Venerdì, 01 dicembre 2009

 

Letture e liturgia delle ore

Indice

Santo del giorno

Letture della S. Messa

Commento

Liturgia delle ore - Lodi

Liturgia delle ore - Ora Media

Liturgia delle ore - Vespro

Liturgia delle ore - Compieta

 

SANTO DEL GIORNO

Beata Maria Rosa di Gesù (Bruna Pellesi)

Suora francescana

Morano, Modena, 11 novembre 1917 – Sassuolo, Modena, 1 dicembre 1972

 

Testimoniò la gioia di essere una sposa di Cristo, che l’aveva fatta partecipe delle sofferenze della Croce, con i suoi 27 anni di grave malattia, mai lamentandosi della sua condizione e lei stessa scrisse: “Sia benedetto il Signore che mi concede la grazia di un pochino della Sua Santa Croce e mi dà la grande grazia di portarla nella pace…come dono, non come peso”.

Scorrendo l’elenco lunghissimo della anime consacrate, negli Ordini e Congregazioni religiose oppure come Terziari e Terziarie, che offrirono la loro vita consumata dalle più svariate e debilitanti malattie, a volte senza più alzarsi dal loro letto fino alla morte; viene la certezza che il Signore predilige queste anime che sanno trasformare il loro dolore, da un moto spontaneo di disperazione e ribellione, specie se colpite in giovane età. in un’occasione di elevazione spirituale a volte mistica.

Esse seppero diffondere quest’esempio di rassegnazione alla volontà di Dio, a quanti le contattavano, e dando la pace dello spirito, a chi in salute stava certamente meglio di loro.

E anche la Chiesa lungo i secoli ha voluto indicare il loro esempio ai cristiani, esaltandone le virtù, esaminandone gli scritti, ascoltando testimonianze, accertando i miracoli e prodigi scaturiti per la potenza della loro intercessione e alla fine proclamando la loro santità, nello spirito della Chiesa.

Ed è il caso di Bruna Pellesi, questo il suo nome da laica, che nacque a Morano (Modena) ma in diocesi di Reggio Emilia, l’11 novembre 1917; figlia di agricoltori, a 23 anni lasciò il lavoro dei campi e dando seguito alla sua vocazione allo stato religioso, il 23 settembre 1941 a Rimini, vestì l’abito proprio delle ‘Suore Terziarie Francescane di S. Onofrio’, prendendo il nome di Maria Rosa di Gesù.

In seguito su sua proposta, le suore vennero denominate ‘Francescane Missionarie di Cristo’; si diplomò come maestra d’asilo a Bologna, l’11 luglio 1942 in piena Seconda Guerra Mondiale.

Dal 30 settembre 1942 fu al servizio dei bambini all’asilo S. Anna di Sassuolo e dal 19 maggio 1945 all’asilo di Ferrara. Ma il Signore la volle con sé quasi subito sulla Croce, infatti il 5 settembre 1945 fu ricoverata all’ospedale S. Anna di Ferrara e due mesi dopo, il 15 novembre, entrò nel sanatorio Pineta di Gavano (Modena) con la diagnosi di una grave forma di tubercolosi polmonare; malattia che soprattutto durante la guerra e il dopoguerra, mieté tante vittime specie tra i giovani.

Aveva 30 anni quando il 31 agosto 1947 emise i voti perpetui; poi venne ricoverata nell’Istituto sanatoriale “C.A. Pizzardi” di Bologna il 7 dicembre 1948. Trascorse tutti gli anni successivi quasi sempre nei sanatori di varie città, con rare uscite nella vita normale delle suore.

A Rimini il 4 ottobre 1967 celebrò il 25° di vita consacrata e il 1° settembre 1970 volle ricordare con gioia il 25° di malattia, scrivendo: “Grazie, Signore! Sono stati anni di tanta grazia…Aiutami a dimenticarmi, a donarmi a te e agli altri tutti nel mondo”.

Avendo accettato la volontà di Dio in tutto, ripeteva: “Mi son fatta suora per glorificare il Signore, ebbene lo glorificherò da ammalata”. Il suo pregare, lavorare, soffrire era per gli altri e diceva: “Voglio che tutti siano salvi, voglio portare tutti in Paradiso”.

Dai sanatori esercitò l’apostolato della scrittura, si pensi che i suoi scritti sono raccolti in 16 volumi di 2134 pagine. Scrisse quasi 2000 lettere a consorelle, sacerdoti, laici, ammalati, esortandoli ad essere coraggiosi testimoni cristiani.

Incitava tutti ad amare il Papa, la vera Chiesa, non ascoltando i nuovi profeti; dopo 27 anni di malattia, morì a Sassuolo il 1° dicembre 1972 a 55 anni. Il 1° febbraio 1977 si avviò la causa di beatificazione con il nulla osta per l’introduzione del 6 marzo 1981. La procedura, andata a buon fine, ha portato alla gloria degli altari Maria Rosa Pellesi il 29 aprile 2007.

 I vescovi emiliani nella lettera postulatoria, scrissero fra l’altro: “il suo esempio è certamente di particolare aiuto ai sacerdoti, religiosi, fedeli, anziani, ammalati, nel riscoprire il valore della sofferenza offerta a Dio con amore”.

 

LETTURE DELLA SANTA MESSA

PRIMA LETTURA

Is 11, 1-10

 

Dal libro del profeta Isaia.

In quel giorno, un germoglio spunterà dal tronco di Iesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici. Su di lui si poserà lo spirito del Signore, spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore del Signore. Si compiacerà del timore del Signore. Non giudicherà secondo le apparenze e non prenderà decisioni per sentito dire; ma giudicherà con giustizia i miseri e prenderà decisioni eque per gli oppressi del paese. La sua parola sarà una verga che percuoterà il violento; con il soffio delle sue labbra ucciderà l’empio.

Fascia dei suoi lombi sarà la giustizia, cintura dei suoi fianchi la fedeltà.

Il lupo dimorerà insieme con l’agnello, la pantera si sdraierà accanto al capretto; il vitello e il leoncello pascoleranno insieme e un fanciullo li guiderà. La vacca e l’orsa pascoleranno insieme; si sdraieranno insieme i loro piccoli. Il leone si ciberà di paglia, come il bue.

Il lattante si trastullerà sulla buca dell’aspide; il bambino metterà la mano nel covo di serpenti velenosi.

Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno in tutto il mio santo monte, perché la saggezza del Signore riempirà il paese come le acque ricoprono il mare.

In quel giorno la radice di Iesse si leverà a vessillo per i popoli, le genti la cercheranno con ansia, la sua dimora sarà gloriosa.

 

SALMO RESPONSORIALE

Sal.71

 

RIT: Vieni, Signore, re di giustizia e di pace.

 

Dio, da’  al re il tuo giudizio,

al figlio del re la tua giustizia;

regga con giustizia il tuo popolo

e i tuoi poveri con rettitudine.

 

Nei suoi giorni fiorirà la giustizia e abbonderà la pace,

finché non si spenga la luna.

E dominerà da mare a mare,

dal fiume sino ai confini della terra.

 

Egli libererà il povero che grida

e il misero che non trova aiuto,

avrà pietà del debole e del povero

e salverà la vita dei suoi miseri.

 

Il suo nome duri in eterno,

davanti al sole persista il suo nome.

In lui saranno benedette tutte le stirpi della terra

e tutti i popoli lo diranno beato.

 

VANGELO

Lc 10, 21-24

Dal Vangelo secondo Luca

 

+ In quel tempo, Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: «Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto. Ogni cosa mi è stata affidata dal Padre mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre, né chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare». E volgendosi ai discepoli, in disparte, disse: «Beati gli occhi che vedono ciò che voi vedete. Vi dico che molti profeti e re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, ma non lo videro, e udire ciò che voi udite, ma non l’udirono».

 

COMMENTO

I segreti rivelati ai “piccoli”.


Capita di frequente e a molti di ritenere che la scienza e la sapienza di questo mondo ci possano spalancare tutte le porte del sapere anche quelle del cielo. Non accade però mai così, anzi il Signore smentisce categoricamente questa umana presunzione e, esultando nello Spirito Santo, afferma: «Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto».

Essere “piccoli” agli occhi di Dio significa adornarsi di quella interiore semplicità, che rende disponibili all’ascolto e docili e pronti ad eseguire la volontà di Dio. I piccoli vivono in purezza e semplicità di cuore, si nutrono di fede, accettano i doni di Dio e a questi conformano la propria vita. Così viene loro rivelata l’essenza stessa di Dio, il suo infinito amore di Padre, manifestato in Cristo.

Vivono nello splendore di Dio e conseguono la santità. Sono invece frequenti le presunzioni umane, quelle che ci inducono a voler guardare Dio e le cose di Dio, solo con la ragione umana; così ci si autocondanna ad un inevitabile naufragio della fede, che sconfina spesso nel naufragio della vita. La vera dottrina, la vera sapienza, quella che viene dallo Spirito Santo, ci consente di varcare i confini del mondo e ci proietta verso le verità ultime, oggetto della nostra fede e della nostra speranza, della nostra attesa…

 

 

LODI

. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Chiara una voce dal cielo

si diffonde nella notte:

fuggano i sogni e la angosce,

splende la luce di Cristo.

 

Si desti il cuore dal sonno,

non più turbato dal male;

un astro nuovo rifulge,

fra le tenebre del mondo.

 

Ecco l’Agnello di Dio,

prezzo del nostro riscatto:

con fede viva imploriamo

il suo perdono e la pace.

 

Quando alla fine dei tempi

Cristo verrà nella gloria,

dal suo tremendo giudizio

ci salvi la grazia divina.

 

Sia lode a Cristo Signore,

al Padre e al Santo Spirito,

com’era nel principio,

ora e nei secoli eterni. Amen.

 

1^ Antifona

Chi salirà il monte del Signore?

Chi ha mani innocenti e cuore puro.

 

SALMO 23   Il Signore entra nel suo tempio

Le porte del cielo si sono aperte a Cristo Signore, quando salì al cielo (sant'Ireneo).

 

Del Signore è la terra e quanto contiene, *

l'universo e i suoi abitanti.

E' lui che l'ha fondata sui mari, *

e sui fiumi l'ha stabilita.

 

Chi salirà il monte del Signore, *

chi starà nel suo luogo santo?

 

Chi ha mani innocenti e cuore puro, †

chi non pronunzia menzogna, *

chi non giura a danno del suo prossimo.

 

Egli otterrà benedizione dal Signore, *

giustizia da Dio sua salvezza.

Ecco la generazione che lo cerca, *

che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.

 

Sollevate, porte, i vostri frontali, †

alzatevi, porte antiche, *

ed entri il re della gloria.

 

Chi è questo re della gloria? †

Il Signore forte e potente, *

il Signore potente in battaglia.

 

Sollevate, porte, i vostri frontali, †

alzatevi, porte antiche, *

ed entri il re della gloria.

 

Chi è questo re della gloria? *

Il Signore degli eserciti è il re della gloria.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Chi salirà il monte del Signore?

Chi ha mani innocenti e cuore puro.

 

2^ Antifona

Benedite il Signore,

camminate nella giustizia davanti a lui.

 

CANTICO  Tb 13, 2-10a   Dio castiga e salva

Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo: nella sua grande misericordia egli ci ha rigenerati a una vita nuova (cfr 1 Pt 1,3).

 

Benedetto Dio che vive in eterno; *

il suo regno dura per tutti i secoli;

 

egli castiga e usa misericordia, *

fa scendere negli abissi della terra,

fa risalire dalla grande Perdizione *

e nulla sfugge alla sua mano.

 

Lodatelo, figli d'Israele, davanti alle genti: †

egli vi ha disperso in mezzo ad esse *

per proclamare la sua grandezza.

 

Esaltatelo davanti ad ogni vivente, †

è lui il Signore, il nostro Dio, *

lui il nostro Padre, il Dio per tutti i secoli.

 

Vi castiga per le vostre ingiustizie, *

ma userà misericordia a tutti voi.

Vi raduna da tutte le genti, *

in mezzo alle quali siete stati dispersi.

 

Convertitevi a lui con tutto il cuore

e con tutta l'anima, *

per fare la giustizia davanti a lui;

 

e allora egli si convertirà a voi *

e non vi nasconderà il suo volto.

 

Ora contemplate ciò che ha operato con voi *

e ringraziatelo con tutta la voce;

benedite il Signore della giustizia *

ed esaltate il re dei secoli.

 

Io gli do lode nel paese del mio esilio *

e manifesto la sua forza e grandezza

a un popolo di peccatori.

 

Convertitevi, o peccatori, *

e operate la giustizia davanti a lui;

chi sa che non torni ad amarvi *

e vi usi misericordia?

 

Io esalto il mio Dio e celebro il re del cielo *

ed esulto per la sua grandezza.

Tutti ne parlino *

e diano lode a lui in Gerusalemme.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Benedite il Signore,

camminate nella giustizia davanti a lui.

 

3^ Antifona

Esultate, giusti, nel Signore,

ai retti si addice la lode.  †

 

SALMO 32   Inno alla provvidenza di Dio

Tutto è fatto per mezzo di lui (Gv 1,3).

 

Esultate, giusti, nel Signore: *

ai retti si addice la lode.

† Lodate il Signore con la cetra, *

con l'arpa a dieci corde a lui cantate.

 

Cantate al Signore un canto nuovo, *

suonate la cetra con arte e acclamate.

Poiché retta è la parola del Signore *

e fedele ogni sua opera.

 

Egli ama il diritto e la giustizia, *

della sua grazia è piena la terra.

Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, *

dal soffio della sua bocca ogni loro schiera.

 

Come in un otre raccoglie le acque del mare, *

chiude in riserve gli abissi.

 

Tema il Signore tutta la terra, *

tremino davanti a lui gli abitanti del mondo,

perché egli parla e tutto è fatto, *

comanda e tutto esiste.

 

Il Signore annulla i disegni delle nazioni, *

rende vani i progetti dei popoli.

Ma il piano del Signore sussiste per sempre, *

i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni.

 

Beata la nazione il cui Dio è il Signore, *

il popolo che si è scelto come erede.

 

Il Signore guarda dal cielo, *

egli vede tutti gli uomini.

Dal luogo della sua dimora *

scruta tutti gli abitanti della terra,

 

lui che, solo, ha plasmato il loro cuore *

e comprende tutte le loro opere.

 

Il re non si salva per un forte esercito *

né il prode per il suo grande vigore.

Il cavallo non giova per la vittoria, *

con tutta la sua forza non potrà salvare.

 

Ecco, l'occhio del Signore veglia su chi lo teme, *

su chi spera nella sua grazia,

per liberarlo dalla morte *

e nutrirlo in tempo di fame.

 

L'anima nostra attende il Signore, *

egli è nostro aiuto e nostro scudo.

In lui gioisce il nostro cuore *

e confidiamo nel suo santo nome.

 

Signore, sia su di noi la tua grazia, *

perché in te speriamo.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Esultate, giusti, nel Signore,

ai retti si addice la lode.

 

Lettura Breve   Gn 49, 10

Non sarà tolto lo scettro da Giuda né il bastone del comando tra i suoi piedi, finché verrà colui al quale esso appartiene e a cui è dovuta l'obbedienza dei popoli.

 

Responsorio Breve

R. Gerusalemme, città di Dio, * su di te sorgerà il Signore.

Gerusalemme, città di Dio, su di te sorgerà il Signore.

V. In te apparirà la sua gloria,

su di te sorgerà il Signore.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Gerusalemme, città di Dio, su di te sorgerà il Signore

 

Antifona al Benedictus

Spunterà un germoglio dal tronco di Iesse:

la terra sarà piena della gloria del Signore,

ogni uomo vedrà la salvezza di Dio.

 

CANTICO DI ZACCARIA   Lc 1, 68-79

Il Messia e il suo Precursore

 

Benedetto il Signore Dio d'Israele, *

perché ha visitato e redento il suo popolo,

 

e ha suscitato per noi una salvezza potente *

nella casa di Davide, suo servo,

 

come aveva promesso *

per bocca dei suoi santi profeti d'un tempo:

 

salvezza dai nostri nemici, *

e dalle mani di quanti ci odiano.

 

Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri *

e si è ricordato della sua santa alleanza,

 

del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, *

di concederci, liberati dalle mani dei nemici,

 

di servirlo senza timore, in santità e giustizia *

al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.

 

E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell'Altissimo *

perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade,

 

per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza *

nella remissione dei suoi peccati,

 

grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, *

per cui verrà a visitarci dall'alto un sole che sorge,

 

per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre *

e nell'ombra della morte

 

e dirigere i nostri passi *

sulla via della pace.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Benedictus

Spunterà un germoglio dal tronco di Iesse:

la terra sarà piena della gloria del Signore,

ogni uomo vedrà la salvezza di Dio.

 

Invocazioni

Preghiamo Dio nostro Padre, che stende la sua mano per salvare il suo popolo:

Venga il tuo regno, o Signore.

 

Signore, fa' che portiamo frutti di vera conversione,

- per accogliere il tuo regno, che è vicino.

 

Prepara nel nostro cuore la via al tuo Verbo che viene,

- perché si riveli in noi la sua gloria.

 

Abbassa i monti dell'orgoglio,

- colma le valli della debolezza e della sfiducia.

 

Abbatti le barriere dell'odio che dividono le nazioni,

- apri la strada alla concordia e alla pace.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

Accogli, o Padre, le preghiere della tua Chiesa e soccòrrici nelle fatiche e nelle prove della vita; la venuta del Cristo tuo Figlio ci liberi dal male antico che è in noi e ci conforti con la sua presenza. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen

 

ORA MEDIA

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

TERZA Inno

O Spirito Paraclito,

uno col Padre e il Figlio,

discendi a noi benigno

nell'intimo dei cuori.

 

Voce e mente si accordino

nel ritmo della lode,

il tuo fuoco ci unisca

in un'anima sola.

 

O luce di sapienza,

rivelaci il mistero

del Dio trino ed unico,

fonte d'eterno amore. Amen.

 

Oppure:

L'ora terza risuona

nel servizio di lode:

con cuore puro e ardente

preghiamo il Dio glorioso.

 

Venga su noi, Signore,

il dono dello Spirito,

che in quest'ora discese

sulla Chiesa nascente.

 

Si rinnovi il prodigio

di quella Pentecoste,

che rivelò alle genti

la luce del tuo regno.

 

Sia lode al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino e unico,

nei secoli sia gloria. Amen. 

 

SESTA Inno

Glorioso e potente Signore,

che alterni i ritmi del tempo,

irradi di luce il mattino

e accendi di fuochi il meriggio,

 

tu placa le tristi contese,

estingui la fiamma dell'ira,

infondi vigore alle membra,

ai cuori concedi la pace.

 

Sia gloria al Padre ed al Figlio,

sia onore al Santo Spirito,

all'unico e trino Signore

sia lode nei secoli eterni. Amen

 

Oppure:

L'ora sesta c'invita

al servizio divino:

inneggiamo al Signore

con fervore di spirito.

 

In quest'ora sul Golgota,

vero agnello pasquale,

Cristo paga il riscatto

per la nostra salvezza.

 

Dinanzi alla sua gloria

anche il sole si oscura:

risplenda la sua grazia

nell'intimo dei cuori.

 

Sia lode al Padre e al Figlio,

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

NONA Inno

Signore, forza degli esseri,

Dio immutabile, eterno,

tu segni i ritmi del mondo:

i giorni, i secoli, il tempo.

 

Irradia di luce la sera,

fa' sorgere oltre la morte,

nello splendore dei cieli,

il giorno senza tramonto.

 

Sia lode al Padre altissimo,

al Figlio e al Santo Spirito,

com'era nel principio,

ora e nei secoli eterni. Amen.

 

Oppure:

L'ora nona ci chiama

alla lode di Dio:

adoriamo cantando

l'uno e trino Signore.

 

San Pietro che in quest'ora

salì al tempio a pregare,

rafforzi i nostri passi

sulla via della fede.

 

Uniamoci agli apostoli

nella lode perenne

e camminiamo insieme

sulle orme di Cristo.

 

Ascolta, Padre altissimo,

tu che regni in eterno,

con il Figlio e lo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

TERZA Antifona

I profeti l'avevano annunziato:

il Salvatore nascerà dalla Vergine Maria.

 

SESTA Antifona

L'angelo Gabriele disse a Maria:

Ave, piena di grazia, il Signore è con te;

tu sei benedetta fra le donne.

 

NONA Antifona

Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto?

E' turbato il mio spirito.

Io sarò la madre del Re,

rimanendo intatta nella mia verginità.

 

SALMO 118, 1-8  I (Alef)   Meditazione della parola di Dio nella legge

In questo consiste l'amore di Dio, nell'osservare i suoi comandamenti (1 Gv 5,3).

 

Beato l'uomo di integra condotta, *

che cammina nella legge del Signore.

Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti *

e lo cerca con tutto il cuore.

 

Non commette ingiustizie, *

cammina per le sue vie.

Tu hai dato i tuoi precetti *

perché siano osservati fedelmente.

 

Siano diritte le mie vie, *

nel custodire i tuoi decreti.

Non dovrò arrossire *

se avrò obbedito ai tuoi comandi.

 

Ti loderò con cuore sincero *

quando avrò appreso le tue giuste sentenze.

Voglio osservare i tuoi decreti: *

non abbandonarmi mai.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

SALMO 12   Lamento di un giusto nella prova

Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede (Rm 15, 13).

 

Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? *

Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?

 

Fino a quando nell'anima mia proverò affanni, †

tristezza nel cuore ogni momento? *

Fino a quando su di me trionferà il nemico?

 

Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, †

conserva la luce ai miei occhi, *

perché non mi sorprenda il sonno della morte,

 

perché il mio nemico non dica: «L'ho vinto!» *

e non esultino i miei avversari quando vacillo.

 

Nella tua misericordia ho confidato. †

Gioisca il mio cuore nella tua salvezza *

e canti al Signore, che mi ha beneficato.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

SALMO 13   Stoltezza degli empi

Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia (Rm 5, 20).

 

Lo stolto pensa: «Non c'è Dio». †

Sono corrotti, fanno cose abominevoli: *

nessuno più agisce bene.

 

Il Signore dal cielo si china sugli uomini †

per vedere se esista un saggio: *

se c'è uno che cerchi Dio.

 

Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; *

più nessuno fa il bene, neppure uno.

Non comprendono nulla tutti i malvagi, *

che divorano il mio popolo come il pane?

 

Non invocano Dio: tremeranno di spavento, *

perché Dio è con la stirpe del giusto.

Volete confondere le speranze del misero, *

ma il Signore è il suo rifugio.

 

Venga da Sion la salvezza d'Israele! †

Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, *

esulterà Giacobbe e gioirà Israele.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

TERZA Antifona

I profeti l'avevano annunziato:

il Salvatore nascerà dalla Vergine Maria.

 

SESTA Antifona

L'angelo Gabriele disse a Maria:

Ave, piena di grazia, il Signore è con te;

tu sei benedetta fra le donne.

 

NONA Antifona

Maria rispose: Che vuol dire il tuo saluto?

E' turbato il mio spirito.

Io sarò la madre del Re,

rimanendo intatta nella mia verginità.

 

TERZA Lettura Breve  Ger 23, 5

Ecco, verranno giorni dice il Signore, nei quali susciterò a Davide un germoglio giusto, che regnerà da vero re e sarà saggio ed eserciterà il diritto e la giustizia sulla terra.

 

V. Le nazioni temeranno il tuo nome, Signore;

R. la tua gloria, tutti i re della terra.

 

SESTA Lettura Breve   Ger 23, 6

Nei suoi giorni Giuda sarà salvato e Israele starà sicuro nella sua dimora; questo sarà il nome con cui lo chiameranno: Signore-nostra-giustizia.

 

V. Per la tua benevolenza, Signore, ricordati di noi,

R. vieni a visitarci con la tua salvezza.

 

NONA Lettura Breve   Ez 34, 15-16

Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo e io le farò riposare. Oracolo del Signore Dio. Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò all'ovile quella smarrita; fascerò quella ferita e curerò quella malata, avrò cura della grassa e della forte; le pascerò con giustizia.

 

V. Vieni, Signore, non tardare:

R. libera dal peccato il tuo popolo.

 

Orazione

Accogli, o Padre, le preghiere della tua Chiesa e soccorrici nelle fatiche e nelle prove della vita; la venuta del Cristo tuo Figlio ci liberi dal male antico che è in noi e ci conforti con la sua presenza. Per il nostro Signore.

 

R. Amen.

Benediciamo il Signore.

R. Rendiamo grazie a Dio.

 

VESPRO

V. O Dio, vieni a salvarmi.

R. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

Inno

Creatore degli astri,

Verbo eterno del Padre,

la Chiesa a te consacra

il suo canto di lode.

 

Cielo e terra si prostrano

dinanzi a te, Signore;

tutte le creature

adorano il tuo nome.

 

Per redimere il mondo,

travolto dal peccato,

nascesti dalla Vergine,

salisti sulla croce.

 

Nell'avvento glorioso,

alla fine dei tempi,

ci salvi dal nemico

la tua misericordia.

 

A te gloria, Signore,

nato da Maria vergine,

al Padre ed allo Spirito

nei secoli sia lode. Amen.

 

1^ Antifona

Esalta, o Dio, il tuo Cristo

e noi canteremo la sua vittoria.

 

SALMO 19   Preghiera per la vittoria del Re-Messia

Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato (At 2, 21)

 

Ti ascolti il Signore nel giorno della prova, *

ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.

Ti mandi l'aiuto dal suo santuario *

e dall'alto di Sion ti sostenga.

 

Ricordi tutti i tuoi sacrifici *

e gradisca i tuoi olocausti.

Ti conceda secondo il tuo cuore, *

faccia riuscire ogni tuo progetto.

 

Esulteremo per la tua vittoria, †

spiegheremo i vessilli in nome del nostro Dio; *

adempia il Signore tutte le tue domande.

 

Ora so che il Signore salva il suo consacrato; †

gli ha risposto dal suo cielo santo *

con la forza vittoriosa della sua destra.

 

Chi si vanta dei carri e chi dei cavalli, *

noi siamo forti nel nome del Signore nostro Dio.

Quelli si piegano e cadono, *

ma noi restiamo in piedi e siamo saldi.

 

Salva il re, o Signore, *

rispondici, quando ti invochiamo.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

1^ Antifona

Esalta, o Dio, il tuo Cristo

e noi canteremo la sua vittoria.

 

2^ Antifona

Cantiamo e inneggiamo

alla tua potenza, Signore.

 

SALMO 20, 2-8. 14   Ringraziamento per la vittoria del Re-Messia

Nella risurrezione ha ricevuto la vita e la gloria per i secoli dei secoli (sant'Ireneo).

 

Signore, il re gioisce della tua potenza, *

quanto esulta per la tua salvezza!

Hai soddisfatto il desiderio del suo cuore, *

non hai respinto il voto delle sue labbra.

 

Gli vieni incontro con larghe benedizioni; *

gli poni sul capo una corona di oro fino.

Vita ti ha chiesto, a lui l'hai concessa, *

lunghi giorni in eterno, senza fine.

 

Grande è la sua gloria per la tua salvezza, *

lo avvolgi di maestà e di onore;

lo fai oggetto di benedizione per sempre, *

lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto.

 

Perché il re confida nel Signore: *

per la fedeltà dell'Altissimo non sarà mai scosso.

 

Alzati, Signore, in tutta la tua forza; *

canteremo inni alla tua potenza.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

2^ Antifona

Cantiamo e inneggiamo

alla tua potenza, Signore.

 

3^ Antifona

Hai fatto di noi, Signore,

un popolo regale,

sacerdoti per il nostro Dio.

 

CANTICO Ap 4, 11; 5, 9. 10. 12   Inno dei salvati

Tu sei degno, o Signore e Dio nostro,

di ricevere la gloria, *

l'onore e la potenza,

 

perché tu hai creato tutte le cose, †

per la tua volontà furono create, *

per il tuo volere sussistono.

 

Tu sei degno, o Signore,

di prendere il libro *

e di aprirne i sigilli,

 

perché sei stato immolato †

e hai riscattato per Dio con il tuo sangue *

uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione

 

e li hai costituiti per il nostro Dio

un regno di sacerdoti *

e regneranno sopra la terra.

 

L'Agnello che fu immolato è degno di potenza, †

ricchezza, sapienza e forza, *

onore, gloria e benedizione.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

Come era nel principio, e ora e sempre, *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

3^ Antifona

Hai fatto di noi, Signore,

un popolo regale,

sacerdoti per il nostro Dio.

 

Lettura Breve   Cfr. 1 Cor 1, 7b-9

Aspettiamo la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo. Egli vi confermerà sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo: fedele è Dio, dal quale siamo stati chiamati alla comunione del Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro.

 

Responsorio

Vieni a liberarci, Signore, * Dio dell'universo.

Vieni a liberarci, Signore, Dio dell'universo.

V. Mostraci il tuo volto, e saremo salvi,

Dio dell'universo.

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Vieni a liberarci, Signore, Dio dell'universo.

 

Antifona al Magnificat

Cercate il Signore, ora che si fa trovare;

invocatelo, ora che è vicino, alleluia.

 

CANTICO DELLA BEATA VERGINE (Lc 1, 46-55)

Esultanza dell'anima nel Signore

 

L'anima mia magnifica il Signore *

e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

 

perché ha guardato l'umiltà della sua serva. *

D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

 

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente *

e Santo è il suo nome:

 

di generazione in generazione la sua misericordia *

si stende su quelli che lo temono.

 

Ha spiegato la potenza del suo braccio, *

ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;

 

ha rovesciato i potenti dai troni, *

ha innalzato gli umili;

 

ha ricolmato di beni gli affamati, *

ha rimandato i ricchi a mani vuote.

 

Ha soccorso Israele, suo servo, *

ricordandosi della sua misericordia,

 

come aveva promesso ai nostri padri, *

ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.

 

Gloria al Padre e al Figlio *

e allo Spirito Santo.

 

Come era nel principio, e ora e sempre *

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Antifona al Magnificat

Cercate il Signore, ora che si fa trovare;

invocatelo, ora che è vicino, alleluia.

 

Intercessioni

Invochiamo il Verbo eterno, che attraverso la sua umanità ha aperto per noi una via nuova e vivente al santuario del cielo:

Vieni e salvaci, o Signore.

 

Noi ti attendiamo, pieni di speranza,

- vieni, Signore Gesù.

 

In te abbiamo esistenza, energia e vita, o Signore,

- vieni e rivela a tutti gli uomini la tua presenza.

 

Tu, che non sei lontano da ciascuno di noi,

- mostrati a coloro che ti cercano con cuore sincero.

 

Padre dei poveri e consolatore degli infelici,

- dona libertà ai prigionieri, conforto ai sofferenti.

 

Tu che sei il Dio della vita,

- concedi la gioia eterna ai nostri fratelli che oggi sono morti sul lavoro.

 

Padre nostro.

Padre nostro, che sei nei cieli,

sia santificato il tuo nome,

venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,

come in cielo così in terra.

 

Dacci oggi il nostro pane quotidiano,

e rimetti a noi i nostri debiti

come noi li rimettiamo ai nostri debitori,

e non ci indurre in tentazione,

ma liberaci dal male.

 

Orazione

Accogli, o Padre, le preghiere della tua Chiesa e soccorrici nelle fatiche e nelle prove della vita; la venuta del Cristo tuo Figlio ci liberi dal male antico che è in noi e ci conforti con la sua presenza. Per il nostro Signore.

 

Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.

R. Amen.

 

COMPIETA

V O Dio, vieni a salvarmi.

R Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.

 

ESAME DI COSCIENZA

Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro.

 

Dio onnipotente abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

R Amen.

 

INNO: uno dei seguenti a scelta.

 

Gesù, luce da luce,

sole senza tramonto,

tu rischiari le tenebre

nella notte del mondo.

 

In te, santo Signore,

noi cerchiamo il riposo

dall'umana fatica,

al termine del giorno.

 

Se i nostri occhi si chiudono,

veglia in te il nostro cuore;

la tua mano protegga

coloro che in te sperano.

 

Difendi, o Salvatore,

dalle insidie del male

i figli che hai redenti

col tuo sangue prezioso.

 

A te sia gloria, o Cristo,

nato da Maria vergine,

al Padre e allo Spirito

nei secoli dei secoli. Amen.

 

 Oppure:

 

Al termine del giorno,

o sommo Creatore,

veglia sul nostro riposo

con amore di Padre.

 

Dona salute al corpo

e fervore allo spirito,

la tua luce rischiari

le ombre della notte.

 

Nel sonno delle membra

resti fedele il cuore,

e al ritorno dell'alba

intoni la tua lode.

 

Sia onore al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo,

al Dio trino ed unico

nei secoli sia gloria. Amen.

 

 Ant.  Non nascondermi il tuo volto,

          perché in te confido, Signore.

 

SALMO 142,1-11  Preghiera nella tribolazione

Siamo giustificati dalla fede in Cristo e non dalle opere della legge (Gal 2, l6).

 

Signore, ascolta la mia preghiera, †

porgi l'orecchio alla mia supplica, tu che sei fedele, *

e per la tua giustizia rispondimi.

 

Non chiamare in giudizio il tuo servo: *

nessun vivente davanti a te è giusto.

 

Il nemico mi perseguita, *

calpesta a terra la mia vita

mi ha relegato nelle tenebre *

come i morti da gran tempo.

 

In me languisce il mio spirito, *

si agghiaccia il mio cuore.

 

Ricordo i giorni antichi, †

ripenso a tutte le tue opere, *

medito sui tuoi prodigi.

 

A te protendo le mie mani, *

sono davanti a te come terra riarsa.

Rispondimi presto, Signore, *

viene meno il mio spirito.

 

Non nascondermi il tuo volto, *

perché non sia come chi scende nella fossa.

Al mattino fammi sentire la tua grazia, *

poiché in te confido.

 

Fammi conoscere la strada da percorrere, *

perché a te si innalza l'anima mia.

Salvami dai miei nemici, Signore, *

a te mi affido.

 

Insegnami a compiere il tuo volere, †

perché sei tu il mio Dio. *

Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana.

 

Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, *

liberami dall'angoscia, per la tua giustizia.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen

 

Ant.  Non nascondermi il tuo volto,

          perché in te confido, Signore.

 

LETTURA BREVE    1Pt 5,8-9

Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede.

 

RESPONSORIO BREVE

R. Signore, * nelle tue mani affido il mio spirito.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

V. Dio di verità, tu mi hai redento: 

nelle tue mani affido il mio spirito.

     Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.

Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.

 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo

         e il corpo riposi nella pace.

 

CANTICO di SIMEONE   Lc 2,29-32

Cristo, luce delle genti e gloria di Israele

 

Ora lascia, o Signore, che il tuo servo *

vada in pace secondo la tua parola;

 

perché i miei occhi han visto la tua salvezza *

preparata da te davanti a tutti i popoli,

 

luce per illuminare le genti *

e gloria del tuo popolo Israele.

 

Gloria al Padre e al Figlio

e allo Spirito Santo. *

Come era nel principio, e ora e sempre,

nei secoli dei secoli. Amen.

 

Ant. Nella veglia salvaci, Signore,

         nel sonno non ci abbandonare:

         il cuore vegli con Cristo 

         e il corpo riposi nella pace.

 

ORAZIONE

Illumina questa notte, o Signore, perché dopo un sonno tranquillo ci risvegliamo alla luce del nuovo giorno, per camminare lieti nel tuo nome.  Per Cristo nostro Signore.

 

BENEDIZIONE FINALE

Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo.

R Amen. 

 

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