio, *
vieni presto a liberarmi.
Sii per me la rupe che mi accoglie, *
la cinta di riparo che mi salva.
Tu sei la mia roccia e il mio baluardo, *
per il tuo nome dirigi i miei passi.
Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, *
perché sei tu la mia difesa.
Mi affido alle tue mani; *
tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.
1 ant. Tu sei la mia difesa
e il mio rifugio, Signore.
2 ant. Dal profondo a te grido, o Signore! †
SALMO 129 Dal profondo a te grido
Egli salverà il suo popolo dai suoi peccati (Mt l,
2l).
Dal profondo a te grido, o Signore; *
Signore, ascolta la mia voce.
Siano i tuoi orecchi attenti *
alla voce della mia preghiera.
Se consideri le colpe, Signore, *
Signore, chi potrà sussistere?
Ma presso di te è il perdono: *
perciò avremo il tuo timore.
Io spero nel Signore, *
l'anima mia spera nella sua parola.
L'anima mia attende il Signore *
più che le sentinelle l'aurora.
Israele attenda il Signore, *
perché presso il Signore è la misericordia
grande presso di lui la redenzione; *
egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.
2 ant. Dal profondo a te grido, o Signore!
LETTURA BREVE Ef 4,26-27.31-32
Non peccate non tramonti il sole sopra la vostra ira
e non date occasione al diavolo. Scompaia da voi
ogni asprezza, sdegno, ira. Siate invece benevoli
gli uni verso gli altri, misericordiosi,
perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi
in Cristo.
RESPONSORIO BREVE
R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento:
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
Ant. Nella veglia salvaci Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
CANTICO DI SIMEONE Lc 2, 29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di Israele
Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;
perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,
luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.
Ant. Nella veglia salvaci Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
ORAZIONE
Signore Gesù Cristo mite e umile di cuore, che rendi
soave il giogo e lieve il peso dei tuoi fedeli,
accogli i propositi e le opere di questa giornata e
fa' che il riposo della notte ci renda più generosi
nel tuo servizio. Tu che vivi e regni nei secoli dei
secoli.
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