12 novembre 2009

 

Letture e liturgia delle ore

PRIMA LETTURA

Sap 7, 22 - 8, 1

 

Dal libro della Sapienza.

Nella sapienza c’è uno spirito intelligente, santo, unico, molteplice, sottile, mobile, penetrante, senza macchia, terso, inoffensivo, amante del bene, acuto, libero, benefico, amico dell’uomo, stabile, sicuro, senz’affanni, onnipotente, onniveggente e che pervade tutti gli spiriti intelligenti, puri, sottilissimi.

La sapienza è il più agile di tutti i moti; per la sua purezza si diffonde e penetra in ogni cosa. E’ un’emanazione della potenza di Dio, un effluvio genuino della gloria dell’Onnipotente, per questo nulla di contaminato in essa s’infiltra. E’ un riflesso della luce perenne, uno specchio senza macchia dell’attività di Dio e un’immagine della sua bontà.

Sebbene unica, essa può tutto; pur rimanendo in se stessa, tutto rinnova e attraverso le età entrando nelle anime sante, forma amici di Dio e profeti. Nulla infatti Dio ama se non chi vive con la sapienza. Essa in realtà è più bella del sole e supera ogni costellazione di astri; paragonata alla luce, risulta superiore; a questa, infatti, succede la notte, ma contro la sapienza la malvagità non può prevalere. Essa si estende da un confine all’altro con forza, governa con bontà eccellente ogni cosa.

 

 

SALMO RESPONSORIALE 

Sal.118

 

RIT: Luce di gioia, Signore, è la tua parola.

 

La tua parola, Signore,

è stabile come il cielo.

La tua fedeltà dura per ogni generazione;

hai fondato la terra ed essa è salda.

 

Per tuo decreto tutto sussiste fino ad oggi,

perché ogni cosa è al tuo servizio.

La tua parola nel rivelarsi illumina,

dona saggezza ai semplici.

 

Fà risplendere il volto sul tuo servo

e insegnami i tuoi comandamenti.

Possa io vivere e darti lode,

mi aiutino i tuoi giudizi.

VANGELO

Lc 17, 20-25

Dal Vangelo secondo Luca

 

+ In quel tempo, interrogato dai farisei: «Quando verrà il regno di Dio?», rispose: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là.

Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!».

Disse ancora ai discepoli: «Verrà un tempo in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell’uomo, ma non lo vedrete.

Vi diranno: Eccolo là, o: eccolo qua; non andateci, non seguiteli.

Perché come il lampo, guizzando, brilla da un capo all’altro del cielo, così sarà il Figlio dell’uomo nel suo giorno. Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga ripudiato da questa generazione».

 

COMMENTO

Il Regno di Dio è in mezzo a noi!

 

Quando tra di noi parliamo dei regni umani il pensiero si indirizza subito a tutte le caratteristiche di cui sono connotati: lo sfarzo, la gloria, la potenza…

I farisei, da sempre sognatori di potere, chiedono a Gesù quando verrà il Regno di Dio. La loro attesa è fortemente legata a criteri umani, sperano quindi che la manifestazione divina sia accompagnata da bagliori di grandezza e dal ripristino di glorie passate. La risposta del Signore sicuramente li delude, ma per noi invece è di grande conforto: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l’attenzione, e nessuno dirà: Eccolo qui, o: eccolo là. Perché il regno di Dio è in mezzo a voi!».

La presenza del Cristo già ha determinato l’avvento del Regno, l’accoglienza del suo vangelo e il vivere in conformità ad esso fa sì che il Regno sia dentro di noi. Occorre però tenere limpido lo sguardo della fede per «vedere» il giorno del Signore, per accorgersi dell’evento salvifico che egli porta a tutti noi, per godere della sua salvezza ed essere certi della sua e nostra risurrezione.

A conclusione del brano Gesù ci ricorda una grande verità, che ci accompagnerà sempre: «ma prima è necessario che egli soffra molto e venga ripudiato da questa generazione»: anche ai nostri giorni, anche noi del terzo millennio, stiamo ripudiando il Signore e ripetendo la sua crocifissione, ma ancora una volta dentro l’assurdo del peccato del mondo, egli si erge a vittima e salvatore nostro. È l’inevitabile passaggio nei meandri della sofferenza da cui Dio sa trarre i motivi della salvezza!

 

 

LODI MATTUTINE

 

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

O martire di Dio,

discepolo fedele

che hai segnato nel sangue

il patto del battesimo!

 

Tu dividi con Cristo,

agnello del riscatto,

la croce e la vittoria

nel regno dei beati.

 

Intercedi per noi

pellegrini nel tempo

e guida i nostri passi

sulla via della pace.

 

Tu libera gli oppressi,

sostieni i vacillanti,

e raduna i dispersi

nell'Amore del Padre.

 

A te sia lode, o Cristo,

Parola del Dio vivo,

che sveli nel martirio

la forza del tuo Spirito. Amen.

 

1^ Antifona

Fin dal mattino, o Dio,

fa' sentire il tuo amore per noi.

 

SALMO 142, 1-11  Preghiera nella tribolazione

Siamo giustificati dalla fede in Cristo e non dalle opere della legge (Gal 2, 16).

 

Signore, ascolta la mia preghiera, †

porgi l'orecchio alla mia supplica, 

tu che sei fedele, *

e per la tua giustizia rispondimi. 

 

Non chiamare in giudizio il tuo servo: *

nessun vivente davanti a te è giusto. 

 

Il nemico mi perseguita, *

calpesta a terra la mia vita, 

mi ha relegato nelle tenebre *

come i morti da gran tempo. 

 

In me languisce il mio spirito, *

si agghiaccia il mio cuore. 

 

Ricordo i giorni antichi, †

ripenso a tutte le tue opere, *

medito sui tuoi prodigi. 

 

A te protendo le mie mani, *

sono davanti a te come terra riarsa. 

Rispondimi presto, Signore, *

viene meno il mio spirito. 

 

Non nascondermi il tuo volto, *

perché non sia come chi scende nella fossa. 

Al mattino fammi sentire la tua grazia, *

poiché in te confido. 

 

Fammi conoscere la strada da percorrere, *

perché a te si innalza l'anima mia. 

Salvami dai miei nemici, Signore, *

a te mi affido. 

 

Insegnami a compiere il tuo volere, †

perché sei tu il mio Dio. *

Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana. 

 

Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, *

liberami dall'angoscia, per la tua giustizia.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Fin dal mattino, o Dio,

fa' sentire il tuo amore per noi.

 

2^ Antifona

Il Signore farà scorrere su Gerusalemme

un fiume di pace e di salvezza.

 

CANTICO Is 66, 10-14a   Nella città di Dio consolazione e gioia

La Gerusalemme di lassù è libera ed è la nostra madre (Gal 4, 26)

 

Rallegratevi con Gerusalemme, *

esultate per essa quanti la amate. 

Sfavillate di gioia con essa *

voi tutti che avete partecipato al suo lutto. 

 

Così succhierete al suo petto †

e vi sazierete delle sue consolazioni; *

succhierete con delizia

all'abbondanza del suo seno. 

 

Poiché così dice il Signore: †

«Ecco io farò scorrere verso di essa

la prosperità come un fiume; *

come un torrente in piena la ricchezza dei popoli; 

 

i suoi bimbi saranno portati in braccio, *

sulle ginocchia saranno accarezzati. 

 

Come una madre consola un figlio, †

così io vi darò consolazione;*

in Gerusalemme sarete consolati. 

 

Voi lo vedrete e gioirà il vostro cuore, *

le vostre ossa saranno rigogliose 

come erba fresca».

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Il Signore farà scorrere su Gerusalemme

un fiume di pace e di salvezza.

 

3^ Antifona

E' bello cantare al nostro Dio,

dolce è lodarlo.

 

SALMO 146  Potenza e bontà del Signore

L’anima mia magnifica il Signore, perché grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente (Lc 1, 46. 49).

 

Lodate il Signore: †

è bello cantare al nostro Dio, *

dolce è lodarlo come a lui conviene. 

 

Il Signore ricostruisce Gerusalemme, *

raduna i dispersi d'Israele. 

Risana i cuori affranti *

e fascia le loro ferite; 

 

egli conta il numero delle stelle *

e chiama ciascuna per nome. 

 

Grande è il Signore, onnipotente, *

la sua sapienza non ha confini. 

Il Signore sostiene gli umili, *

ma abbassa fino a terra gli empi. 

 

Cantate al Signore un canto di grazie, *

intonate sulla cetra inni al nostro Dio. 

 

Egli copre il cielo di nubi, †

prepara la pioggia per la terra, *

fa germogliare l'erba sui monti. 

 

Provvede il cibo al bestiame, *

ai piccoli del corvo che gridano a lui. 

Non fa conto del vigore del cavallo, *

non apprezza l'agile corsa dell'uomo. 

 

Il Signore si compiace di chi lo teme, *

di chi spera nella sua grazia.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

E' bello cantare al nostro Dio,

dolce è lodarlo.

 

Lettura Breve   2 Cor 1, 3-5

Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra tribolazione perché possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio. Infatti, come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione.

 

Responsorio Breve

R. Mia forza, * mio canto è il Signore.

Mia forza, mio canto è il Signore.

V. E' lui la mia salvezza:

mio canto è il Signore.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Mia forza, mio canto è il Signore.

 

Antifona al Benedictus

Chi odia la sua vita in questo mondo,

la conserva per la vita eterna.

 

CANTICO DI ZACCARIA   Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo Precursore

 

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *

perché ha visitato e redento il suo popolo,

 

e ha suscitato per noi una salvezza potente *

nella casa di Davide, suo servo,

 

come aveva promesso *

per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

 

salvezza dai nostri nemici, *

e dalle mani di quanti ci odiano.

 

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *

e si è ricordato della sua santa alleanza,

 

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *

di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

 

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *

al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

 

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *

perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

 

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *

nella remissione dei suoi peccati,

 

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *

per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,

 

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *

e nell'ombra della morte

 

e dirigere i nostri passi *

sulla via della pace.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Benedictus

Chi odia la sua vita in questo mondo,

la conserva per la vita eterna.

 

Invocazioni

In unione con i santi martiri uccisi a causa del Vangelo, celebriamo e invochiamo il nostro Salvatore, testimone fedele di Dio Padre:

Ci hai redenti con il tuo sangue, o Signore.

 

Per i tuoi martiri, che abbracciarono la morte a testimonianza della fede,

- donaci la vera libertà di spirito.

 

Per i tuoi martiri, che confessarono la fede sino all'effusione del sangue,

- da' a noi una fede pura e coerente.

 

Per i tuoi martiri, che seguirono le tue orme sul cammino della croce,

- fa' che sosteniamo con fortezza le prove della vita.

 

Per i tuoi martiri, che lavarono le vesti nel sangue dell'Agnello,

- donaci di vincere le seduzioni della carne e del mondo.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

Suscita nella Chiesa, Signore, il tuo santo spirito, che mosse il vescovo san Giòsafat a dare la vita per il suo popolo, perché fortificati dallo stesso Spirito, non esitiamo a donare la nostra vita per i fratelli. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

ORA MEDIA

 

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

TERZA Inno

O Spirito Paraclito,

uno col Padre e il Figlio,

discendi a noi benigno

nell'intimo dei cuori.

 

Voce e mente si accordino

nel ritmo della lode,

il tuo fuoco ci unisca

in un'anima sola.

 

O luce di sapienza,

rivelaci il mistero

del Dio trino ed unico,

fonte d'eterno amore. Amen.

 

Oppure:

L'ora terza risuona

nel servizio di lode:

con cuore puro e ardente

preghiamo il Dio glorioso.

 

Venga su noi, Signore,

il dono dello Spirito,

che in quest'ora discese

sulla Chiesa nascente.

 

Si rinnovi il prodigio

di quella Pentecoste,

che rivelò alle genti

la luce del tuo regno.

 

Sia lode al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino e unico,

nei secoli sia gloria. Amen.  

 

SESTA Inno

Glorioso e potente Signore,

che alterni i ritmi del tempo,

irradi di luce il mattino

e accendi di fuochi il meriggio,

 

tu placa le tristi contese,

estingui la fiamma dell'ira,

infondi vigore alle membra,

ai cuori concedi la pace.

 

Sia gloria al Padre ed al Figlio,

sia onore al Santo Spirito,

all'unico e trino Signore

sia lode nei secoli eterni. Amen

 

Oppure:

L'ora sesta c'invita

al servizio divino:

inneggiamo al Signore

con fervore di spirito.

 

In quest'ora sul Golgota,

vero agnello pasquale,

Cristo paga il riscatto

per la nostra salvezza.

 

Dinanzi alla sua gloria

anche il sole si oscura:

risplenda la sua grazia

nell'intimo dei cuori.

 

Sia lode al Padre e al Figlio,

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

NONA Inno

Signore, forza degli esseri,

Dio immutabile, eterno,

tu segni i ritmi del mondo:

i giorni, i secoli, il tempo.

 

Irradia di luce la sera,

fa' sorgere oltre la morte,

nello splendore dei cieli,

il giorno senza tramonto.

 

Sia lode al Padre altissimo,

al Figlio e al Santo Spirito,

com'era nel principio,

ora e nei secoli eterni. Amen.

 

Oppure:

L'ora nona ci chiama

alla lode di Dio:

adoriamo cantando

l'uno e trino Signore.

 

San Pietro che in quest'ora

salì al tempio a pregare,

rafforzi i nostri passi

sulla via della fede.

 

Uniamoci agli apostoli

nella lode perenne

e camminiamo insieme

sulle orme di Cristo.

 

Ascolta, Padre altissimo,

tu che regni in eterno,

con il Figlio e lo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.  

 

1^ Antifona

Se mi amate, dice il Signore,

osservate i miei comandamenti.

 

SALMO 118, 153-160   XX (Res)

Vedi la mia miseria, salvami, *

perché non ho dimenticato la tua legge. 

Difendi la mia causa, riscattami, *

secondo la tua parola fammi vivere. 

 

Lontano dagli empi è la salvezza, *

perché non cercano il tuo volere. 

Le tue misericordie sono grandi, Signore, *

secondo i tuoi giudizi fammi vivere. 

 

Sono molti i persecutori che mi assalgono, *

ma io non abbandono le tue leggi. 

Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, *

perché non custodiscono la tua parola. 

 

Vedi che io amo i tuoi precetti, *

Signore, secondo la tua grazia dammi vita. 

La verità è principio della tua parola, *

resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Se mi amate, dice il Signore,

osservate i miei comandamenti.

 

2^ Antifona

Ti benedica il Signore:

e godrai la pace ogni giorno della vita.

 

SALMO 127   La pace di Dio nella famiglia fedele

« Il Signore ti benedica da Sion » cioè dalla sua Chiesa (Arnobio).

 

Beato l'uomo che teme il Signore *

e cammina nelle sue vie. 

Vivrai del lavoro delle tue mani, *

sarai felice e godrai d'ogni bene. 

 

La tua sposa come vite feconda *

nell'intimità della tua casa; 

i tuoi figli come virgulti d'ulivo *

intorno alla tua mensa. 

 

Così sarà benedetto l'uomo che teme il Signore. *

Ti benedica il Signore da Sion! 

Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme *

per tutti i giorni della tua vita. 

 

Possa tu vedere i figli dei tuoi figli. *

Pace su Israele!

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Ti benedica il Signore:

e godrai la pace ogni giorno della vita.

 

3^ Antifona

Il Signore, Dio giusto,

spezza il giogo degli empi.

 

SALMO 128   Rinasce la fiducia nel popolo provato

La Chiesa dei santi parla della zizzania che deve tollerare fra i suoi membri (cfr. sant’Agostino).

 

Dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *

— lo dica Israele —

dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, *

ma non hanno prevalso. 

 

Sul mio dorso hanno arato gli aratori, *

hanno fatto lunghi solchi. 

Il Signore è giusto: *

ha spezzato il giogo degli empi. 

 

Siano confusi e volgano le spalle *

quanti odiano Sion. 

Siano come l'erba dei tetti: *

prima che sia strappata, dissecca; 

 

non se ne riempie la mano il mietitore, *

né il grembo chi raccoglie covoni. 

 

I passanti non possano dire: †

«La benedizione del Signore sia su di voi, *

vi benediciamo nel nome del Signore».

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Il Signore, Dio giusto,

spezza il giogo degli empi.

 

 

TERZA Lettura Breve   1 Gv 3, 23-24

Questo è il comandamento di Dio: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva i suoi comandamenti dimora in Dio ed egli in lui. E da questo conosciamo che dimora in noi: dallo Spirito che ci ha dato.

 

V. Sostieni l'uomo giusto, Signore,

R. tu che scruti i cuori e i pensieri.

 

Orazione

O Dio, che all'ora terza hai effuso lo Spirito Santo sugli apostoli riuniti in preghiera, concedi anche a noi di partecipare al dono della sua grazia. Per Cristo nostro Signore.

 

SESTA Lettura Breve   Sap 1, 1-2

Amate la giustizia, voi che governate sulla terra, rettamente pensate del Signore, cercatelo con cuore semplice. Egli infatti si lascia trovare da quanti non lo tentano, si mostra a coloro che non ricusano di credere in lui.

 

V. Confida nel Signore, fa' il bene:

R. abiterai felice nella tua terra.

 

Orazione

O Dio onnipotente ed eterno, in cui non è oscurità né tenebre, fa' risplendere su di noi la tua luce, perché, illuminati dalla tua parola, camminiamo verso di te con cuore generoso e fedele. Per Cristo nostro Signore.

 

NONA Lettura Breve   Eb 12, 1b-2

Deposto tutto ciò che è di peso e il peccato che ci intralcia, corriamo con perseveranza nella corsa, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della fede. Egli, in cambio della gioia che gli era posta innanzi, si sottopose alla croce, disprezzando l'ignominia, e si è assiso alla destra del trono di Dio (cfr. Sal 109, 1).

 

V. Io spero nel Signore,

R. l'anima mia spera nella sua parola.

 

Orazione

Ascolta, o Dio, le nostre preghiere, e donaci di imitare la passione del tuo Figlio per portare con serena fortezza la nostra croce quotidiana. Per Cristo nostro Signore.

 

R. Amen.

Benediciamo il Signore.

R. Rendiamo grazie a Dio.

 

VESPRI

 

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

O Dio, dei santi martiri,

eredità e corona,

benedici il tuo popolo.

 

Nel nome di san Giòsafat.

perdona i nostri debiti,

rinnova i nostri cuori.

 

Testimone di Cristo,

confermò col suo sangue

l'annunzio della fede.

 

Amico del Signore,

egli giunse alla gloria

per la via della croce.

 

La luce del tuo martire

ci guidi nel cammino

verso la mèta eterna.

 

Sia onore e gloria al Padre,

al Figlio e al Santo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Dio, mio amore, mio rifugio,

in te io confido.

 

SALMO 143, 1-8   (I) Preghiera del Re per la vittoria e per la pace

Le sue mani si sono mosse alla guerra quando vinse il regno del male. Ha detto infatti: Abbiate fiducia, io ho vinto il mondo (cfr. Gv 16, 33) (S. Ilario).

 

Benedetto il Signore, mia roccia, †

che addestra le mie mani alla guerra, *

le mie dita alla battaglia. 

 

Mia grazia e mia fortezza, *

mio rifugio e mia liberazione, 

mio scudo in cui confido, *

colui che mi assoggetta i popoli. 

 

Signore, che cos'è un uomo perché te ne curi? *

Un figlio d'uomo perché te ne dia pensiero? 

L'uomo è come un soffio, *

i suoi giorni come ombra che passa. 

 

Signore, piega il tuo cielo e scendi, *

tocca i monti ed essi fumeranno. 

Le tue folgori disperdano i nemici, *

lancia frecce, sconvolgili. 

 

Stendi dall'alto la tua mano, †

scampami e salvami dalle grandi acque, *

dalla mano degli stranieri. 

 

La loro bocca dice menzogne *

e alzando la destra giurano il falso.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Dio, mio amore, mio rifugio,

in te io confido.

 

2^ Antifona

Beato il popolo,

che ha Dio per Signore.

 

SALMO 143, 9-15    (II) Preghiera del Re

In Cristo Gesù Dio ha mostrato nei secoli futuri la straordinaria ricchezza della sua grazia mediante la sua bontà verso di noi (Ef 2, 6. 7). 

 

Mio Dio, ti canterò un canto nuovo, *

suonerò per te sull'arpa a dieci corde; 

a te, che dai vittoria al tuo consacrato, *

che liberi Davide tuo servo. 

 

Salvami dalla spada iniqua, *

liberami dalla mano degli stranieri; 

la loro bocca dice menzogne *

e la loro destra giura il falso. 

 

I nostri figli siano come piante *

cresciute nella loro giovinezza; 

le nostre figlie come colonne d'angolo *

nella costruzione del tempio. 

 

I nostri granai siano pieni, *

trabocchino di frutti d'ogni specie; 

 

siano a migliaia i nostri greggi, †

a miriadi nelle nostre campagne; *

siano carichi i nostri buoi. 

 

Nessuna breccia, nessuna incursione, *

nessun gemito nelle nostre piazze. 

 

Beato il popolo che possiede questi beni: *

beato il popolo il cui Dio è il Signore.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Beato il popolo,

che ha Dio per Signore.

 

3^ Antifona

Ora si è compiuta la salvezza

e il regno del nostro Dio.

 

CANTICO Ap 11, 17-18; 12, 10b-12a   Il giudizio di Dio

Noi ti rendiamo grazie, 

Signore Dio onnipotente, *

che sei e che eri, 

 

perché hai messo mano 

alla tua grande potenza, *

e hai instaurato il tuo regno. 

 

Le genti fremettero, †

ma è giunta l'ora della tua ira, *

il tempo di giudicare i morti, 

 

di dare la ricompensa ai tuoi servi, †

ai profeti e ai santi *

e a quanti temono il tuo nome, piccoli e grandi.

 

Ora si è compiuta la salvezza, 

la forza e il regno del nostro Dio *

e la potenza del suo Cristo, 

 

poiché è stato precipitato l'Accusatore; †

colui che accusava i nostri fratelli, *

davanti al nostro Dio giorno e notte. 

 

Essi lo hanno vinto per il sangue dell'Agnello †

e la testimonianza del loro martirio, *

perché hanno disprezzato la vita fino a morire. 

 

Esultate, dunque, o cieli, *

rallegratevi e gioite,

voi tutti che abitate in essi.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Ora si è compiuta la salvezza

e il regno del nostro Dio.

  

Lettura Breve   1 Pt 4, 13-14

Carissimi nella misura in cui partecipate alle sofferenze di Cristo, rallegratevi, perché anche nella rivelazione della sua gloria possiate rallegrarvi ed esultare. Beati voi, se venite insultati per il nome di Cristo, perché lo Spirito della gloria e lo Spirito di Dio riposa su di voi.

 

Responsorio

O Dio, ci hai messo alla prova * e ci hai dato sollievo.

O Dio, ci hai messo alla prova e ci hai dato sollievo.

V. Ci hai saggiati nel fuoco, come l'argento,

e ci hai dato sollievo.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

O Dio, ci hai messo alla prova e ci hai dato sollievo.

 

Antifona al Magnificat

Nel regno dei cieli è la dimora dei santi,

il loro riposo è l'eternità.

 

CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)

Esultanza dell'anima nel Signore

 

L'anima mia magnifica il Signore *

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

 

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *

D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *

e Santo è il suo nome:

 

di generazione in generazione la sua misericordia *

si stende su quelli che lo temono.

 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

 

ha rovesciato i potenti dai troni, *

ha innalzato gli umili;

 

ha ricolmato di beni gli affamati, *

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

 

Ha soccorso Israele, suo servo, *

ricordandosi della sua misericordia,

 

come aveva promesso ai nostri padri, *

ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Magnificat

Nel regno dei cieli è la dimora dei santi,

il loro riposo è l'eternità.

 

Intercessioni

Nell'ora in cui Cristo, re dei martiri, offri per noi la sua vita nella cena pasquale e nell'oblazione cruenta sulla croce, s'innalzi a lui la lode della Chiesa: 

Noi ti lodiamo e di adoriamo, Signore.

 

Noi ti lodiamo e ti adoriamo, o Cristo, causa e modello di ogni martirio, perché ci hai amati sino alla fine,

- noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.

 

Perché hai chiamato i peccatori pentiti al premio della vita eterna,

- noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.

 

Perché hai comandato alla tua Chiesa di offrire il sangue della nuova ed eterna alleanza, sparso per la remissione dei peccati,

- noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.

 

Perché in questo giorno ci hai dato la grazia di perseverare nella fede,

- noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.

 

Perché hai associato molti fratelli alla tua morte redentrice,

- noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

Suscita nella Chiesa, Signore, il tuo santo spirito, che mosse il vescovo san Giòsafat a dare la vita per il suo popolo, perché fortificati dallo stesso Spirito, non esitiamo a donare la nostra vita per i fratelli. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

COMPIETA

 

V O Dio, vieni a salvarmi.

R Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

ESAME DI COSCIENZA

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

 

Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

R Amen.

 

INNO: uno dei seguenti a scelta.

 

Gesù, luce da luce,

sole senza tramonto,

tu rischiari le tenebre

nella notte del mondo.

 

In te, santo Signore,

noi cerchiamo il riposo

dall'umana fatica,

al termine del giorno.

 

Se i nostri occhi si chiudono,

veglia in te il nostro cuore;

la tua mano protegga

coloro che in te sperano.

 

Difendi, o Salvatore,

dalle insidie del male

i figli che hai redenti

col tuo sangue prezioso.

 

A te sia gloria, o Cristo,

nato da Maria vergine,

al Padre e allo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Oppure:

Al termine del giorno,

o sommo Creatore,

veglia sul nostro riposo

con amore di Padre.

 

Dona salute al corpo

e fervore allo spirito,

la tua luce rischiari

le ombre della notte.

 

Nel sonno delle membra

resti fedele il cuore,

e al ritorno dell'alba

intoni la tua lode.

 

Sia onore al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

 

 

 

Ant.   Nelle tue mani è la mia vita, o Dio:

          anche il mio corpo riposa al sicuro.

 

SALMO 15   Il Signore è mia eredità

Dio ha risuscitato Gesù, sciogliendolo dalle angosce della morte (At 2,24).

 

Proteggimi, o Dio: *

in te mi rifugio.

Ho detto a Dio: « Sei tu il mio Signore, *

senza di te non ho alcun bene » .

 

Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, *

è tutto il mio amore.

 

Si affrettino altri a costruire idoli: †

io non spanderò le loro libazioni di sangue, *

né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.

 

Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: *

nelle tue mani è la mia vita.

Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, *

la mia eredità è magnifica.

 

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; *

anche di notte il mio cuore mi istruisce.

Io pongo sempre innanzi a me il Signore, *

sta alla mia destra, non posso vacillare.

 

Di questo gioisce il mio cuore, †

esulta la mia anima; *

anche il mio corpo riposa al sicuro,

 

perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, *

né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.

 

Mi indicherai il sentiero della vita, †

gioia piena nella tua presenza *

dolcezza senza fine alla tua destra.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Ant.   Nelle tue mani è la mia vita, o Dio:

          anche il mio corpo riposa al sicuro.

 

LETTURA BREVE   1Ts 5,23

Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione; e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.

 

RESPONSORIO BREVE

R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

V. Dio di verità, tu mi hai redento: 

nelle tue mani affido il mio spirito.

     Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. *

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo 

         e il corpo riposi nella pace.

 

CANTICO di SIMEONE   Lc 2,29-32

Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

 

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *

vada in pace secondo la tua parola;

 

perché i miei occhi han visto la tua salvezza *

preparata da te davanti a tutti i popoli,

 

luce per illuminare le genti *

e gloria del tuo popolo Israele.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo 

         e il corpo riposi nella pace.

  

ORAZIONE

Signore Dio nostro, donaci un sonno tranquillo, perché ristorati dalle fatiche del giorno, ci dedichiamo corpo e anima al tuo servizio. Per Cristo nostro Signore.

 

BENEDIZIONE FINALE

Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.

R Amen.   

 

 

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