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SANTO DEL GIORNO |
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Sant' Aelredo di Rielvaux Abate
Hexham (Northumberland, Inghilterra), 1109/10 -
12 gennaio 1166/7
Nacque a Hexham (Northumberland, Inghilterra) nel
1109 o 1110 da nobile famiglia. Trascorse la sua
giovinezza come paggio alla corte del re David I di
Scozia, dove divenne compagno di studi e di giochi
di Enrico, figlio del sovrano, dando meraviglioso
esempio di pazienza e di carità. Durante una
missione (1135) compiuta a Rievaulx (Yorkshire) per
incarico del re, entrò, nonostante i consigli
contrari degli amici, in quel monastero cistercense,
allora in pieno fiore e il secondo per importanza in
Inghilterra, fondato (1131) dal nobile signore
Walter Espec sotto gli auspici di s. Bernardo. Ne
era allora abate Guglielmo, discepolo di s.
Bernardo.
Aelredo fece grandi progressi nella pietà, facendosi
ammirare specialmente per la carità pura e sincera
verso i suoi confratelli. Come egli stesso scrisse
nel suo libro De spirituali amicitia, molto gli
giovò l'esempio e la conversazione del confratello
Simone, morto nel 1142 in concetto di santità nello
stesso monastero. Maestro dei novizi nel 1141,
l'anno seguente A. fu inviato quale primo abate con
dodici compagni a Revesby (Lincolnshire), monastero
appena fondato dal conte William e dipendente da
Rievaulx. Nel 1146 fu promosso abate di quest'ultimo
monastero, che allora era già in piena prosperità
contando trecento monaci. L'abate di Rievaulx era
capo di tutti gli abati cistercensi in Inghilterra,
carica che costrinse spesso il santo a intraprendere
lunghi viaggi per visitare i monasteri dell'Ordine
nell'isola. Pare che grande fosse la sua influenza
anche nella vita civile di quel paese, specialmente
sul re Enrico II nei primi anni del suo regno. Si
dice che sia stato lui ad indurre il re ad unirsi a
Luigi VII di Francia per incontrare a Toucy, nel
1162, papa Alessandro III.
Sollecitato ad accettare l'episcopato, al quale
diverse volte era stato designato anche per
l'interessamento del re David e di suo figlio
Enrico, A. costantemente rifiutò per amore della
vita religiosa. Partecipò in Francia al Capitolo
generale del suo Ordine, assistette il 13 ottobre
1163 al trasferimento delle reliquie di s. Edoardo
il Confessore nell'abbazia di Westminster e nel 1164
partì in missione per convertire i Pitti del
Galloway, dove il 20 marzo di quell'anno a
Kirkcudbright lo stesso capo di quei barbari, mosso
dall'esortazione del santo, entrò in monastero.
Affranto dalle malattie (gotta e calcoli), che lo
avevano afflitto negli ultimi dieci anni, morì il 12
gennaio 1166 o 1167 in concetto di santità e fu
sepolto a Rievaulx. Il suo culto iniziò subito dopo
la morte. Fu canonizzato probabilmente da Celestino
III nel 1191. Il Capitolo generale Cistercense del
1250 lo iscrisse tra i santi dell'Ordine al 12
gennaio.
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LETTURE DELLA
SANTA MESSA |
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PRIMA LETTURA
1Sam 1,9-20
Il Signore si ricordò di Anna ed ella partorì
Samuèle.
Dal primo libro di Samuèle
In quei giorni Anna si alzò, dopo aver mangiato e
bevuto a Silo; in quel momento il sacerdote Eli
stava seduto sul suo seggio davanti a uno stipite
del tempio del Signore. Ella aveva l’animo
amareggiato e si mise a pregare il Signore,
piangendo dirottamente. Poi fece questo voto:
«Signore degli eserciti, se vorrai considerare la
miseria della tua schiava e ricordarti di me, se non
dimenticherai la tua schiava e darai alla tua
schiava un figlio maschio, io lo offrirò al Signore
per tutti i giorni della sua vita e il rasoio non
passerà sul suo capo».
Mentre ella prolungava la preghiera davanti al
Signore, Eli stava osservando la sua bocca. Anna
pregava in cuor suo e si muovevano soltanto le
labbra, ma la voce non si udiva; perciò Eli la
ritenne ubriaca. Le disse Eli: «Fino a quando
rimarrai ubriaca? Smaltisci il tuo vino!». Anna
rispose: «No, mio signore; io sono una donna
affranta e non ho bevuto né vino né altra bevanda
inebriante, ma sto solo sfogando il mio cuore
davanti al Signore. Non considerare la tua schiava
una donna perversa, poiché finora mi ha fatto
parlare l’eccesso del mio dolore e della mia
angoscia».
Allora Eli le rispose: «Va’ in pace e il Dio
d’Israele ti conceda quello che gli hai chiesto».
Ella replicò: «Possa la tua serva trovare grazia ai
tuoi occhi». Poi la donna se ne andò per la sua via,
mangiò e il suo volto non fu più come prima.
Il mattino dopo si alzarono e dopo essersi prostrati
davanti al Signore, tornarono a casa a Rama. Elkanà
si unì a sua moglie e il Signore si ricordò di lei.
Così al finir dell’anno Anna concepì e partorì un
figlio e lo chiamò Samuèle, «perché – diceva – al
Signore l’ho richiesto».
SALMO
1Sam 2,1.4-8
Il mio cuore esulta nel Signore, mio salvatore.
Il mio cuore esulta nel Signore,
la mia forza s’innalza grazie al mio Dio.
Si apre la mia bocca contro i miei nemici,
perché io gioisco per la tua salvezza.
L’arco dei forti s’è spezzato,
ma i deboli si sono rivestiti di vigore.
I sazi si sono venduti per un pane,
hanno smesso di farlo gli affamati.
La sterile ha partorito sette volte
e la ricca di figli è sfiorita.
Il Signore fa morire e fa vivere,
scendere agli inferi e risalire.
Il Signore rende povero e arricchisce,
abbassa ed esalta.
Solleva dalla polvere il debole,
dall’immondizia rialza il povero,
per farli sedere con i nobili
e assegnare loro un trono di gloria.
Acclamazione al vangelo
Alleluia, alleluia.
Accogliete la parola di Dio
non come parola di uomini,
ma, qual è veramente, come parola di Dio.
Alleluia.
VANGELO
Mc 1,21b-28
Gesù insegnava come uno che ha autorità
+ Dal Vangelo secondo Marco
In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella
sinagoga, [a Cafarnao,] insegnava. Ed erano stupìti
del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro
come uno che ha autorità, e non come gli scribi.
Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo
posseduto da uno spirito impuro e cominciò a
gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno?
Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo
di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci
da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e
gridando forte, uscì da lui.
Tutti furono presi da timore, tanto che si
chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un
insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda
persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!».
La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la
regione della Galilea.
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COMMENTO |
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L'amicizia in Cristo
Nell’amicizia, non può esserci niente di disonesto, niente
che sia finto o simulato, in essa tutto è puro, spontaneo e
vero. Questa è proprio la caratteristica della carità. La
qualità particolare dell’amicizia risplende nel fatto che
fra coloro che sono uniti nel vincolo dell’amicizia tutto è
fonte di gioia, tutto dà una sensazione di sicurezza e di
dolcezza. In nome della carità perfetta noi amiamo molti che
ci sono di peso e ci fanno soffrire: ci occupiamo di loro in
tutta onestà, senza finzioni o simulazioni, ma con sincerità
e buona volontà, e però non li ammettiamo nell’intimità
della nostra amicizia. Nell’amicizia, invece, si
ricongiungono l’onestà e la dolcezza, la verità e la gioia,
l’amabilità e la buona volontà, il sentimento e l’azione.
Tutte queste cose vengono da Cristo, maturano grazie a lui,
e in lui raggiungono la perfezione. Dunque non è troppo
impervio né innaturale il cammino che, partendo da Cristo
che ispira in noi l’amore con cui amiamo l’amico, sale verso
di lui che ci offre se stesso come amico da amare: cosi si
aggiunge meraviglia a meraviglia, dolcezza a dolcezza,
affetto ad affetto.
Sant' Aelredo di Rielvaux, De spirituali amicitia |
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LODI |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio
aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e
sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Inno
Già l'ombra della notte si dilegua,
un'alba nuova sorge all'orizzonte:
con il cuore e la mente salutiamo
il Dio di gloria.
O Padre santo, fonte d'ogni bene,
effondi la rugiada del tuo amore
sulla Chiesa raccolta dal tuo Figlio
nel Santo Spirito. Amen.
1 ant. Chi salirà il monte del Signore?
Chi ha mani innocenti e cuore puro.
SALMO 23 Il Signore entra nel suo tempio
Le porte del cielo si sono aperte a Cristo Signore,
quando salì al cielo (sant'Ireneo).
Del Signore è la terra e quanto contiene, *
l'universo e i suoi abitanti.
È lui che l'ha fondata sui mari, *
e sui fiumi l'ha stabilita.
Chi salirà il monte del Signore, *
chi starà nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro, †
chi non pronunzia menzogna, *
chi non giura a danno del suo prossimo.
Egli otterrà benedizione dal Signore, *
giustizia da Dio sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca, *
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.
Sollevate, porte, i vostri frontali, †
alzatevi, porte antiche, *
ed entri il re della gloria.
Chi è questo re della gloria? †
Il Signore forte e potente, *
il Signore potente in battaglia.
Sollevate, porte, i vostri frontali, †
alzatevi, porte antiche, *
ed entri il re della gloria.
Chi è questo re della gloria? *
Il Signore degli eserciti è il re della gloria.
1 ant. Chi salirà il monte del Signore?
Chi ha mani innocenti e cuore puro.
2 ant. Benedite il Signore,
camminate nella giustizia davanti a lui.
CANTICO Tb 13, 2-10a Dio castiga e salva
Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù
Cristo: nella sua grande misericordia egli ci ha
rigenerati a una vita nuova (cfr 1 Pt 1, 3).
Benedetto Dio che vive in eterno; *
il suo regno dura per tutti i secoli;
egli castiga e usa misericordia, *
fa scendere negli abissi della terra,
fa risalire dalla grande perdizione *
e nulla sfugge alla sua mano.
Lodatelo, figli d'Israele, davanti alle genti: †
Egli vi ha disperso in mezzo ad esse *
per proclamare la sua grandezza.
Esaltatelo davanti ad ogni vivente, †
è lui il Signore, il nostro Dio, *
lui il nostro Padre, il Dio per tutti i secoli.
Vi castiga per le vostre ingiustizie, *
ma userà misericordia a tutti voi.
Vi raduna da tutte le genti, *
in mezzo alle quali siete stati dispersi.
Convertitevi a lui con tutto il cuore
e con tutta l'anima, *
per fare la giustizia davanti a lui
e allora egli si convertirà a voi *
e non vi nasconderà il suo volto.
Ora contemplate ciò che ha operato con voi *
e ringraziatelo con tutta la voce;
benedite il Signore della giustizia *
ed esaltate il re dei secoli.
Io gli do lode nel paese del mio esilio *
e manifesto la sua forza e grandezza
a un popolo di peccatori.
Convertitevi, o peccatori, *
e operate la giustizia davanti a lui;
chi sa che non torni ad amarvi *
e vi usi misericordia?
Io esalto il mio Dio e celebro il re del cielo *
ed esulto per la sua grandezza.
Tutti ne parlino *
e diano lode a lui in Gerusalemme.
2 ant. Benedite il Signore,
camminate nella giustizia davanti a lui.
3 ant. Esultate, giusti nel Signore,
ai retti si addice la lode. †
SALMO 32 Inno alla provvidenza di Dio
Tutto è fatto per mezzo di lui (Gv 1, 3).
Esultate, giusti, nel Signore: *
ai retti si addice la lode.
† Lodate il Signore con la cetra, *
con l'arpa a dieci corde a lui cantate.
Cantate al Signore un canto nuovo, *
suonate la cetra con arte e acclamate.
Poiché retta è la parola del Signore *
e fedele ogni sua opera.
Egli ama il diritto e la giustizia, *
della sua grazia è piena la terra.
Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, *
dal soffio della sua bocca ogni loro schiera.
Come in un otre raccoglie le acque del mare, *
chiude in riserve gli abissi.
Tema il Signore tutta la terra, *
tremino davanti a lui gli abitanti del mondo,
perché egli parla e tutto è fatto, *
comanda e tutto esiste.
Il Signore annulla i disegni delle nazioni, *
rende vani i progetti dei popoli.
Ma il piano del Signore sussiste per sempre, *
i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni.
Beata la nazione il cui Dio è il Signore, *
il popolo che si è scelto come erede.
Il Signore guarda dal cielo, *
egli vede tutti gli uomini.
Dal luogo della sua dimora *
scruta tutti gli abitanti della terra,
lui che, solo, ha plasmato il loro cuore *
e comprende tutte le loro opere.
Il re non si salva per un forte esercito *
né il prode per il suo grande vigore.
Il cavallo non giova per la vittoria, *
con tutta la sua forza non potrà salvare.
Ecco, l'occhio del Signore veglia su chi lo teme, *
su chi spera nella sua grazia,
per liberarlo dalla morte *
e nutrirlo in tempo di fame.
L'anima nostra attende il Signore, *
egli è nostro aiuto e nostro scudo.
In lui gioisce il nostro cuore *
e confidiamo nel suo santo nome.
Signore, sia su di noi la tua grazia, *
perché in te speriamo.
3 ant. Esultate, giusti nel Signore,
ai retti si addice la lode.
LETTURA BREVE Rm 13, 11b.12-13a
È ormai tempo di svegliarvi dal sonno, perché la
nostra salvezza è più vicina ora di quando
diventammo credenti. La notte è avanzata, il giorno
è vicino. Gettiamo via perciò le opere delle tenebre
e indossiamo le armi della luce. Comportiamoci
onestamente, come in pieno giorno.
RESPONSORIO BREVE
R. Dio, mia roccia di salvezza, * in te la mia
speranza.
Dio, mia roccia di salvezza, in te la mia speranza.
V. Mio scudo, mia difesa,
in te la mia speranza.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Dio, mia roccia di salvezza, in te la mia speranza.
Ant. al Ben. Ha suscitato per noi
una salvezza potente,
come aveva promesso per bocca dei profeti.
CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79 Il Messia e il suo
Precursore
Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
*
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
*
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che
sorge
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Ant. al Ben. Ha suscitato per noi
una salvezza potente,
come aveva promesso per bocca dei profeti.
INVOCAZIONE
Cristo, sommo sacerdote della nostra fede, ci ha
resi partecipi di una vocazione santa. Eleviamo a
lui la nostra lode e acclamiamo:
Signore, nostro Dio e nostro Salvatore.
Re glorioso, che nel battesimo ci hai rivestiti del
sacerdozio regale,
- rendici degni di offrirti il sacrificio della
lode.
Concedici di osservare sempre i tuoi comandamenti,
- perché con la tua grazia rimaniamo in te e tu in
noi.
Infondi in noi il tuo Spirito,
- la tua sapienza ci assista sempre e operi con noi.
Fa' che nessuno oggi sia rattristato per causa
nostra
- e che diveniamo operatori di gioia e di pace.
Padre Nostro
ORAZIONE
Accogli con bontà, o Signore, la preghiera mattutina
della tua Chiesa e illumina con il tuo amore le
profondità del nostro spirito, perché siano liberi
dalle suggestioni del male coloro che hai chiamati
allo splendore della tua luce. Per il nostro
Signore.
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ORA MEDIA |
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TERZA
O Dio, vieni a salvarmi.
Gloria al Padre.
Come era nel principio.
Alleluia.
INNO
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell'intimo dei cuori.
Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un'anima sola.
O luce di sapienza
rivelaci il mistero
del Dio trino e unico,
fonte di eterno Amore. Amen
oppure
L'ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.
Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest'ora discese
sulla Chiesa nascente.
Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.
Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen
1 ant. Beato l'uomo
che cammina nella legge del Signore.
SALMO 118, 1-8 I (Alef) Meditazione della parola di Dio
nella legge
In questo consiste l'amore di Dio, nell'osservare i suoi
comandamenti (1 Gv 5, 3).
Beato l'uomo di integra condotta, *
che cammina nella legge del Signore.
Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti *
e lo cerca con tutto il cuore.
Non commette ingiustizie, *
cammina per le sue vie.
Tu hai dato i tuoi precetti *
perché siano osservati fedelmente.
Siano diritte le mie vie, *
nel custodire i tuoi decreti.
Non dovrò arrossire *
se avrò obbedito ai tuoi comandi.
Ti loderò con cuore sincero *
quando avrò appreso le tue giuste sentenze.
Voglio osservare i tuoi decreti: *
non abbandonarmi mai.
1 ant. Beato l'uomo
che cammina nella legge del Signore.
2 ant. Gioisca il mio cuore nella tua salvezza.
SALMO 12 Lamento di un giusto nella prova
Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella
fede (Rm 15, 13).
Fino a quando, Signore,
continuerai a dimenticarmi? *
Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?
Fino a quando nell'anima mia proverò affanni, †
tristezza nel cuore ogni momento? *
Fino a quando su di me trionferà il nemico?
Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, †
conserva la luce ai miei occhi, *
perché non mi sorprenda il sonno della morte,
perché il mio nemico non dica: «L'ho vinto!» *
e non esultino i miei avversari quando vacillo.
Nella tua misericordia ho confidato. †
Gioisca il mio cuore nella tua salvezza
e canti al Signore, che mi ha beneficato.
2 ant. Gioisca il mio cuore nella tua salvezza.
3 ant. All'umanità, immersa nel peccato,
Dio ha rivelato la sua misericordia.
SALMO 13 Stoltezza degli empi
Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia (Rm
5, 20).
Lo stolto pensa: «Non c'è Dio». †
Sono corrotti, fanno cose abominevoli: *
nessuno più agisce bene.
Il Signore dal cielo si china sugli uomini †
per vedere se esista un saggio: *
se c'è uno che cerchi Dio.
Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; *
più nessuno fa il bene, neppure uno.
Non comprendono nulla tutti i malvagi, *
che divorano il mio popolo come il pane?
Non invocano Dio: tremeranno di spavento, *
perché Dio è con la stirpe del giusto.
Volete confondere le speranze del misero, *
ma il Signore è il suo rifugio.
Venga da Sion la salvezza d'Israele! †
Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, *
esulterà Giacobbe e gioirà Israele.
3 ant. All'umanità, immersa nel peccato,
Dio ha rivelato la sua misericordia.
LETTURA BREVE Ger 17, 7-8
Benedetto l'uomo che confida nel Signore e il Signore è sua
fiducia. Egli è come un albero piantato lungo l'acqua, verso
la corrente stende le radici; non teme quando viene il
caldo, le sue foglie rimangono verdi; nell'anno della
siccità non intristisce, non smette di produrre i suoi
frutti.
V. Cammina nell'innocenza, e confida nel Signore:
R. egli ti colmerà dei suoi beni.
ORAZIONE
Dio onnipotente ed eterno, che all'ora terza hai effuso
sugli apostoli il tuo Spirito Paraclito, dona anche a noi la
fiamma viva del tuo amore, perché ti rendiamo buona
testimonianza davanti a tutti gli uomini. Per Cristo nostro
Signore.
SESTA
O Dio, vieni a salvarmi.
Gloria al Padre.
Come era nel principio.
Alleluia.
INNO
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,
tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell'ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.
Sia gloria al Padre e al Figlio,
sia onore allo Spirito Santo,
all'unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen.
oppure
L'ora sesta c'invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.
In quest'ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.
Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell'intimo dei cuori.
Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
1 ant. Beato l'uomo
che cammina nella legge del Signore.
SALMO 118, 1-8 I (Alef) Meditazione della parola di Dio
nella legge
In questo consiste l'amore di Dio, nell'osservare i suoi
comandamenti (1 Gv 5, 3).
Beato l'uomo di integra condotta, *
che cammina nella legge del Signore.
Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti *
e lo cerca con tutto il cuore.
Non commette ingiustizie, *
cammina per le sue vie.
Tu hai dato i tuoi precetti *
perché siano osservati fedelmente.
Siano diritte le mie vie, *
nel custodire i tuoi decreti.
Non dovrò arrossire *
se avrò obbedito ai tuoi comandi.
Ti loderò con cuore sincero *
quando avrò appreso le tue giuste sentenze.
Voglio osservare i tuoi decreti: *
non abbandonarmi mai.
1 ant. Beato l'uomo
che cammina nella legge del Signore.
2 ant. Gioisca il mio cuore nella tua salvezza.
SALMO 12 Lamento di un giusto nella prova
Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella
fede (Rm 15, 13).
Fino a quando, Signore,
continuerai a dimenticarmi? *
Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?
Fino a quando nell'anima mia proverò affanni, †
tristezza nel cuore ogni momento? *
Fino a quando su di me trionferà il nemico?
Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, †
conserva la luce ai miei occhi, *
perché non mi sorprenda il sonno della morte,
perché il mio nemico non dica: «L'ho vinto!» *
e non esultino i miei avversari quando vacillo.
Nella tua misericordia ho confidato. †
Gioisca il mio cuore nella tua salvezza
e canti al Signore, che mi ha beneficato.
2 ant. Gioisca il mio cuore nella tua salvezza.
3 ant. All'umanità, immersa nel peccato,
Dio ha rivelato la sua misericordia.
SALMO 13 Stoltezza degli empi
Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia (Rm
5, 20).
Lo stolto pensa: «Non c'è Dio». †
Sono corrotti, fanno cose abominevoli: *
nessuno più agisce bene.
Il Signore dal cielo si china sugli uomini †
per vedere se esista un saggio: *
se c'è uno che cerchi Dio.
Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; *
più nessuno fa il bene, neppure uno.
Non comprendono nulla tutti i malvagi, *
che divorano il mio popolo come il pane?
Non invocano Dio: tremeranno di spavento, *
perché Dio è con la stirpe del giusto.
Volete confondere le speranze del misero, *
ma il Signore è il suo rifugio.
Venga da Sion la salvezza d'Israele! †
Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, *
esulterà Giacobbe e gioirà Israele.
3 ant. All'umanità, immersa nel peccato,
Dio ha rivelato la sua misericordia.
LETTURA BREVE Pro 3, 13-15
Beato l'uomo che ha trovato la sapienza e il mortale che ha
acquistato la prudenza, perché il suo possesso è preferibile
a quello dell'argento e il suo provento a quello dell'oro.
Essa è più preziosa della perle e neppure l'oggetto più caro
la uguaglia.
V. A te piace, o Dio, la sincerità del cuore,
R. e nell'intimo mi insegni la sapienza.
ORAZIONE
O Dio, che hai rivelato all'apostolo Pietro la volontà di
riunire tutti i popoli nell'unica Chiesa, benedici il nostro
lavoro quotidiano e fa' che serva al tuo disegno universale
di salvezza. Per Cristo nostro Signore.
NONA
O Dio, vieni a salvarmi.
Gloria al Padre.
Come era nel principio.
Alleluia.
INNO
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.
Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen
oppure
L'ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l'uno e trino Signore.
San Pietro che in quest'ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.
Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.
Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1 ant. Beato l'uomo
che cammina nella legge del Signore.
SALMO 118, 1-8 I (Alef) Meditazione della parola di Dio
nella legge
In questo consiste l'amore di Dio, nell'osservare i suoi
comandamenti (1 Gv 5, 3).
Beato l'uomo di integra condotta, *
che cammina nella legge del Signore.
Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti *
e lo cerca con tutto il cuore.
Non commette ingiustizie, *
cammina per le sue vie.
Tu hai dato i tuoi precetti *
perché siano osservati fedelmente.
Siano diritte le mie vie, *
nel custodire i tuoi decreti.
Non dovrò arrossire *
se avrò obbedito ai tuoi comandi.
Ti loderò con cuore sincero *
quando avrò appreso le tue giuste sentenze.
Voglio osservare i tuoi decreti: *
non abbandonarmi mai.
1 ant. Beato l'uomo
che cammina nella legge del Signore.
2 ant. Gioisca il mio cuore nella tua salvezza.
SALMO 12 Lamento di un giusto nella prova
Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella
fede (Rm 15, 13).
Fino a quando, Signore,
continuerai a dimenticarmi? *
Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?
Fino a quando nell'anima mia proverò affanni, †
tristezza nel cuore ogni momento? *
Fino a quando su di me trionferà il nemico?
Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, †
conserva la luce ai miei occhi, *
perché non mi sorprenda il sonno della morte,
perché il mio nemico non dica: «L'ho vinto!» *
e non esultino i miei avversari quando vacillo.
Nella tua misericordia ho confidato. †
Gioisca il mio cuore nella tua salvezza
e canti al Signore, che mi ha beneficato.
2 ant. Gioisca il mio cuore nella tua salvezza.
3 ant. All'umanità, immersa nel peccato,
Dio ha rivelato la sua misericordia.
SALMO 13 Stoltezza degli empi
Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia (Rm
5, 20).
Lo stolto pensa: «Non c'è Dio». †
Sono corrotti, fanno cose abominevoli: *
nessuno più agisce bene.
Il Signore dal cielo si china sugli uomini †
per vedere se esista un saggio: *
se c'è uno che cerchi Dio.
Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; *
più nessuno fa il bene, neppure uno.
Non comprendono nulla tutti i malvagi, *
che divorano il mio popolo come il pane?
Non invocano Dio: tremeranno di spavento, *
perché Dio è con la stirpe del giusto.
Volete confondere le speranze del misero, *
ma il Signore è il suo rifugio.
Venga da Sion la salvezza d'Israele! †
Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, *
esulterà Giacobbe e gioirà Israele.
3 ant. All'umanità, immersa nel peccato,
Dio ha rivelato la sua misericordia.
LETTURA BREVE Gb 5, 17-18
Felice l'uomo che è corretto da Dio: perciò tu non sdegnare
la correzione dell'Onnipotente, perché egli fa la piaga e la
fascia, ferisce e la sua mano risana.
V. Trattami, o Dio, secondo il tuo amore,
R. insegnami i tuoi comandamenti.
ORAZIONE
O Dio, che mandasti il tuo angelo al centurione Cornelio per
indicargli la via della salvezza, donaci di collaborare alla
redenzione di tutti gli uomini, perché riuniti nella tua
Chiesa possiamo giungere fino a te nella gloria. Per Cristo
nostro Signore.
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VESPRO |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio
aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e
sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
INNO
Accogli, o Padre buono,
il canto dei fedeli
nel giorno che declina.
Tu al sorger della luce
ci chiamasti al lavoro
nella mistica vigna;
or che il sole tramonta,
largisci agli operai
la mercede promessa.
Dà ristoro alle membra
e diffondi nei cuori
la pace del tuo Spirito.
La tua grazia sia pegno
della gioia perfetta
nella gloria dei santi.
A te sia lode, o Padre,
al Figlio e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1 ant. Esalta, o Dio il tuo Cristo
e noi canteremo la sua vittoria.
SALMO 19 Preghiera per la vittoria del Re-Messia
Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato
(At 2, 21).
Ti ascolti il Signore nel giorno della prova, *
ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.
Ti mandi l'aiuto dal suo santuario *
e dall'alto di Sion ti sostenga.
Ricordi tutti i tuoi sacrifici *
e gradisca i tuoi olocausti.
Ti conceda secondo il tuo cuore, *
faccia riuscire ogni tuo progetto.
Esulteremo per la tua vittoria, †
spiegheremo i vessilli in nome del nostro Dio; *
adempia il Signore tutte le tue domande.
Ora so che il Signore salva il suo consacrato; †
gli ha risposto dal suo cielo santo *
con la forza vittoriosa della sua destra.
Chi si vanta dei carri e chi dei cavalli, *
noi siamo forti nel nome del Signore nostro Dio.
Quelli si piegano e cadono, *
ma noi restiamo in piedi e siamo saldi.
Salva il re, o Signore, *
rispondici, quando ti invochiamo.
1 ant. Esalta, o Dio il tuo Cristo
e noi canteremo la sua vittoria.
2 ant. Cantiamo e inneggiamo
alla tua potenza, Signore.
SALMO 20, 2-8. 14 Ringraziamento per la vittoria del
Re-Messia
Nella risurrezione ha ricevuto la vita e la gloria
per i secoli dei secoli (sant'Ireneo).
Signore, il re gioisce della tua potenza, *
quanto esulta per la tua salvezza!
Hai soddisfatto il desiderio del suo cuore, *
non hai respinto il voto delle sue labbra.
Gli vieni incontro con larghe benedizioni; *
gli poni sul capo una corona di oro fino.
Vita ti ha chiesto, a lui l'hai concessa, *
lunghi giorni in eterno, senza fine.
Grande è la sua gloria per la tua salvezza, *
lo avvolgi di maestà e di onore;
lo fai oggetto di benedizione per sempre, *
lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto.
Perché il re confida nel Signore: *
per la fedeltà dell'Altissimo non sarà mai scosso.
Alzati, Signore, in tutta la tua forza; *
canteremo inni alla tua potenza.
2 ant. Cantiamo e inneggiamo
alla tua potenza, Signore.
3 ant. Hai fatto di noi, Signore,
un popolo regale,
sacerdoti per il nostro Dio.
CANTICO Cfr. Ap 4, 11; 5, 9. 10. 12 Inno dei salvati
Tu sei degno, o Signore e Dio nostro,
di ricevere la gloria, *
l'onore e la potenza,
perché tu hai creato tutte le cose, †
per la tua volontà furono create, *
per il tuo volere sussistono.
Tu sei degno o Signore, *
di prendere il libro *
e di aprirne i sigilli,
perché sei stato immolato †
e hai riscattato per Dio con il tuo sangue *
uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione
e li hai costituiti per il nostro Dio
un regno di sacerdoti *
e regneranno sopra la terra.
L'Agnello che fu immolato è degno di potenza, †
ricchezza, sapienza e forza, *
onore, gloria e benedizione.
3 ant. Hai fatto di noi, Signore,
un popolo regale,
sacerdoti per il nostro Dio.
LETTURA BREVE 1 Gv 3, 1a.2
Quale grande amore ci ha dato il Padre per essere
chiamati figli di Dio, e lo siamo realmente!
Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò
che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo
però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo
simili a lui, perché lo vedremo così come egli è.
RESPONSORIO BREVE
R. La tua parola, Signore, * rimane in eterno.
La tua parola, Signore, rimane in eterno.
V. La tua fedeltà per ogni generazione:
rimane in eterno
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
La tua parola, Signore, rimane in eterno.
Ant. al Magn. Il mio spirito esulta
in Dio, mio Salvatore.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE Lc 1, 46-55 Esultanza
dell'anima nel Signore
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Ant. al Magn. Il mio spirito esulta
in Dio, mio Salvatore.
INTERCESSIONE
Preghiamo Cristo Signore nostro, sempre presente in
mezzo al popolo, che si è acquistato a prezzo del
suo sangue:
Ascoltaci, Signore, a gloria del tuo nome.
Re delle genti, illumina i popoli e coloro che li
guidano,
- perché operino concordemente al bene comune nello
spirito del vangelo.
Tu che hai spezzato le antiche catene,
- libera i redenti da ogni forma di schiavitù
Fa' che i nostri giovani si impegnino al servizio
del bene,
- corrispondano generosamente alle esigenze della
vocazione cristiana.
Fa' che la vita dei fanciulli sia modellata sulla
tua,
- crescano in sapienza e grazia davanti a Dio e agli
uomini.
Accogli i nostri fratelli defunti nella pace della
tua dimora,
- dove un giorno speriamo di ritrovarci per regnare
sempre con te.
Padre Nostro
ORAZIONE
Ti rendiamo grazie, Dio onnipotente, che ci hai
guidati attraverso le fatiche di questo giorno; fa'
che le nostre mani alzate nella preghiera vespertina
siano un sacrificio a te gradito. Per il nostro
Signore.
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COMPIETA |
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V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio
aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e
sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
ESAME DI COSCIENZA
Confesso a Dio onnipotente e a
voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri,
parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa,
mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre
vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli,
di pregare per me il Signore Dio nostro.
Dio onnipotente abbia
misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci
conduca alla vita eterna.
R Amen.
INNO
Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.
Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.
Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell'alba
intoni la tua lode.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
oppure
Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.
In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall'umana fatica,
al termine del giorno.
Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.
Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.
A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Non nascondermi il tuo volto,
perché in te confido, Signore.
SALMO 142, 1-11 Preghiera nella tribolazione
Siamo giustificati dalla fede in Cristo e non dalle
opere della legge (Gal 2, l6).
Signore, ascolta la mia preghiera, †
porgi l'orecchio alla mia supplica,
tu che sei fedele, *
e per la tua giustizia rispondimi.
Non chiamare in giudizio il tuo servo: *
nessun vivente davanti a te è giusto.
Il nemico mi perseguita, *
calpesta a terra la mia vita,
mi ha relegato nelle tenebre *
come i morti da gran tempo.
In me languisce il mio spirito, *
si agghiaccia il mio cuore.
Ricordo i giorni antichi, †
ripenso a tutte le tue opere, *
medito sui tuoi prodigi.
A te protendo le mie mani, *
sono davanti a te come terra riarsa.
Rispondimi presto, Signore, *
viene meno il mio spirito.
Non nascondermi il tuo volto, *
perché non sia come chi scende nella fossa.
Al mattino fammi sentire la tua grazia, *
poiché in te confido.
Fammi conoscere la strada da percorrere, *
perché a te si innalza l'anima mia.
Salvami dai miei nemici, Signore, *
a te mi affido.
Insegnami a compiere il tuo volere, †
perché sei tu il mio Dio. *
Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana.
Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, *
liberami dall'angoscia, per la tua giustizia.
Ant. Non nascondermi il tuo volto,
perché in te confido, Signore.
LETTURA BREVE 1Pt 5,8-9
Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il
diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando
chi divorare. Resistetegli saldi nella fede.
RESPONSORIO BREVE
R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento:
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
Ant. Nella veglia salvaci Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
CANTICO DI SIMEONE Lc 2, 29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di Israele
Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;
perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,
luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.
Ant. Nella veglia salvaci Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
ORAZIONE
Illumina questa notte, o Signore, perché dopo un
sonno tranquillo ci risvegliamo alla luce del nuovo
giorno, per camminare lieti nel tuo nome. Per Cristo
nostro Signore.
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