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SANTO DEL GIORNO |
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San Paolino d'Aquileia Vescovo
m. Cividale, 802
Paolino, di origine e formazione cividalese, dopo
l’occupazione franca del ducato longobardo del
Friuli, divenne familiare di Carlo Magno che lo
associò alla sua scuola palatina ; nel 787 divenne
patriarca d’Aquileia. Si impegnò in un grande
rinnovamento della sua Chiesa, come testimoniano,
tra l’altro, gli atti del Concilio di Cividale del
796 e la riforma dell’antica liturgia aquileiese.
Poeta sensibile, fu autore di diverse composizioni
sacre. Contribuì attivamente a confutare l’eresia
adozionista, partecipando ai Concili di Ratisbona
(792) e di Francoforte (796) e scrivendo notevoli
trattati polemici (Libellus sacrosyllabus; Contra
Felicem, libri tres). La sua personalità e la sua
opera gli meritarono un posto di preminenza anche
nella cultura europea del tempo. Organizzò
l’attività missionaria fra le vicine popolazioni
slave.
Morì a Cividale nell’802.
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LETTURE DELLA
SANTA MESSA |
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PRIMA LETTURA
1Sam 1,1-8
La sua rivale affliggeva Anna perché il Signore
aveva reso sterile il suo grembo.
Dal primo libro di Samuèle
C'era un uomo di Ramatàim, un Sufita delle montagne
di Èfraim, chiamato Elkanà, figlio di Ierocàm,
figlio di Elìu, figlio di Tocu, figlio di Suf, l'Efraimita.
Aveva due mogli, l'una chiamata Anna, l'altra
Peninnà. Peninnà aveva figli, mentre Anna non ne
aveva.
Quest'uomo saliva ogni anno dalla sua città per
prostrarsi e sacrificare al Signore degli eserciti a
Silo, dove erano i due figli di Eli, Ofni e Fineès,
sacerdoti del Signore.
Venne il giorno in cui Elkanà offrì il sacrificio.
Ora egli soleva dare alla moglie Peninnà e a tutti i
figli e le figlie di lei le loro parti. Ad Anna
invece dava una parte speciale, poiché egli amava
Anna, sebbene il Signore ne avesse reso sterile il
grembo. La sua rivale per giunta l'affliggeva con
durezza a causa della sua umiliazione, perché il
Signore aveva reso sterile il suo grembo.
Così avveniva ogni anno: mentre saliva alla casa del
Signore, quella la mortificava; allora Anna si
metteva a piangere e non voleva mangiare. Elkanà,
suo marito, le diceva: «Anna, perché piangi? Perché
non mangi? Perché è triste il tuo cuore? Non sono
forse io per te meglio di dieci figli?».
SALMO
Salmo 116
A te, Signore, offrirò un sacrificio di
ringraziamento.
Che cosa renderò al Signore,
per tutti i benefici che mi ha fatto?
Alzerò il calice della salvezza
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore,
davanti a tutto il suo popolo.
A te offrirò un sacrificio di ringraziamento
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo,
negli atri della casa del Signore,
in mezzo a te, Gerusalemme.
Acclamazione al vangelo
Alleluia, alleluia.
Il regno di Dio è vicino, dice il Signore:
convertitevi e credete nel Vangelo.
Alleluia.
VANGELO
Mc 1,14-20
Convertitevi e credete nel Vangelo.
Dal Vangelo secondo Marco. Dopo che Giovanni fu
arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il
vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il
regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel
Vangelo».
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e
Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti
in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro:
«Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di
uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di
Zebedeo, e Giovanni suo fratello, mentre anch'essi
nella barca riparavano le reti. Subito li chiamò. Ed
essi lasciarono il loro padre Zebedeo nella barca
con i garzoni e andarono dietro a lui.
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COMMENTO |
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Cristo, luce del mondo
Splendore
della casa del Padre (Eb 1,3)
che trai luce dalla luce,
luce dalla luce (Gv 1,9)
e sorgente dalla luminosità,
giorno che illumini il giorno,
Tu vero sole (Ml 3,20)
che risplendi di eterno fulgore,
vieni e infondi nei nostri cuori
la luce radiosa dello Spirito santo!
Trascorra lieto questo giorno,
il pudore sia come il chiarore dell'alba,
la fede come il meriggio,
l'animo non conosca il crepuscolo.
L'aurora procede nella sua corsa:
si mostri tutto aurora,
tutto il Figlio nel Padre
e tutto il Padre nel Verbo.
Ambrogio di Milano, Inno 2,1-2; 7-8 |
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LODI |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio
aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e
sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Inno
O sole di giustizia,
Verbo del Dio vivente,
irradia sulla Chiesa
la tua luce immortale.
Per te veniamo al Padre,
fonte del primo amore,
Padre d'immensa grazia
e di perenne gloria.
Lieto trascorra il giorno
in umiltà e fervore;
la luce della fede
non conosca tramonto.
Sia Cristo il nostro cibo,
sia Cristo l'acqua viva:
in lui gustiamo sobrii
l'ebbrezza dello Spirito. Amen.
1 ant. Al mattino ti prego, Signore,
ascolta la mia voce!
SALMO 5, 2-10. 12-13 Preghiera del mattino per avere
l'aiuto del Signore
Quelli che hanno accolto il Verbo e diventano sua
dimora esulteranno per sempre.
Porgi l'orecchio, Signore, alle mie parole: *
intendi il mio lamento.
Ascolta la voce del mio grido, †
o mio re e mio Dio, *
perché ti prego, Signore.
Al mattino ascolta la mia voce; *
fin dal mattino t'invoco e sto in attesa.
Tu non sei un Dio che si compiace del male; †
presso di te il malvagio non trova dimora; *
gli stolti non sostengono il tuo sguardo.
Tu detesti chi fa il male, †
fai perire i bugiardi. *
Il Signore detesta sanguinari e ingannatori.
Ma io per la tua grande misericordia †
entrerò nella tua casa; *
mi prostrerò con timore nel tuo santo tempio.
Signore, guidami con giustizia
di fronte ai miei nemici; *
spianami davanti il tuo cammino.
Non c'è sincerità sulla loro bocca, *
è pieno di perfidia il loro cuore;
la loro gola è un sepolcro aperto, *
la loro lingua è tutta adulazione.
Gioiscano quanti in te si rifugiano, *
esultino senza fine.
Tu li proteggi e in te si allieteranno *
quanti amano il tuo nome.
Signore, tu benedici il giusto: *
come scudo lo copre la tua benevolenza.
1 ant. Al mattino ti prego, Signore,
ascolta la mia voce!
2 ant. Lodiamo il tuo nome glorioso,
Signore, nostro Dio.
CANTICO 1 Cr 29, 10-13 Solo a Dio l'onore e la
gloria
Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù
Cristo (Ef 1, 3).
Sii benedetto Signore,
Dio di Israele, nostro padre, *
ora e sempre.
Tua, Signore, è la grandezza, la potenza, †
la gloria, la maestà e lo splendore, *
perché tutto, nei cieli e sulla terra, è tuo.
Tuo è il regno, Signore; *
tu ti innalzi sovrano su ogni cosa.
Da te provengono ricchezza e gloria; *
tu domini tutto;
nella tua mano c'è forza e potenza; *
dalla tua mano ogni grandezza e potere.
Per questo, nostro Dio, ti ringraziamo *
e lodiamo il tuo nome glorioso.
2 ant. Lodiamo il tuo nome glorioso,
Signore, nostro Dio.
3 ant. Gloria al Signore nel suo tempio:
egli regna per sempre.
SALMO 28 Il Signore proclama solennemente la sua
parola
Ecco una voce dal cielo che disse: Questi è il
figlio mio prediletto (Mt 3, 17).
Date al Signore, figli di Dio, *
date al Signore gloria e potenza.
Date al Signore la gloria del suo nome, *
prostratevi al Signore in santi ornamenti.
Il Signore tuona sulle acque, †
il Dio della gloria scatena il tuono, *
il Signore, sull'immensità delle acque.
Il Signore tuona con forza, *
tuona il Signore con potenza.
Il tuono del Signore schianta i cedri, *
il Signore schianta i cedri del Libano.
Fa balzare come un vitello il Libano *
e il Sirion come un giovane bufalo.
Il tuono saetta fiamme di fuoco, *
il tuono scuote la steppa,
il Signore scuote il deserto di Kades *
e spoglia le foreste.
Il Signore è assiso sulla tempesta, *
il Signore siede re per sempre.
Il Signore darà forza al suo popolo, *
benedirà il suo popolo con la pace.
Nel tempio del Signore, *
tutti dicono: «Gloria!».
3 ant. Gloria al Signore nel suo tempio:
egli regna per sempre.
LETTURA BREVE 2 Ts 3, 10b-13
Chi non vuol lavorare neppure mangi. Sentiamo
infatti che alcuni fra di voi vivono
disordinatamente, senza far nulla e in continua
agitazione. A questi tali ordiniamo, esortandoli nel
Signore Gesù Cristo, di mangiare il proprio pane
lavorando in pace. Voi, fratelli, non lasciatevi
scoraggiare nel fare il bene.
RESPONSORIO BREVE
R. Da sempre e per sempre * benedetto il Signore!
Da sempre e per sempre benedetto il Signore!
V. Egli solo ha fatto prodigi:
benedetto il Signore!
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Da sempre e per sempre benedetto il Signore.
Ant. al Ben. Benedetto il Signore, nostro Dio!
CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79 Il Messia e il suo
Precursore
Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo
*
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
*
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che
sorge
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Ant. al Ben. Benedetto il Signore, nostro Dio!
INVOCAZIONE
Glorifichiamo Cristo, nostro Signore, pieno di
grazia e di Spirito Santo e con fiducia chiediamo:
Donaci il tuo Spirito, Signore.
Concedi a noi di trascorrere questo giorno nella
gioia, nella pace e senza peccato,
- perché, giunti a sera, possiamo lodarti con cuore
puro e riconoscente.
Risplenda su di noi la luce del tuo amore,
- e la tua sapienza ispiri i nostri progetti e le
nostre opere.
La tua mano ci sostenga nel servizio del bene,
- e ci custodisca nella tua amicizia.
Proteggi coloro che si affidano alle nostre
preghiere,
- colmali di ogni benedizione nel corpo e nello
spirito.
Padre Nostro
ORAZIONE
Ispira le nostre azioni, Signore, e accompagnale con
il tuo aiuto: perché ogni nostra attività abbia da
te il suo inizio e in te il suo compimento. Per il
nostro Signore.
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ORA MEDIA |
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TERZA
O Dio, vieni a salvarmi.
Gloria al Padre.
Come era nel principio.
Alleluia.
INNO
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell'intimo dei cuori.
Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un'anima sola.
O luce di sapienza
rivelaci il mistero
del Dio trino e unico,
fonte di eterno Amore. Amen
oppure
L'ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.
Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest'ora discese
sulla Chiesa nascente.
Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.
Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen
1 ant. La legge di Dio è luce degli occhi
e gioia del cuore.
SALMO 18 B Lode a Dio, Signore della legge
Siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro che è nei
cieli (Mt 5, 48).
La legge del Signore, è perfetta,
rinfranca l'anima; *
la testimonianza del Signore è verace,
rende saggio il semplice.
Gli ordini del Signore sono giusti,
fanno gioire il cuore; *
i comandi del Signore sono limpidi,
danno luce agli occhi.
Il timore del Signore è puro, dura sempre; *
i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,
più preziosi dell'oro, di molto oro fino, *
più dolci del miele e di un favo stillante.
Anche il tuo servo in essi è istruito, *
per chi li osserva è grande il profitto.
Le inavvertenze chi le discerne? *
Assolvimi dalle colpe che non vedo.
Anche dall'orgoglio salva il tuo servo *
perché su di me non abbia potere;
allora sarò irreprensibile, *
sarò puro dal grande peccato.
Ti siano gradite
le parole della mia bocca, †
davanti a te i pensieri del mio cuore. *
Signore, mia rupe e mio redentore.
1 ant. La legge di Dio è luce degli occhi
e gioia del cuore.
2 ant. Sorgi, Signore
giudica i popoli nella tua grazia.
SALMO 7 Preghiera di un giusto calunniato
Ecco il giudice è alle porte (Gc 5, 9).
I (1-10)
Signore, mio Dio, in te mi rifugio: *
salvami e liberami da chi mi perseguita,
perché non mi sbrani come un leone, *
non mi sbrani senza che alcuno mi salvi.
Signore mio Dio, se così ho agito: *
se c'è iniquità sulle mie mani,
se ho ripagato il mio amico con il male, *
se a torto ho spogliato i miei avversari,
il nemico m'insegua e mi raggiunga, †
calpesti a terra la mia vita *
e trascini nella polvere il mio onore.
Sorgi, Signore, nel tuo sdegno, †
levati contro il furore dei nemici, *
alzati per il giudizio che hai stabilito.
L'assemblea dei popoli ti circondi: *
dall'alto volgiti contro di essa.
Il Signore decide la causa dei popoli: †
giudicami, Signore, secondo la mia giustizia, *
secondo la mia innocenza, o Altissimo.
Poni fine al male degli empi; †
rafforza l'uomo retto, *
tu che provi mente e cuore, Dio giusto.
2 ant. Sorgi, Signore
giudica i popoli nella tua grazia.
3 ant. Dio, giudice giusto,
salva chi gli è fedele.
II (11-18)
La mia difesa è nel Signore, *
egli salva i retti di cuore.
Dio è giudice giusto, *
ogni giorno si accende il suo sdegno.
Non torna forse ad affilare la spada, *
a tendere e puntare il suo arco?
Si prepara strumenti di morte, *
arroventa le sue frecce.
Ecco, l'empio produce ingiustizia, *
concepisce malizia, partorisce menzogna.
Egli scava un pozzo profondo *
e cade nella fossa che ha fatto;
la sua malizia ricade sul suo capo, *
la sua violenza gli piomba sulla testa.
Loderò il Signore per la sua giustizia *
e canterò il nome di Dio, l'Altissimo.
3 ant. Dio, giudice giusto,
salva chi gli è fedele.
LETTURA BREVE Rm 13, 8.10
Non abbiate alcun debito con nessuno, se non quello di un
amore vicendevole; perché chi ama il suo simile ha adempiuto
la legge. L'amore non fa nessun male al prossimo: pieno
compimento della legge è l'amore.
V. Tu sei il mio aiuto: non lasciarmi!
R. Non abbandonarmi, Dio mia salvezza!
ORAZIONE
O Dio nostro Padre, che al lavoro solidale di tutti gli
uomini hai affidato il compito di promuovere sempre nuove
conquiste, donaci di collaborare all'opera della creazione
con adesione filiale al tuo volere in spirito di vera
fraternità. Per Cristo nostro Signore.
SESTA
O Dio, vieni a salvarmi.
Gloria al Padre.
Come era nel principio.
Alleluia.
INNO
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,
tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell'ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.
Sia gloria al Padre e al Figlio,
sia onore allo Spirito Santo,
all'unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen.
oppure
L'ora sesta c'invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.
In quest'ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.
Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell'intimo dei cuori.
Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
1 ant. La legge di Dio è luce degli occhi
e gioia del cuore.
SALMO 18 B Lode a Dio, Signore della legge
Siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro che è nei
cieli (Mt 5, 48).
La legge del Signore, è perfetta,
rinfranca l'anima; *
la testimonianza del Signore è verace,
rende saggio il semplice.
Gli ordini del Signore sono giusti,
fanno gioire il cuore; *
i comandi del Signore sono limpidi,
danno luce agli occhi.
Il timore del Signore è puro, dura sempre; *
i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,
più preziosi dell'oro, di molto oro fino, *
più dolci del miele e di un favo stillante.
Anche il tuo servo in essi è istruito, *
per chi li osserva è grande il profitto.
Le inavvertenze chi le discerne? *
Assolvimi dalle colpe che non vedo.
Anche dall'orgoglio salva il tuo servo *
perché su di me non abbia potere;
allora sarò irreprensibile, *
sarò puro dal grande peccato.
Ti siano gradite
le parole della mia bocca, †
davanti a te i pensieri del mio cuore. *
Signore, mia rupe e mio redentore.
1 ant. La legge di Dio è luce degli occhi
e gioia del cuore.
2 ant. Sorgi, Signore
giudica i popoli nella tua grazia.
SALMO 7 Preghiera di un giusto calunniato
Ecco il giudice è alle porte (Gc 5, 9).
I (1-10)
Signore, mio Dio, in te mi rifugio: *
salvami e liberami da chi mi perseguita,
perché non mi sbrani come un leone, *
non mi sbrani senza che alcuno mi salvi.
Signore mio Dio, se così ho agito: *
se c'è iniquità sulle mie mani,
se ho ripagato il mio amico con il male, *
se a torto ho spogliato i miei avversari,
il nemico m'insegua e mi raggiunga, †
calpesti a terra la mia vita *
e trascini nella polvere il mio onore.
Sorgi, Signore, nel tuo sdegno, †
levati contro il furore dei nemici, *
alzati per il giudizio che hai stabilito.
L'assemblea dei popoli ti circondi: *
dall'alto volgiti contro di essa.
Il Signore decide la causa dei popoli: †
giudicami, Signore, secondo la mia giustizia, *
secondo la mia innocenza, o Altissimo.
Poni fine al male degli empi; †
rafforza l'uomo retto, *
tu che provi mente e cuore, Dio giusto.
2 ant. Sorgi, Signore
giudica i popoli nella tua grazia.
3 ant. Dio, giudice giusto,
salva chi gli è fedele.
II (11-18)
La mia difesa è nel Signore, *
egli salva i retti di cuore.
Dio è giudice giusto, *
ogni giorno si accende il suo sdegno.
Non torna forse ad affilare la spada, *
a tendere e puntare il suo arco?
Si prepara strumenti di morte, *
arroventa le sue frecce.
Ecco, l'empio produce ingiustizia, *
concepisce malizia, partorisce menzogna.
Egli scava un pozzo profondo *
e cade nella fossa che ha fatto;
la sua malizia ricade sul suo capo, *
la sua violenza gli piomba sulla testa.
Loderò il Signore per la sua giustizia *
e canterò il nome di Dio, l'Altissimo.
3 ant. Dio, giudice giusto,
salva chi gli è fedele.
LETTURA BREVE Gc 1, 19b-20
Sia ognuno pronto ad ascoltare, lento a parlare, lento
all'ira. Perché l'ira dell'uomo non compie ciò che è giusto
davanti a Dio.
Se qualcuno pensa di essere religioso, ma non frena la
lingua e inganna così il suo cuore, la sua religione è vana.
V. Benedirò il Signore in ogni tempo,
R. sulla mia bocca sempre la sua lode.
ORAZIONE
O Dio, che sei il padrone della vigna e della messe, e
assegni a ciascuno il suo lavoro e la giusta ricompensa,
aiutaci a portare il peso della nostra giornata accettando
serenamente la tua volontà. Per Cristo nostro Signore.
NONA
O Dio, vieni a salvarmi.
Gloria al Padre.
Come era nel principio.
Alleluia.
INNO
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.
Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen
oppure
L'ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l'uno e trino Signore.
San Pietro che in quest'ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.
Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.
Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1 ant. La legge di Dio è luce degli occhi
e gioia del cuore.
SALMO 18 B Lode a Dio, Signore della legge
Siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro che è nei
cieli (Mt 5, 48).
La legge del Signore, è perfetta,
rinfranca l'anima; *
la testimonianza del Signore è verace,
rende saggio il semplice.
Gli ordini del Signore sono giusti,
fanno gioire il cuore; *
i comandi del Signore sono limpidi,
danno luce agli occhi.
Il timore del Signore è puro, dura sempre; *
i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,
più preziosi dell'oro, di molto oro fino, *
più dolci del miele e di un favo stillante.
Anche il tuo servo in essi è istruito, *
per chi li osserva è grande il profitto.
Le inavvertenze chi le discerne? *
Assolvimi dalle colpe che non vedo.
Anche dall'orgoglio salva il tuo servo *
perché su di me non abbia potere;
allora sarò irreprensibile, *
sarò puro dal grande peccato.
Ti siano gradite
le parole della mia bocca, †
davanti a te i pensieri del mio cuore. *
Signore, mia rupe e mio redentore.
1 ant. La legge di Dio è luce degli occhi
e gioia del cuore.
2 ant. Sorgi, Signore
giudica i popoli nella tua grazia.
SALMO 7 Preghiera di un giusto calunniato
Ecco il giudice è alle porte (Gc 5, 9).
I (1-10)
Signore, mio Dio, in te mi rifugio: *
salvami e liberami da chi mi perseguita,
perché non mi sbrani come un leone, *
non mi sbrani senza che alcuno mi salvi.
Signore mio Dio, se così ho agito: *
se c'è iniquità sulle mie mani,
se ho ripagato il mio amico con il male, *
se a torto ho spogliato i miei avversari,
il nemico m'insegua e mi raggiunga, †
calpesti a terra la mia vita *
e trascini nella polvere il mio onore.
Sorgi, Signore, nel tuo sdegno, †
levati contro il furore dei nemici, *
alzati per il giudizio che hai stabilito.
L'assemblea dei popoli ti circondi: *
dall'alto volgiti contro di essa.
Il Signore decide la causa dei popoli: †
giudicami, Signore, secondo la mia giustizia, *
secondo la mia innocenza, o Altissimo.
Poni fine al male degli empi; †
rafforza l'uomo retto, *
tu che provi mente e cuore, Dio giusto.
2 ant. Sorgi, Signore
giudica i popoli nella tua grazia.
3 ant. Dio, giudice giusto,
salva chi gli è fedele.
II (11-18)
La mia difesa è nel Signore, *
egli salva i retti di cuore.
Dio è giudice giusto, *
ogni giorno si accende il suo sdegno.
Non torna forse ad affilare la spada, *
a tendere e puntare il suo arco?
Si prepara strumenti di morte, *
arroventa le sue frecce.
Ecco, l'empio produce ingiustizia, *
concepisce malizia, partorisce menzogna.
Egli scava un pozzo profondo *
e cade nella fossa che ha fatto;
la sua malizia ricade sul suo capo, *
la sua violenza gli piomba sulla testa.
Loderò il Signore per la sua giustizia *
e canterò il nome di Dio, l'Altissimo.
3 ant. Dio, giudice giusto,
salva chi gli è fedele.
LETTURA BREVE 1 Pt 1, 17b-19
Comportatevi con timore nel tempo del vostro pellegrinaggio.
Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili, come
l'argento e l'oro, foste liberati dalla vostra vuota
condotta ereditata dai vostri padri, ma con il sangue
prezioso di Cristo, come di agnello senza difetti e senza
macchia.
V. Riscattami, Signore, pietà di me:
R. nell'assemblea benedirò il tuo nome.
ORAZIONE
O Dio, che ci chiami a celebrare la tua lode nell'ora stessa
in cui gli apostoli salivano al tempio, accogli la nostra
preghiera nel nome del tuo Figlio e dona la tua salvezza a
coloro che lo invocano. Egli vive e regna nei secoli dei
secoli.
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VESPRO |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio
aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e
sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
INNO
O immenso creatore,
che all'impeto dei flutti
segnasti il corso e il limite
nell'armonia del cosmo,
tu all'aspre solitudini
della terra assetata
donasti il refrigerio
dei torrenti e dei mari.
Irriga, o Padre buono,
i deserti dell'anima
coi fiumi d'acqua viva
che sgorgano dal Cristo.
Ascolta, o Padre altissimo,
tu che regni nei secoli
con il Cristo tuo Figlio
e lo Spirito Santo. Amen.
1 ant. Giusto è il Signore
gli uomini retti vedranno il suo volto.
SALMO 10 Nel Signore è la fiducia del giusto
Beati coloro che hanno fame e sete della giustizia
perché saranno saziati (Mt 5, 6).
Nel Signore mi sono rifugiato, come potete dirmi: *
«Fuggi come un passero verso il monte»?
Ecco, gli empi tendono l'arco, †
aggiustano la freccia sulla corda *
per colpire nel buio i retti di cuore.
Quando sono scosse le fondamenta, *
il giusto che cosa può fare?
Ma il Signore nel tempio santo, *
il Signore ha il trono nei cieli.
I suoi occhi sono aperti sul mondo, *
le sue pupille scrutano ogni uomo.
Il Signore scruta giusti ed empi, *
egli odia chi ama la violenza.
Farà piovere sugli empi
brace, fuoco e zolfo, *
vento bruciante toccherà loro in sorte;
Giusto è il Signore, ama le cose giuste; *
gli uomini retti vedranno il suo volto.
1 ant. Giusto è il Signore
gli uomini retti vedranno il suo volto.
2 ant. Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
SALMO 14 Chi è degno di stare davanti al Signore?
Voi vi siete accostati al monte di Sion, alla città
del Dio vivente (Eb 12, 22).
Signore, chi abiterà nella tua tenda? *
Chi dimorerà sul tuo santo monte?
Colui che cammina senza colpa, *
agisce con giustizia e parla lealmente,
chi non dice calunnia con la lingua, †
non fa danno al suo prossimo *
e non lancia insulto al suo vicino.
Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, *
ma onora chi teme il Signore.
Anche se giura a suo danno, non cambia; †
se presta denaro non fa usura, *
e non accetta doni contro l'innocente.
Colui che agisce in questo modo *
resterà saldo per sempre.
2 ant. Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
3 ant. In Cristo il Padre ci ha scelti
per essere suoi figli.
CANTICO Cfr. Ef 1, 3-10 Dio salvatore
Benedetto sia Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, *
che ci ha benedetti con ogni
benedizione spirituale nei cieli, in Cristo.
In lui ci ha scelti *
prima della creazione del mondo,
per trovarci al suo cospetto, *
santi e immacolati nell'amore.
Ci ha predestinati *
a essere suoi figli adottivi
per opera di Gesù Cristo, *
secondo il beneplacito del suo volere,
a lode e gloria
della sua grazia, *
che ci ha dato
nel suo Figlio diletto.
In lui abbiamo la redenzione
mediante il suo sangue, *
la remissione dei peccati
secondo la ricchezza della sua grazia.
Dio l'ha abbondantemente riversata su di noi †
con ogni sapienza e intelligenza, *
poiché egli ci ha fatto conoscere
il mistero del suo volere,
il disegno cioè di ricapitolare in Cristo
tutte le cose, *
quelle del cielo
come quelle della terra.
Nella sua benevolenza
lo aveva in lui prestabilito *
per realizzarlo
nella pienezza dei tempi.
3 ant. In Cristo il Padre ci ha scelti
per essere suoi figli.
LETTURA BREVE Col 1, 9b-11
Abbiate una piena conoscenza della volontà di Dio
con ogni sapienza e intelligenza spirituale, perché
possiate comportarvi in maniera degna del Signore,
per piacergli in tutto, portando frutto in ogni
opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio;
rafforzandovi con ogni energia secondo la sua
gloriosa potenza per poter essere forti e pazienti
in tutto.
RESPONSORIO BREVE
R. Risanami, Signore: * ho peccato contro di te.
Risanami, Signore: ho peccato contro di te.
V. Io ho detto: Mio Dio fammi grazia,
ho peccato contro di te.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Risanami, Signore: ho peccato contro di te.
Ant. al Magn.
L'anima mia magnifica il Signore:
umile e povera egli mi ha guardata.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE Lc 1, 46-55 Esultanza
dell'anima nel Signore
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, *
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
Ant. al Magn.
L'anima mia magnifica il Signore:
umile e povera egli mi ha guardata.
INTERCESSIONE
Uniti ai nostri fratelli di fede, invochiamo il
Signore che ha stretto con il suo popolo un patto di
eterna alleanza:
Proteggi o Signore la tua famiglia.
Salva il tuo popolo, o Signore,
- benedici la tua eredità.
Raccogli nell'unità coloro che si gloriano del nome
cristiano,
- perché il mondo creda in colui che tu hai inviato,
Gesù Cristo nostro Signore.
Benedici i nostri famigliari, amici e conoscenti,
- diffondi fra di essi il profumo della carità di
Cristo.
Mostra agli agonizzanti la luce del tuo amore,
- i loro occhi si aprano alla visione della tua
gloria.
Sii misericordioso verso i nostri fratelli defunti,
- ammettili a godere la beata pace del paradiso.
Padre Nostro
ORAZIONE
Ti magnifichi, o Signore, il nostro servizio di
lode; tu che per la nostra salvezza hai volto lo
sguardo all'umiltà della Vergine Maria, degnati di
innalzarci alla pienezza della tua redenzione. Per
il nostro Signore.
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COMPIETA |
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V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio
aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e
sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
ESAME DI COSCIENZA
Confesso a Dio onnipotente e a
voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri,
parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa,
mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre
vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli,
di pregare per me il Signore Dio nostro.
Dio onnipotente abbia
misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci
conduca alla vita eterna.
R Amen.
INNO
Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.
Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.
Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell'alba
intoni la tua lode.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
oppure
Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.
In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall'umana fatica,
al termine del giorno.
Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.
Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.
A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Tu sei buono, Signore, e perdoni,
lento all'ira e grande nell'amore.
SALMO 85 Preghiera a Dio nell'afflizione
Sia benedetto Dio, il quale ci consola in ogni
tribolazione (2Cor 1,3. 4).
Signore, tendi l'orecchio, rispondimi, *
perché io sono povero e infelice.
Custodiscimi perché sono fedele; *
tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te spera.
Pietà di me, Signore, *
a te grido tutto il giorno.
Rallegra la vita del tuo servo, *
perché a te, Signore, innalzo l'anima mia.
Tu sei buono, Signore, e perdoni, *
sei pieno di misericordia con chi ti invoca.
Porgi l'orecchio, Signore, alla mia preghiera *
e sii attento alla voce della mia supplica.
Nel giorno dell'angoscia alzo a te il mio grido *
e tu mi esaudirai.
Fra gli dei nessuno è come te, Signore, *
e non c'è nulla che uguagli le tue opere.
Tutti i popoli che hai creato verranno †
e si prostreranno davanti a te, o Signore, *
per dare gloria al tuo nome;
grande tu sei e compi meraviglie: *
tu solo sei Dio.
Mostrami, Signore, la tua via, *
perché nella tua verità io cammini;
donami un cuore semplice *
che tema il tuo nome.
Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore *
e darò gloria al tuo nome sempre,
perché grande con me è la tua misericordia: *
dal profondo degli inferi mi hai strappato.
Mio Dio, mi assalgono gli arroganti, †
una schiera di violenti attenta alla mia vita, *
non pongono te davanti ai loro occhi.
Ma tu, Signore, Dio di pietà, compassionevole, *
lento all'ira e pieno di amore, Dio fedele,
volgiti a me e abbi misericordia: †
dona al tuo servo la tua forza, *
salva il figlio della tua ancella.
Dammi un segno di benevolenza; †
vedano e siano confusi i miei nemici, *
perché tu, Signore, mi hai soccorso e consolato.
Ant. Tu sei buono, Signore, e perdoni,
lento all'ira e grande nell'amore.
LETTURA BREVE 1Ts 5,9-10
Dio ci ha destinati all'acquisto della salvezza per
mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, il quale è
morto per noi, perché, sia che vegliamo sia che
dormiamo, viviamo insieme con lui.
RESPONSORIO BREVE
R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento:
nelle tue mani affido il mio spirito.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
Ant. Nella veglia salvaci Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
CANTICO DI SIMEONE Lc 2, 29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di Israele
Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;
perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,
luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.
Ant. Nella veglia salvaci Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
ORAZIONE
Donaci, o Padre, un sonno ristoratore e fa' che i
germi di bene, seminati nei solchi di questa
giornata, producano una messe abbondante. Per Cristo
nostro Signore.
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