5 gennaio 2010

 

LETTURE E LITURGIA DELLE ORE

Indice

Santo del giorno
Letture della S. Messa
Commento
Liturgia delle ore - Lodi
Liturgia delle ore - Ora Media
Liturgia delle ore - Vespro
Liturgia delle ore - Compieta
 

SANTO DEL GIORNO

Sant' Astolfo Monaco e vescovo

† Magonza, 28 gennaio 826

Astolfo il nome latino è ‘Uistulfus’ ed è ricordato il 5 gennaio dal ‘Martirologio Geronimiano’ come vescovo di Magonza, città della Germania, sede vescovile dell’VIII secolo che divenne il centro ecclesiastico di tutta la Germania.

Di lui si sa che fu monaco a Wissemburg ed ebbe molti contatti con la celebre abbazia di Fulda, sede nel Medioevo di una importante scuola monastica.

Dalle poche notizie che si sanno, si rileva che Astolfo fu vescovo di Magonza e che durante il suo episcopato nell’814, ordinò sacerdote il celebre monaco benedettino Rabano Mauro (784-856), autore dell’opera enciclopedica “De Universo”.

S. Astolfo morì a Magonza il 28 gennaio 826.

 

LETTURE DELLA SANTA MESSA

PRIMA LETTURA

1 Gv 3, 11-21

 

Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo.

Figlioli, questo è il messaggio che avete udito da principio: che ci amiamo gli uni gli altri. Non come Caino, che era dal Maligno e uccise suo fratello. E per quale motivo l’uccise? Perché le sue opere erano malvagie, mentre quelle di suo fratello erano giuste.

Non meravigliatevi, fratelli, se il mondo vi odia. Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte. Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida ha più la vita eterna che dimora in lui.

In questo abbiamo conosciuto l’amore, nel fatto che egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. Ma se uno ha ricchezze di questo mondo e, vedendo il suo fratello in necessità, gli chiude il proprio cuore, come rimane in lui l’amore di Dio? Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità.

In questo conosceremo che siamo dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore, qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio.

 

SALMO RESPONSORIALE

Sal 99

 

RIT: Acclamate il Signore, voi tutti della terra.

 

Acclamate il Signore, voi tutti della terra,

servite il Signore nella gioia,

presentatevi a lui con esultanza.

 

Riconoscete che solo il Signore è Dio:

egli ci ha fatti e noi siamo suoi,

suo popolo e gregge del suo pascolo.

 

Varcate le sue porte con inni di grazie,

i suoi atri con canti di lode,

lodatelo, benedite il suo nome.

 

Perché buono è il Signore,

il suo amore è per sempre,

la sua fedeltà di generazione in generazione.

 

VANGELO

Gv 1, 43-51

Dal Vangelo secondo Giovanni

 

+ In quel tempo, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro.

Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi».

Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c’è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l’albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!».

Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell’uomo».

 

COMMENTO

«Seguimi!»

 

Un imperativo che cambia radicalmente la vita di un uomo esce dalla bocca di Cristo. Il fortunato interlocutore è Filippo, che ha solo il merito di aver incontrato il Signore nella sua strada. Solo lui ha questo potere di comandare o meglio di donare così perché è il Figlio di Dio.

Lui chiama perché ama di un amore di predilezione. Poi la risposta alla chiamata diventa testimonianza per altri: l’amore divino è sempre coinvolgente. Filippo racconta a Natanaele della sua scoperta: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Alla fede ancora parziale di Filippo fa riscontro quella ancora più negativa di Natanaele: «Da Nazaret può mai venire qualcosa di buono?».

È una visione ancora molto umana, ma i dubbi, anche quelli che potrebbero apparire legittimi, si sciolgono solo facendo esperienza di Dio. È ciò che sostiene Filippo quando dice: «Vieni e vedi». È l’invito che spesso possiamo rivolgere ai nostri interlocutori ancora dubbiosi della fede o con una visione solo razionale delle verità di Dio.

Vieni e vedi, significa incontra anche tu il Signore, accostati a Lui con naturale onestà e sarai inondato della sua grazia e illuminato dal suo Spirito. Anche Natanaele verrà illuminato da Cristo e passerà dal dubbio alla fede piena e dichiarata: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d’Israele!».

Oggi il nostro pensiero si rivolge ai giovani chiamati da Cristo ad una speciale sequela: quanti dubbi, quanti tentennamenti, e ahimè, quanti rifiuti. È Gesù che ripete loro: «Non voi avete scelto Me, ma Io ho scelto voi».

 

LODI

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Dal sorgere del sole

s'irradi sulla terra

il canto della lode.

 

Il creatore dei secoli

prende forma mortale

per redimere gli uomini.

 

Maria Vergine Madre

porta un segreto arcano

nell'ombra dello Spirito;

 

dimora pura e santa,

tempio del Dio vivente,

concepisce il Figlio.

 

Nasce il Cristo Signore,

come predisse l'angelo

e Giovanni dal grembo.

 

Giace povero ed umile

colui che regge il mondo,

nella stalla di Betlem.

 

Lo annunziano ai pastori

schiere di angeli in festa,

cantando gloria e pace.

 

A te sia lode, o Cristo,

al Padre e al Santo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

 

1^ Antifona

Manda la tua verità e la tua luce:

mi guidino al tuo monte santo.

 

SALMO 42   Desiderio del tempio di Dio

Io come luce sono venuto nel mondo (Gv 12, 46).

 

Fammi giustizia, o Dio, †

difendi la mia causa contro gente spietata; *

liberami dall'uomo iniquo e fallace.

 

Tu sei il Dio della mia difesa; †

perché mi respingi, *

perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?

 

Manda la tua verità e la tua luce; †

siano esse a guidarmi, *

mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore.

 

Verrò all'altare di Dio, †

al Dio della mia gioia, del mio giubilo. *

A te canterò con la cetra, Dio, Dio mio.

 

Perché ti rattristi, anima mia, *

perché su di me gemi?

Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, *

lui, salvezza del mio volto e mio Dio.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Manda la tua verità e la tua luce:

mi guidino al tuo monte santo.

 

2^ Antifona

Ogni giorno della vita,

salvaci, Signore.

 

CANTICO Is 38, 10-14. 17-20 

Angosce di un moribondo, gioia di un risanato

Io ero morto, ma ora vivo ... e ho potere sopra la morte (Ap 1, 17-18).

 

Io dicevo: «A metà della mia vita †

me ne vado alle porte degli inferi; *

sono privato del resto dei miei anni».

 

Dicevo: «Non vedrò più il Signore *

sulla terra dei viventi,

non vedrò più nessuno *

fra gli abitanti di questo mondo.

 

La mia tenda è stata divelta e gettata lontano, *

come una tenda di pastori.

 

Come un tessitore hai arrotolato la mia vita, †

mi recidi dall'ordito. *

In un giorno e una notte mi conduci alla fine».

 

Io ho gridato fino al mattino. *

Come un leone, così egli stritola tutte le mie ossa.

Pigolo come una rondine, *

gemo come una colomba.

 

Sono stanchi i miei occhi *

di guardare in alto.

 

Tu hai preservato la mia vita

dalla fossa della distruzione, *

perché ti sei gettato dietro le spalle

tutti i miei peccati.

 

Poiché non ti lodano gli inferi, *

né la morte ti canta inni;

quanti scendono nella fossa *

nella tua fedeltà non sperano.

 

Il vivente, il vivente ti rende grazie *

come io faccio quest'oggi.

Il padre farà conoscere ai figli *

la fedeltà del tuo amore.

 

Il Signore si è degnato di aiutarmi; †

per questo canteremo sulle cetre

tutti i giorni della nostra vita, *

canteremo nel tempio del Signore.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Ogni giorno della vita,

salvaci, Signore.

 

3^ Antifona

A te si deve lode, o Dio, in Sion! †

 

SALMO 64   Gioia delle creature di Dio per la sua provvidenza

Il Dio vivente.... non ha cessato di dar prova di sé concedendovi dal cielo piogge e stagioni ricche di frutti, fornendovi di cibo e riempiendo i vostri cuori di letizia (cfr At 14, 15.17).

 

A te si deve lode, o Dio, in Sion; *

† a te si sciolga il voto in Gerusalemme.

A te, che ascolti la preghiera, *

viene ogni mortale.

 

Pesano su di noi le nostre colpe, *

ma tu perdoni i nostri peccati.

 

Beato chi hai scelto e chiamato vicino, *

abiterà nei tuoi atri.

Ci sazieremo dei beni della tua casa, *

della santità del tuo tempio.

 

Con i prodigi della tua giustizia, †

tu ci rispondi, o Dio, nostra salvezza, *

speranza dei confini della terra e dei mari lontani.

 

Tu rendi saldi i monti con la tua forza, *

cinto di potenza.

 

Tu fai tacere il fragore del mare, †

il fragore dei suoi flutti, *

tu plachi il tumulto dei popoli.

 

Gli abitanti degli estremi confini *

stupiscono davanti ai tuoi prodigi:

di gioia fai gridare la terra, *

le soglie dell'oriente e dell'occidente.

 

Tu visiti la terra e la disseti: *

la ricolmi delle sue ricchezze.

Il fiume di Dio è gonfio di acque; *

tu fai crescere il frumento per gli uomini.

 

Così prepari la terra: †

ne irrighi i solchi, ne spiani le zolle, *

la bagni con le piogge e benedici i suoi germogli.

 

Coroni l'anno con i tuoi benefici, *

al tuo passaggio stilla l'abbondanza.

Stillano i pascoli del deserto *

e le colline si cingono di esultanza.

 

I prati si coprono di greggi, †

di frumento si ammantano le valli; *

tutto canta e grida di gioia.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

A te si deve lode, o Dio, in Sion!

  

Lettura Breve   Sap 7, 26-27

La Sapienza è un riflesso della luce perenne, uno specchio senza macchia dell'attività di Dio e un'immagine della sua bontà. Sebbene unica, essa può tutto; pur rimanendo in se stessa, tutto rinnova e attraverso le età entrando nelle anime sante, forma amici di Dio e profeti.

 

Responsorio Breve

R. Il Signore manifestò la sua salvezza * alleluia, alleluia.

Il Signore manifestò la sua salvezza, alleluia, alleluia.

V. Alle nazioni rivelò la sua giustizia.

Alleluia, alleluia.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Il Signore manifestò la sua salvezza, alleluia, alleluia.

 

Antifona al Benedictus

Il Signore ha visitato

e redento il suo popolo.

 

CANTICO DI ZACCARIA   Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo Precursore

 

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *

perché ha visitato e redento il suo popolo,

 

e ha suscitato per noi una salvezza potente *

nella casa di Davide, suo servo,

 

come aveva promesso *

per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

 

salvezza dai nostri nemici, *

e dalle mani di quanti ci odiano.

 

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *

e si è ricordato della sua santa alleanza,

 

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *

di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

 

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *

al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

 

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *

perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

 

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *

nella remissione dei suoi peccati,

 

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *

per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,

 

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *

e nell'ombra della morte

 

e dirigere i nostri passi *

sulla via della pace.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Benedictus

Il Signore ha visitato

e redento il suo popolo.

 

Invocazioni

Lodiamo il Cristo, costituito dal Padre per noi sapienza, giustizia e redenzione. Tutta l'umanità lo acclami e lo invochi:

La tua venuta ci salvi, Signore.

 

Re dell'universo, che i pastori videro nella povertà del presepio,

- fa' che imitiamo la tua vita povera e umile.

 

Signore del cielo, disceso in terra dal tuo trono regale,

- fa' che impariamo a riconoscerti e onorarti nei fratelli più umili ed emarginati.

 

O Cristo, luce eterna, modello di ogni santità e giustizia,

- fa' che i tuoi fedeli non si lascino corrompere dalla cupidigia dei beni terreni.

 

Sposo divino della Chiesa,

- sostieni la tua Sposa con la forza invincibile del tuo amore.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

O Dio, che nella nascita del tuo unico Figlio hai dato mirabile principio alla nostra redenzione, rafforza la fede del tuo popolo, perché sotto la guida del Cristo giunga alla mèta della gloria eterna. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

ORA MEDIA

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

TERZA Inno

O Spirito Paraclito,

uno col Padre e il Figlio,

discendi a noi benigno

nell'intimo dei cuori.

 

Voce e mente si accordino

nel ritmo della lode,

il tuo fuoco ci unisca

in un'anima sola.

 

O luce di sapienza,

rivelaci il mistero

del Dio trino ed unico,

fonte d'eterno amore. Amen.

 

Oppure:

L'ora terza risuona

nel servizio di lode:

con cuore puro e ardente

preghiamo il Dio glorioso.

 

Venga su noi, Signore,

il dono dello Spirito,

che in quest'ora discese

sulla Chiesa nascente.

 

Si rinnovi il prodigio

di quella Pentecoste,

che rivelò alle genti

la luce del tuo regno.

 

Sia lode al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino e unico,

nei secoli sia gloria. Amen. 

 

SESTA Inno

Glorioso e potente Signore,

che alterni i ritmi del tempo,

irradi di luce il mattino

e accendi di fuochi il meriggio,

 

tu placa le tristi contese,

estingui la fiamma dell'ira,

infondi vigore alle membra,

ai cuori concedi la pace.

 

Sia gloria al Padre ed al Figlio,

sia onore al Santo Spirito,

all'unico e trino Signore

sia lode nei secoli eterni. Amen

 

Oppure:

L'ora sesta c'invita

al servizio divino:

inneggiamo al Signore

con fervore di spirito.

 

In quest'ora sul Golgota,

vero agnello pasquale,

Cristo paga il riscatto

per la nostra salvezza.

 

Dinanzi alla sua gloria

anche il sole si oscura:

risplenda la sua grazia

nell'intimo dei cuori.

 

Sia lode al Padre e al Figlio,

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

NONA Inno

Signore, forza degli esseri,

Dio immutabile, eterno,

tu segni i ritmi del mondo:

i giorni, i secoli, il tempo.

 

Irradia di luce la sera,

fa' sorgere oltre la morte,

nello splendore dei cieli,

il giorno senza tramonto.

 

Sia lode al Padre altissimo,

al Figlio e al Santo Spirito,

com'era nel principio,

ora e nei secoli eterni. Amen.

 

Oppure:

L'ora nona ci chiama

alla lode di Dio:

adoriamo cantando

l'uno e trino Signore.

 

San Pietro che in quest'ora

salì al tempio a pregare,

rafforzi i nostri passi

sulla via della fede.

 

Uniamoci agli apostoli

nella lode perenne

e camminiamo insieme

sulle orme di Cristo.

 

Ascolta, Padre altissimo,

tu che regni in eterno,

con il Figlio e lo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

TERZA Antifona

Giuseppe e Maria, la madre di Gesù,

erano pieni di meraviglia

per quello che si diceva di lui.

 

SESTA Antifona

Maria meditava nel suo cuore

gli eventi meravigliosi del suo Figlio.

 

NONA Antifona

I miei occhi hanno visto la salvezza

che hai preparato di fronte a tutti i popoli.

 

SALMO 118, 49-56  VII (Zain)

Ricorda la promessa fatta al tuo servo, *

con la quale mi hai dato speranza.

Questo mi consola nella miseria: *

la tua parola mi fa vivere.

 

I superbi mi insultano aspramente, *

ma non devìo dalla tua legge. 

Ricordo i tuoi giudizi di un tempo, Signore, *

e ne sono consolato.

 

M'ha preso lo sdegno contro gli empi *

che abbandonano la tua legge.

Sono canti per me i tuoi precetti, *

nella terra del mio pellegrinaggio.

 

Ricordo il tuo nome lungo la notte *

e osservo la tua legge, Signore.

Tutto questo mi accade *

perché ho custodito i tuoi precetti.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

SALMO 52   Stoltezza degli empi

Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia (Rm 3, 23.24)

 

Lo stolto pensa: «Dio non esiste». †

Sono corrotti, fanno cose abominevoli, *

nessuno fa il bene.

 

Dio dal cielo si china sui figli dell'uomo *

per vedere se c'è un uomo saggio che cerca Dio.

 

Tutti hanno traviato, tutti sono corrotti; *

nessuno fa il bene; neppure uno.

 

Non comprendono forse i malfattori †

che divorano il mio popolo come il pane *

e non invocano Dio?

 

Hanno tremato di spavento, *

là dove non c'era da temere.

Dio ha disperso le ossa degli aggressori, *

sono confusi perché Dio li ha respinti.

 

Chi manderà da Sion la salvezza di Israele? †

Quando Dio farà tornare i deportati

del suo popolo, *

esulterà Giacobbe, gioirà Israele.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

SALMO 53, 1-6. 8-9   Invocazione d'aiuto

L'anima mia è turbata e che devo dire? Padre, salvami da quest'ora? Ma per questo sono giunto a quest'ora! Padre glorifica il tuo nome ! (Gv 12, 27-28)

 

Dio, per il tuo nome, salvami, *

per la tua potenza rendimi giustizia.

Dio, ascolta la mia preghiera, *

porgi l'orecchio alle parole della mia bocca;

 

poiché sono insorti contro di me gli arroganti †

e i prepotenti insidiano la mia vita, *

davanti a sé non pongono Dio.

 

Ecco, Dio è il mio aiuto, *

il Signore mi sostiene.

 

Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio, *

Signore, loderò il tuo nome perché è buono;

da ogni angoscia mi hai liberato *

e il mio occhio ha sfidato i miei nemici.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

  

TERZA Antifona

Giuseppe e Maria, la madre di Gesù,

erano pieni di meraviglia

per quello che si diceva di lui.

 

SESTA Antifona

Maria meditava nel suo cuore

gli eventi meravigliosi del suo Figlio.

 

NONA Antifona

I miei occhi hanno visto la salvezza

che hai preparato di fronte a tutti i popoli.

 

TERZA Lettura Breve   Ez 20, 41-42a

Io vi accetterò come soave profumo, quando vi avrò liberati dai popoli e vi avrò radunati dai paesi nei quali foste dispersi: mi mostrerò santo in voi agli occhi delle genti. Allora voi saprete che io sono il Signore.

 

V. Il Signore si è ricordato del suo amore, alleluia,

R. della sua fedeltà alla casa di Israele, alleluia.

 

SESTA Lettura Breve   Ez 34, 11-12

Così dice il Signore Dio: Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e ne avrò cura. Come un pastore passa in rassegna il suo gregge quando si trova in mezzo alle sue pecore che erano state disperse, così io passerò in rassegna le mie pecore e le radunerò da tutti i luoghi dove erano disperse nei giorni nuvolosi e di caligine.

 

V. I confini della terra hanno veduto, alleluia,

R. la salvezza del nostro Dio, alleluia.

 

NONA Lettura Breve   Mic 2, 12

Certo ti radunerò tutto, o Giacobbe, certo ti raccoglierò, resto di Israele. Li metterò insieme come pecore in un sicuro recinto, come una mandria in mezzo al pascolo.

 

V. Amore e fedeltà s'incontrano, alleluia,

R. pace e giustizia si abbracciano, alleluia.

 

Orazione

O Dio, che nella nascita del tuo unico Figlio hai dato mirabile principio alla nostra redenzione, rafforza la fede del tuo popolo, perché sotto la guida del Cristo giunga alla mèta della gloria eterna. Per il nostro Signore.

 

R. Amen.

Benediciamo il Signore.

R. Rendiamo grazie a Dio.

 

VESPRO

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Perché temi, Erode,

il Signore che viene?

Non toglie i regni umani,

chi dà il regno dei cieli.

 

I Magi vanno a Betlem

e la stella li guida:

nella sua luce amica

cercan la vera luce.

 

Il Figlio dell'Altissimo

s'immerge nel Giordano,

l'Agnello senza macchia

lava le nostre colpe.

 

Nuovo prodigio, a Cana:

versan vino le anfore,

si arrossano le acque,

mutando la natura.

 

A te sia gloria, o Cristo,

che ti sveli alle genti,

al Padre e al Santo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Oppure:

 

Hostis Heródes ímpie,

Christum veníre quid times?

Non éripit mortália

qui regna dat cæléstia.

 

Ibant magi, qua vénerant

stellam sequéntes præviam,

lumen  requírunt  lúmine,

Deum  faténtur múnere.

 

Lavácra puri gúrgitis

cæléstis Agnus áttigit;

peccáta quæ non détulit

nos abluéndo sústulit.

 

Novum genus poténtiæ:

aquæ rubéscunt hýdriæ,

vinúmque iussa fúndere

mutávit unda oríginem.

 

Iesu, tibi sit glória,

qui te revélas géntibus,

cum Patre et almo Spíritu,

in sempitérna sæcula. Amen.

 

1^ Antifona

Generato prima dell'aurora e dell'inizio dei secoli,

oggi è apparso il Signore, nostro Salvatore.

 

SALMO 134, 1-12   (I)  

Lodate il nome del Signore, *

lodatelo, servi del Signore,

voi che state nella casa del Signore, *

negli atri della casa del nostro Dio.

 

Lodate il Signore: il Signore è buono; *

cantate inni al suo nome, perché è amabile.

Il Signore si è scelto Giacobbe, *

Israele come suo possesso.

 

Io so che grande è il Signore, *

il nostro Dio sopra tutti gli dèi.

 

Tutto ciò che vuole il Signore lo compie, †

in cielo e sulla terra, *

nei mari e in tutti gli abissi.

 

Fa salire le nubi dall'estremità della terra, †

produce le folgori per la pioggia, *

dalle sue riserve libera i venti.

 

Egli percosse i primogeniti d'Egitto, *

dagli uomini fino al bestiame.

Mandò segni e prodigi in mezzo a te, Egitto, *

contro il faraone e tutti i suoi ministri.

 

Colpì numerose nazioni *

e uccise re potenti:

Seon, re degli Amorrèi, Og, re di Basan, *

e tutti i regni di Cànaan.

 

Diede la loro terra in eredità a Israele, *

in eredità a Israele suo popolo.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Generato prima dell'aurora e dell'inizio dei secoli,

oggi è apparso il Signore, nostro Salvatore.

 

2^ Antifona

Grande è il Signore,

il nostro Dio sopra tutti gli dèi.

 

SALMO 134, 13-21   (II) 

Signore, il tuo nome è per sempre; *

Signore, il tuo ricordo per ogni generazione.

 

Il Signore guida il suo popolo, *

si muove a pietà dei suoi servi.

 

Gli idoli dei popoli sono argento e oro, *

opera delle mani dell'uomo.

Hanno bocca e non parlano; *

hanno occhi e non vedono;

 

hanno orecchi e non odono; *

non c'è respiro nella loro bocca.

Sia come loro chi li fabbrica *

e chiunque in essi confida.

 

Benedici il Signore, casa d'Israele; *

benedici il Signore, casa di Aronne;

benedici il Signore, casa di Levi; *

voi che temete il Signore, benedite il Signore.

 

Da Sion sia benedetto il Signore *

che abita in Gerusalemme.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Grande è il Signore,

il nostro Dio sopra tutti gli dèi.

 

3^ Antifona

Splendente di fuoco,

la stella guida i magi verso Dio, il Re dei re:

la videro, e portarono al Re i loro doni.

 

CANTICO Cfr. 1 Tm 3,16   Il mistero di Cristo.

 

R. Popoli tutti, lodate il Signore.

 

Egli si manifestò nella carne, *

fu giustificato nello spirito.

 

R. Popoli tutti, lodate il Signore.

 

Apparve agli Angeli *

fu annunziato ai pagani.

 

R. Popoli tutti, lodate il Signore.

 

Fu creduto nel mondo, *

fu assunto nella gloria.

 

R. Popoli tutti, lodate il Signore.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Splendente di fuoco,

la stella guida i magi verso Dio, il Re dei re:

la videro, e portarono al Re i loro doni.

 

Lettura Breve   2 Tm 1, 9-10

Dio ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo proposito e la sua grazia; grazia che ci è stata data in Cristo Gesù fin dall'eternità, ma è stata rivelata solo ora con l'apparizione del salvatore nostro Cristo Gesù. Egli ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita e l'immortalità per mezzo del vangelo.

 

Responsorio Breve

R. In lui saranno benedetti* tutti i popoli della terra.

In lui saranno benedetti tutti i popoli della terra.

V. Daranno gloria al suo nome

tutti i popoli della terra.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

In lui saranno benedetti tutti i popoli della terra.

 

Antifona al Magnificat

All'apparire della stella, dissero i magi:

Questo è il segno del gran Re:

andiamo a cercarlo, portiamogli i doni,

l'oro, l'incenso e la mirra.

 

CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)

Esultanza dell'anima nel Signore

 

L'anima mia magnifica il Signore *

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

 

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *

D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *

e Santo è il suo nome:

 

di generazione in generazione la sua misericordia *

si stende su quelli che lo temono.

 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

 

ha rovesciato i potenti dai troni, *

ha innalzato gli umili;

 

ha ricolmato di beni gli affamati, *

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

 

Ha soccorso Israele, suo servo, *

ricordandosi della sua misericordia,

 

come aveva promesso ai nostri padri, *

ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Magnificat

All'apparire della stella, dissero i magi:

Questo è il segno del gran Re:

andiamo a cercarlo, portiamogli i doni,

l'oro, l'incenso e la mirra.

 

Intercessioni

Celebriamo con gioia il nostro Salvatore, adorato dai magi e invochiamo la sua misericordia:

Salva i tuoi fedeli, Signore.

 

Re delle genti, che hai voluto i magi a Betlemme, come primizia dei popoli chiamati alla fede,

- donaci lo spirito di adorazione e di servizio.

 

Re della gloria, che governi con giustizia il tuo popolo,

- concedi a tutti gli uomini un'era di fraternità e di pace.

 

Re eterno, che estendi il tuo dominio su tutte le generazioni,

- ristora il nostro spirito con l'acqua viva della tua parola.

 

Re di giustizia, che ascolti e liberi il misero che non trova aiuto,

- intervieni con la tua potenza in favore dei poveri e degli indifesi.

 

Signore, il cui nome è benedetto nei secoli,

- mostra ai nostri fratelli defunti le meraviglie del tuo amore.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

O Dio, che in questo giorno, con la guida della stella, hai rivelato alle genti il tuo unico Figlio, conduci benigno anche noi, che già ti abbiamo conosciuto per la fede, a contemplare la grandezza della tua gloria. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

COMPIETA

V O Dio, vieni a salvarmi.

R Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

ESAME DI COSCIENZA

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.
Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.
R Amen.

INNO: uno dei seguenti a scelta.

Al termine del giorno,
o sommo Creatore,
veglia sul nostro riposo
con amore di Padre.

Dona salute al corpo
e fervore allo spirito,
la tua luce rischiari
le ombre della notte.

Nel sonno delle membra
resti fedele il cuore,
e al ritorno dell'alba
intoni la tua lode.

Sia onore al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo,
al Dio trino ed unico
nei secoli sia gloria. Amen.

Oppure:

Gesù, luce da luce,
sole senza tramonto,
tu rischiari le tenebre
nella notte del mondo.


In te, santo Signore,
noi cerchiamo il riposo
dall'umana fatica,
al termine del giorno.

Se i nostri occhi si chiudono,
veglia in te il nostro cuore;
la tua mano protegga
coloro che in te sperano.

Difendi, o Salvatore,
dalle insidie del male
i figli che hai redenti
col tuo sangue prezioso.

A te sia gloria, o Cristo,
nato da Maria vergine,
al Padre e allo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.

1 Ant. Pietà di me, Signore:
ascolta la mia preghiera.

Oppure:

In te confido, Signore,
e in pace mi addormento.

SALMO 4 Rendimento di grazie
E Dio che disse: "Rifulga la luce dalle tenebre", rifulse nei nostri cuori per far risplendere la conoscenza della gloria divina, che rifulge sul volto di Cristo (2Cor 4,6).

Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: †
dalle angosce mi hai liberato; *
pietà di me, ascolta la mia preghiera.

Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? *
Perché amate cose vane e cercate la menzogna?

Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: *
il Signore mi ascolta quando lo invoco.


Tremate e non peccate, *

sul vostro giaciglio riflettete e placatevi.

Offrite sacrifici di giustizia *
e confidate nel Signore.

Molti dicono: « Chi ci farà vedere il bene? » . *
Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.

Hai messo più gioia nel mio cuore *
di quando abbondano vino e frumento.

In pace mi corico e subito mi addormento: *
tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

1 Ant. Pietà di me, Signore:
ascolta la mia preghiera.

Oppure:

In te confido, Signore,
e in pace mi addormento.

2 Ant. Nella notte, benedite il Signore.

SALMO 133 Orazione notturna nel tempio
Lodate il nostro Dio, voi suoi servi, voi che lo temete, piccoli e grandi (Ap 19,5).

Ecco, benedite il Signore, *
voi tutti, servi del Signore;
voi che state nella casa del Signore *
durante le notti.

Alzate le mani verso il tempio *
e benedite il Signore.

Da Sion ti benedica il Signore, *
che ha fatto cielo e terra.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

2 Ant. Nella notte, benedite il Signore.

LETTURA BREVE Dt 6,4-7

Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.

RESPONSORIO BREVE

R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
V. Dio di verità, tu mi hai redento:
nelle tue mani affido il mio spirito
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.
 

CANTICO di SIMEONE Lc 2,29-32
Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *
vada in pace secondo la tua parola;
perché i miei occhi han visto la tua salvezza *
preparata da te davanti a tutti i popoli,
luce per illuminare le genti *
e gloria del tuo popolo Israele.

Gloria al Padre e al Figlio
e allo Spirito Santo. *
Come era nel principio, e ora e sempre,
nei secoli dei secoli. Amen.

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,
nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo
e il corpo riposi nella pace.

ORAZIONE

Veglia su di noi in questa notte, o Signore: la tua mano ci ridesti al nuovo giorno perché possiamo celebrare con gioia la risurrezione del tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli.

Oppure, nelle solennità che ricorrono fuori della domenica:
Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo nostro Signore.

BENEDIZIONE FINALE

Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.
R Amen.

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