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SANTO DEL GIORNO |
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Sant' Astolfo Monaco e vescovo
† Magonza, 28 gennaio 826
Astolfo il nome latino è ‘Uistulfus’ ed
è ricordato il 5 gennaio dal ‘Martirologio Geronimiano’ come
vescovo di Magonza, città della Germania, sede vescovile
dell’VIII secolo che divenne il centro ecclesiastico di
tutta la Germania.
Di lui si sa che fu monaco a Wissemburg
ed ebbe molti contatti con la celebre abbazia di Fulda, sede
nel Medioevo di una importante scuola monastica.
Dalle poche notizie che si sanno, si
rileva che Astolfo fu vescovo di Magonza e che durante il
suo episcopato nell’814, ordinò sacerdote il celebre monaco
benedettino Rabano Mauro (784-856), autore dell’opera
enciclopedica “De Universo”.
S. Astolfo morì a Magonza il 28 gennaio
826.
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LETTURE DELLA
SANTA MESSA |
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PRIMA LETTURA
1 Gv 3, 11-21
Dalla prima lettera di san Giovanni
apostolo.
Figlioli, questo è il messaggio che
avete udito da principio: che ci amiamo gli uni gli altri.
Non come Caino, che era dal Maligno e uccise suo fratello. E
per quale motivo l’uccise? Perché le sue opere erano
malvagie, mentre quelle di suo fratello erano giuste.
Non meravigliatevi, fratelli, se il
mondo vi odia. Noi sappiamo che siamo passati dalla morte
alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane
nella morte. Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e
voi sapete che nessun omicida ha più la vita eterna che
dimora in lui.
In questo abbiamo conosciuto l’amore,
nel fatto che egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche
noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. Ma se uno ha
ricchezze di questo mondo e, vedendo il suo fratello in
necessità, gli chiude il proprio cuore, come rimane in lui
l’amore di Dio? Figlioli, non amiamo a parole né con la
lingua, ma con i fatti e nella verità.
In questo conosceremo che siamo dalla
verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore,
qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del
nostro cuore e conosce ogni cosa. Carissimi, se il nostro
cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio.
SALMO RESPONSORIALE
Sal 99
RIT: Acclamate il Signore, voi tutti
della terra.
Acclamate il Signore, voi tutti della
terra,
servite il Signore nella gioia,
presentatevi a lui con esultanza.
Riconoscete che solo il Signore è Dio:
egli ci ha fatti e noi siamo suoi,
suo popolo e gregge del suo pascolo.
Varcate le sue porte con inni di
grazie,
i suoi atri con canti di lode,
lodatelo, benedite il suo nome.
Perché buono è il Signore,
il suo amore è per sempre,
la sua fedeltà di generazione in
generazione.
VANGELO
Gv 1, 43-51
Dal Vangelo secondo Giovanni
+ In quel tempo, Gesù volle
partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!».
Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro.
Filippo trovò Natanaèle e gli disse:
«Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella
Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret».
Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di
buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi».
Gesù intanto, visto Natanaèle che gli
veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in
cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi
conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti
chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di
fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di
Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti
ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu
credi? Vedrai cose più grandi di queste!».
Poi gli disse: «In verità, in verità io
vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire
e scendere sopra il Figlio dell’uomo».
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COMMENTO |
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«Seguimi!»
Un imperativo che cambia radicalmente
la vita di un uomo esce dalla bocca di Cristo. Il fortunato
interlocutore è Filippo, che ha solo il merito di aver
incontrato il Signore nella sua strada. Solo lui ha questo
potere di comandare o meglio di donare così perché è il
Figlio di Dio.
Lui chiama perché ama di un amore di
predilezione. Poi la risposta alla chiamata diventa
testimonianza per altri: l’amore divino è sempre
coinvolgente. Filippo racconta a Natanaele della sua
scoperta: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto
Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe,
di Nàzaret». Alla fede ancora parziale di Filippo fa
riscontro quella ancora più negativa di Natanaele: «Da
Nazaret può mai venire qualcosa di buono?».
È una visione ancora molto umana, ma i
dubbi, anche quelli che potrebbero apparire legittimi, si
sciolgono solo facendo esperienza di Dio. È ciò che sostiene
Filippo quando dice: «Vieni e vedi». È l’invito che spesso
possiamo rivolgere ai nostri interlocutori ancora dubbiosi
della fede o con una visione solo razionale delle verità di
Dio.
Vieni e vedi, significa incontra anche
tu il Signore, accostati a Lui con naturale onestà e sarai
inondato della sua grazia e illuminato dal suo Spirito.
Anche Natanaele verrà illuminato da Cristo e passerà dal
dubbio alla fede piena e dichiarata: «Rabbì, tu sei il
Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!».
Oggi il nostro pensiero si rivolge ai
giovani chiamati da Cristo ad una speciale sequela: quanti
dubbi, quanti tentennamenti, e ahimè, quanti rifiuti. È Gesù
che ripete loro: «Non voi avete scelto Me, ma Io ho scelto
voi».
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LODI |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Dal sorgere del sole
s'irradi sulla terra
il canto della lode.
Il creatore dei secoli
prende forma mortale
per redimere gli uomini.
Maria Vergine Madre
porta un segreto arcano
nell'ombra dello Spirito;
dimora pura e santa,
tempio del Dio vivente,
concepisce il Figlio.
Nasce il Cristo Signore,
come predisse l'angelo
e Giovanni dal grembo.
Giace povero ed umile
colui che regge il mondo,
nella stalla di Betlem.
Lo annunziano ai pastori
schiere di angeli in festa,
cantando gloria e pace.
A te sia lode, o Cristo,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Manda la tua verità e la tua luce:
mi guidino al tuo monte santo.
SALMO 42 Desiderio del tempio di Dio
Io come luce sono venuto nel mondo (Gv
12, 46).
Fammi giustizia, o Dio, †
difendi la mia causa contro gente
spietata; *
liberami dall'uomo iniquo e fallace.
Tu sei il Dio della mia difesa; †
perché mi respingi, *
perché triste me ne vado, oppresso dal
nemico?
Manda la tua verità e la tua luce; †
siano esse a guidarmi, *
mi portino al tuo monte santo e alle
tue dimore.
Verrò all'altare di Dio, †
al Dio della mia gioia, del mio
giubilo. *
A te canterò con la cetra, Dio, Dio
mio.
Perché ti rattristi, anima mia, *
perché su di me gemi?
Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, *
lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Manda la tua verità e la tua luce:
mi guidino al tuo monte santo.
2^ Antifona
Ogni giorno della vita,
salvaci, Signore.
CANTICO Is 38, 10-14. 17-20
Angosce di un moribondo, gioia di un
risanato
Io ero morto, ma ora vivo ... e ho
potere sopra la morte (Ap 1, 17-18).
Io dicevo: «A metà della mia vita †
me ne vado alle porte degli inferi; *
sono privato del resto dei miei anni».
Dicevo: «Non vedrò più il Signore *
sulla terra dei viventi,
non vedrò più nessuno *
fra gli abitanti di questo mondo.
La mia tenda è stata divelta e gettata
lontano, *
come una tenda di pastori.
Come un tessitore hai arrotolato la mia
vita, †
mi recidi dall'ordito. *
In un giorno e una notte mi conduci
alla fine».
Io ho gridato fino al mattino. *
Come un leone, così egli stritola tutte
le mie ossa.
Pigolo come una rondine, *
gemo come una colomba.
Sono stanchi i miei occhi *
di guardare in alto.
Tu hai preservato la mia vita
dalla fossa della distruzione, *
perché ti sei gettato dietro le spalle
tutti i miei peccati.
Poiché non ti lodano gli inferi, *
né la morte ti canta inni;
quanti scendono nella fossa *
nella tua fedeltà non sperano.
Il vivente, il vivente ti rende grazie
*
come io faccio quest'oggi.
Il padre farà conoscere ai figli *
la fedeltà del tuo amore.
Il Signore si è degnato di aiutarmi; †
per questo canteremo sulle cetre
tutti i giorni della nostra vita, *
canteremo nel tempio del Signore.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Ogni giorno della vita,
salvaci, Signore.
3^ Antifona
A te si deve lode, o Dio, in Sion! †
SALMO 64 Gioia delle creature di Dio
per la sua provvidenza
Il Dio vivente.... non ha cessato di
dar prova di sé concedendovi dal cielo piogge e stagioni
ricche di frutti, fornendovi di cibo e riempiendo i vostri
cuori di letizia (cfr At 14, 15.17).
A te si deve lode, o Dio, in Sion; *
† a te si sciolga il voto in
Gerusalemme.
A te, che ascolti la preghiera, *
viene ogni mortale.
Pesano su di noi le nostre colpe, *
ma tu perdoni i nostri peccati.
Beato chi hai scelto e chiamato vicino,
*
abiterà nei tuoi atri.
Ci sazieremo dei beni della tua casa, *
della santità del tuo tempio.
Con i prodigi della tua giustizia, †
tu ci rispondi, o Dio, nostra salvezza,
*
speranza dei confini della terra e dei
mari lontani.
Tu rendi saldi i monti con la tua
forza, *
cinto di potenza.
Tu fai tacere il fragore del mare, †
il fragore dei suoi flutti, *
tu plachi il tumulto dei popoli.
Gli abitanti degli estremi confini *
stupiscono davanti ai tuoi prodigi:
di gioia fai gridare la terra, *
le soglie dell'oriente e
dell'occidente.
Tu visiti la terra e la disseti: *
la ricolmi delle sue ricchezze.
Il fiume di Dio è gonfio di acque; *
tu fai crescere il frumento per gli
uomini.
Così prepari la terra: †
ne irrighi i solchi, ne spiani le
zolle, *
la bagni con le piogge e benedici i
suoi germogli.
Coroni l'anno con i tuoi benefici, *
al tuo passaggio stilla l'abbondanza.
Stillano i pascoli del deserto *
e le colline si cingono di esultanza.
I prati si coprono di greggi, †
di frumento si ammantano le valli; *
tutto canta e grida di gioia.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
A te si deve lode, o Dio, in Sion!
Lettura Breve Sap 7, 26-27
La Sapienza è un riflesso della luce
perenne, uno specchio senza macchia dell'attività di Dio e
un'immagine della sua bontà. Sebbene unica, essa può tutto;
pur rimanendo in se stessa, tutto rinnova e attraverso le
età entrando nelle anime sante, forma amici di Dio e
profeti.
Responsorio Breve
R. Il Signore manifestò la sua salvezza
* alleluia, alleluia.
Il Signore manifestò la sua salvezza,
alleluia, alleluia.
V. Alle nazioni rivelò la sua
giustizia.
Alleluia, alleluia.
Gloria al Padre e al Figlio e allo
Spirito Santo.
Il Signore manifestò la sua salvezza,
alleluia, alleluia.
Antifona al Benedictus
Il Signore ha visitato
e redento il suo popolo.
CANTICO DI ZACCARIA Lc 1, 68-79
Il Messia e il suo Precursore
Benedetto il Signore Dio d'Israele, *
perché ha visitato e redento il suo
popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza
potente *
nella casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso *
per bocca dei suoi santi profeti d'un
tempo:
salvezza dai nostri nemici, *
e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai
nostri padri *
e si è ricordato della sua santa
alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro
padre, *
di concederci, liberati dalle mani dei
nemici,
di servirlo senza timore, in santità e
giustizia *
al suo cospetto, per tutti i nostri
giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta
dell'Altissimo *
perché andrai innanzi al Signore a
preparargli le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza
della salvezza *
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del
nostro Dio, *
per cui verrà a visitarci dall'alto un
sole che sorge,
per rischiarare quelli che stanno nelle
tenebre *
e nell'ombra della morte
e dirigere i nostri passi *
sulla via della pace.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
*
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Benedictus
Il Signore ha visitato
e redento il suo popolo.
Invocazioni
Lodiamo il Cristo, costituito dal Padre
per noi sapienza, giustizia e redenzione. Tutta l'umanità lo
acclami e lo invochi:
La tua venuta ci salvi, Signore.
Re dell'universo, che i pastori videro
nella povertà del presepio,
- fa' che imitiamo la tua vita povera e
umile.
Signore del cielo, disceso in terra dal
tuo trono regale,
- fa' che impariamo a riconoscerti e
onorarti nei fratelli più umili ed emarginati.
O Cristo, luce eterna, modello di ogni
santità e giustizia,
- fa' che i tuoi fedeli non si lascino
corrompere dalla cupidigia dei beni terreni.
Sposo divino della Chiesa,
- sostieni la tua Sposa con la forza
invincibile del tuo amore.
Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri
debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Orazione
O Dio, che nella nascita del tuo unico
Figlio hai dato mirabile principio alla nostra redenzione,
rafforza la fede del tuo popolo, perché sotto la guida del
Cristo giunga alla mèta della gloria eterna. Per il nostro
Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da
ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.
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ORA MEDIA |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
TERZA Inno
O Spirito Paraclito,
uno col Padre e il Figlio,
discendi a noi benigno
nell'intimo dei cuori.
Voce e mente si accordino
nel ritmo della lode,
il tuo fuoco ci unisca
in un'anima sola.
O luce di sapienza,
rivelaci il mistero
del Dio trino ed unico,
fonte d'eterno amore. Amen.
Oppure:
L'ora terza risuona
nel servizio di lode:
con cuore puro e ardente
preghiamo il Dio glorioso.
Venga su noi, Signore,
il dono dello Spirito,
che in quest'ora discese
sulla Chiesa nascente.
Si rinnovi il prodigio
di quella Pentecoste,
che rivelò alle genti
la luce del tuo regno.
Sia lode al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino e unico,
nei secoli sia gloria. Amen.
SESTA Inno
Glorioso e potente Signore,
che alterni i ritmi del tempo,
irradi di luce il mattino
e accendi di fuochi il meriggio,
tu placa le tristi contese,
estingui la fiamma dell'ira,
infondi vigore alle membra,
ai cuori concedi la pace.
Sia gloria al Padre ed al Figlio,
sia onore al Santo Spirito,
all'unico e trino Signore
sia lode nei secoli eterni. Amen
Oppure:
L'ora sesta c'invita
al servizio divino:
inneggiamo al Signore
con fervore di spirito.
In quest'ora sul Golgota,
vero agnello pasquale,
Cristo paga il riscatto
per la nostra salvezza.
Dinanzi alla sua gloria
anche il sole si oscura:
risplenda la sua grazia
nell'intimo dei cuori.
Sia lode al Padre e al Figlio,
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
NONA Inno
Signore, forza degli esseri,
Dio immutabile, eterno,
tu segni i ritmi del mondo:
i giorni, i secoli, il tempo.
Irradia di luce la sera,
fa' sorgere oltre la morte,
nello splendore dei cieli,
il giorno senza tramonto.
Sia lode al Padre altissimo,
al Figlio e al Santo Spirito,
com'era nel principio,
ora e nei secoli eterni. Amen.
Oppure:
L'ora nona ci chiama
alla lode di Dio:
adoriamo cantando
l'uno e trino Signore.
San Pietro che in quest'ora
salì al tempio a pregare,
rafforzi i nostri passi
sulla via della fede.
Uniamoci agli apostoli
nella lode perenne
e camminiamo insieme
sulle orme di Cristo.
Ascolta, Padre altissimo,
tu che regni in eterno,
con il Figlio e lo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
TERZA Antifona
Giuseppe e Maria, la madre di Gesù,
erano pieni di meraviglia
per quello che si diceva di lui.
SESTA Antifona
Maria meditava nel suo cuore
gli eventi meravigliosi del suo Figlio.
NONA Antifona
I miei occhi hanno visto la salvezza
che hai preparato di fronte a tutti i
popoli.
SALMO 118, 49-56 VII (Zain)
Ricorda la promessa fatta al tuo servo,
*
con la quale mi hai dato speranza.
Questo mi consola nella miseria: *
la tua parola mi fa vivere.
I superbi mi insultano aspramente, *
ma non devìo dalla tua legge.
Ricordo i tuoi giudizi di un tempo,
Signore, *
e ne sono consolato.
M'ha preso lo sdegno contro gli empi *
che abbandonano la tua legge.
Sono canti per me i tuoi precetti, *
nella terra del mio pellegrinaggio.
Ricordo il tuo nome lungo la notte *
e osservo la tua legge, Signore.
Tutto questo mi accade *
perché ho custodito i tuoi precetti.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
SALMO 52 Stoltezza degli empi
Tutti hanno peccato e sono privi della
gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua
grazia (Rm 3, 23.24)
Lo stolto pensa: «Dio non esiste». †
Sono corrotti, fanno cose abominevoli,
*
nessuno fa il bene.
Dio dal cielo si china sui figli
dell'uomo *
per vedere se c'è un uomo saggio che
cerca Dio.
Tutti hanno traviato, tutti sono
corrotti; *
nessuno fa il bene; neppure uno.
Non comprendono forse i malfattori †
che divorano il mio popolo come il pane
*
e non invocano Dio?
Hanno tremato di spavento, *
là dove non c'era da temere.
Dio ha disperso le ossa degli
aggressori, *
sono confusi perché Dio li ha respinti.
Chi manderà da Sion la salvezza di
Israele? †
Quando Dio farà tornare i deportati
del suo popolo, *
esulterà Giacobbe, gioirà Israele.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
SALMO 53, 1-6. 8-9 Invocazione
d'aiuto
L'anima mia è turbata e che devo dire?
Padre, salvami da quest'ora? Ma per questo sono giunto a
quest'ora! Padre glorifica il tuo nome ! (Gv 12, 27-28)
Dio, per il tuo nome, salvami, *
per la tua potenza rendimi giustizia.
Dio, ascolta la mia preghiera, *
porgi l'orecchio alle parole della mia
bocca;
poiché sono insorti contro di me gli
arroganti †
e i prepotenti insidiano la mia vita, *
davanti a sé non pongono Dio.
Ecco, Dio è il mio aiuto, *
il Signore mi sostiene.
Di tutto cuore ti offrirò un
sacrificio, *
Signore, loderò il tuo nome perché è
buono;
da ogni angoscia mi hai liberato *
e il mio occhio ha sfidato i miei
nemici.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
TERZA Antifona
Giuseppe e Maria, la madre di Gesù,
erano pieni di meraviglia
per quello che si diceva di lui.
SESTA Antifona
Maria meditava nel suo cuore
gli eventi meravigliosi del suo Figlio.
NONA Antifona
I miei occhi hanno visto la salvezza
che hai preparato di fronte a tutti i
popoli.
TERZA Lettura Breve Ez 20, 41-42a
Io vi accetterò come soave profumo,
quando vi avrò liberati dai popoli e vi avrò radunati dai
paesi nei quali foste dispersi: mi mostrerò santo in voi
agli occhi delle genti. Allora voi saprete che io sono il
Signore.
V. Il Signore si è ricordato del suo
amore, alleluia,
R. della sua fedeltà alla casa di
Israele, alleluia.
SESTA Lettura Breve Ez 34, 11-12
Così dice il Signore Dio: Ecco, io
stesso cercherò le mie pecore e ne avrò cura. Come un
pastore passa in rassegna il suo gregge quando si trova in
mezzo alle sue pecore che erano state disperse, così io
passerò in rassegna le mie pecore e le radunerò da tutti i
luoghi dove erano disperse nei giorni nuvolosi e di
caligine.
V. I confini della terra hanno veduto,
alleluia,
R. la salvezza del nostro Dio,
alleluia.
NONA Lettura Breve Mic 2, 12
Certo ti radunerò tutto, o Giacobbe,
certo ti raccoglierò, resto di Israele. Li metterò insieme
come pecore in un sicuro recinto, come una mandria in mezzo
al pascolo.
V. Amore e fedeltà s'incontrano,
alleluia,
R. pace e giustizia si abbracciano,
alleluia.
Orazione
O Dio, che nella nascita del tuo unico
Figlio hai dato mirabile principio alla nostra redenzione,
rafforza la fede del tuo popolo, perché sotto la guida del
Cristo giunga alla mèta della gloria eterna. Per il nostro
Signore.
R. Amen.
Benediciamo il Signore.
R. Rendiamo grazie a Dio.
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VESPRO |
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V. O Dio, vieni a salvarmi.
R. Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
Inno
Perché temi, Erode,
il Signore che viene?
Non toglie i regni umani,
chi dà il regno dei cieli.
I Magi vanno a Betlem
e la stella li guida:
nella sua luce amica
cercan la vera luce.
Il Figlio dell'Altissimo
s'immerge nel Giordano,
l'Agnello senza macchia
lava le nostre colpe.
Nuovo prodigio, a Cana:
versan vino le anfore,
si arrossano le acque,
mutando la natura.
A te sia gloria, o Cristo,
che ti sveli alle genti,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
Oppure:
Hostis Heródes ímpie,
Christum veníre quid times?
Non éripit mortália
qui regna dat cæléstia.
Ibant magi, qua vénerant
stellam sequéntes
præviam,
lumen requírunt
lúmine,
Deum faténtur
múnere.
Lavácra puri
gúrgitis
cæléstis Agnus
áttigit;
peccáta quæ non
détulit
nos abluéndo
sústulit.
Novum genus poténtiæ:
aquæ rubéscunt
hýdriæ,
vinúmque iussa
fúndere
mutávit unda
oríginem.
Iesu, tibi sit
glória,
qui te revélas géntibus,
cum Patre et almo Spíritu,
in sempitérna sæcula. Amen.
1^ Antifona
Generato prima dell'aurora e
dell'inizio dei secoli,
oggi è apparso il Signore, nostro
Salvatore.
SALMO 134, 1-12 (I)
Lodate il nome del Signore, *
lodatelo, servi del Signore,
voi che state nella casa del Signore, *
negli atri della casa del nostro Dio.
Lodate il Signore: il Signore è buono;
*
cantate inni al suo nome, perché è
amabile.
Il Signore si è scelto Giacobbe, *
Israele come suo possesso.
Io so che grande è il Signore, *
il nostro Dio sopra tutti gli dèi.
Tutto ciò che vuole il Signore lo
compie, †
in cielo e sulla terra, *
nei mari e in tutti gli abissi.
Fa salire le nubi dall'estremità della
terra, †
produce le folgori per la pioggia, *
dalle sue riserve libera i venti.
Egli percosse i primogeniti d'Egitto, *
dagli uomini fino al bestiame.
Mandò segni e prodigi in mezzo a te,
Egitto, *
contro il faraone e tutti i suoi
ministri.
Colpì numerose nazioni *
e uccise re potenti:
Seon, re degli Amorrèi, Og, re di Basan,
*
e tutti i regni di Cànaan.
Diede la loro terra in eredità a
Israele, *
in eredità a Israele suo popolo.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
1^ Antifona
Generato prima dell'aurora e
dell'inizio dei secoli,
oggi è apparso il Signore, nostro
Salvatore.
2^ Antifona
Grande è il Signore,
il nostro Dio sopra tutti gli dèi.
SALMO 134, 13-21 (II)
Signore, il tuo nome è per sempre; *
Signore, il tuo ricordo per ogni
generazione.
Il Signore guida il suo popolo, *
si muove a pietà dei suoi servi.
Gli idoli dei popoli sono argento e
oro, *
opera delle mani dell'uomo.
Hanno bocca e non parlano; *
hanno occhi e non vedono;
hanno orecchi e non odono; *
non c'è respiro nella loro bocca.
Sia come loro chi li fabbrica *
e chiunque in essi confida.
Benedici il Signore, casa d'Israele; *
benedici il Signore, casa di Aronne;
benedici il Signore, casa di Levi; *
voi che temete il Signore, benedite il
Signore.
Da Sion sia benedetto il Signore *
che abita in Gerusalemme.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
2^ Antifona
Grande è il Signore,
il nostro Dio sopra tutti gli dèi.
3^ Antifona
Splendente di fuoco,
la stella guida i magi verso Dio, il Re
dei re:
la videro, e portarono al Re i loro
doni.
CANTICO Cfr. 1 Tm 3,16 Il mistero di
Cristo.
R. Popoli tutti, lodate il Signore.
Egli si manifestò nella carne, *
fu giustificato nello spirito.
R. Popoli tutti, lodate il Signore.
Apparve agli Angeli *
fu annunziato ai pagani.
R. Popoli tutti, lodate il Signore.
Fu creduto nel mondo, *
fu assunto nella gloria.
R. Popoli tutti, lodate il Signore.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre,
*
nei secoli dei secoli. Amen.
3^ Antifona
Splendente di fuoco,
la stella guida i magi verso Dio, il Re
dei re:
la videro, e portarono al Re i loro
doni.
Lettura Breve 2 Tm 1, 9-10
Dio ci ha salvati e ci ha chiamati con
una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma
secondo il suo proposito e la sua grazia; grazia che ci è
stata data in Cristo Gesù fin dall'eternità, ma è stata
rivelata solo ora con l'apparizione del salvatore nostro
Cristo Gesù. Egli ha vinto la morte e ha fatto risplendere
la vita e l'immortalità per mezzo del vangelo.
Responsorio Breve
R. In lui saranno benedetti* tutti i
popoli della terra.
In lui saranno benedetti tutti i popoli
della terra.
V. Daranno gloria al suo nome
tutti i popoli della terra.
Gloria al Padre e al Figlio e allo
Spirito Santo.
In lui saranno benedetti tutti i popoli
della terra.
Antifona al Magnificat
All'apparire della stella, dissero i
magi:
Questo è il segno del gran Re:
andiamo a cercarlo, portiamogli i doni,
l'oro, l'incenso e la mirra.
CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1,
46-55)
Esultanza dell'anima nel Signore
L'anima mia magnifica il Signore *
e il mio spirito esulta in Dio, mio
salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua
serva. *
D'ora in poi tutte le generazioni mi
chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto in me
l'Onnipotente *
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua
misericordia *
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
*
ha disperso i superbi nei pensieri del
loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni, *
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati, *
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, *
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri, *
ad Abramo e alla sua discendenza, per
sempre.
Gloria al Padre e al Figlio *
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
*
nei secoli dei secoli. Amen.
Antifona al Magnificat
All'apparire della stella, dissero i
magi:
Questo è il segno del gran Re:
andiamo a cercarlo, portiamogli i doni,
l'oro, l'incenso e la mirra.
Intercessioni
Celebriamo con gioia il nostro
Salvatore, adorato dai magi e invochiamo la sua
misericordia:
Salva i tuoi fedeli, Signore.
Re delle genti, che hai voluto i magi a
Betlemme, come primizia dei popoli chiamati alla fede,
- donaci lo spirito di adorazione e di
servizio.
Re della gloria, che governi con
giustizia il tuo popolo,
- concedi a tutti gli uomini un'era di
fraternità e di pace.
Re eterno, che estendi il tuo dominio
su tutte le generazioni,
- ristora il nostro spirito con l'acqua
viva della tua parola.
Re di giustizia, che ascolti e liberi
il misero che non trova aiuto,
- intervieni con la tua potenza in
favore dei poveri e degli indifesi.
Signore, il cui nome è benedetto nei
secoli,
- mostra ai nostri fratelli defunti le
meraviglie del tuo amore.
Padre nostro.
Padre nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno,
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri
debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Orazione
O Dio, che in questo giorno, con la
guida della stella, hai rivelato alle genti il tuo unico
Figlio, conduci benigno anche noi, che già ti abbiamo
conosciuto per la fede, a contemplare la grandezza della tua
gloria. Per il nostro Signore.
Il Signore ci benedica, ci preservi da
ogni male e ci conduca alla vita eterna.
R. Amen.
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COMPIETA |
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V O Dio, vieni a
salvarmi.
R Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
ESAME DI COSCIENZA
Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto
peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia
colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata
sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli,
di pregare per me il Signore Dio nostro.
Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri
peccati e ci conduca alla vita eterna.
R Amen.
INNO: uno dei seguenti a scelta.
Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.
Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.
Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell'alba
intoni la tua lode.
Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.
Oppure:
Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.
In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall'umana fatica,
al termine del giorno.
Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.
Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.
A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
1 Ant. Pietà di me, Signore:
ascolta la mia preghiera.
Oppure:
In te confido, Signore,
e in pace mi addormento.
SALMO 4 Rendimento di grazie
E Dio che disse: "Rifulga la luce dalle tenebre", rifulse
nei nostri cuori per far risplendere la conoscenza della
gloria divina, che rifulge sul volto di Cristo (2Cor 4,6).
Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: †
dalle angosce mi hai liberato; *
pietà di me, ascolta la mia preghiera.
Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? *
Perché amate cose vane e cercate la menzogna?
Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: *
il Signore mi ascolta quando lo invoco.
Tremate e non peccate, *
sul vostro giaciglio riflettete e placatevi.
Offrite sacrifici di giustizia *
e confidate nel Signore.
Molti dicono: « Chi ci farà vedere il bene? » . *
Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.
Hai messo più gioia nel mio cuore *
di quando abbondano vino e frumento.
In pace mi corico e subito mi addormento: *
tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
1 Ant. Pietà di me, Signore:
ascolta la mia preghiera.
Oppure:
In te confido, Signore,
e in pace mi addormento.
2 Ant. Nella notte, benedite il Signore.
SALMO 133 Orazione notturna nel tempio
Lodate il nostro Dio, voi suoi servi, voi che lo temete,
piccoli e grandi (Ap 19,5).
Ecco, benedite il Signore, *
voi tutti, servi del Signore;
voi che state nella casa del Signore *
durante le notti.
Alzate le mani verso il tempio *
e benedite il Signore.
Da Sion ti benedica il Signore, *
che ha fatto cielo e terra.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
2 Ant. Nella notte, benedite il Signore.
LETTURA BREVE Dt 6,4-7
Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è
uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore,
con tutta l'anima e con tutte le forze. Questi precetti che
oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi
figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando
camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti
alzerai.
RESPONSORIO BREVE
R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento:
nelle tue mani affido il mio spirito
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
CANTICO di
SIMEONE Lc 2,29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di Israele
Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;
perché i miei occhi han visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,
luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.
Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.
Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
ORAZIONE
Veglia su di noi in questa notte, o Signore: la tua mano ci
ridesti al nuovo giorno perché possiamo celebrare con gioia
la risurrezione del tuo Figlio, che vive e regna nei secoli
dei secoli.
Oppure, nelle solennità che ricorrono fuori della domenica:
Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie
del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace,
e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo
nostro Signore.
BENEDIZIONE FINALE
Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo
tranquillo.
R Amen. |
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