05 dicembre 2009

 

Letture e liturgia delle ore

Indice

Santo del giorno

Letture della S. Messa

Commento

Liturgia delle ore - Lodi

Liturgia delle ore - Ora Media

Liturgia delle ore - Vespro

Liturgia delle ore - Compieta

 

SANTO DEL GIORNO

Santa Consolata di Genova Monaca

 

Epoca incerta

 

Il bel nome di Consolata riecheggerà nei lettori principalmente il titolo con cui la Beata Vergine Maria è venerata da tempo immemorabile presso Torino. Oggi si festeggia però una santa che porta tale appellativo quale nome proprio.

Secondo un’antica leggenda Consolata nacque in Terra Santa, nei pressi del lago di Tiberiade, durante un pellegrinaggio compiuto dai suoi genitori genovesi. Ricevette un’educazione religiosa sull’esempio di San Giovanni Battista, per poi finalmente entrare nel monastero fondato da suo padre in quelle zone.

E’ purtroppo incerta l’epoca in cui visse la santa. I Crociati genovesi portarono a Genova il suo corpo nel 1109 e nella città le fu dedicata una chiesa. Il culto tributatole fu comunque sempre limitato a livello locale, infatti la sua memoria al 5 dicembre non fu mai riportata dal Martyrologium Romanum.

 

LETTURE DELLA SANTA MESSA

 

PRIMA LETTURA

Is 30, 19-21.23-26

 

Dal libro del profeta Isaia.

Così dice il Signore Dio d’Israele:

Popolo di Sion che abiti in Gerusalemme, tu non dovrai più piangere; a un tuo grido di supplica ti farà grazia; appena udrà, ti darà risposta.

Anche se il Signore ti darà il pane dell’afflizione e l’acqua della tribolazione, tuttavia non si terrà più nascosto il tuo maestro; i tuoi occhi vedranno il tuo maestro, i tuoi orecchi sentiranno questa parola dietro di te: «Questa è la strada, percorretela», caso mai andiate a destra o a sinistra.

Allora egli concederà la pioggia per il seme che avrai seminato nel terreno; il pane, prodotto della terra, sarà abbondante e sostanzioso; in quel giorno il tuo bestiame pascolerà su un vasto prato. I buoi e gli asini che lavorano la terra mangeranno biada saporita, ventilata con la pala e con il vaglio.

Su ogni monte e su ogni colle elevato, scorreranno canali e torrenti d’acqua nel giorno della grande strage, quando cadranno le torri.

La luce della luna sarà come la luce del sole e la luce del sole sarà sette volte di più, quando il Signore curerà la piaga del suo popolo e guarirà le lividure prodotte dalle sue percosse.

 

SALMO RESPONSORIALE

Sal.146

 

RIT: Beati coloro che aspettano il Signore.

 

Lodate il Signore:

è bello cantare al nostro Dio,

dolce è lodarlo come a lui conviene.

Il Signore ricostruisce Gerusalemme,

raduna i dispersi d’Israele.

 

Il Signore risana i cuori affranti

e fascia le loro ferite;

egli conta il numero delle stelle

e chiama ciascuna per nome.

 

Grande è il Signore, onnipotente,

la sua sapienza non ha confini.

Il Signore sostiene gli umil,

ma abbassa fino a terra gli empi.

 

VANGELO

Mt 9, 35-10,1.6-8

Dal Vangelo secondo Matteo

 

+ In quel tempo,Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità.

Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore. Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi! Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!».

Chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d’infermità. Rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.

 

COMMENTO

La messe e gli operai.

 

È commovente questo sguardo di Gesù sulle folle. Egli sente compassione di noi, condivide il nostro travaglio, le nostre pene, ci vede stanchi e sfiniti. Mancano i pastori e il gregge è disperso, vaga senza mèta, senza trovare pascolo. “La messe è molta, ma gli operai sono pochi” eppure molti se ne stanno oziosi sulla piazza, ancora non hanno sentito il richiamo di andare a lavorare nella vigna del Signore. O forse sono come gli invitati alle nozze che accampano scuse di ogni genere per dissertare l’invito. Gesù così ci sollecita: “Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai nella sua messe”.

È il Signore che chiama, solo la sua voce divina può convincere i convocati a lasciare tutto per seguirlo. Gesù chiama ancora a sé i pochi che hanno risposto generosamente al suo invito per affidare loro il suo mandato e inviarli nelle strade del mondo, come pastori delle pecore disperse. “Strada facendo” debbono dare a tutti una buona e grande notizia: “Predicate che il regno dei cieli è vicino”. L’annuncio deve essere confermato con segni e prodigi, gli stessi che Gesù va operando per i villaggi e le città della Palestina: “Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demoni”.

L’annuncio e l’avvento del regno si manifestano con una novità di vita, come guarigione dai mali dell’anima e del corpo e come una risurrezione. I doni di Dio non hanno prezzo, non possono e non debbono essere mercanteggiati, perciò Gesù avverte i suoi: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”. Anche la gratuità fa parte dei segni che debbono accompagnare l’avvento del Regno, è una dimostrazione visibile della magnanimità di Dio e dell’autenticità dell’annuncio.

 

LODI

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Chiara una voce dal cielo

si diffonde nella notte:

fuggano i sogni e la angosce,

splende la luce di Cristo.

 

Si desti il cuore dal sonno,

non più turbato dal male;

un astro nuovo rifulge,

fra le tenebre del mondo.

 

Ecco l’Agnello di Dio,

prezzo del nostro riscatto:

con fede viva imploriamo

il suo perdono e la pace.

 

Quando alla fine dei tempi

Cristo verrà nella gloria,

dal suo tremendo giudizio

ci salvi la grazia divina.

 

Sia lode a Cristo Signore,

al Padre e al Santo Spirito,

com’era nel principio,

ora e nei secoli eterni. Amen.

 

1^ Antifona

I miei occhi precedono l'aurora, o Dio,

per meditare la tua parola.

 

SALMO 118, 145-152  XIX (Cof)  Promessa di osservare la legge di Dio

In questo consiste l'amore di Dio, nell'osservare i suoi comandamenti (1 Gv 5, 3).

 

T'invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; *

custodirò i tuoi precetti.

Io ti chiamo, salvami, *

e seguirò i tuoi insegnamenti.

 

Precedo l'aurora e grido aiuto, *

spero sulla tua parola.

I miei occhi prevengono le veglie della notte *

per meditare sulle tue promesse.

 

Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia; *

Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio.

A tradimento mi assediano i miei persecutori, *

sono lontani dalla tua legge.

 

Ma tu, Signore, sei vicino, *

tutti i tuoi precetti sono veri.

Da tempo conosco le tue testimonianze *

che hai stabilite per sempre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

I miei occhi precedono l'aurora, o Dio,

per meditare la tua parola.

 

2^ Antifona

Mia forza e mio canto è il Signore,

egli mi ha salvato.

 

CANTICO Es 15, 1-4a. 8-13. 17-18

Inno di vittoria per il passaggio del Mare Rosso

Coloro che avevano vinto la bestia cantavano il cantico di Mosè, servo di Dio (cfr. Ap 15, 2-3).

 

Voglio cantare in onore del Signore: †

perché ha mirabilmente trionfato, *

ha gettato in mare cavallo e cavaliere.

 

Mia forza e mio canto è il Signore, *

egli mi ha salvato.

E' il mio Dio e lo voglio lodare, *

è il Dio di mio padre e lo voglio esaltare!

 

Dio è prode in guerra, *

si chiama Signore.

I carri del faraone e il suo esercito *

li ha gettati in mare.

 

Al soffio della tua ira si accumularono le acque, †

si alzarono le onde come un argine, *

si rappresero gli abissi in fondo al mare.

 

Il nemico aveva detto: *

Inseguirò, raggiungerò, spartirò il bottino, *

se ne sazierà la mia brama, *

sfodererò la spada, li conquisterà la mia mano!

 

Soffiasti con il tuo alito: li coprì il mare, *

sprofondarono come piombo in acque profonde. 

 

Chi è come te fra gli dèi, *

chi è come te, maestoso in santità, Signore?

Chi è come te tremendo nelle imprese, *

operatore di prodigi?

 

Stendesti la destra: *

li inghiottì la terra.

 

Guidasti con il tuo favore questo popolo

che hai riscattato, *

lo conducesti con forza alla tua santa dimora.

 

Lo fai entrare *

e lo pianti sul monte della tua promessa,

luogo che per tua sede, Signore, hai preparato, *

santuario che le tue mani, Signore, hanno fondato.

 

Il Signore regna *

in eterno e per sempre!

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Mia forza e mio canto è il Signore,

egli mi ha salvato.

 

3^ Antifona

Lodate il Signore,

popoli tutti. †

 

SALMO 116    Invito a lodare Dio per il suo amore

Questo io dico: Le nazioni pagane glorificano Dio per la sua misericordia (cfr. Rm 15, 8. 9).

 

Lodate il Signore, popoli tutti, *

† voi tutte, nazioni, dategli gloria;

 

perché forte è il suo amore per noi *

e la fedeltà del Signore dura in eterno.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Lodate il Signore,

popoli tutti.

 

Lettura Breve   Is 11, 1-2

Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore.

 

Responsorio Breve

R. Gerusalemme, città di Dio, * su di te sorgerà il Signore.

Gerusalemme, città di Dio, su di te sorgerà il Signore.

V. In te apparirà la sua gloria,

su di te sorgerà il Signore.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Gerusalemme, città di Dio, su di te sorgerà il Signore.

 

Antifona al Benedictus

Non temere, popolo di Dio:

ecco, il Signore viene a te, alleluia.

 

CANTICO DI ZACCARIA   Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo Precursore

 

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *

perché ha visitato e redento il suo popolo,

 

e ha suscitato per noi una salvezza potente *

nella casa di Davide, suo servo,

 

come aveva promesso *

per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

 

salvezza dai nostri nemici, *

e dalle mani di quanti ci odiano.

 

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *

e si è ricordato della sua santa alleanza,

 

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *

di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

 

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *

al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

 

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *

perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

 

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *

nella remissione dei suoi peccati,

 

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *

per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,

 

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *

e nell'ombra della morte

 

e dirigere i nostri passi *

sulla via della pace.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Benedictus

Non temere, popolo di Dio:

ecco, il Signore viene a te, alleluia.

 

Invocazioni

Supplichiamo Dio nostro Padre, che ha aperto a tutti gli uomini la via della salvezza:

Custodisci il tuo popolo, Signore.

 

Dio, che hai promesso al tuo popolo un germoglio di giustizia,

- conserva pura e santa la tua Chiesa.

 

Apri il nostro cuore all'ascolto della tua parola,

- rendici forti e irreprensibili nella testimonianza della fede.

 

Confermaci nella comunione di amore del tuo Spirito,

- fa che sappiamo accogliere la venuta del tuo Figlio.

 

Donaci di perseverare nella tua grazia,

- fedeli e vigilanti fino al giorno del Signore Gesù Cristo.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

O Dio, che hai mandato in questo mondo il tuo unico Figlio a liberare l'uomo dalla schiavitù del peccato, concedi a noi, che attendiamo con fede il dono del tuo amore, di raggiungere il premio della vera libertà. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen

 

 

ORA MEDIA

 

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

TERZA Inno

O Spirito Paraclito,

uno col Padre e il Figlio,

discendi a noi benigno

nell'intimo dei cuori.

 

Voce e mente si accordino

nel ritmo della lode,

il tuo fuoco ci unisca

in un'anima sola.

 

O luce di sapienza,

rivelaci il mistero

del Dio trino ed unico,

fonte d'eterno amore. Amen.

 

Oppure:

L'ora terza risuona

nel servizio di lode:

con cuore puro e ardente

preghiamo il Dio glorioso.

 

Venga su noi, Signore,

il dono dello Spirito,

che in quest'ora discese

sulla Chiesa nascente.

 

Si rinnovi il prodigio

di quella Pentecoste,

che rivelò alle genti

la luce del tuo regno.

 

Sia lode al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino e unico,

nei secoli sia gloria. Amen. 

 

SESTA Inno

Glorioso e potente Signore,

che alterni i ritmi del tempo,

irradi di luce il mattino

e accendi di fuochi il meriggio,

 

tu placa le tristi contese,

estingui la fiamma dell'ira,

infondi vigore alle membra,

ai cuori concedi la pace.

 

Sia gloria al Padre ed al Figlio,

sia onore al Santo Spirito,

all'unico e trino Signore

sia lode nei secoli eterni. Amen

 

Oppure:

L'ora sesta c'invita

al servizio divino:

inneggiamo al Signore

con fervore di spirito.

 

In quest'ora sul Golgota,

vero agnello pasquale,

Cristo paga il riscatto

per la nostra salvezza.

 

Dinanzi alla sua gloria

anche il sole si oscura:

risplenda la sua grazia

nell'intimo dei cuori.

 

Sia lode al Padre e al Figlio,

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

NONA Inno

Signore, forza degli esseri,

Dio immutabile, eterno,

tu segni i ritmi del mondo:

i giorni, i secoli, il tempo.

 

Irradia di luce la sera,

fa' sorgere oltre la morte,

nello splendore dei cieli,

il giorno senza tramonto.

 

Sia lode al Padre altissimo,

al Figlio e al Santo Spirito,

com'era nel principio,

ora e nei secoli eterni. Amen.

 

Oppure:

L'ora nona ci chiama

alla lode di Dio:

adoriamo cantando

l'uno e trino Signore.

 

San Pietro che in quest'ora

salì al tempio a pregare,

rafforzi i nostri passi

sulla via della fede.

 

Uniamoci agli apostoli

nella lode perenne

e camminiamo insieme

sulle orme di Cristo.

 

Ascolta, Padre altissimo,

tu che regni in eterno,

con il Figlio e lo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

TERZA Antifona

I profeti l'avevano annunziato:

il Salvatore nascerà dalla Vergine Maria.

 

SESTA Antifona

L'angelo Gabriele disse a Maria:

Ave, piena di grazia, il Signore è con te;

tu sei benedetta fra le donne.

 

NONA Antifona

Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto?

E' turbato il mio spirito.

Io sarò la madre del Re,

rimanendo intatta nella mia verginità.

 

SALMO 118, 33-40  V  (He)

Indicami, Signore, la via dei tuoi precetti *

e la seguirò sino alla fine.

Dammi intelligenza, perché io osservi la tua legge *

e la custodisca con tutto il cuore.

 

Dirigimi sul sentiero dei tuoi comandi, *

perché in esso è la mia gioia.

Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti *

e non verso la sete del guadagno.

 

Distogli i miei occhi dalle cose vane, *

fammi vivere sulla tua via.

Con il tuo servo sii fedele alla parola *

che hai data, perché ti si tema.

 

Allontana l'insulto che mi sgomenta, *

poiché i tuoi giudizi sono buoni.

Ecco, desidero i tuoi comandamenti; *

per la tua giustizia fammi vivere.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

SALMO 33, 1-11   (I) Il Signore è la salvezza dei giusti

Avete gustato come è buono il Signore (1 Pt 2, 3).

 

Benedirò il Signore in ogni tempo, *

sulla mia bocca sempre la sua lode.

Io mi glorio nel Signore, *

ascoltino gli umili e si rallegrino.

 

Celebrate con me il Signore, * 

esaltiamo insieme il suo nome.

Ho cercato il Signore e mi ha risposto *

e da ogni timore mi ha liberato.

 

Guardate a lui e sarete raggianti, *

non saranno confusi i vostri volti.

 

Questo povero grida e il Signore lo ascolta, *

lo libera da tutte le sue angosce.

L'angelo del Signore si accampa *

attorno a quelli che lo temono e li salva.

 

Gustate e vedete quanto è buono il Signore; *

beato l'uomo che in lui si rifugia.

Temete il Signore, suoi santi, *

nulla manca a coloro che lo temono.

 

I ricchi impoveriscono e hanno fame, *

ma chi cerca il Signore non manca di nulla.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

SALMO 33, 12-23   (II) Il Signore è la salvezza dei giusti

Avete gustato come è buono il Signore (1 Pt 2, 3)

 

Venite, figli, ascoltatemi; *

v'insegnerò il timore del Signore.

C'è qualcuno che desidera la vita *

e brama lunghi giorni per gustare il bene?

 

Preserva la lingua dal male, *

le labbra da parole bugiarde.

Sta’ lontano dal male e fa’ il bene, *

cerca la pace e perseguila.

 

Gli occhi del Signore sui giusti,

i suoi orecchi al loro grido di aiuto.

Il volto del Signore contro i malfattori, *

per cancellarne dalla terra il ricordo.

 

Gridano e il Signore li ascolta, *

li salva da tutte le loro angosce.

Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, *

egli salva gli spiriti affranti.

 

Molte sono le sventure del giusto, *

ma lo libera da tutte il Signore.

Preserva tutte le sue ossa, *

neppure uno sarà spezzato.

 

La malizia uccide l'empio *

e chi odia il giusto sarà punito.

Il Signore riscatta la vita dei suoi servi, *

chi in lui si rifugia non sarà condannato.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

TERZA Antifona

I profeti l'avevano annunziato:

il Salvatore nascerà dalla Vergine Maria.

 

SESTA Antifona

L'angelo Gabriele disse a Maria:

Ave, piena di grazia, il Signore è con te;

tu sei benedetta fra le donne.

 

NONA Antifona

Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto?

E' turbato il mio spirito.

Io sarò la madre del Re,

rimanendo intatta nella mia verginità.

 

TERZA Lettura Breve  Is 4, 2

In quel giorno il germoglio del Signore crescerà in onore e gloria e il frutto della terra sarà a magnificenza e ornamento per gli scampati di Israele.

 

V. Le nazioni temeranno il tuo nome, Signore;

R. la tua gloria, tutti i re della terra.

 

SESTA Lettura Breve   Is 4, 3

In quel giorno: chiunque sarà rimasto in Sion e chi sarà superstite in Gerusalemme sarà chiamato santo, cioè quanti saranno iscritti per restare in vita in Gerusalemme.

 

V. Per la tua benevolenza, Signore, ricordati di noi,

R. vieni a visitarci con la tua salvezza.

 

NONA Lettura Breve   Is 61, 11

Come la terra produce la vegetazione e come un giardino fa germogliare i semi, così il Signore Dio farà germogliare la giustizia e la lode davanti a tutti i popoli.

 

V. Vieni, Signore, non tardare:

R. libera dal peccato il tuo popolo.

 

Orazione

O Dio, che hai mandato in questo mondo il tuo unico Figlio a liberare l'uomo dalla schiavitù del peccato, concedi a noi, che attendiamo con fede il dono del tuo amore, di raggiungere il premio della vera libertà. Per il nostro Signore.

 

R. Amen.

Benediciamo il Signore.

R. Rendiamo grazie a Dio.

 

VESPRO

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Creatore degli astri,

Verbo eterno del Padre,

la Chiesa a te consacra

il suo canto di lode.

 

Cielo e terra si prostrano

dinanzi a te, Signore;

tutte le creature

adorano il tuo nome.

 

Per redimere il mondo,

travolto dal peccato,

nascesti dalla Vergine,

salisti sulla croce.

 

Nell'avvento glorioso,

alla fine dei tempi,

ci salvi dal nemico

la tua misericordia.

 

A te gloria, Signore,

nato da Maria vergine,

al Padre ed allo Spirito

nei secoli sia lode. Amen.

 

1^ Antifona

Godi e rallegrati, o nuova Gerusalemme:

viene il tuo re, mite e salvatore.

 

SALMO 118, 105-112   XIV (Num) 

Promessa di osservare i comandamenti di Dio

Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io vi ho amati  (Gv 15, 12)

 

Lampada per i miei passi è la tua parola, *

luce sul mio cammino.

Ho giurato, e lo confermo, *

di custodire i tuoi precetti di giustizia.

 

Sono stanco di soffrire, Signore, *

dammi vita secondo la tua parola.

Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, *

insegnami i tuoi giudizi.

 

La mia vita è sempre in pericolo, *

ma non dimentico la tua legge.

Gli empi mi hanno teso i loro lacci, *

ma non ho deviato dai tuoi precetti.

 

Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, *

sono essi la gioia del mio cuore.

Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, *

in essi è la mia ricompensa per sempre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Godi e rallegrati, o nuova Gerusalemme:

viene il tuo re, mite e salvatore.

 

2^ Antifona

Riprendete coraggio:

ecco il nostro Dio,

egli viene a salvarci.

 

SALMO 15   Il Signore è mia eredità

Dio ha resuscitato Gesù, sciogliendolo dalle angosce della morte (At 2, 24).

 

Proteggimi, o Dio: *

in te mi rifugio.

Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, *

senza di te non ho alcun bene».

 

Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, *

è tutto il mio amore.

 

Si affrettino altri a costruire idoli: †

io non spanderò le loro libazioni di sangue, *

né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.

 

Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: *

nelle tue mani è la mia vita.

Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, *

la mia eredità è magnifica.

 

Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; *

anche di notte il mio cuore mi istruisce.

Io pongo sempre innanzi a me il Signore, *

sta alla mia destra, non posso vacillare.

 

Di questo gioisce il mio cuore, †

esulta la mia anima; *

anche il mio corpo riposa al sicuro,

 

perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, *

né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.

 

Mi indicherai il sentiero della vita, †

gioia piena nella tua presenza, *

dolcezza senza fine alla tua destra.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Riprendete coraggio:

ecco il nostro Dio,

egli viene a salvarci.

 

3^ Antifona

Da Mosè fu data la legge:

da Gesù Cristo la grazia e la verità.

 

CANTICO Fil 2, 6-11   Cristo servo di Dio

Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, *

non considerò un tesoro geloso

la sua uguaglianza con Dio;

 

ma spogliò se stesso, †

assumendo la condizione di servo *

e divenendo simile agli uomini;

 

apparso in forma umana, umiliò se stesso †

facendosi obbediente fino alla morte *

e alla morte di croce.

 

Per questo Dio l'ha esaltato *

e gli ha dato il nome

che è al di sopra di ogni altro nome;

 

perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi †

nei cieli, sulla terra *

e sotto terra;

 

e ogni lingua proclami

che Gesù Cristo è il Signore, *

a gloria di Dio Padre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Da Mosè fu data la legge:

da Gesù Cristo la grazia e la verità.

 

Lettura Breve   1 Ts 5, 23-24

Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. Colui che vi chiama è fedele e farà tutto questo!

 

Responsorio

R. Mostraci, Signore, * la tua misericordia.

V. E donaci la tua salvezza,

la tua misericordia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Mostraci, Signore, la tua misericordia.

 

Antifona al Magnificat

Vieni, Signore, a visitarci nella pace:

con cuore nuovo faremo festa per te.

 

CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)

Esultanza dell'anima nel Signore

 

L'anima mia magnifica il Signore *

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

 

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *

D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *

e Santo è il suo nome:

 

di generazione in generazione la sua misericordia *

si stende su quelli che lo temono.

 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

 

ha rovesciato i potenti dai troni, *

ha innalzato gli umili;

 

ha ricolmato di beni gli affamati, *

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

 

Ha soccorso Israele, suo servo, *

ricordandosi della sua misericordia,

 

come aveva promesso ai nostri padri, *

ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Magnificat

Vieni, Signore, a visitarci nella pace:

con cuore nuovo faremo festa per te.

 

Intercessioni

Innalziamo la comune preghiera a Cristo, Salvatore, nato dalla Vergine Maria: Vieni, Signore Gesù.

 

Figlio di Dio, che vieni come il vero angelo dell'alleanza,

- fa' che il mondo intero ti riconosca e ti accolga.

 

Verbo di Dio, che ti sei fatto nostro fratello,

- libera l'umanità dalle oscure suggestioni del male.

 

Signore della vita, che hai preso su di te la nostra morte,

- fa' che accettiamo dalle tue mani la sofferenza e la morte.

 

Giudice divino, che dai la giusta ricompensa,

- mostraci la misericordia che non conosce limiti.

 

Cristo Signore, morto per noi sul legno della croce,

- dona il riposo eterno a chi è morto a causa dell'odio e della violenza.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

O Dio, grande e misericordioso, fa' che il nostro impegno nel mondo non ci ostacoli nel cammino verso il tuo Figlio, ma la sapienza che viene dal cielo ci guidi alla comunione con il Cristo, nostro Salvatore, che è Dio e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

COMPIETA

V O Dio, vieni a salvarmi.

R Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

ESAME DI COSCIENZA

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

 

Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

R Amen.

 

INNO: uno dei seguenti a scelta.

 

Al termine del giorno,

o sommo Creatore,

veglia sul nostro riposo

con amore di Padre.

 

Dona salute al corpo

e fervore allo spirito,

la tua luce rischiari

le ombre della notte.

 

Nel sonno delle membra

resti fedele il cuore,

e al ritorno dell'alba

intoni la tua lode.

 

Sia onore al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

  Oppure:

 

Gesù, luce da luce,

sole senza tramonto,

tu rischiari le tenebre

nella notte del mondo.

 

In te, santo Signore,

noi cerchiamo il riposo

dall'umana fatica,

al termine del giorno.

 

Se i nostri occhi si chiudono,

veglia in te il nostro cuore;

la tua mano protegga

coloro che in te sperano.

 

Difendi, o Salvatore,

dalle insidie del male

i figli che hai redenti

col tuo sangue prezioso.

 

A te sia gloria, o Cristo,

nato da Maria vergine,

al Padre e allo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1 Ant. Pietà di me, Signore:

            ascolta la mia preghiera.

 

            Oppure:

 

            In te confido, Signore,

            e in pace mi addormento.

 

SALMO 4  Rendimento di grazie

E Dio che disse: "Rifulga la luce dalle tenebre", rifulse nei nostri cuori per far risplendere la conoscenza della gloria divina, che rifulge sul volto di Cristo (2Cor 4,6).

 

Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: †

dalle angosce mi hai liberato; *

pietà di me, ascolta la mia preghiera.

 

Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? *

Perché amate cose vane e cercate la menzogna?

 

Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: *

il Signore mi ascolta quando lo invoco.

 

Tremate e non peccate, *

sul vostro giaciglio riflettete e placatevi.

 

Offrite sacrifici di giustizia *

e confidate nel Signore.

 

Molti dicono: « Chi ci farà vedere il bene? » . *

Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.

 

Hai messo più gioia nel mio cuore *

di quando abbondano vino e frumento.

 

In pace mi corico e subito mi addormento: *

tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1 Ant. Pietà di me, Signore:

            ascolta la mia preghiera.

 

            Oppure:

 

            In te confido, Signore,

            e in pace mi addormento.

 

2 Ant. Nella notte, benedite il Signore.

 

SALMO 133  Orazione notturna nel tempio

Lodate il nostro Dio, voi suoi servi, voi che lo temete, piccoli e grandi (Ap 19,5).

 

Ecco, benedite il Signore, *

voi tutti, servi del Signore;

 

voi che state nella casa del Signore *

durante le notti.

 

Alzate le mani verso il tempio *

e benedite il Signore.

 

Da Sion ti benedica il Signore, *

che ha fatto cielo e terra.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2 Ant. Nella notte, benedite il Signore.

 

LETTURA BREVE    Dt 6,4-7

Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.

 

RESPONSORIO BREVE

R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

V. Dio di verità, tu mi hai redento:

nelle tue mani affido il mio spirito.

     Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. 

 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo

         e il corpo riposi nella pace.

 

CANTICO di SIMEONE   Lc 2,29-32

Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

 

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *

vada in pace secondo la tua parola;

perché i miei occhi han visto la tua salvezza *

preparata da te davanti a tutti i popoli,

luce per illuminare le genti *

e gloria del tuo popolo Israele.

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo

         e il corpo riposi nella pace.

 

ORAZIONE

Veglia su di noi in questa notte, o Signore: la tua mano ci ridesti al nuovo giorno perché possiamo celebrare con gioia la risurrezione del tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. 

 

Oppure, nelle solennità che ricorrono fuori della domenica:

Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo nostro Signore.

 

BENEDIZIONE FINALE

Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.

R Amen.  

 

 

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