9 gennaio 2010

 

LETTURE E LITURGIA DELLE ORE

Indice

Santo del giorno
Letture della S. Messa
Commento
Liturgia delle ore - Lodi
Liturgia delle ore - Ora Media
Liturgia delle ore - Vespro
Liturgia delle ore - Compieta
 

SANTO DEL GIORNO

Beata Giulia Della Rena da Certaldo

Certaldo, 1320 circa – 1370

Nacque in Toscana, presso Certaldo, intorno al 1320, da una famiglia di nobile origine, ma decaduta. Rimasta orfana in giovane età, entrò al servizio dei Tinolfi nella vicina Firenze dove, venuta a contatto con gli Agostiniani e la loro spiritualità, vestì, non ancora ventenne, l’abito delle agostiniane secolari. Sentendosi portata ad una scelta di vita più radicale ed austera, nel pieno fiore della sua esistenza, decise di abbandonare la città e di rifugiarsi in un luogo solitario. Tornò quindi a Certaldo prendendo alloggio in una stanzetta presso la chiesa agostiniana dei Ss. Michele e Giacomo. Previamente furono aperte due piccole finestre, una corrispondente alla chiesa per assistere alle sacre funzioni, l’altra verso l'esterno per ricevere l’alimento che la pietà popolare le avrebbe fatto pervenire. Fece collocare su una parete un crocefisso, e poi, con solennità, all'esterno un muratore murò l’ingresso.

Non lascerà più il suo piccolo “romitorio”. Come le recluse, vivrà segregata dal mondo per un periodo di circa trent'anni, percorrendo fino in fondo la lunga via dell'ascesi e della mistica. Penitenza e preghiera saranno le sue occupazioni quotidiane. A tenerla in vita pensavano i contadini di Certaldo e dei dintorni. Racconta la tradizione popolare che anche i fanciulli corressero in suo aiuto numerosi, portandole qualche cosa da mangiare e che Giulia, grata e sorridente, li contraccambiasse con dei fiori freschi in qualsiasi stagione dell'anno. Nulla di più si sa di lei, se non che era molto venerata dai suoi concittadini per la vita di pietà vissuta sotto i loro occhi.

Morì intorno all’anno 1370. Il suo culto si sviluppò subito dopo il suo trapasso, poiché già al 1372 risale la dedicazione di un altare nella stessa chiesa presso la quale aveva vissuto e dove era stato tumulato il suo corpo. Fin dal 1506, il comune certaldese contribuiva per la festa in onore della beata, alla cui protezione fu attribuita più volte la liberazione dai contagi e dalla peste.

I suoi resti mortali si venerano a Certaldo nella chiesa dei Ss. Michele e Giacomo che un tempo era degli agostiniani.

Il suo culto ab immemorabili fu confermato da Pio VII nel 1819.

 

LETTURE DELLA SANTA MESSA

PRIMA LETTURA

1 Gv 4, 11-18

 

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo.

Carissimi, se Dio ci ha amati così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi.

In questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha donato il suo Spirito. E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo. Chiunque confessa che Gesù è il Figlio di Dio, Dio rimane in lui ed egli in Dio. E noi abbiamo conosciuto e creduto l’amore che Dio ha in noi. Dio è amore; chi rimane nell’amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.

In questo l’amore ha raggiunto tra noi la sua perfezione: che abbiamo fiducia nel giorno del giudizio, perché come è lui, così siamo anche noi, in questo mondo. Nell’amore non c’è timore, al contrario l’amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell’amore.

 

SALMO RESPONSORIALE

Sal 71

 

RIT: Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra.

 

O Dio, affida al re il tuo diritto,

al figlio di re la tua giustizia;

egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia

e i tuoi poveri secondo il diritto.

 

I re di Tarsis e delle isole portino tributi,

i re di Saba e di Seba offrano doni.

Tutti i re si prostrino a lui,

lo servano tutte le genti.

 

Perché egli libererà il misero che invoca

e il povero che non trova aiuto.

Abbia pietà del debole e del misero

e salvi la vita dei miseri.

 

VANGELO

Mc 6, 45-52

Dal Vangelo secondo Marco

 

+ [Dopo che i cinquemila uomini furono saziati], Gesù subito costrinse i suoi discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, a Betsàida, finché non avesse congedato la folla. Quando li ebbe congedati, andò sul monte a pregare.

Venuta la sera, la barca era in mezzo al mare ed egli, da solo, a terra. Vedendoli però affaticati nel remare, perché avevano il vento contrario, sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli.

Essi, vedendolo camminare sul mare, pensarono: «È un fantasma!», e si misero a gridare, perché tutti lo avevano visto e ne erano rimasti sconvolti. Ma egli subito parlò loro e disse: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». E salì sulla barca con loro e il vento cessò.

E dentro di sé erano fortemente meravigliati, perché non avevano compreso il fatto dei pani: il loro cuore era indurito.

 

COMMENTO

Salì sulla barca e il vento cessò!

 

Nella traversata della vita capita frequentemente di dover affrontare le tempeste, suscitate dalla suscettibilità, dalle incomprensioni, da contrasti della vita, da sventure… che ci fanno tremare e ci agitano come succedeva ai discepoli mentre traversavano il lago. Per loro buona fortuna, quando sono ormai sfiniti e quasi vinti dalla fatica, interviene Gesù…

Al loro primitivo turbamento e spavento, subentra la meraviglia… quasi incredula. E’ il Maestro buono che viene in loro soccorso invitandoli a non aver paura… E una volta accolto sulla barca, il vento cessa, le acque si calmano…

Rimane in loro lo stupore che l’evangelista tenta di giustificare “perché non avevano capito il fatto dei pani…”. Volesse il cielo che nelle nostre tempeste personali, familiari, comunitarie ci rifugiassimo nel Signore Gesù, lo accogliessimo nella barca della nostra povera vita! Il Padre celeste non si lascerà invocare invano… anzi, come ci dice Giovanni, vuole rimanere in noi, dimorare e vivere in noi, manifestandoci tutto il suo amore nella donazione del suo Figlio come Salvatore.

Egli è amore!

Vivere nell’amore di Dio e del prossimo costituisce la garanzia più valida di vittoria nelle prove, nelle tentazioni, nelle tempeste dalle quali nessun uomo sarà risparmiato come non sono stati risparmiati Gesù, Maria, Giuseppe, i profeti… e tutti i santi. Giovanni ci ripete: “Nell’amore non c’è timore, al contrario l’amor perfetto scaccia il timore…”.

Abbandonarci alla volontà del Signore come un bambino si abbandona fra le braccia della mamma costituisce motivo di pace e di serenità in qualsiasi situazione della vita.

 

LODI

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Prostràti i santi Magi

adorano il Bambino,

offron doni d'Oriente:

oro, incenso e mirra.

 

O simboli profetici

di segreta grandezza,

che svelano alle genti

una triplice gloria!

 

Oro e incenso proclamano

il Re e Dio immortale;

la mirra annunzia l'Uomo

deposto dalla croce.

 

Betlemme, tu sei grande

fra le città di Giuda:

in te è apparso al mondo

il Cristo Salvatore.

 

Nelle sue mani il Padre

pose il giudizio e il regno:

lo attestano concordi

le voci dei profeti.

 

Non conosce confini

nello spazio e nel tempo

il suo regno d'amore,

di giustizia e di pace.

 

A te sia lode, o Cristo,

nato da Maria Vergine,

al Padre e allo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Al mattino annunziamo il tuo amore,

la tua verità nella notte profonda.

 

SALMO 91  Lode al Signore creatore

Chi rimane in me ed io in lui, fa molto frutto: perché senza di me non potete far nulla (Gv 15, 5).

 

E' bello dar lode al Signore *

e cantare al tuo nome, o Altissimo,

 

annunziare al mattino il tuo amore, *

la tua fedeltà lungo la notte,

sull'arpa a dieci corde e sulla lira, *

con canti sulla cetra.

 

Poiché mi rallegri, Signore, con le tue meraviglie, *

esulto per l'opera delle tue mani.

 

Come sono grandi le tue opere, Signore, *

quanto profondi i tuoi pensieri!

L'uomo insensato non intende *

e lo stolto non capisce:

 

se i peccatori germogliano come l'erba *

e fioriscono tutti i malfattori,

li attende una rovina eterna: *

ma tu sei l'eccelso per sempre, o Signore.

 

Ecco, i tuoi nemici, o Signore, †

ecco, i tuoi nemici periranno, *

saranno dispersi tutti i malfattori.

 

Tu mi doni la forza di un bufalo, *

mi cospargi di olio splendente.

 

I miei occhi disprezzeranno i miei nemici, †

e contro gli iniqui che mi assalgono *

i miei orecchi udranno cose infauste.

 

Il giusto fiorirà come palma, *

crescerà come cedro del Libano;

piantati nella casa del Signore, *

fioriranno negli atri del nostro Dio.

 

Nella vecchiaia daranno ancora frutti, *

saranno vegeti e rigogliosi,

per annunziare quanto è retto il Signore: *

mia roccia, in lui non c'è ingiustizia.

 

Gloria al Padre e al Figlio, *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen .

 

1^ Antifona

Al mattino annunziamo il tuo amore,

la tua verità nella notte profonda.

 

2^ Antifona

Voglio proclamare il nome del Signore:

date gloria al nostro Dio.

 

CANTICO Dt 32, 1-12   I benefici di Dio in favore del popolo

Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come una gallina raccoglie i pulcini sotto le ali! (Mt 23, 37).

 

Ascoltate, o cieli: io voglio parlare: *

oda la terra le parole della mia bocca!

 

Stilli come pioggia la mia dottrina, *

scenda come rugiada il mio dire;

come scroscio sull'erba del prato, *

come spruzzo sugli steli di grano.

 

Voglio proclamare il nome del Signore: *

date gloria al nostro Dio!

 

Egli è la Roccia; perfetta è l'opera sua; *

tutte le sue vie sono giustizia;

è un Dio verace e senza malizia; *

Egli è giusto e retto.

 

Peccarono contro di lui i figli degeneri, *

generazione tortuosa e perversa.

 

Così ripaghi il Signore, *

o popolo stolto e insipiente?

Non è lui il padre che ti ha creato, *

che ti ha fatto e ti ha costituito?

 

Ricorda i giorni del tempo antico, *

medita gli anni lontani.

Interroga tuo padre e te lo farà sapere, *

i tuoi vecchi e te lo diranno.

 

Quando l'Altissimo divideva i popoli, *

quando disperdeva i figli dell'uomo,

egli stabilì i confini delle genti *

secondo il numero degli Israeliti.

 

Porzione del Signore è il suo popolo, *

sua eredità è Giacobbe.

 

Egli lo trovò in terra deserta, *

in una landa di ululati solitari.

Lo educò, ne ebbe cura, *

lo custodì come pupilla del suo occhio.

 

Come un'aquila che veglia la sua nidiata, *

che vola sopra i suoi nati,

egli spiegò le ali e lo prese, *

lo sollevò sulle sue ali.

 

Il Signore lo guidò da solo, *

non c'era con lui alcun dio straniero.

 

Gloria al Padre e al Figlio, *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen .

 

2^ Antifona

Voglio proclamare il nome del Signore:

date gloria al nostro Dio.

 

3^ Antifona

O Signore, nostro Dio,

quanto è grande il tuo nome su tutta la terra! †

 

SALMO 8   Grandezza del Signore e dignità dell'uomo

Tutto ha sottomesso ai suoi piedi, e lo ha costituito su tutte le cose a capo della Chiesa (Ef 1, 22).

 

O Signore, nostro Dio, †

quanto è grande il tuo nome

su tutta la terra: *

† sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.

 

Con la bocca dei bimbi e dei lattanti †

affermi la tua potenza contro i tuoi avversari, *

per ridurre al silenzio nemici e ribelli.

 

Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, *

la luna e le stelle che tu hai fissate,

che cosa è l'uomo perché te ne ricordi, *

il figlio dell'uomo perché te ne curi?

 

Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli, *

di gloria e di onore lo hai coronato:

gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, *

tutto hai posto sotto i suoi piedi;

 

tutti i greggi e gli armenti, *

tutte le bestie della campagna;

gli uccelli del cielo e i pesci del mare, *

che percorrono le vie del mare.

 

O Signore, nostro Dio, *

quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!

 

Gloria al Padre e al Figlio, *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen .

 

3^ Antifona

O Signore, nostro Dio,

quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!

 

Lettura Breve   Is 49, 8-9

Ti ho formato e posto come alleanza per il popolo, per far risorgere il paese, per farti rioccupare l'eredità devastata, per dire ai prigionieri: Uscite, e a quanti sono nelle tenebre: Venite fuori.

 

Responsorio Breve

R. Adoreranno il Signore* tutti i re della terra.

Adoreranno il Signore tutti i re della terra.

V. Lo serviranno tutti i popoli,

tutti i re della terra.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Adoreranno il Signore tutti i re della terra.

 

Antifona al Benedictus

Abbiamo visto la sua stella in oriente:

siamo venuti con doni per adorare il Signore.

 

CANTICO DI ZACCARIA   Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo Precursore

 

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *

perché ha visitato e redento il suo popolo,

 

e ha suscitato per noi una salvezza potente *

nella casa di Davide, suo servo,

 

come aveva promesso *

per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

 

salvezza dai nostri nemici, *

e dalle mani di quanti ci odiano.

 

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *

e si è ricordato della sua santa alleanza,

 

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *

di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

 

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *

al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

 

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *

perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

 

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *

nella remissione dei suoi peccati,

 

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *

per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,

 

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *

e nell'ombra della morte

 

e dirigere i nostri passi *

sulla via della pace.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Benedictus

Abbiamo visto la sua stella in oriente:

siamo venuti con doni per adorare il Signore.

 

Invocazioni

Tutta l'umanità adori e acclami il Verbo eterno del Padre, fatto uomo nella pienezza dei tempi:

Tu sei benedetto, Signore.

 

Figlio del Dio vivente, creatore del mondo, che sei venuto in terra per salvarci,

- rendici testimoni del tuo Vangelo.

 

Sole di giustizia, che risplendi dal seno del Padre e irradi sul mondo la tua luce,

- illumina quanti sono immersi nelle tenebre e nell'ombra della morte.

 

Re della gloria, nato a Betlemme e posto in una mangiatoia,

- donaci di imitare la bontà dei fanciulli.

 

Cristo, pane di vita eterna,

- sazia la fame del nostro spirito con il sacramento del tuo Corpo e del tuo Sangue.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

O Dio, luce del mondo, concedi a tutte le genti il bene di una pace sicura, fa' risplendere nei nostri cuori quella luce radiosa che illuminò la mente dei nostri padri. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

ORA MEDIA

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

TERZA Inno

O Spirito Paraclito,

uno col Padre e il Figlio,

discendi a noi benigno

nell'intimo dei cuori.

 

Voce e mente si accordino

nel ritmo della lode,

il tuo fuoco ci unisca

in un'anima sola.

 

O luce di sapienza,

rivelaci il mistero

del Dio trino ed unico,

fonte d'eterno amore. Amen.

 

Oppure:

L'ora terza risuona

nel servizio di lode:

con cuore puro e ardente

preghiamo il Dio glorioso.

 

Venga su noi, Signore,

il dono dello Spirito,

che in quest'ora discese

sulla Chiesa nascente.

 

Si rinnovi il prodigio

di quella Pentecoste,

che rivelò alle genti

la luce del tuo regno.

 

Sia lode al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino e unico,

nei secoli sia gloria. Amen. 

 

SESTA Inno

Glorioso e potente Signore,

che alterni i ritmi del tempo,

irradi di luce il mattino

e accendi di fuochi il meriggio,

 

tu placa le tristi contese,

estingui la fiamma dell'ira,

infondi vigore alle membra,

ai cuori concedi la pace.

 

Sia gloria al Padre ed al Figlio,

sia onore al Santo Spirito,

all'unico e trino Signore

sia lode nei secoli eterni. Amen

 

Oppure:

L'ora sesta c'invita

al servizio divino:

inneggiamo al Signore

con fervore di spirito.

 

In quest'ora sul Golgota,

vero agnello pasquale,

Cristo paga il riscatto

per la nostra salvezza.

 

Dinanzi alla sua gloria

anche il sole si oscura:

risplenda la sua grazia

nell'intimo dei cuori.

 

Sia lode al Padre e al Figlio,

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

NONA Inno

Signore, forza degli esseri,

Dio immutabile, eterno,

tu segni i ritmi del mondo:

i giorni, i secoli, il tempo.

 

Irradia di luce la sera,

fa' sorgere oltre la morte,

nello splendore dei cieli,

il giorno senza tramonto.

 

Sia lode al Padre altissimo,

al Figlio e al Santo Spirito,

com'era nel principio,

ora e nei secoli eterni. Amen.

 

Oppure:

L'ora nona ci chiama

alla lode di Dio:

adoriamo cantando

l'uno e trino Signore.

 

San Pietro che in quest'ora

salì al tempio a pregare,

rafforzi i nostri passi

sulla via della fede.

 

Uniamoci agli apostoli

nella lode perenne

e camminiamo insieme

sulle orme di Cristo.

 

Ascolta, Padre altissimo,

tu che regni in eterno,

con il Figlio e lo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

TERZA Antifona

Nascosto da secoli eterni,

ora il mistero ci è rivelato.

 

SESTA Antifona

Cristo è venuto ad annunziare la pace a tutti:

pace ai vicini, pace ai lontani.

 

NONA Antifona

Ti ho fatto luce dei popoli,

perché tu porti la mia salvezza

sino ai confini della terra.

 

SALMO 118, 81-88  XI (Caf) 

Mi consumo nell'attesa della tua salvezza, *

spero nella tua parola.

Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa, *

mentre dico: «Quando mi darai conforto?».

 

Io sono come un otre esposto al fumo, *

ma non dimentico i tuoi insegnamenti.

Quanti saranno i giorni del tuo servo? *

Quando farai giustizia dei miei persecutori?

 

Mi hanno scavato fosse gli insolenti *

che non seguono la tua legge.

Verità sono tutti i tuoi comandi; *

a torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto.

 

Per poco non mi hanno bandito dalla terra, *

ma io non ho abbandonato i tuoi precetti.

Secondo il tuo amore fammi vivere *

e osserverò le parole della tua bocca.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

SALMO 60   Preghiera di un esule

Quando verrà disfatto questo corpo, nostra abitazione sulla terra, riceveremo un'abitazione da Dio, una dimora eterna ... nei cieli (2 Cor 5, 1).

 

Ascolta, o Dio, il mio grido, *

sii attento alla mia preghiera.

 

Dai confini della terra io t'invoco; †

mentre il mio cuore viene meno, *

guidami su rupe inaccessibile.

 

Tu sei per me rifugio, *

torre salda davanti all'avversario.

Dimorerò nella tua tenda per sempre, *

all'ombra delle tue ali troverò riparo;

 

perché tu, Dio, hai ascoltato i miei voti, *

mi hai dato l'eredità di chi teme il tuo nome.

 

Ai giorni del re aggiungi altri giorni, *

per molte generazioni siano i suoi anni.

Regni per sempre sotto gli occhi di Dio; *

grazia e fedeltà lo custodiscano.

 

Allora canterò inni al tuo nome, sempre, *

sciogliendo i miei voti giorno per giorno.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

SALMO 63    Preghiera contro il terrore del nemico

Tennero consiglio per arrestare con un inganno Gesù e farlo morire (Mt 26, 4).

 

Ascolta, Dio, la voce, del mio lamento, *

dal terrore del nemico preserva la mia vita.

Proteggimi dalla congiura degli empi, *

dal tumulto dei malvagi.

 

Affilano la loro lingua come spada, †

scagliano come frecce parole amare *

per colpire di nascosto l'innocente;

 

lo colpiscono di sorpresa *

e non hanno timore.

 

Si ostinano nel fare il male, †

si accordano per nascondere tranelli; *

dicono: «Chi li potrà vedere?».

 

Meditano iniquità, attuano le loro trame: *

un baratro è l'uomo e il suo cuore un abisso.

 

Ma Dio li colpisce con le sue frecce: *

all'improvviso essi sono feriti,

la loro stessa lingua li farà cadere; *

chiunque, al vederli, scuoterà il capo.

 

Allora tutti saranno presi da timore, †

annunzieranno le opere di Dio *

e capiranno ciò che egli ha fatto.

 

Il giusto gioirà nel Signore †

e riporrà in lui la sua speranza, *

i retti di cuore ne trarranno gloria.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

TERZA Antifona

Nascosto da secoli eterni,

ora il mistero ci è rivelato.

 

SESTA Antifona

Cristo è venuto ad annunziare la pace a tutti:

pace ai vicini, pace ai lontani.

 

NONA Antifona

Ti ho fatto luce dei popoli,

perché tu porti la mia salvezza

sino ai confini della terra.

 

TERZA Lettura Breve  1 Tm 1, 15

Questa parola è sicura e degna di essere da tutti accolta: Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori.

 

V. Dio è apparso sulla terra

R. e ha vissuto con gli uomini.

 

SESTA Lettura Breve   Ap 21, 23-24

La città non ha bisogno della luce del sole, né della luce della luna perché la gloria di Dio la illumina e la sua lampada è l'Agnello. Le nazioni cammineranno alla sua luce e i re della terra a lei porteranno la loro magnificenza. (Is 60, 3. 5).

 

V. I popoli vedranno la tua giustizia;

R. tutti i re, la tua gloria.

 

NONA Lettura Breve   1 Gv 1, 5

Questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che ora vi annunziamo: Dio è luce e in lui non ci sono tenebre.

 

V. O popoli, benedite il nostro Dio,

R. fate risuonare la sua lode.

 

Orazione

O Dio, luce del mondo, concedi a tutte le genti il bene di una pace sicura, fa' risplendere nei nostri cuori quella luce radiosa che illuminò la mente dei nostri padri. Per il nostro Signore.

 

R. Amen.

Benediciamo il Signore.

R. Rendiamo grazie a Dio.

 

VESPRO

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Unico Figlio del Padre,

tu vieni a noi dal cielo,

primo tra molti fratelli.

 

Nelle acque del Battesimo

tu purifichi e consacri

coloro che in te credono.

 

La tua vittoria pasquale

riscatta le creature,

infonde la vita nuova.

 

O redentore degli uomini,

spezza i sigilli del male,

concedi al mondo la pace.

 

Rimani sempre con noi,

irradia nei nostri cuori

il dono della tua luce.

 

Sia gloria a Cristo Signore,

al Padre e al Santo Spirito,

ora e nei secoli eterni. Amen.

 

Oppure:

 

A Patre Unigénite,

ad nos venis per Vírginem,

baptísmi rore cónsecrans

cunctos, fide regénerans.

 

De cælo celsus pródiens

éxcipis formam hóminis,

factúram morte rédimens,

gáudia vitæ lárgiens.

 

Hoc te, Redémptor, quæsumus:

illábere propítius,

clarúmque nostris córdibus

lumen præbe deíficum.

 

Mane nobíscum, Dómine,

noctem obscúram rémove,

omne delíctum áblue,

pie medélam tríbue.

 

O Christe, vita, véritas,

tibi sit omnis glória,

quem Patris atque Spíritus

splendor revélat cælitus. Amen.

 

1^ Antifona

Nel deserto Giovanni Battista

predicava un battesimo di conversione

per il perdono dei peccati.

 

SALMO 134, 1-12   (I) 

Lodate il nome del Signore, *

lodatelo, servi del Signore,

voi che state nella casa del Signore, *

negli atri della casa del nostro Dio.

 

Lodate il Signore: il Signore è buono; *

cantate inni al suo nome, perché è amabile.

Il Signore si è scelto Giacobbe, *

Israele come suo possesso.

 

Io so che grande è il Signore, *

il nostro Dio sopra tutti gli dèi.

 

Tutto ciò che vuole il Signore lo compie, †

in cielo e sulla terra, *

nei mari e in tutti gli abissi.

 

Fa salire le nubi dall'estremità della terra, †

produce le folgori per la pioggia, *

dalle sue riserve libera i venti.

 

Egli percosse i primogeniti d'Egitto, *

dagli uomini fino al bestiame.

Mandò segni e prodigi in mezzo a te, Egitto, *

contro il faraone e tutti i suoi ministri.

 

Colpì numerose nazioni *

e uccise re potenti:

Seon, re degli Amorrèi, Og, re di Basan, *

e tutti i regni di Cànaan.

 

Diede la loro terra in eredità a Israele, *

in eredità a Israele suo popolo.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Nel deserto Giovanni Battista

predicava un battesimo di conversione

per il perdono dei peccati.

 

2^ Antifona

Io vi battezzo con acqua:

il Cristo vi battezzerà

con lo Spirito Santo e il fuoco.

 

SALMO 134, 13-21   (II)

Signore, il tuo nome è per sempre; *

Signore, il tuo ricordo per ogni generazione.

 

Il Signore guida il suo popolo, *

si muove a pietà dei suoi servi.

 

Gli idoli dei popoli sono argento e oro, *

opera delle mani dell'uomo.

Hanno bocca e non parlano; *

hanno occhi e non vedono;

 

hanno orecchi e non odono; *

non c'è respiro nella loro bocca.

Sia come loro chi li fabbrica *

e chiunque in essi confida.

 

Benedici il Signore, casa d'Israele; *

benedici il Signore, casa di Aronne;

benedici il Signore, casa di Levi; *

voi che temete il Signore, benedite il Signore.

 

Da Sion sia benedetto il Signore *

che abita in Gerusalemme.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Io vi battezzo con acqua:

il Cristo vi battezzerà

con lo Spirito Santo e il fuoco.

 

3^ Antifona

Dopo il battesimo, Gesù uscì dall'acqua,

e su di lui si aprirono i cieli.

 

CANTICO Cfr. 1 Tm 3,16   Il mistero di Cristo.

 

R. Popoli tutti, lodate il Signore.

 

Egli si manifestò nella carne, *

fu giustificato nello spirito.

 

R. Popoli tutti, lodate il Signore.

 

Apparve agli Angeli *

fu annunziato ai pagani.

 

R. Popoli tutti, lodate il Signore.

 

Fu creduto nel mondo, *

fu assunto nella gloria.

 

R. Popoli tutti, lodate il Signore.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Dopo il battesimo, Gesù uscì dall'acqua,

e su di lui si aprirono i cieli.

 

Lettura Breve   At 10, 37-38

Voi conoscete ciò che è accaduto in tutta la Giudea, incominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni; cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui.

 

Responsorio Breve

R. Ascolta il grido del tuo popolo, * Signore nostro Dio.

Ascolta il grido del tuo popolo, Signore nostro Dio.

V. Apri per noi la fonte d'acqua viva,

Signore nostro Dio.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Ascolta il grido del tuo popolo, Signore nostro Dio.

 

Antifona al Magnificat

Il Salvatore venne al battesimo

e rinnovò il vecchio uomo.

Rigenerò con l'acqua la natura corrotta

e la rivestì di una veste immortale.

 

CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)

Esultanza dell'anima nel Signore

 

L'anima mia magnifica il Signore *

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

 

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *

D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *

e Santo è il suo nome:

 

di generazione in generazione la sua misericordia *

si stende su quelli che lo temono.

 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

 

ha rovesciato i potenti dai troni, *

ha innalzato gli umili;

 

ha ricolmato di beni gli affamati, *

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

 

Ha soccorso Israele, suo servo, *

ricordandosi della sua misericordia,

 

come aveva promesso ai nostri padri, *

ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Magnificat

Il Salvatore venne al battesimo

e rinnovò il vecchio uomo.

Rigenerò con l'acqua la natura corrotta

e la rivestì di una veste immortale.

 

Intercessioni

Invochiamo il nostro Redentore, che ha voluto ricevere il battesimo da Giovanni nel Giordano:

Manda su di noi, il tuo Santo Spirito.

 

Cristo, servo di Dio, in cui il Padre ha posto la sua compiacenza,

- donaci di vivere del tuo Santo Spirito per piacere sempre al Padre.

 

Cristo, eletto di Dio, che non spezzi la canna incrinata e non spegni il lucignolo fumigante,

- abbi pietà degli increduli e dei peccatori che ti cercano con cuore sincero.

 

Cristo, Figlio di Dio, mediatore della nuova alleanza, inviato dal Padre per essere luce di tutte le genti,

- apri gli occhi dei catecumeni alla pienezza della fede mediante il battesimo.

 

Cristo, consacrato dal Padre nello Spirito Santo per la tua missione di salvezza,

- fa' che tutti gli uomini credano in te ed abbiano la vita eterna.

 

Cristo, speranza nostra, che guidi alla luce della salvezza coloro che sono immersi nelle tenebre,

- accogli nel tuo regno i nostri fratelli defunti.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

Padre onnipotente ed eterno, che dopo il battesimo nel fiume Giordano proclamasti il Cristo tuo diletto Figlio, mentre discendeva su di lui lo Spirito Santo, concedi ai tuoi figli, rinati dall'acqua e dallo Spirito, di vivere sempre nel tuo amore. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

COMPIETA

V O Dio, vieni a salvarmi.

R Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

ESAME DI COSCIENZA

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

 

Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

R Amen.

 

INNO: uno dei seguenti a scelta.

 

Al termine del giorno,

o sommo Creatore,

veglia sul nostro riposo

con amore di Padre.

 

Dona salute al corpo

e fervore allo spirito,

la tua luce rischiari

le ombre della notte.

 

Nel sonno delle membra

resti fedele il cuore,

e al ritorno dell'alba

intoni la tua lode.

 

Sia onore al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

  Oppure:

 

 

Gesù, luce da luce,

sole senza tramonto,

tu rischiari le tenebre

nella notte del mondo.

 

In te, santo Signore,

noi cerchiamo il riposo

dall'umana fatica,

al termine del giorno.

 

Se i nostri occhi si chiudono,

veglia in te il nostro cuore;

la tua mano protegga

coloro che in te sperano.

 

Difendi, o Salvatore,

dalle insidie del male

i figli che hai redenti

col tuo sangue prezioso.

 

A te sia gloria, o Cristo,

nato da Maria vergine,

al Padre e allo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1 Ant. Pietà di me, Signore:

            ascolta la mia preghiera.

 

 

            Oppure:

 

            In te confido, Signore,

            e in pace mi addormento.

 

SALMO 4  Rendimento di grazie

E Dio che disse: "Rifulga la luce dalle tenebre", rifulse nei nostri cuori per far risplendere la conoscenza della gloria divina, che rifulge sul volto di Cristo (2Cor 4,6).

 

Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: †

dalle angosce mi hai liberato; *

pietà di me, ascolta la mia preghiera.

 

Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? *

Perché amate cose vane e cercate la menzogna?

 

Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: *

il Signore mi ascolta quando lo invoco.

 

Tremate e non peccate, *

sul vostro giaciglio riflettete e placatevi.

 

Offrite sacrifici di giustizia *

e confidate nel Signore.

 

Molti dicono: « Chi ci farà vedere il bene? » . *

Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.

 

Hai messo più gioia nel mio cuore *

di quando abbondano vino e frumento.

 

In pace mi corico e subito mi addormento: *

tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1 Ant. Pietà di me, Signore:

            ascolta la mia preghiera.

 

            Oppure:

 

            In te confido, Signore,

           e in pace mi addormento.

 

2 Ant. Nella notte, benedite il Signore.

 

SALMO 133  Orazione notturna nel tempio

Lodate il nostro Dio, voi suoi servi, voi che lo temete, piccoli e grandi (Ap 19,5).

 

Ecco, benedite il Signore, *

voi tutti, servi del Signore;

 

voi che state nella casa del Signore *

durante le notti.

 

Alzate le mani verso il tempio *

e benedite il Signore.

 

Da Sion ti benedica il Signore, *

che ha fatto cielo e terra.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

  

2 Ant. Nella notte, benedite il Signore.

 

LETTURA BREVE    Dt 6,4-7

Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.

 

RESPONSORIO BREVE

R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

V. Dio di verità, tu mi hai redento:

nelle tue mani affido il mio spirito.

     Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. 

 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo

         e il corpo riposi nella pace.

 

CANTICO di SIMEONE   Lc 2,29-32

Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

 

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *

vada in pace secondo la tua parola;

 

perché i miei occhi han visto la tua salvezza *

preparata da te davanti a tutti i popoli,

 

luce per illuminare le genti *

e gloria del tuo popolo Israele.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo

         e il corpo riposi nella pace.

 

ORAZIONE

Veglia su di noi in questa notte, o Signore: la tua mano ci ridesti al nuovo giorno perché possiamo celebrare con gioia la risurrezione del tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. 

 

Oppure, nelle solennità che ricorrono fuori della domenica:

Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo nostro Signore.  

 

BENEDIZIONE FINALE

Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.

R Amen.  

 

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