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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Prostràti i santi Magi
adorano il Bambino,
offron doni d'Oriente:
oro, incenso e mirra.
O simboli profetici
di segreta grandezza,
che svelano alle genti
una triplice gloria!
Oro e incenso proclamano
il Re e Dio immortale;
la mirra annunzia l'Uomo
deposto dalla croce.
Betlemme, tu sei grande
fra le città di Giuda:
in te è apparso al mondo
il Cristo Salvatore.
Nelle sue mani il Padre
pose il giudizio e il regno:
lo attestano concordi
le voci dei profeti.
Non conosce confini
nello spazio e nel tempo
il suo regno d'amore,
di giustizia e di pace.
A te sia lode, o Cristo,
nato da Maria Vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Risveglia, o Dio, la tua potenza,
fa' splendere il tuo volto e noi saremo
salvi.
SALMO 79 Visita, o Signore, la tua
vigna
Vieni, Signore, Gesù (Ap 22, 20).
Tu, pastore d'Israele, ascolta, *
tu che guidi Giuseppe come un gregge.
Assiso sui cherubini rifulgi *
davanti a Efraim, Beniamino e Manasse.
Risveglia la tua potenza *
e vieni in nostro soccorso.
Rialzaci, Signore, nostro Dio, *
fa’ splendere il tuo volto e noi saremo
salvi.
Signore, Dio degli eserciti, †
fino a quando fremerai di sdegno *
contro le preghiere del tuo popolo?
Tu ci nutri con pane di lacrime, *
ci fai bere lacrime in abbondanza.
Ci hai fatto motivo di contesa per i
vicini, *
e i nostri nemici ridono di noi.
Rialzaci, Dio degli eserciti, *
fa’ risplendere il tuo volto e noi
saremo salvi.
Hai divelto una vite dall'Egitto, *
per trapiantarla hai espulso i popoli.
Le hai preparato il terreno, *
hai affondato le sue radici e ha
riempito la terra.
La sua ombra copriva le montagne *
e i suoi rami i più alti cedri.
Ha esteso i suoi tralci fino al mare *
e arrivavano al fiume i suoi germogli.
Perché hai abbattuto la sua cinta *
e ogni viandante ne fa vendemmia?
La devasta il cinghiale del bosco *
e se ne pasce l'animale selvatico.
Dio degli eserciti, volgiti, *
guarda dal cielo e vedi e visita questa
vigna,
proteggi il ceppo che la tua destra ha
piantato, *
il germoglio che ti sei coltivato.
Quelli che l'arsero col fuoco e la
recisero *
periranno alla minaccia del tuo volto.
Sia la tua mano sull'uomo della tua
destra, *
sul figlio dell'uomo che per te hai
reso forte.
Da te più non ci allontaneremo, *
ci farai vivere e invocheremo il tuo
nome.
Rialzaci Signore, Dio degli eserciti, *
fa’ splendere il tuo volto e noi saremo
salvi.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Risveglia, o Dio, la tua potenza,
fa' splendere il tuo volto e noi saremo
salvi.
2^ Antifona
Grandi cose ha compiuto il Signore,
sappiano i popoli le sue imprese.
CANTICO Is 12, 1-6 Esultanza del
popolo redento
Chi ha sete venga a me e beva (Gv 7,
37).
Ti ringrazio, Signore; †
tu eri con me adirato, *
ma la tua collera si è calmata e tu mi
hai consolato.
Ecco, Dio è la mia salvezza; *
io confiderò, non avrò mai timore,
perché mia forza e mio canto è il
Signore; *
egli è stato la mia salvezza.
Attingerete acqua con gioia *
alle sorgenti della salvezza.
In quel giorno direte: *
«Lodate il Signore, invocate il suo
nome;
manifestate tra i popoli le sue
meraviglie, *
proclamate che il suo nome è sublime.
Cantate inni al Signore,
perché ha fatto opere grandi, *
ciò sia noto in tutta la terra.
Gridate giulivi ed esultate, abitanti
di Sion, *
perché grande in mezzo a voi è il Santo
di Israele».
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Grandi cose ha compiuto il Signore,
sappiano i popoli le sue imprese.
3^ Antifona
Esultate in Dio, nostra forza. †
SALMO 80 Solenne rinnovazione
dell'alleanza
Guardate, fratelli, che non si trovi in
nessuno di voi un cuore perverso e senza fede (Eb 3, 12).
Esultate in Dio, nostra forza, *
† acclamate al Dio di Giacobbe.
Intonate il canto e suonate il timpano,
*
la cetra melodiosa con l'arpa.
Suonate la tromba nel plenilunio, *
nostro giorno di festa.
Questa è una legge per Israele, *
un decreto del Dio di Giacobbe.
Lo ha dato come testimonianza a
Giuseppe, *
quando usciva dal paese d'Egitto.
Un linguaggio mai inteso io sento: †
«Ho liberato dal peso la sua spalla, *
le sue mani hanno deposto la cesta.
Hai gridato a me nell'angoscia e io ti
ho liberato, †
avvolto nella nube ti ho dato risposta,
*
ti ho messo alla prova alle acque di
Meriba.
Ascolta, popolo mio, ti voglio
ammonire; *
Israele, se tu mi ascoltassi!
Non ci sia in mezzo a te un altro dio *
e non prostrarti a un dio straniero.
Sono io il Signore tuo Dio, †
che ti ho fatto uscire dal paese
d'Egitto; *
apri la tua bocca, la voglio riempire.
Ma il mio popolo non ha ascoltato la
mia voce, *
Israele non mi ha obbedito.
L'ho abbandonato alla durezza del suo
cuore, *
che seguisse il proprio consiglio.
Se il mio popolo mi ascoltasse, *
se Israele camminasse per le mie vie!
Subito piegherei i suoi nemici *
e contro i suoi avversari porterei la
mia mano.
I nemici del Signore gli sarebbero
sottomessi *
e la loro sorte sarebbe segnata per
sempre;
li nutrirei con fiore di frumento, *
li sazierei con miele di roccia».
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Esultate in Dio, nostra forza.
Lettura Breve Is 9, 5
Un bambino è nato per noi, ci è stato
dato un figlio. Sulle sue spalle è il segno della sovranità
ed è chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre per
sempre, Principe della pace.
Responsorio Breve
R. Adoreranno il Signore* tutti i re
della terra.
Adoreranno il Signore tutti i re della
terra.
V. Lo serviranno tutti i popoli,
tutti i re della terra.
Gloria al Padre e al Figlio e allo
Spirito Santo.
Adoreranno il Signore tutti i re della
terra.
Antifona al Benedictus
Dall'Oriente vennero i magi a Betlemme
per adorare il Signore,
e offrirono doni preziosi:
oro, al grande re;
incenso, al vero Dio;
mirra a colui che doveva morire,
alleluia.
CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore
Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo
popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza
potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un
tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai
nostri padri *
e si è ricordato della sua santa
alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro
padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei
nemici,
di servirlo senza timore, in santità e
giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri
giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta
dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a
preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza
della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del
nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un
sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle
tenebre *
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
*
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Benedictus
Dall'Oriente vennero i magi a Betlemme
per adorare il Signore,
e offrirono doni preziosi:
oro, al grande re;
incenso, al vero Dio;
mirra a colui che doveva morire,
alleluia.
Invocazioni
I confini della terra hanno veduto nel
Cristo la salvezza del nostro Dio. Uniti nella lode del
mattino, acclamiamo il Redentore:
Gloria a te, o Cristo.
Redentore di tutti gli uomini, che hai
abbattuto il muro di separazione fra i giudei e i pagani,
- fa' che nel mondo siano eliminate le
discriminazioni che offendono la dignità umana.
Cristo, che con la tua incarnazione hai
stabilito la tua dimora fra di noi,
- insegnaci a riconoscere nella Chiesa
e in ogni uomo la tua presenza.
Cristo, che ci hai rivelato pienamente
il mistero di Dio,
- fa' che rispondiamo con la coerenza
della vita al dono della tua parola.
Figlio di Dio, principio e fondamento
della creazione nuova,
- rinnova in noi lo spirito, le parole
e le opere.
Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri
debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Orazione
Lo splendore della tua gloria illumini,
Signore, i nostri cuori, perché attraverso le tenebre di
questo mondo possiamo giungere alla luce della tua dimora.
Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da
ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.
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