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SANTO DEL GIORNO |
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Beata Giulia Della Rena da
Certaldo
Certaldo, 1320 circa – 1370
Nacque in Toscana, presso
Certaldo, intorno al 1320, da una famiglia di nobile
origine, ma decaduta. Rimasta orfana in giovane età,
entrò al servizio dei Tinolfi nella vicina Firenze
dove, venuta a contatto con gli Agostiniani e la
loro spiritualità, vestì, non ancora ventenne,
l’abito delle agostiniane secolari. Sentendosi
portata ad una scelta di vita più radicale ed
austera, nel pieno fiore della sua esistenza, decise
di abbandonare la città e di rifugiarsi in un luogo
solitario. Tornò quindi a Certaldo prendendo
alloggio in una stanzetta presso la chiesa
agostiniana dei Ss. Michele e Giacomo. Previamente
furono aperte due piccole finestre, una
corrispondente alla chiesa per assistere alle sacre
funzioni, l’altra verso l'esterno per ricevere
l’alimento che la pietà popolare le avrebbe fatto
pervenire. Fece collocare su una parete un
crocefisso, e poi, con solennità, all'esterno un
muratore murò l’ingresso.
Non lascerà più il suo piccolo
“romitorio”. Come le recluse, vivrà segregata dal
mondo per un periodo di circa trent'anni,
percorrendo fino in fondo la lunga via dell'ascesi e
della mistica. Penitenza e preghiera saranno le sue
occupazioni quotidiane. A tenerla in vita pensavano
i contadini di Certaldo e dei dintorni. Racconta la
tradizione popolare che anche i fanciulli corressero
in suo aiuto numerosi, portandole qualche cosa da
mangiare e che Giulia, grata e sorridente, li
contraccambiasse con dei fiori freschi in qualsiasi
stagione dell'anno. Nulla di più si sa di lei, se
non che era molto venerata dai suoi concittadini per
la vita di pietà vissuta sotto i loro occhi.
Morì intorno all’anno 1370. Il
suo culto si sviluppò subito dopo il suo trapasso,
poiché già al 1372 risale la dedicazione di un
altare nella stessa chiesa presso la quale aveva
vissuto e dove era stato tumulato il suo corpo. Fin
dal 1506, il comune certaldese contribuiva per la
festa in onore della beata, alla cui protezione fu
attribuita più volte la liberazione dai contagi e
dalla peste.
I suoi resti mortali si
venerano a Certaldo nella chiesa dei Ss. Michele e
Giacomo che un tempo era degli agostiniani.
Il suo culto ab immemorabili fu
confermato da Pio VII nel 1819.
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LETTURE DELLA
SANTA MESSA |
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PRIMA LETTURA
1 Gv 4, 11-18
Dalla prima lettera di san
Giovanni apostolo.
Carissimi, se Dio ci ha amati
così, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri.
Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli
altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto
in noi.
In questo si conosce che noi
rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha donato
il suo Spirito. E noi stessi abbiamo veduto e
attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio
come salvatore del mondo. Chiunque confessa che Gesù
è il Figlio di Dio, Dio rimane in lui ed egli in
Dio. E noi abbiamo conosciuto e creduto l’amore che
Dio ha in noi. Dio è amore; chi rimane nell’amore
rimane in Dio e Dio rimane in lui.
In questo l’amore ha raggiunto
tra noi la sua perfezione: che abbiamo fiducia nel
giorno del giudizio, perché come è lui, così siamo
anche noi, in questo mondo. Nell’amore non c’è
timore, al contrario l’amore perfetto scaccia il
timore, perché il timore suppone un castigo e chi
teme non è perfetto nell’amore.
SALMO RESPONSORIALE
Sal 71
RIT: Ti adoreranno, Signore,
tutti i popoli della terra.
O Dio, affida al re il tuo
diritto,
al figlio di re la tua
giustizia;
egli giudichi il tuo popolo
secondo giustizia
e i tuoi poveri secondo il
diritto.
I re di Tarsis e delle isole
portino tributi,
i re di Saba e di Seba offrano
doni.
Tutti i re si prostrino a lui,
lo servano tutte le genti.
Perché egli libererà il misero
che invoca
e il povero che non trova
aiuto.
Abbia pietà del debole e del
misero
e salvi la vita dei miseri.
VANGELO
Mc 6, 45-52
Dal Vangelo secondo Marco
+ [Dopo che i
cinquemila uomini furono saziati], Gesù subito
costrinse i suoi discepoli a salire sulla barca e a
precederlo sull’altra riva, a Betsàida, finché non
avesse congedato la folla. Quando li ebbe congedati,
andò sul monte a pregare.
Venuta la sera, la barca era in
mezzo al mare ed egli, da solo, a terra. Vedendoli
però affaticati nel remare, perché avevano il vento
contrario, sul finire della notte egli andò verso di
loro camminando sul mare, e voleva oltrepassarli.
Essi, vedendolo camminare sul
mare, pensarono: «È un fantasma!», e si misero a
gridare, perché tutti lo avevano visto e ne erano
rimasti sconvolti. Ma egli subito parlò loro e
disse: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». E
salì sulla barca con loro e il vento cessò.
E dentro di sé erano fortemente
meravigliati, perché non avevano compreso il fatto
dei pani: il loro cuore era indurito.
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COMMENTO |
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Salì sulla barca e il vento
cessò!
Nella traversata della vita capita
frequentemente di dover affrontare le tempeste, suscitate
dalla suscettibilità, dalle incomprensioni, da contrasti
della vita, da sventure… che ci fanno tremare e ci agitano
come succedeva ai discepoli mentre traversavano il lago. Per
loro buona fortuna, quando sono ormai sfiniti e quasi vinti
dalla fatica, interviene Gesù…
Al loro primitivo turbamento e
spavento, subentra la meraviglia… quasi incredula. E’ il
Maestro buono che viene in loro soccorso invitandoli a non
aver paura… E una volta accolto sulla barca, il vento cessa,
le acque si calmano…
Rimane in loro lo stupore che
l’evangelista tenta di giustificare “perché non avevano
capito il fatto dei pani…”. Volesse il cielo che nelle
nostre tempeste personali, familiari, comunitarie ci
rifugiassimo nel Signore Gesù, lo accogliessimo nella barca
della nostra povera vita! Il Padre celeste non si lascerà
invocare invano… anzi, come ci dice Giovanni, vuole rimanere
in noi, dimorare e vivere in noi, manifestandoci tutto il
suo amore nella donazione del suo Figlio come Salvatore.
Egli è amore!
Vivere nell’amore di Dio e del prossimo
costituisce la garanzia più valida di vittoria nelle prove,
nelle tentazioni, nelle tempeste dalle quali nessun uomo
sarà risparmiato come non sono stati risparmiati Gesù,
Maria, Giuseppe, i profeti… e tutti i santi. Giovanni ci
ripete: “Nell’amore non c’è timore, al contrario l’amor
perfetto scaccia il timore…”.
Abbandonarci alla volontà del Signore
come un bambino si abbandona fra le braccia della mamma
costituisce motivo di pace e di serenità in qualsiasi
situazione della vita.
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LODI |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio
aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e
sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Inno
Prostràti i santi Magi
adorano il Bambino,
offron doni d'Oriente:
oro, incenso e mirra.
O simboli profetici
di segreta grandezza,
che svelano alle genti
una triplice gloria!
Oro e incenso proclamano
il Re e Dio immortale;
la mirra annunzia l'Uomo
deposto dalla croce.
Betlemme, tu sei grande
fra le città di Giuda:
in te è apparso al mondo
il Cristo Salvatore.
Nelle sue mani il Padre
pose il giudizio e il regno:
lo attestano concordi
le voci dei profeti.
Non conosce confini
nello spazio e nel tempo
il suo regno d'amore,
di giustizia e di pace.
A te sia lode, o Cristo,
nato da Maria Vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Al mattino annunziamo il tuo
amore,
la tua verità nella notte
profonda.
SALMO 91 Lode al Signore
creatore
Chi rimane in me ed io in lui,
fa molto frutto: perché senza di me non potete far
nulla (Gv 15, 5).
E' bello dar lode al Signore *
e cantare al tuo nome, o
Altissimo,
annunziare al mattino il tuo
amore, *
la tua fedeltà lungo la notte,
sull'arpa a dieci corde e sulla
lira, *
con canti sulla cetra.
Poiché mi rallegri, Signore,
con le tue meraviglie, *
esulto per l'opera delle tue
mani.
Come sono grandi le tue opere,
Signore, *
quanto profondi i tuoi
pensieri!
L'uomo insensato non intende *
e lo stolto non capisce:
se i peccatori germogliano come
l'erba *
e fioriscono tutti i
malfattori,
li attende una rovina eterna: *
ma tu sei l'eccelso per sempre,
o Signore.
Ecco, i tuoi nemici, o Signore,
†
ecco, i tuoi nemici periranno,
*
saranno dispersi tutti i
malfattori.
Tu mi doni la forza di un
bufalo, *
mi cospargi di olio splendente.
I miei occhi disprezzeranno i
miei nemici, †
e contro gli iniqui che mi
assalgono *
i miei orecchi udranno cose
infauste.
Il giusto fiorirà come palma, *
crescerà come cedro del Libano;
piantati nella casa del
Signore, *
fioriranno negli atri del
nostro Dio.
Nella vecchiaia daranno ancora
frutti, *
saranno vegeti e rigogliosi,
per annunziare quanto è retto
il Signore: *
mia roccia, in lui non c'è
ingiustizia.
Gloria al Padre e al Figlio, *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e
sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen .
1^ Antifona
Al mattino annunziamo il tuo
amore,
la tua verità nella notte
profonda.
2^ Antifona
Voglio proclamare il nome del
Signore:
date gloria al nostro Dio.
CANTICO Dt 32, 1-12 I
benefici di Dio in favore del popolo
Quante volte ho voluto
raccogliere i tuoi figli come una gallina raccoglie
i pulcini sotto le ali! (Mt 23, 37).
Ascoltate, o cieli: io voglio
parlare: *
oda la terra le parole della
mia bocca!
Stilli come pioggia la mia
dottrina, *
scenda come rugiada il mio
dire;
come scroscio sull'erba del
prato, *
come spruzzo sugli steli di
grano.
Voglio proclamare il nome del
Signore: *
date gloria al nostro Dio!
Egli è la Roccia; perfetta è
l'opera sua; *
tutte le sue vie sono
giustizia;
è un Dio verace e senza
malizia; *
Egli è giusto e retto.
Peccarono contro di lui i figli
degeneri, *
generazione tortuosa e
perversa.
Così ripaghi il Signore, *
o popolo stolto e insipiente?
Non è lui il padre che ti ha
creato, *
che ti ha fatto e ti ha
costituito?
Ricorda i giorni del tempo
antico, *
medita gli anni lontani.
Interroga tuo padre e te lo
farà sapere, *
i tuoi vecchi e te lo diranno.
Quando l'Altissimo divideva i
popoli, *
quando disperdeva i figli
dell'uomo,
egli stabilì i confini delle
genti *
secondo il numero degli
Israeliti.
Porzione del Signore è il suo
popolo, *
sua eredità è Giacobbe.
Egli lo trovò in terra deserta,
*
in una landa di ululati
solitari.
Lo educò, ne ebbe cura, *
lo custodì come pupilla del suo
occhio.
Come un'aquila che veglia la
sua nidiata, *
che vola sopra i suoi nati,
egli spiegò le ali e lo prese,
*
lo sollevò sulle sue ali.
Il Signore lo guidò da solo, *
non c'era con lui alcun dio
straniero.
Gloria al Padre e al Figlio, *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e
sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen .
2^ Antifona
Voglio proclamare il nome del
Signore:
date gloria al nostro Dio.
3^ Antifona
O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il tuo nome su
tutta la terra! †
SALMO 8 Grandezza del Signore
e dignità dell'uomo
Tutto ha sottomesso ai suoi
piedi, e lo ha costituito su tutte le cose a capo
della Chiesa (Ef 1, 22).
O Signore, nostro Dio, †
quanto è grande il tuo nome
su tutta la terra: *
† sopra i cieli si innalza la
tua magnificenza.
Con la bocca dei bimbi e dei
lattanti †
affermi la tua potenza contro i
tuoi avversari, *
per ridurre al silenzio nemici
e ribelli.
Se guardo il tuo cielo, opera
delle tue dita, *
la luna e le stelle che tu hai
fissate,
che cosa è l'uomo perché te ne
ricordi, *
il figlio dell'uomo perché te
ne curi?
Eppure l'hai fatto poco meno
degli angeli, *
di gloria e di onore lo hai
coronato:
gli hai dato potere sulle opere
delle tue mani, *
tutto hai posto sotto i suoi
piedi;
tutti i greggi e gli armenti, *
tutte le bestie della campagna;
gli uccelli del cielo e i pesci
del mare, *
che percorrono le vie del mare.
O Signore, nostro Dio, *
quanto è grande il tuo nome su
tutta la terra!
Gloria al Padre e al Figlio, *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio e ora e
sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen .
3^ Antifona
O Signore, nostro Dio,
quanto è grande il tuo nome su
tutta la terra!
Lettura Breve Is 49, 8-9
Ti ho formato e posto come
alleanza per il popolo, per far risorgere il paese,
per farti rioccupare l'eredità devastata, per dire
ai prigionieri: Uscite, e a quanti sono nelle
tenebre: Venite fuori.
Responsorio Breve
R. Adoreranno il Signore* tutti
i re della terra.
Adoreranno il Signore tutti i
re della terra.
V. Lo serviranno tutti i
popoli,
tutti i re della terra.
Gloria al Padre e al Figlio e
allo Spirito Santo.
Adoreranno il Signore tutti i
re della terra.
Antifona al Benedictus
Abbiamo visto la sua stella in
oriente:
siamo venuti con doni per
adorare il Signore.
CANTICO DI ZACCARIA Lc 1,
68-79
Il Messia e il suo Precursore
Benedetto il Signore Dio
d'Israele, *
perché ha visitato e redento il
suo popolo,
e ha suscitato per noi una
salvezza potente *
nella casa di Davide, suo
servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi
profeti d'un tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci
odiano.
Così egli ha concesso
misericordia ai nostri padri *
e si è ricordato della sua
santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo,
nostro padre, *
di concederci, liberati dalle
mani dei nemici,
di servirlo senza timore, in
santità e giustizia *
al suo cospetto, per tutti i
nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato
profeta dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al
Signore a preparargli le strade,
per dare al suo popolo la
conoscenza della salvezza *
nella remissione dei suoi
peccati,
grazie alla bontà
misericordiosa del nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci
dall'alto un sole che sorge,
per rischiarare quelli che
stanno nelle tenebre *
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e
sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Benedictus
Abbiamo visto la sua stella in
oriente:
siamo venuti con doni per
adorare il Signore.
Invocazioni
Tutta l'umanità adori e acclami
il Verbo eterno del Padre, fatto uomo nella pienezza
dei tempi:
Tu sei benedetto, Signore.
Figlio del Dio vivente,
creatore del mondo, che sei venuto in terra per
salvarci,
- rendici testimoni del tuo
Vangelo.
Sole di giustizia, che
risplendi dal seno del Padre e irradi sul mondo la
tua luce,
- illumina quanti sono immersi
nelle tenebre e nell'ombra della morte.
Re della gloria, nato a
Betlemme e posto in una mangiatoia,
- donaci di imitare la bontà
dei fanciulli.
Cristo, pane di vita eterna,
- sazia la fame del nostro
spirito con il sacramento del tuo Corpo e del tuo
Sangue.
Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei
cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane
quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai
nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Orazione
O Dio, luce del mondo, concedi
a tutte le genti il bene di una pace sicura, fa'
risplendere nei nostri cuori quella luce radiosa che
illuminò la mente dei nostri padri. Per il nostro
Signore.
Il Signore ci benedica, ci
preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.
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ORA MEDIA |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
TERZA Inno
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell'intimo dei cuori.
Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un'anima sola.
O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d'eterno amore. Amen.
Oppure:
L'ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.
Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest'ora discese
sulla Chiesa nascente.
Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.
Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen.
SESTA Inno
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,
tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell'ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.
Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all'unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen
Oppure:
L'ora sesta c'invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.
In quest'ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.
Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell'intimo dei cuori.
Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
NONA Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.
Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
Oppure:
L'ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l'uno e trino Signore.
San Pietro che in quest'ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.
Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.
Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
TERZA Antifona
Nascosto da secoli eterni,
ora il mistero ci è rivelato.
SESTA Antifona
Cristo è venuto ad annunziare la pace a
tutti:
pace ai vicini, pace ai lontani.
NONA Antifona
Ti ho fatto luce dei popoli,
perché tu porti la mia salvezza
sino ai confini della terra.
SALMO 118, 81-88 XI (Caf)
Mi consumo nell'attesa della tua
salvezza, *
spero nella tua parola.
Si consumano i miei occhi dietro la tua
promessa, *
mentre dico: «Quando mi darai
conforto?».
Io sono come un otre esposto al fumo, *
ma non dimentico i tuoi insegnamenti.
Quanti saranno i giorni del tuo servo?
*
Quando farai giustizia dei miei
persecutori?
Mi hanno scavato fosse gli insolenti *
che non seguono la tua legge.
Verità sono tutti i tuoi comandi; *
a torto mi perseguitano: vieni in mio
aiuto.
Per poco non mi hanno bandito dalla
terra, *
ma io non ho abbandonato i tuoi
precetti.
Secondo il tuo amore fammi vivere *
e osserverò le parole della tua bocca.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
SALMO 60 Preghiera di un esule
Quando verrà disfatto questo corpo,
nostra abitazione sulla terra, riceveremo un'abitazione da
Dio, una dimora eterna ... nei cieli (2 Cor 5, 1).
Ascolta, o Dio, il mio grido, *
sii attento alla mia preghiera.
Dai confini della terra io t'invoco; †
mentre il mio cuore viene meno, *
guidami su rupe inaccessibile.
Tu sei per me rifugio, *
torre salda davanti all'avversario.
Dimorerò nella tua tenda per sempre, *
all'ombra delle tue ali troverò riparo;
perché tu, Dio, hai ascoltato i miei
voti, *
mi hai dato l'eredità di chi teme il
tuo nome.
Ai giorni del re aggiungi altri giorni,
*
per molte generazioni siano i suoi
anni.
Regni per sempre sotto gli occhi di
Dio; *
grazia e fedeltà lo custodiscano.
Allora canterò inni al tuo nome,
sempre, *
sciogliendo i miei voti giorno per
giorno.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
SALMO 63 Preghiera contro il terrore
del nemico
Tennero consiglio per arrestare con un
inganno Gesù e farlo morire (Mt 26, 4).
Ascolta, Dio, la voce, del mio lamento,
*
dal terrore del nemico preserva la mia
vita.
Proteggimi dalla congiura degli empi, *
dal tumulto dei malvagi.
Affilano la loro lingua come spada, †
scagliano come frecce parole amare *
per colpire di nascosto l'innocente;
lo colpiscono di sorpresa *
e non hanno timore.
Si ostinano nel fare il male, †
si accordano per nascondere tranelli; *
dicono: «Chi li potrà vedere?».
Meditano iniquità, attuano le loro
trame: *
un baratro è l'uomo e il suo cuore un
abisso.
Ma Dio li colpisce con le sue frecce: *
all'improvviso essi sono feriti,
la loro stessa lingua li farà cadere; *
chiunque, al vederli, scuoterà il capo.
Allora tutti saranno presi da timore, †
annunzieranno le opere di Dio *
e capiranno ciò che egli ha fatto.
Il giusto gioirà nel Signore †
e riporrà in lui la sua speranza, *
i retti di cuore ne trarranno gloria.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
TERZA Antifona
Nascosto da secoli eterni,
ora il mistero ci è rivelato.
SESTA Antifona
Cristo è venuto ad annunziare la pace a
tutti:
pace ai vicini, pace ai lontani.
NONA Antifona
Ti ho fatto luce dei popoli,
perché tu porti la mia salvezza
sino ai confini della terra.
TERZA Lettura Breve 1 Tm 1, 15
Questa parola è sicura e degna di
essere da tutti accolta: Cristo Gesù è venuto nel mondo per
salvare i peccatori.
V. Dio è apparso sulla terra
R. e ha vissuto con gli uomini.
SESTA Lettura Breve Ap 21, 23-24
La città non ha bisogno della luce del
sole, né della luce della luna perché la gloria di Dio la
illumina e la sua lampada è l'Agnello. Le nazioni
cammineranno alla sua luce e i re della terra a lei
porteranno la loro magnificenza. (Is 60, 3. 5).
V. I popoli vedranno la tua giustizia;
R. tutti i re, la tua gloria.
NONA Lettura Breve 1 Gv 1, 5
Questo è il messaggio che abbiamo udito
da lui e che ora vi annunziamo: Dio è luce e in lui non ci
sono tenebre.
V. O popoli, benedite il nostro Dio,
R. fate risuonare la sua lode.
Orazione
O Dio, luce del mondo, concedi a tutte
le genti il bene di una pace sicura, fa' risplendere nei
nostri cuori quella luce radiosa che illuminò la mente dei
nostri padri. Per il nostro Signore.
R. Amen.
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
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VESPRO |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio
aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e
sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
Inno
Unico Figlio del Padre,
tu vieni a noi dal cielo,
primo tra molti fratelli.
Nelle acque del Battesimo
tu purifichi e consacri
coloro che in te credono.
La tua vittoria pasquale
riscatta le creature,
infonde la vita nuova.
O redentore degli uomini,
spezza i sigilli del male,
concedi al mondo la pace.
Rimani sempre con noi,
irradia nei nostri cuori
il dono della tua luce.
Sia gloria a Cristo Signore,
al Padre e al Santo Spirito,
ora e nei secoli eterni. Amen.
Oppure:
A Patre Unigénite,
ad nos venis per Vírginem,
baptísmi
rore cónsecrans
cunctos,
fide regénerans.
De cælo
celsus pródiens
éxcipis
formam hóminis,
factúram
morte rédimens,
gáudia vitæ
lárgiens.
Hoc te,
Redémptor, quæsumus:
illábere
propítius,
clarúmque
nostris córdibus
lumen præbe deíficum.
Mane nobíscum, Dómine,
noctem
obscúram rémove,
omne
delíctum áblue,
pie medélam tríbue.
O Christe, vita, véritas,
tibi sit omnis glória,
quem Patris atque Spíritus
splendor revélat cælitus. Amen.
1^ Antifona
Nel deserto Giovanni Battista
predicava un battesimo di
conversione
per il perdono dei peccati.
SALMO 134, 1-12 (I)
Lodate il nome del Signore, *
lodatelo, servi del Signore,
voi che state nella casa del
Signore, *
negli atri della casa del
nostro Dio.
Lodate il Signore: il Signore è
buono; *
cantate inni al suo nome,
perché è amabile.
Il Signore si è scelto
Giacobbe, *
Israele come suo possesso.
Io so che grande è il Signore,
*
il nostro Dio sopra tutti gli
dèi.
Tutto ciò che vuole il Signore
lo compie, †
in cielo e sulla terra, *
nei mari e in tutti gli abissi.
Fa salire le nubi
dall'estremità della terra, †
produce le folgori per la
pioggia, *
dalle sue riserve libera i
venti.
Egli percosse i primogeniti
d'Egitto, *
dagli uomini fino al bestiame.
Mandò segni e prodigi in mezzo
a te, Egitto, *
contro il faraone e tutti i
suoi ministri.
Colpì numerose nazioni *
e uccise re potenti:
Seon, re degli Amorrèi, Og, re
di Basan, *
e tutti i regni di Cànaan.
Diede la loro terra in eredità
a Israele, *
in eredità a Israele suo
popolo.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e
sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Nel deserto Giovanni Battista
predicava un battesimo di
conversione
per il perdono dei peccati.
2^ Antifona
Io vi battezzo con acqua:
il Cristo vi battezzerà
con lo Spirito Santo e il
fuoco.
SALMO 134, 13-21 (II)
Signore, il tuo nome è per
sempre; *
Signore, il tuo ricordo per
ogni generazione.
Il Signore guida il suo popolo,
*
si muove a pietà dei suoi
servi.
Gli idoli dei popoli sono
argento e oro, *
opera delle mani dell'uomo.
Hanno bocca e non parlano; *
hanno occhi e non vedono;
hanno orecchi e non odono; *
non c'è respiro nella loro
bocca.
Sia come loro chi li fabbrica *
e chiunque in essi confida.
Benedici il Signore, casa
d'Israele; *
benedici il Signore, casa di
Aronne;
benedici il Signore, casa di
Levi; *
voi che temete il Signore,
benedite il Signore.
Da Sion sia benedetto il
Signore *
che abita in Gerusalemme.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e
sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Io vi battezzo con acqua:
il Cristo vi battezzerà
con lo Spirito Santo e il
fuoco.
3^ Antifona
Dopo il battesimo, Gesù uscì
dall'acqua,
e su di lui si aprirono i
cieli.
CANTICO Cfr. 1 Tm 3,16 Il
mistero di Cristo.
R. Popoli tutti, lodate il
Signore.
Egli si manifestò nella carne,
*
fu giustificato nello spirito.
R. Popoli tutti, lodate il
Signore.
Apparve agli Angeli *
fu annunziato ai pagani.
R. Popoli tutti, lodate il
Signore.
Fu creduto nel mondo, *
fu assunto nella gloria.
R. Popoli tutti, lodate il
Signore.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e
sempre, *
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Dopo il battesimo, Gesù uscì
dall'acqua,
e su di lui si aprirono i
cieli.
Lettura Breve At 10, 37-38
Voi conoscete ciò che è
accaduto in tutta la Giudea, incominciando dalla
Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni;
cioè come Dio consacrò in Spirito Santo e potenza
Gesù di Nàzaret, il quale passò beneficando e
risanando tutti coloro che stavano sotto il potere
del diavolo, perché Dio era con lui.
Responsorio Breve
R. Ascolta il grido del tuo
popolo, * Signore nostro Dio.
Ascolta il grido del tuo
popolo, Signore nostro Dio.
V. Apri per noi la fonte
d'acqua viva,
Signore nostro Dio.
Gloria al Padre e al Figlio e
allo Spirito Santo.
Ascolta il grido del tuo
popolo, Signore nostro Dio.
Antifona al Magnificat
Il Salvatore venne al battesimo
e rinnovò il vecchio uomo.
Rigenerò con l'acqua la natura
corrotta
e la rivestì di una veste
immortale.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc
1, 46-55)
Esultanza dell'anima nel
Signore
L'anima mia magnifica il
Signore *
e il mio spirito esulta in Dio,
mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà
della sua serva. *
D'ora in poi tutte le
generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me
l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione
la sua misericordia *
si stende su quelli che lo
temono.
Ha spiegato la potenza del suo
braccio, *
ha disperso i superbi nei
pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai
troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli
affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani
vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
*
ricordandosi della sua
misericordia,
come aveva promesso ai nostri
padri, *
ad Abramo e alla sua
discendenza, per sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e
sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Magnificat
Il Salvatore venne al battesimo
e rinnovò il vecchio uomo.
Rigenerò con l'acqua la natura
corrotta
e la rivestì di una veste
immortale.
Intercessioni
Invochiamo il nostro Redentore,
che ha voluto ricevere il battesimo da Giovanni nel
Giordano:
Manda su di noi, il tuo Santo
Spirito.
Cristo, servo di Dio, in cui il
Padre ha posto la sua compiacenza,
- donaci di vivere del tuo
Santo Spirito per piacere sempre al Padre.
Cristo, eletto di Dio, che non
spezzi la canna incrinata e non spegni il lucignolo
fumigante,
- abbi pietà degli increduli e
dei peccatori che ti cercano con cuore sincero.
Cristo, Figlio di Dio,
mediatore della nuova alleanza, inviato dal Padre
per essere luce di tutte le genti,
- apri gli occhi dei catecumeni
alla pienezza della fede mediante il battesimo.
Cristo, consacrato dal Padre
nello Spirito Santo per la tua missione di salvezza,
- fa' che tutti gli uomini
credano in te ed abbiano la vita eterna.
Cristo, speranza nostra, che
guidi alla luce della salvezza coloro che sono
immersi nelle tenebre,
- accogli nel tuo regno i
nostri fratelli defunti.
Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei
cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane
quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai
nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Orazione
Padre onnipotente ed eterno,
che dopo il battesimo nel fiume Giordano proclamasti
il Cristo tuo diletto Figlio, mentre discendeva su
di lui lo Spirito Santo, concedi ai tuoi figli,
rinati dall'acqua e dallo Spirito, di vivere sempre
nel tuo amore. Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci
preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.
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COMPIETA |
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V O Dio, vieni a salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio
aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e
sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Alleluia.
ESAME DI COSCIENZA
Confesso a Dio onnipotente e a
voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri,
parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa,
mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre
vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli,
di pregare per me il Signore Dio nostro.
Dio onnipotente abbia
misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci
conduca alla vita eterna.
R Amen.
INNO: uno dei seguenti a
scelta.
Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.
Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.
Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell'alba
intoni la tua lode.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
Oppure:
Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.
In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall'umana fatica,
al termine del giorno.
Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.
Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.
A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1 Ant. Pietà di me, Signore:
ascolta la mia
preghiera.
Oppure:
In te confido,
Signore,
e in pace mi
addormento.
SALMO 4 Rendimento di grazie
E Dio che disse: "Rifulga la
luce dalle tenebre", rifulse nei nostri cuori per
far risplendere la conoscenza della gloria divina,
che rifulge sul volto di Cristo (2Cor 4,6).
Quando ti invoco, rispondimi,
Dio, mia giustizia: †
dalle angosce mi hai liberato;
*
pietà di me, ascolta la mia
preghiera.
Fino a quando, o uomini, sarete
duri di cuore? *
Perché amate cose vane e
cercate la menzogna?
Sappiate che il Signore fa
prodigi per il suo fedele: *
il Signore mi ascolta quando lo
invoco.
Tremate e non peccate, *
sul vostro giaciglio riflettete
e placatevi.
Offrite sacrifici di giustizia
*
e confidate nel Signore.
Molti dicono: « Chi ci farà
vedere il bene? » . *
Risplenda su di noi, Signore,
la luce del tuo volto.
Hai messo più gioia nel mio
cuore *
di quando abbondano vino e
frumento.
In pace mi corico e subito mi
addormento: *
tu solo, Signore, al sicuro mi
fai riposare.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e
sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
1 Ant. Pietà di me, Signore:
ascolta la mia
preghiera.
Oppure:
In te confido,
Signore,
e in pace mi
addormento.
2 Ant. Nella notte, benedite il
Signore.
SALMO 133 Orazione notturna
nel tempio
Lodate il nostro Dio, voi suoi
servi, voi che lo temete, piccoli e grandi (Ap
19,5).
Ecco, benedite il Signore, *
voi tutti, servi del Signore;
voi che state nella casa del
Signore *
durante le notti.
Alzate le mani verso il tempio
*
e benedite il Signore.
Da Sion ti benedica il Signore,
*
che ha fatto cielo e terra.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e
sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
2 Ant. Nella notte, benedite il
Signore.
LETTURA BREVE Dt 6,4-7
Ascolta, Israele: il Signore è
il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il
Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta
l'anima e con tutte le forze. Questi precetti che
oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai
ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in
casa tua, quando camminerai per via, quando ti
coricherai e quando ti alzerai.
RESPONSORIO BREVE
R. Signore, * nelle tue mani
affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido
il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai
redento:
nelle tue mani affido il mio
spirito.
Gloria al Padre e al
Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido
il mio spirito.
Ant. Nella veglia salvaci,
Signore,
nel sonno non ci
abbandonare:
il cuore vegli con
Cristo
e il corpo riposi
nella pace.
CANTICO di SIMEONE Lc 2,29-32
Cristo, luce delle genti e
gloria di Israele
Ora lascia, o Signore, che il
tuo servo *
vada in pace secondo la tua
parola;
perché i miei occhi han visto
la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti
i popoli,
luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo
Israele.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e
sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Nella veglia salvaci,
Signore,
nel sonno non ci
abbandonare:
il cuore vegli con
Cristo
e il corpo riposi
nella pace.
ORAZIONE
Veglia su di noi in questa
notte, o Signore: la tua mano ci ridesti al nuovo
giorno perché possiamo celebrare con gioia la
risurrezione del tuo Figlio, che vive e regna nei
secoli dei secoli.
Oppure, nelle solennità che
ricorrono fuori della domenica:
Visita, o Padre, la nostra casa
e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i
santi angeli a custodirci nella pace, e la tua
benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo
nostro Signore.
BENEDIZIONE FINALE
Il Signore ci conceda una notte
serena e un riposo tranquillo.
R Amen.
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