10 novembre 2009

 

Letture e liturgia delle ore

PRIMA LETTURA

Sap 2, 23 - 3, 9

 

Dal libro della Sapienza.

Dio ha creato l’uomo per l’immortalità; lo fece a immagine della propria natura. Ma la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo; e ne fanno esperienza coloro che gli appartengono.

Le anime dei giusti, invece, sono nelle mani di Dio, nessun tormento le toccherà.

Agli occhi degli stolti parve che morissero; la loro fine fu ritenuta una sciagura, la loro partenza da noi una rovina, ma essi sono nella pace. Anche se agli occhi degli uomini subiscono castighi, la loro speranza è piena di immortalità.

Per una breve pena riceveranno grandi benefici, perché Dio li ha provati e li ha trovati degni di sé: li ha saggiati come oro nel crogiuolo e li ha graditi come un olocausto. Nel giorno del loro giudizio risplenderanno; come scintille nella stoppia, correranno qua e là.

Governeranno le nazioni, avranno potere sui popoli e il Signore regnerà per sempre su di loro.

Quanti confidano in lui comprenderanno la verità; coloro che gli sono fedeli vivranno presso di lui nell’amore, perché grazia e misericordia sono riservate ai suoi eletti.

 

C: Parola di Dio.

A: Rendiamo grazie a Dio.

 

SALMO RESPONSORIALE 

Sal.33

 

RIT:  Gli occhi dei giusti vedranno il Signore.

 

Benedirò il Signore in ogni tempo,

sulla mia bocca sempre la sua lode.

Io mi glorio nel Signore,

ascoltino gli umili e si rallegrino.

 

Gli occhi del Signore sui giusti,

i suoi orecchi al loro grido di aiuto.

Il volto del Signore contro i malfattori,

per cancellarne dalla terra il ricordo.

 

Gridano e il Signore li ascolta,

li salva da tutte le loro angosce.

Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito,

egli salva gli spiriti affranti.

 

CANTO AL VANGELO

Alleluia, Alleluia.

 

La nostra capacità viene da Dio;

è lui che suscita in noi

il volere e l’operare,

secondo i disegni della sua bontà.

 

Alleluia.

 

VANGELO

Lc 17, 7-10

Dal Vangelo secondo Luca

 

+ In quel tempo, Gesù disse: «Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà quando rientra dal campo: Vieni subito e mettiti a tavola? Non gli dirà piuttosto: Preparami da mangiare, rimboccati la veste e servimi, finché io abbia mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai anche tu? Si riterrà obbligato verso il suo servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti?

Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare».

 

COMMENTO

 

Siamo servi inutili!

 

Gesù, il Figlio di Dio, si è umiliato nella carne, si è fatto nostro servitore, ha lavato i piedi ai suoi apostoli, ha testimoniato per noi una amore senza limiti accettando la passione e la morte: tutto questo lo ha fatto solo per noi, per farci sedere di nuovo alla mensa di Dio e renderci di nuovo suoi commensali.

Non possiamo e non dobbiamo però pretendere alcunché dal Signore perché il suo amore è un dono gratuito. San Paolo ci ricorda che è già difficile trovare qualcuno che sia disposto a dare la vita per una persona dabbene, Gesù però ci amati mentre eravamo peccatori e nemici di Dio, ci ha fatti oggetto di un amore misericordioso, di un amore cioè che gratuitamente perdona.

Nessuna azione umana, per quanto santa e meritoria, può quindi compensare adeguatamente quell’amore infinito, ed è per questo che anche quando abbiamo fatto tutto quello che ci è stato ordinato dobbiamo concludere di essere servi inutili. Soltanto la bontà divina e la sua grazia interverranno a rendere meritorie le nostre azioni, perché lo stesso Signore ci garantisce che essere suoi servi significa poi regnare con lui.

 

 

LODI MATTUTINE

 

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Maestro di Sapienza

e padre nella fede,

tu splendi come fiaccola

nella Chiesa di Dio.

 

In te il divino Spirito

dispensa con amore

il pane e la parola

sulla mensa dei piccoli.

 

Tu illumini ai credenti

il mistero profondo

del Verbo fatto uomo

per la nostra salvezza.

 

Tu guidaci alla vetta

della santa montagna,

dove i miti possiedono

il regno del Signore.

 

A te sia lode, o Cristo,

immagine del Padre,

che sveli nei tuoi santi

la gioia dell'Amore. Amen.

 

1^ Antifona

A te, Signore, inneggerò,

e seguirò la via perfetta.

 

SALMO 100  Programma di un re fedele a Dio

Se mi amate osservate i miei comandamenti (Gv 14, 15).

 

Amore e giustizia voglio cantare, *

voglio cantare inni a te, o Signore. 

Agirò con saggezza nella via dell'innocenza: *

quando a me verrai?

 

Camminerò con cuore integro, *

dentro la mia casa. 

 

Non sopporterò davanti ai miei occhi azioni malvage; †

detesto chi fa il male, *

non mi sarà vicino. 

 

Lontano da me il cuore perverso, *

il malvagio non lo voglio conoscere. 

 

Chi calunnia in segreto il suo prossimo *

io lo farò perire; 

chi ha occhi altezzosi e cuore superbo *

non lo potrò sopportare. 

 

I miei occhi sono rivolti ai fedeli del paese †

perché restino a me vicino: *

chi cammina per la via integra sarà mio servitore. 

 

Non abiterà nella mia casa

chi agisce con inganno, *

chi dice menzogne non starà alla mia presenza. 

 

Sterminerò ogni mattino tutti gli empi del paese, *

per estirpare dalla città del Signore 

quanti operano il male.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

A te, Signore, inneggerò,

e seguirò la via perfetta.

 

2^ Antifona

Non togliere a noi, Signore,

la tua misericordia.

 

CANTICO Dn 3, 26. 27. 29. 34-41   Preghiera di Azaria nella fornace

Pentitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati (At 3, 19).

 

Benedetto sei tu, Signore Dio dei nostri padri;

degno di lode e glorioso è il tuo nome per sempre.

 

Tu sei giusto *

in tutto ciò che hai fatto.

 

Poiché noi abbiamo peccato, †

abbiamo agito da iniqui, *

allontanandoci da te, 

abbiamo mancato in ogni modo. 

 

Non ci abbandonare fino in fondo, †

per amore del tuo nome, *

non rompere la tua alleanza; 

 

non ritirare da noi la tua misericordia, †

per amore di Abramo tuo amico, *

di Isacco tuo servo, d'Israele tuo santo, 

 

ai quali hai parlato, †

promettendo di moltiplicare la loro stirpe 

come le stelle del cielo, *

come la sabbia sulla spiaggia del mare. 

 

Ora invece, Signore, *

noi siamo diventati più piccoli

di qualunque altra nazione, 

 

ora siamo umiliati per tutta la terra *

a causa dei nostri peccati. 

 

Ora non abbiamo più né principe, †

né capo, né profeta, né olocausto, *

né sacrificio, né oblazione, né incenso, 

 

né luogo per presentarti le primizie *

e trovar misericordia. 

 

Potessimo esser accolti con il cuore contrito *

e con lo spirito umiliato,

come olocausti di montoni e di tori, *

come migliaia di grassi agnelli. 

 

Tale sia oggi davanti a te il nostro sacrificio *

e ti sia gradito,

non c'è delusione *

per coloro che in te confidano.

 

Ora ti seguiamo con tutto il cuore, *

ti temiamo e cerchiamo il tuo volto.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Non togliere a noi, Signore,

la tua misericordia.

 

3^ Antifona

Canterò per te un canto nuovo,

Dio che dai vittoria!

 

SALMO 143, 1-10  Preghiera del Re per la vittoria e per la pace

Tutto posso in colui che mi dà forza (Fil 4, 13).

 

Benedetto il Signore, mia roccia, †

che addestra le mie mani alla guerra, *

le mie dita alla battaglia. 

 

Mia grazia e mia fortezza, *

mio rifugio e mia liberazione, 

mio scudo in cui confido, *

colui che mi assoggetta i popoli. 

 

Signore, che cos'è un uomo perché te ne curi? *

Un figlio d'uomo perché te ne dia pensiero? 

L'uomo è come un soffio, *

i suoi giorni come ombra che passa. 

 

Signore, piega il tuo cielo e scendi, *

tocca i monti ed essi fumeranno. 

Le tue folgori disperdano i nemici, *

lancia frecce, sconvolgili. 

 

Stendi dall'alto la tua mano, †

scampami e salvami dalle grandi acque, *

dalla mano degli stranieri. 

 

La loro bocca dice menzogne *

e alzando la destra giurano il falso. 

 

Mio Dio, ti canterò un canto nuovo, *

suonerò per te sull'arpa a dieci corde; 

a te, che dai vittoria al tuo consacrato, *

che liberi Davide tuo servo.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Canterò per te un canto nuovo,

Dio che dai vittoria!

 

Lettura Breve   Sap 7, 13-14

Senza frode imparai la sapienza e senza invidia la dono, non nascondo le sue ricchezze. Essa è un tesoro inesauribile per gli uomini; quanti se lo procurano si attirano l'amicizia di Dio, sono a lui raccomandati per i doni del suo insegnamento.

 

Responsorio Breve

R. La tua Chiesa, o Dio, * canta la sapienza dei santi.

La tua Chiesa, o Dio, canta la sapienza dei santi.

V. L'assemblea ne proclama le lodi,

canta la sapienza dei santi.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

La tua Chiesa, o Dio, canta la sapienza dei santi.

 

Antifona al Benedictus

Forte della parola di Cristo,

Pietro sta con fermezza al timone della Chiesa.

 

CANTICO DI ZACCARIA   Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo Precursore

 

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *

perché ha visitato e redento il suo popolo,

 

e ha suscitato per noi una salvezza potente *

nella casa di Davide, suo servo,

 

come aveva promesso *

per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

 

salvezza dai nostri nemici, *

e dalle mani di quanti ci odiano.

 

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *

e si è ricordato della sua santa alleanza,

 

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *

di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

 

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *

al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

 

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *

perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

 

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *

nella remissione dei suoi peccati,

 

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *

per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,

 

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *

e nell'ombra della morte

 

e dirigere i nostri passi *

sulla via della pace.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Benedictus

Forte della parola di Cristo,

Pietro sta con fermezza al timone della Chiesa.

 

Invocazioni

A Cristo, buon pastore, che ha dato la vita per le sue pecorelle, innalziamo con fiducia la nostra preghiera: 

O Signore, guida il tuo popolo ai pascoli della vita eterna.

 

Cristo, che in san Leone Magno ci hai dato un'immagine viva del tuo amore misericordioso,

- fa' che sperimentiamo in coloro che ci guidano la dolcezza della tua carità.

 

Tu, che nei tuoi vicari continui a svolgere la missione di maestro e di pastore,

- non cessare mai di governarci tu stesso nella persona dei tuoi ministri.

 

Tu, che nei santi pastori, posti al servizio del tuo popolo, ti sei fatto medico delle anime e dei corpi,

- fa' che non venga mai meno la tua presenza mediante ministri santi e santificatori.

 

Tu, che hai animato i fedeli con la sapienza e la carità di san Leone Magno,

- fa' che i predicatori del Vangelo ci aiutino a conoscerti e ad amarti come vuoi tu.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

O Dio, che non permetti alle potenze del male di prevalere contro la tua Chiesa, fondata sulla roccia di Pietro, per l'intercessione del papa san Leone Magno fa' che resti salda nella tua verità e proceda sicura nella pace. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

ORA MEDIA

 

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

TERZA Inno

O Spirito Paraclito,

uno col Padre e il Figlio,

discendi a noi benigno

nell'intimo dei cuori.

 

Voce e mente si accordino

nel ritmo della lode,

il tuo fuoco ci unisca

in un'anima sola.

 

O luce di sapienza,

rivelaci il mistero

del Dio trino ed unico,

fonte d'eterno amore. Amen.

 

Oppure:

L'ora terza risuona

nel servizio di lode:

con cuore puro e ardente

preghiamo il Dio glorioso.

 

Venga su noi, Signore,

il dono dello Spirito,

che in quest'ora discese

sulla Chiesa nascente.

 

Si rinnovi il prodigio

di quella Pentecoste,

che rivelò alle genti

la luce del tuo regno.

 

Sia lode al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino e unico,

nei secoli sia gloria. Amen.  

 

SESTA Inno

Glorioso e potente Signore,

che alterni i ritmi del tempo,

irradi di luce il mattino

e accendi di fuochi il meriggio,

 

tu placa le tristi contese,

estingui la fiamma dell'ira,

infondi vigore alle membra,

ai cuori concedi la pace.

 

Sia gloria al Padre ed al Figlio,

sia onore al Santo Spirito,

all'unico e trino Signore

sia lode nei secoli eterni. Amen

 

Oppure:

L'ora sesta c'invita

al servizio divino:

inneggiamo al Signore

con fervore di spirito.

 

In quest'ora sul Golgota,

vero agnello pasquale,

Cristo paga il riscatto

per la nostra salvezza.

 

Dinanzi alla sua gloria

anche il sole si oscura:

risplenda la sua grazia

nell'intimo dei cuori.

 

Sia lode al Padre e al Figlio,

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

NONA Inno

Signore, forza degli esseri,

Dio immutabile, eterno,

tu segni i ritmi del mondo:

i giorni, i secoli, il tempo.

 

Irradia di luce la sera,

fa' sorgere oltre la morte,

nello splendore dei cieli,

il giorno senza tramonto.

 

Sia lode al Padre altissimo,

al Figlio e al Santo Spirito,

com'era nel principio,

ora e nei secoli eterni. Amen.

 

Oppure:

L'ora nona ci chiama

alla lode di Dio:

adoriamo cantando

l'uno e trino Signore.

 

San Pietro che in quest'ora

salì al tempio a pregare,

rafforzi i nostri passi

sulla via della fede.

 

Uniamoci agli apostoli

nella lode perenne

e camminiamo insieme

sulle orme di Cristo.

 

Ascolta, Padre altissimo,

tu che regni in eterno,

con il Figlio e lo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.  

 

1^ Antifona

Ora sapete il mio comandamento:

osservatelo, e sarete beati.

 

SALMO 118, 137-144   XVIII  (Sade)

Tu sei giusto, Signore, *

e retto nei tuoi giudizi.

Con giustizia hai ordinato le tue leggi *

e con fedeltà incomparabile.

 

Mi divora lo zelo della tua casa, *

perché i miei nemici dimenticano le tue parole.

Purissima è la tua parola, *

il tuo servo la predilige.

 

Io sono piccolo e disprezzato, *

ma non trascuro i tuoi precetti.

La tua giustizia è giustizia eterna *

e verità è la tua legge.

 

Angoscia e affanno mi hanno colto, *

ma i tuoi comandi sono la mia gioia.

Giusti sono i tuoi insegnamenti per sempre, *

fammi comprendere e avrò la vita.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Ora sapete il mio comandamento:

osservatelo, e sarete beati.

 

2^ Antifona

Giunga fino a te la mia preghiera,

Signore, Dio della mia salvezza.

 

SALMO 87, 2-8  (I)  Preghiera di un uomo gravemente malato

Questa è la vostra ora, è l'impero delle tenebre (Lc 22,53).

 

Signore, Dio della mia salvezza, *

davanti a te grido giorno e notte. 

Giunga fino a te la mia preghiera, *

tendi l'orecchio al mio lamento. 

 

Io sono colmo di sventure, *

la mia vita è vicina alla tomba. 

Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa, *

sono come un uomo ormai privo di forza. 

 

E' tra i morti il mio giaciglio, *

sono come gli uccisi stesi nel sepolcro, 

dei quali tu non conservi il ricordo *

e che la tua mano ha abbandonato. 

 

Mi hai gettato nella fossa profonda, *

nelle tenebre e nell'ombra di morte. 

Pesa su di me il tuo sdegno *

e con tutti i tuoi flutti mi sommergi.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Giunga fino a te la mia preghiera,

Signore, Dio della mia salvezza.

 

3^ Antifona

Grido aiuto, Signore:

non nascondermi il tuo volto.

 

SALMO 87, 9-19   (II)  Preghiera di un uomo gravemente malato

Questa è la vostra ora, è l'impero delle tenebre (Lc 22,53).

 

Hai allontanato da me i miei compagni, *

mi hai reso per loro un orrore. 

Sono prigioniero senza scampo; *

si consumano i miei occhi nel patire.

 

Tutto il giorno ti chiamo, Signore, *

verso di te protendo le mie mani. 

Compi forse prodigi per i morti? *

O sorgono le ombre a darti lode? 

 

Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro, *

la tua fedeltà negli inferi? 

Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi, *

la tua giustizia nel paese dell'oblio? 

 

Ma io a te, Signore, grido aiuto, *

e al mattino giunge a te la mia preghiera. 

Perché, Signore, mi respingi, *

perché mi nascondi il tuo volto? 

 

Sono infelice e morente dall'infanzia, *

sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori. 

Sopra di me è passata la tua ira, *

i tuoi spaventi mi hanno annientato, 

 

mi circondano come acqua tutto il giorno, *

tutti insieme mi avvolgono. 

Hai allontanato da me amici e conoscenti, *

mi sono compagne solo le tenebre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Grido aiuto, Signore:

non nascondermi il tuo volto.

 

TERZA Lettura Breve   1 Gv 3, 17-18

Se uno ha ricchezze di questo mondo e vedendo il suo fratello in necessità gli chiude il proprio cuore, come dimora in lui l'amore di Dio? Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità.

 

V. Felice chi ha il cuore buono e generoso:

R. il giusto sarà benedetto per sempre.

 

Orazione

Dio onnipotente ed eterno, che all'ora terza hai effuso sugli apostoli il tuo Spirito Paraclito, dona anche a noi la fiamma viva del tuo amore, perché ti rendiamo buona testimonianza davanti a tutti gli uomini. Per Cristo nostro Signore.

 

SESTA Lettura Breve   Dt 30, 11. 14

Questo comando che oggi ti ordino non è troppo alto per te, né troppo lontano da te.

Anzi, questa parola è molto vicina a te, è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica.

 

V. La tua parola è lampada ai miei passi

R. e luce alla mia strada.

 

Orazione

O Dio, che hai rivelato all'apostolo Pietro la volontà di riunire tutti i popoli nell'unica Chiesa, benedici il nostro lavoro quotidiano e fa' che serva al tuo disegno universale di salvezza. Per Cristo nostro Signore.

 

NONA Lettura Breve   Is 55, 10-11

Come la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme al seminatore e pane da mangiare, così sarà della parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata.

 

V. Dio manda sulla terra la sua parola,

R. il suo messaggio corre veloce.

 

Orazione

O Dio, che mandasti il tuo angelo al centurione Cornelio per indicargli la via della salvezza, donaci di collaborare alla redenzione di tutti gli uomini, perché, riuniti nella tua Chiesa, possiamo giungere fino a te nella gloria. Per Cristo nostro Signore.

 

R. Amen.

Benediciamo il Signore.

R. Rendiamo grazie a Dio.

 

VESPRI

 

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Gesù, premio e corona

dei tuoi servi fedeli,

glorifica il tuo nome.

 

Concedi alla tua Chiesa,

che venera san Leone Magno,

la vittoria sul male.

 

Seguendo le tue orme

sulla via della croce,

egli piacque a Dio Padre.

 

Sapiente e vigilante,

testimoniò il Vangelo

in parole e in opere.

 

Dalla città dei santi,

dove regna glorioso,

ci guidi e ci protegga.

 

A te Cristo sia lode,

al Padre e allo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Come canteremo i canti del Signore

in terra straniera?

 

SALMO 136, 1-6   Sui fiumi di Babilonia

Finché abitiamo nel corpo siamo in esilio lontano dal Signore, camminiamo nella fede e non ancora in visione (2 Cor 5, 6. 7).

 

Sui fiumi di Babilonia, là sedevamo piangendo *

al ricordo di Sion. 

Ai salici di quella terra *

appendemmo le nostre cetre. 

 

Là ci chiedevano parole di canto *

coloro che ci avevano deportato, 

canzoni di gioia, i nostri oppressori: *

«Cantateci i canti di Sion!». 

 

Come cantare i canti del Signore *

in terra straniera? 

Se ti dimentico, Gerusalemme, *

si paralizzi la mia destra; 

 

mi si attacchi la lingua al palato, †

se lascio cadere il tuo ricordo, *

se non metto Gerusalemme 

al di sopra di ogni mia gioia.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Come canteremo i canti del Signore

in terra straniera?

 

2^ Antifona

A te voglio cantare

davanti agli angeli, Dio mio.

 

SALMO 137  Rendimento di grazie

I re della terra porteranno le loro magnificenze (cfr. Ap 21, 24).

 

Ti rendo grazie, Signore, con tutto il cuore: *

hai ascoltato le parole della mia bocca. 

A te voglio cantare davanti agli angeli, *

mi prostro verso il tuo tempio santo. 

 

Rendo grazie al tuo nome *

per la tua fedeltà e la tua misericordia: 

hai reso la tua promessa *

più grande di ogni fama. 

 

Nel giorno in cui t'ho invocato, mi hai risposto, *

hai accresciuto in me la forza. 

Ti loderanno, Signore, tutti i re della terra *

quando udranno le parole della tua bocca. 

 

Canteranno le vie del Signore, *

perché grande è la gloria del Signore; 

eccelso è il Signore e guarda verso l'umile *

ma al superbo volge lo sguardo da lontano. 

 

Se cammino in mezzo alla sventura, *

tu mi ridoni vita; 

contro l'ira dei miei nemici stendi la mano *

e la tua destra mi salva. 

 

Il Signore completerà per me l'opera sua. *

Signore, la tua bontà dura per sempre: 

non abbandonare *

l'opera delle tue mani.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

A te voglio cantare

davanti agli angeli, Dio mio.

 

3^ Antifona

Gloria a te, Agnello immolato:

a te potenza e onore nei secoli!

 

CANTICO Ap 4, 11; 5, 9. 10. 12   Inno dei salvati

Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, 

di ricevere la gloria, *

l'onore e la potenza, 

 

perché tu hai creato tutte le cose, †

per la tua volontà furono create, *

per il tuo volere sussistono. 

 

Tu sei degno, o Signore,

di prendere il libro *

e di aprirne i sigilli, 

 

perché sei stato immolato †

e hai riscattato per Dio con il tuo sangue *

uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione 

 

e li hai costituiti per il nostro Dio 

un regno di sacerdoti *

e regneranno sopra la terra. 

 

L'Agnello che fu immolato è degno di potenza, †

ricchezza, sapienza e forza, *

onore, gloria e benedizione.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo. 

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Gloria a te, Agnello immolato:

a te potenza e onore nei secoli!

 

Lettura Breve   Gc 3, 17-18

La sapienza che viene dall'alto è anzitutto pura; poi pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, senza parzialità, senza ipocrisia. Un frutto di giustizia viene seminato nella pace per coloro che fanno opera di pace.

 

Responsorio Breve

R. Ha detto le parole di Dio, in mezzo all'assemblea.

Ha detto le parole di Dio, in mezzo all'assemblea.

V. Il Signore gli ha dato sapienza e intelligenza

in mezzo all'assemblea.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Ha detto le parole di Dio, in mezzo all'assemblea.

 

Antifona al Magnificat

In tutta la Chiesa

Pietro proclama ogni giorno:

Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivo.

 

CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)

Esultanza dell'anima nel Signore

 

L'anima mia magnifica il Signore *

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

 

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *

D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *

e Santo è il suo nome:

 

di generazione in generazione la sua misericordia *

si stende su quelli che lo temono.

 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

 

ha rovesciato i potenti dai troni, *

ha innalzato gli umili;

 

ha ricolmato di beni gli affamati, *

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

 

Ha soccorso Israele, suo servo, *

ricordandosi della sua misericordia,

 

come aveva promesso ai nostri padri, *

ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Magnificat

In tutta la Chiesa

Pietro proclama ogni giorno:

Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivo.

 

Intercessioni

Gloria a Cristo, costituito sommo sacerdote per gli uomini davanti a Dio. Uniti nella preghiera della sera, invochiamo il suo nome:

Salva il tuo popolo, Signore.

 

Tu, che hai suscitato nella Chiesa pastori santi e sapienti,

- fa' che la comunità cristiana sia sempre guidata da uomini saggi e generosi.

 

Hai perdonato le colpe del tuo popolo per le preghiere di pastori santi, che intercedevano come Mosè,

- per i loro meriti purifica e rinnova sempre la tua Chiesa.

 

Hai scelto in mezzo ai fratelli gli animatori del tuo popolo e li hai consacrati con l'unzione dello Spirito Santo,

- riempi dei suoi doni coloro che hai posto alla guida della santa Chiesa.

 

Tu, che sei l'eredità degli apostoli e dei loro successori,

- fa' che nessuno si perda di quanti hai redento con il tuo sangue.

 

Tu, che per mezzo dei pastori della Chiesa assisti i tuoi fedeli, perché nessuno li strappi mai dalla tua mano,

- fa' che i vescovi, i sacerdoti e i fedeli defunti si riuniscano tutti nella gioia del tuo regno.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

O Dio, che non permetti alle potenze del male di prevalere contro la tua Chiesa, fondata sulla roccia di Pietro, per l'intercessione del papa san Leone Magno fa' che resti salda nella tua verità e proceda sicura nella pace. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.